Backstage libro "Orto e cucina. Coltivare naturale, cucinare vegetale", Moka Libri, 2016 - Foto www.alicemartini.com
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La saudade dello scrittore

Ogni volta che finisce il lavoro di un libro, c’è un po’ di vuoto, una sensazione di assenza nostalgica tra il piacevole e il sottilmente insopportabile. Molti si immaginano che alla fine della stesura di un libro, delle correzioni, della quantità di lavoro di editing, ci sia solo la soddisfazione. Per me la soddisfazione arriva sempre dopo, quando arriva – raramente. Non sono mai soddisfatta, potevo sempre fare di meglio.
Ma alla fine del lavoro, comunque, la soddisfazione non c’è mai. C’è semmai una sorta di saudade dello scrittore. Io qui assumo anche una certa drammaticità e la pronuncio “saudadsgii” [sawˈdadʒi], come Pessoa e Tabucchi, che di saudade nutrivano la scrittura. Questa saudade dello scrittore è un senso di assenza e nostalgia per tutto quello che si è tirato fuori, spesso a fatica e tra mille dubbi, mettendo a nudo o donando parti intime di sé stessi, sapendo di perderne il controllo. Non sai in quale casa andranno, chi leggerà, che uso se ne farà. Continue Reading

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Conferenze & corsi, Libri

Alimentazione naturale. Migliorare la salute attraverso l’alimentazione

Dopo due anni di lavoro… è arrivato!Un libro che raccoglie tutto il meglio delle scuole di alimentazione naturale e lo propone in un linguaggio semplice, con magnifiche illustrazioni e schemi facili da seguire. Alimentazione naturale. Migliorare la salute attraverso l’alimentazione

Ho iniziato a interessarmi seriamente di alimentazione naturale tanti anni fa, scegliendo di togliere carne e latticini per motivi sostanzialmente etici ma mi sono dovuta rendere conto quasi subito che la scelta aveva apportato molti miglioramenti sulla mia salute. Al tempo, migliorare la salute con l’alimentazione era considerata una follia, soprattutto dalla classe medica che risolveva qualunque cosa con pillole e operazioni. Ho ancora in mente il colloquio con un oncologo che puzzava di fumo di sigaretta, ne era completamente intriso. Con molta boria, mi spiegava che l’alimentazione è irrilevante, che fumare non fa differenza e che l’unica differenza la può fare il farmaco e la sala operatoria. Chissà cosa direbbe oggi, se sosterrebbe le stesse idee. Non credo, oggi farebbe la figura dell’ignorante.

Dopo un solo anno senza carne e latticini, non avevo più avuto un solo accenno di gastrite, né di rinite allergica, né di cistite. Ero sorpresa. Per le allergie ero passata dalla terapia farmacologica con antistaminici, poi i cortisonici fino ad arrivare all’immunoterapia. Insieme alle cure per la cistite, Continue Reading

anemoni spuntano tra i primi fili d'erba
Decrescita, Libri

Amor fati. Un percorso di cambiamento e felicità

Amor fati  è un’espressione legata alla filosofia stoica, letteralmente amore del fato, l’amare il fato. [1] Non è la semplice accettazione del destino o fato, il rassegnarsi a ciò che succede, o ancora peggio rassegnarsi a un destino che si suppone disegnato da un’entità superiore. E’ più profondamente l’amare incondizionatamente il proprio fato dopo essersi impegnati in scelte e percorsi personali, cercando la strada verso la verità, la propria personale e unica strada nel mondo. Una ricerca che può portare a momenti di caos, a momenti d’ombra, a periodi in cui tutto sembra essere sbagliato, specialmente se le decisioni passate e quello che abbiamo lasciato sembrano una perdita incolmabile.
Mi sono ritrovata in questa espressione, amor fati, in un momento in cui stavo rimettendo tutto in discussione e l’amor fati mi ha riportata sulla strada in cui pensiero e libertà danno vita al destino, alla nostra vita com’è ora. Un destino che non sempre è immediatamente comprensibile, che a volte sembra anzi l’opposto di quello che cercavamo e che invece è proprio quello che deve essere: perché il destino è l’espressione, la realizzazione dei nostri desideri più profondi, non di quelli che amiamo mostrare.

Mi spiego con un esempio: avete mai notato quante persone vorrebbero fare lo scrittore e fanno fatica a scrivere mezza pagina al giorno, a dedicarcisi più di qualche minuto? Ufficialmente vorrebbero fare gli scrittori, lo raccontano anche a sé stessi. Continue Reading

Immagine dal video di presentazione di Marie Kondo
Libri, Ridendoci sopra

Il magico potere del riordino e il marketing #konmari

Qualche mese fa ero alle prese con il riordino della cucina e l’eliminazione di attrezzi superflui, quando ho incontrato il libro di Marie KondoIl magico potere del riordino. In quel momento il libro era uscito da poco, ne parlavano in molti e iniziavano ad esserci degli stuoli di adoranti fan: era nato il marketing del metodo konmari che da lì in poi ha occupato gli hashtag di chiunque riordinasse un armadio. Ma anche solo il cassetto delle posate.
Questa konmari era proposta come una vera filosofia di vita in grado di produrre miracoli. Io sono  sempre molto curiosa delle “filosofie di vita” così mi sono procurata il famoso libro. Insomma, mi son detta, i giapponesi riescono a tenere in ordine degli appartamenti grandi come il mio corridoio, avrò solo da imparare, lei poi è così carina con la sua giacchettina rosa confetto…
Non essendo la mia lettura principale, ho passato qualche settimana in cui tutti mi chiedevano com’era il libro, da una parte gli infoiati che non vedevano l’ora che condividessi con loro l’estasi di tenere in fila verticale le mutande, dall’altro gli amici curiosi che non volevano impegnarsi nella lettura senza la mia rassicurazione che con questo libro non solo avevo cambiato vita, ma avevo anche la casa perfettamente in ordine pur avendo due lavori e una vita sociale. Continue Reading

Vi auguro serenità e pace
Animali

Praticare la pace e la serenità

Serenità e pace, forse tra le due parole più usate e tra le meno presenti nel mondo. E’ il mio augurio per questi giorni, che serenità e pace possano arrivare nella nostra mente, prima che nel cuore. Prendo in prestito le parole di Thích Nhất Hạnh nel discorso sull’essere felici nella frugalità e sul dovere di essere felici. “Se siamo felici, se siamo in pace, possiamo sbocciare come un fiore; e la nostra famiglia, tutta la società, trarranno beneficio dalla nostra pace” (in L’unica nostra arma è la pace. Il coraggio di costruire un mondo senza conflitti, Mondadori, 2005 ). Una lezione molto semplice, quanto fondamentale.

Se si possa, non lo so. Io ci provo. Ci provo quando mi ritrovo i cacciatori che sparano sotto casa e inseguono un cinghiale con il cucciolo che gli corre dietro. Ci provo quando chiamo i Carabinieri e arrivano più di un’ora dopo, redarguendomi sul fatto che i cacciatori sono autorizzati a stare a 150 metri (non lo erano, altrimenti non avrei chiamato). Continue Reading

Elna Supermatic
Autoproduzione, Restauro e recupero mobili

Una nuova vecchia Elna Supermatic e la decrescita reale

Come molti sanno, a luglio si è rotta la mia adorata macchina da cucire. Ma se in questo periodo volete immaginarmi in qualche modo, pensatemi con l’espressione di questa donna del 1958 davanti alla sua macchina da cucire, una nuova Elna Supermatic, estasiata dalle infinite possibilità operative di questa solidissima macchina. Oppure immaginatemi assorta a pensare a quanto sia stupida una decrescita fatta di cose che costano poco, come mi capita spesso di vedere. La decrescita reale non sarà mai una macchina da cucire comprata per un centinaio di euro al supermercato. Quello è solo l’ennesimo pezzo di plastica e ferraglia cinese buttato in una discarica. Dura realtà ma è così.
Il perché sto pensando a questi aspetti è che spesso noto che molta gente confonde l’oggetto che costa meno con la decrescita. Non è così. La decrescita è scegliere di avere meno oggetti, solo quelli realmente utili, ma di ottima fattura e destinati a durare nel tempo.

Per anni ho utilizzato quella signora beige e rossa sotto, la Elna Supermatic del 1958. Io, per le esperte, ho la versione Plana, Continue Reading

crauti rossi insalatini
Ricette

Insalatini o crauti rossi, fermentati con shoyu o tamari

Vorrei che questo articolo sugli insalatini o crauti rossi fosse così breve come lo è stato il farli. Francamente sono indecisa se chiamarli insalatini o crauti, perché il procedimento ha una tempistica troppo lunga per i primi e troppo corta per i secondi. L’acidità che si ottiene in questi fermentati con shoyu o tamari è quella dei crauti, leggermente meno piccante il gusto, ma come qualità organolettica sono insalatini, non crauti. E’ infatti una fermentazione davvero veloce, seppur ottima e già ricca di meravigliosi probiotici.

L’idea mi è venuta per caso giorni fa, avevo davanti la bottiglia di uno shoyu non pastorizzato e così l’ho usato al posto del sale negli insalatini e i risultati sono stati ottimi. Si può utilizzare altrettanto bene anche il tamari che ha il vantaggio di essere senza glutine. Oppure l’acidulato di umeboshi, ma in dosi omeopatiche perché è salatissimo. Io lo sto usando per gli insalatini con fermentazione di 2-4 ore ed è ottimo.
L’importante è che siano salse non pastorizzate, in modo da avere dei fermenti vivi. Continue Reading