4 neonati in giardino!

22
04/2006

4 neonati in giardino!

Stavamo tagliando il prato con quel prodigio della tecnica tedesca che è la falciatrice Bosch elettrica con Motore Bosch Highspeed Powerdrive™: il prodigio è che ha il potere di fermarsi e non ripartire più proprio nell’esatto momento che hai smesso di insultare tutte le erbe create e comincia a piaciucchiarti anche un po’ il lavoro. Quest’opera di ingegno crucco ti lascia sempre inevitabilmente 1/4 di prato modello ‘La casa nella prateria’ con Laura Ingols che arriva facendosi largo tra le pannocchie. E’ inevitabile che per noi quel quarto non tagliato sia costituito sempre dalla parte più in vista del giardino e soprattutto da quella parte fuori dal muro di cinta, quella che i vicini per passare devono abbattere con il machete. (Il commento è logico, perchè non cominciate da questa? Non cominciamo a falciare da questa perchè ormai abbiamo capito che tanto non ce la faremo mai e tanto c’è quell’anima pia del nostro vicino col giadino perfetto che ogni tanto passa con il suo mega falciatore  a propulsione atomica).
Comunque, avevamo appena accantonato per repentino collasso la portatrice di Motore Bosch Highspeed Powerdrive™ e stavo subendo la solita tiritera sul fatto che solo io non sopporto la puzza del gasolio e che le falciatrici elettriche vanno bene per la casa di Barbie e che tutti gli altri hanno una falciatrice a gasolio funzionante da vent’anni. E intanto stavamo procedendo con il tagliabordi arancione (di marca sconosciuta, pagato 19 euro e funziona SEMPRE!) tra le imprecazioni di entrambi. Il tagliabordi per sua natura, qualsiasi tagliabordi, è strutturato in modo che neanche un filino di quello che stai tagliando possa cadere altrove che sulla tua faccia dopo essere stato debitamente maciullato e spoltigliato in modo che ivi rimanga appiccicato.

Mentre eravamo intenti a questo godurioso lavoro abbiamo trovato sotto le rose, accucciata tra l’erba alta non ancora tagliata, la gattina Minù che aveva appena dato alla luce quattro piccolini! Minù è la gattina dei nostri vicini di fronte … E ha avuto i cuccioli nel nostro giardino! Ci ha scelti! E’ andata via da casa sua, è venuta nel nostro giardino perchè ci ha preferiti! Da noi sì che si sta bene! Che orgoglio! Ci sentivamo i più trasandati della via e invece, ottica animale, noi con l’erba più alta siamo i migliori della via! E tutto questo grazie all’ Highspeed Powerdrive™ della Bosch che non funziona mai e per il quale è un anno che viviamo nella jungla!
Eccola qui Minù, immortalata con la sua prima cucciolata ! Adesso è tornata con i suoi padroni e i suoi piccolini nel suo giardino, ma ci ha veramente fatti sentire i migliori del mondo!

Domani però finiamo di tagliare la jungla, sperando nella resurrezione della falciamaroni.

La gatta Minù con i cucciolini appena nati

La gatta Minù con i cucciolini appena nati

La gatta Minù con i cuccioli appena nati

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04/2006

Buona Pasqua! Torta Sacher per Vegetariani

Dopo molte meditazioni, calcoli, logaritmi e prove, ce l’ho fatta! La Sacher è di nuovo nella nostra vita e… SA DI SACHER! YEEEEE!

Sottoposta al durissimo giudizio della mia metà (che aveva cassato anche la Sacher della Bindi!) e di qualche altro adepto del cioccolato, il risultato è stato giudicato ottimo anche da carnivori.

Di seguito la ricetta. Perchè, Moretti docet, senza sacher non si può! :)
Prossimamente sperimenterò una versione vegan.

Gli ingredienti che utilizzo sono ovviamente il più possibile da coltivazione bio e non OGM. Se non disponete di ingredienti bio, malissimo! Comunque contate che la farina non-bio assorbe di meno (non so perchè, lo scoprirò) quindi calate le dosi della margarina vegetale. Scrivo anche le marche degli ingredienti che ho utilizzato io, facilmente reperibili. I più grossi distributori che hanno farine, cacao e soia bio non ogm sono Coop (linea Bio-Logici), Esselunga (Linea EsselungaBIO) e NaturaSì (Solo biologici e no ogm, quindi impossibile sbagliare. Semmai molto molto costosi).

Ingredienti per la torta:

60 gr di cacao amaro (io ho usato quello Coop linea Bio-logici)
100 gr di farina bianca (io ho usato quella Coop linea Bio-logici)
40 gr di maizena (sostituibile con fecola di patate)
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
100 gr di fruttosio OPPURE 125 gr di zucchero di canna grezzo (io ho usato una volta il fruttosio Fruttil e una lo zucchero di canna del CTM CommercioEquoeSolidale)
80 gr di margarina vegetale senza grassi idrogenati (io ho usato la Vallé)

Ingredienti per la glassa:
125 gr di panna vegetale di soia
125 gr di cioccolato nero fondente
(Per chi ama la sacher con la copertura ‘plus’ di cioccolato che crocca, sono 200 gr di cioccolato nero fondente e 200 gdi panna vegetale di soia… perchè, come dice Moretti, facciamoci del male!)

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04/2006

Se non ti va di farlo, non farlo

Avete mai notato come i blog di uomini, sia accompagnati che single, sono sempre aggiornati con costanza rispetto ai blog delle donne, ancora peggio se conviventi/ammogliate ? E avete mai notato come mentre ci stiamo chiedendo da un mese quando troveremo il tempo per andare a tagliare dei capelli che sembrano sempre di più le liane di Tarzan, loro invece riescano sempre ad avere il tempo necessario per imparare a memoria anche la formazione delle giovanili del Varallo Pombia o per conoscere anche i dettagli del nuovo gioco per la playstation, quello che uscirà tra 3 anni e due mesi?

Ho scoperto che hanno una regola di stampo massonico che condividono tra loro. E’ quasi una religione, anzi lo è del tutto visto che viene scrupolosamente applicata da tutti gli adepti. E hanno anche un metodo infallibile per i krumiri: se osi tralasciare calcio, playstatio o auto, gli altri ti guarderanno con schifo. Sei quello debole. E quindi chiunque di loro, anche per questa paura, non osa staccarsi da calcio, playstation, auto e cotillon. Un metodo infallibile. La dimostrazione è anche nelle coppie gay: un paio che ho conosciuto nella loro vita casalinga hanno lo stesso menage. Uno pulisce, l’altro playstation. Una rassetta, l’altra guarda le olimpiadi. Uno dei due fa parte della setta.

Questa religione è comunemente chiamata I miei spazi. E’ fondata su un credo che ha un duplice scopo: affermarsi come credo e far andare in bestia la compagna. Il credo si riassume nel mantra che ogni adepto deve ripetere alla propria compagna in presenza di qualsiasi lavoro di casa: Se non ti va di farlo, non farlo. Questo mantra è intervallato spesso dall’esegesi di questo pensiero: Io i miei spazi me li creo, dovresti farlo anche tu.

Le più ingenue, di solito single o ancora alle dipendenze dei genitori esordiscono con perle di saggezza: “Fallo, prenditi i tuoi spazi, quando troverà la casa un porcaio e nessuna camicia pulita si dovrà rimboccare le maniche”.
Illuse.
Ingenue, care.

Primo perchè siamo in Italia. Nel 99% dei casi, all’ultima camicia, fanno un sacco da 300 kg con tutti i vestiti, mutande comprese, e si recano beati dalla mamma a farsi fare qualche lavatrice. La quale al primo incontro vi guarderà come la rovina totale e irrimediabile del loro figliolo, che lo fa vivere nello sporco e nello schifo, poverino. Gli sguardi riprovevoli di chi l’ha sempre orgogliosamente tenuto pulito e stirato, vi perseguiteranno per tutta la vita. Anche se lo lasciate.

Secondo, non meno importante, perchè ci vivete insieme. E mentre voi verrete colpite da ulcera rabbiosa perforante per la puzza di sudaticcio delle lenzuola non cambiate, lui farà sonni beati.

La realtà è che ci sono poche donne sul web, in politica e nelle dirigenze, perchè ce ne sono troppe a pulire i cessi.
Ho un’altra ferma convinzione: che le crisi isteriche delle trentenni dipendano per la maggior parte da fidanzati/compagni/mariti che mentre loro, con la tuta di quando una volta (eoni fa) andavano in palestra, hanno le mani nel cesso e smadonnano per il tempo che non hanno, gli impongono l’ascolto del mantra:

” MA SE NON TI VA DI FARLO NON FARLO”

… lo guardi di traverso, capirà che non è il caso di proseguire…

ma invece no, arriva quella frase del cazzo (è il cazzo che gliela suggerisce, è lapalissiano)

“GUARDA ME…”

… pausa profetica…

“IO I MIEI SPAZI ME LI CREO”

AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH!

Dopo di che l’essere immondo con i vestiti puliti che lei gli hai lavato e stirato, con la playstation2 al posto del cervello, gira sui tacchi e le dà un saggio della sua somma saggezza accomodandosi nella sala che lei hai pulito (perchè devono venire i suoi amici) e si dedica ad un complesso lavoro di ispezione cavi per assicurarsi che il segnale di Sky sia presente e il GameCube non venga disturbato dalle immagini del megatelevisore al plasma.

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