Appelli & Boicottaggi, Giorno per giorno, Orto

Siamo invasi da riso LLRICE601 non autorizzato prodotto dalla Bayer

In Italia continuiamo a non ricevere notizie su quello che in altri Paesi europei è un allarme.

Il fatto. Gli USA mesi fa scoprono una variante geneticamente modificata nota come LL Rice 601 commercializzata dalla Bayer e prodotta negli Usa SENZA AUTORIZZAZIONI. Come lo scoprono? Semplice, carichi che arrivano in Europa e che si scoprono essere OGM, parte una denuncia dall’Unione Europea, su segnalazione dei Paesi Bassi che se lo sono trovato in casa e magicamente gli USA se ne accorgono. Poi verrà fuori che se ne erano già accorti, ma questo poco importa.

Quello che davvero importa è che in pratica, tuttora, in diversi Paesi europei tra cui l’Italia (gli altri paiono essere Francia, Svezia, Germania, Austria, Gran Bretagna e Olanda) il riso OGM della Bayer viene venduto illegalmente. E’ sul mercato. Sulla tavola, in quello che si mangia.

Greenpeace rivela subito o meglio urla, come sempre inascoltata, che il riso OGM della Bayer, proveniente dagli Stati Uniti, è in vendita nei supermercati europei. Questo riso transgenico è illegale, non essendo stato approvato per il consumo umano o la coltivazione in alcun Paese.
Qualcuno fa qualcosa in Italia, dove i parlamentari sembrano essere interessati solo a tirare di coca? No, ovviamente.

Tornando al riso OGM. Mi sentivo sicura visto che il riso lo compro alle Cascine Orsine, che fanno agricoltura biodinamica dal 1976 (e hanno un riso eccellente!). Invece no, non basta comprarlo in un posto sicuro, perchè questo cesso di riso OGM della Bayer a quanto pare lo infilano dappertutto. Esistono le gallette di riso, le merendine, gli addensanti a base di amido di riso che si trovano in moltissimi alimenti, spesso di marche piuttosto famose che non indicano la presenza di prodotti da coltivazione OGM nei loro prodotti ma neanche la smentiscono.

Ma a noi basta comprare il riso non OGM? NO. A parte il fatto che devo ancora vedere il prodotto con scritto “contiene farine da coltivazioni OGM”. Voi l’avete visto? Io no. Io ho visto I Ravioli Rana ricotta e spinaci con scritto che possono contenere residui di pesce (ma guarda! Peccato che quelli ai gamberetti non contengano residui di formaggio…), la panna cotta (qui non vorrei dire una stupidata sulla marca, ricontrollo la marca la prima volta che vado al supermercato) che contiene residui di arachidi, le merendine del Mulino Bianco o Kinder che c’è da chiedersi cosa non contengano dopo aver letto gli ingredienti.
Ma ovviamente nessun garante in Italia impedisce di ingaggiare Licia Colò per chiamare ‘cioccolato’ delle tavolette contenenti: Cioccolato finissimo al latte 40% (zucchero,latte intero in polvere, burro di cacao, pasta di cacao, emulsionante: lecitina di soia; aromi), zucchero, latte scremato in polvere, grasso vegetale, burro anidro, emulsionante (lecitina di soia), aromi. Sul totale:latte scremato e latte intero in polvere e componenti solidi del latte 33%; cacao13%. (Dati forniti dalla Ferrero, ma ovviamente non ci dicono da dove arrivi la soia o il latte in polvere o di che aromi e grassi vegetali stiano parlando O CHE COSA CI SIA NELLE PERCENTUALI RIMANENTI, SE LA MATEMATICA NON E’ UN’OPINIONE…).
Ma in Italia si può dire che fanno tanto bene alla crescita dei bambini. (La mia unica speranza è che Licia Colò se ne mangi tante, ma proprio tante.)

In pratica, sappiamo che ci sono in commercio alimenti contenenti farine da coltivazioni OGM, ma nessuno ci fa sapere quali aziende alimentari hanno acquistato e utilizzato questi prodotti. Qui non si parla di un sacchetto di riso, si parla di merendine, snack, pasta, prodotti per celiaci ecc.>

E’ il primo caso? No. Già nel 2001 la Bayer ha fatto la stessa cosa con StarLink, un’altra variante OGM. Danni alla Bayer? Nessuno. Danni alle aziende? Alcuni enormi, economici, per certificare i prodotti. Il problema è che spesso nemmeno le aziende conoscono la natura del prodotto che utilizzano e questo è gravissimo.
Da quello che si deduce dai rapporti di Greenpeace inoltre, la Bayer sta distribuendo questo LL Rice 601 senza farne menzione alcuna, causando quindi danni ambientali di vasta entità visto che il riso OGM contamina le coltivazioni non OGM. E in Italia, vale la pena di ricordarlo, le coltivazioni OGM non sono permesse.
Allora perchè lo sono i prodotti derivati da coltivazioni OGM all’estero? E’ un’assurdità.

Per ora Unione Europea e Giappone hanno imposto analisi obbligatorie e certificazioni per verificare che ogni importazione di riso non contenga varietà illegali. Perchè ci sono varietà legali. Sissignore. In Italia non si può (ahahahahaha!) coltivare OGM ma si possono infilare le schifezze peggiori nei prodotti lavorati. Quindi se il riso OGM coltivato in Italia o importato in Italia è illegale, non lo è invece la merendina piena di edulcoranti, coloranti e prodotti da farine di coltivazioni OGM. Lo sarebbe, ma restando in commercio non lo è.

I nostri telegiornali, ben lontani dal fare o dire qualcosa di dannoso per una multinazionale, si limitano a non dare le notizie o nei rari casi in cui le danno a concludere con un “Non è ancora accertata la dannosità dei prodotti OGM”. Non è ancora accertata??? E da chi, da quell’ex ministro della sanità che voleva convincerci che il mais OGM era meglio del mais normale per il semplice fatto che lui arrivato all’età di Matusalemme è disinteressato ad altro che il suo portafogli?! Lo stesso che voleva convincerci che la polenta è cancerogena?! Tanto per fare un esempio di benefici dell’OGM, il riso OGM sequestrato l’anno scorso in Italia e importato illegalmente dalla Cina (non si sa se ce ne sia ancora in giro) contiene una proteina, la Cry1Ac, che ha già prodotto reazioni allergiche nei topi. Lo dice Greenpeace, non un parlamentare strettamente legato alle case farmaceutiche.

Insomma, io dopo un po’ ho smesso di leggere, più o meno come domenica sera ho smesso di sentire Report a metà. Domenica sera non ce la facevo più a sentire le cifre degli stipendi dei cda che hanno rovinato le imprese pubbliche, oggi ho dovuto smettere di leggere i rapporti del CGB – Coalizione contro i danni causati dalla Bayer nel mondo.Intanto il riso OGM nella variante LL Rice 601 sembra essere già sulle tavole italiane. Con una spesa attenta, forse si riesce ancora ad evitarlo, ma per quanto? Finchè un giorno andrò alle Cascine Orsine e troverò chiuso perchè questo riso ha contaminato anche il loro? Perché è questo il panorama che si prospetta con i silenzi dei giornali, dei telegiornali e di un parlamento formato in gran parte da cocainomani.

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5 Comments

  • Reply grace ottobre 25, 2006 at 8:39 am

    Mi correggo, il link di Alce Nero è http://www.alcenero.it

  • Reply fede82 ottobre 25, 2006 at 8:27 am

    E’ veramente terribile. Segnalo anche che questi tipi di riso ogm si trovano spesso nelle pappe per animali perchè sono di importazione (la gran parte).
    volevo chiederti se sai per caso se le cascine orsine vendono anche online? perchè dal sito non si capisce se si può acquistare online. Grazie!!!

  • Reply Grazia ottobre 25, 2006 at 8:36 am

    ciao, è vero, anche i cibi per animali. anzi, sono tra i più inflazionati da schifezze.

    Le cascine orsine che io sappia non vendono online, almeno non dal loro sito. Se sei in zona, conviene andare direttamente sul posto, hanno un piccolo negozio all’entrata della cascina, anche se gli orari non sono dei più felici (il sabato per esempio sono aperti solo fino alle 12.00)- Però trovi i loro prodotti in tutti i negozi NaturaSì (elenco negozi: http://www.naturasi.it/punti-vendita.php ) e in qualche sito specializzato in biologico. Io alcuni li trovo anche all’Esselunga ma non so dirti se perchè siamo vicini alle orsine o se ci sono in tutti i supermercati Esselunga.
    Per il riso è molto valido anche quello di Alce Nero (http://www.naturasi.it/punti-vendita.php ), fanno biologico dal 1973 e li trovi in moltissimi supermercati (Esselunga e Coop di sicuro).

  • Reply Erbaviola.com » Attenzione al riso per cani e gatti! febbraio 8, 2007 at 5:19 pm

    […] Questo non accade però per i mangimi di cani e gatti. E’ particolarmente importante, quindi, in un momento in cui alcune multinazionali come la Monsanto e alcuni distributori europei devono disfarsi di tonnellate di riso OGM, evitare di comprare per i propri amici a quattro zampe: – pappe contenenti riso non prodotte in Italia – in generale, pappe che non abbiano origine controllata – riso soffiato non italiano – prodotti per cani e gatti contenenti riso che provengano in particolare da Olanda e Germania, dove è stata più alta l’incidenza della diffusione del riso OGM introdotto illegalmente dalla Bayer quindi, NIENTE prodotti che arrivano dalla Metro e dalla Lidl, non sono controllabili – Se potete, boicottate i prodotti Bayer, TUTTI, perché è la principale responsabile di questo disastro. Il danno economico da mancate vendite lo capiscono, le lettere di protesta no. […]

  • Reply Erbaviola.com » IL REGISTRO DELLE CONTAMINAZIONI OGM marzo 3, 2007 at 7:43 am

    […] Secondo il rapporto mondiale sulle contaminazioni involontarie o illegali da GM di cui si ha notizia negli ultimi 10 anni, sembra che sia il mais ogm una delle colture più problematiche, seguito a ruota dal riso che ha risentito pesantemente delle contaminazioni dello scorso anno dovute al riso Bt proveniente dalla Cina e al riso Ogm della Bayer di provenienza statunitense scoperto anche in Italia. La situazione inoltre peggiora. Se cercate per ‘all countries’ e ‘all contaminations’ sul registro online fatto da Greenpeace, vedete subito che il 2006 è stato l’anno con maggiore incidenza di contaminazioni, che questa volta hanno riguardato anche l’Italia dove gli ogm sarebbero banditi. […]

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