Feb 082007
 
 February 8, 2007  3 Commenti »
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L’altro ieri Greenpeace ha pubblicato il rapporto “l’industria del riso sull’orlo del collasso” (qui trovate il pdf del rapporto).

Sembrano quindi fondate le paure di contaminazione da coltivazioni OGM non autorizzate in Europa oltre alla più grave importazione di riso OGM da paesi in cui questa coltivazione è già autorizzata MA che non dovrebbero poterlo far entrare in paesi come l’Italia che agli OGM ha chiuso finora le porte.

Il rapporto è molto lungo e dettagliato. Il dato positivo è che molte compagnie non soltanto si sono impegnate ad acquistare riso non-Ogm, ma stanno dichiarando pubblicamente di aver interrotto l’acquisto di riso statunitense a causa delle difficoltà e dei costi che l’accertamento dell’assenza di Ogm nelle partite comporta. Questo va benissimo, ma la filiera non è mai così chiara su percorsi internazionali, perlomeno per noi consumatori, pertanto si può avere una qualche certezza solo sul riso normale da cucina, se di provenienza italiana e di aziende certificate (Alce Nero, per fare un esempio o la Coop mettono a disposizione dei clienti l’intero percorso di filiera, che è anche piuttosto breve visto che si tratta di riso italiano).

Questo non accade però per i mangimi di cani e gatti. E’ particolarmente importante, quindi, in un momento in cui alcune multinazionali come la Monsanto e alcuni distributori europei devono disfarsi di tonnellate di riso OGM, evitare di comprare per i propri amici a quattro zampe:
– pappe contenenti riso non prodotte in Italia
- in generale, pappe che non abbiano origine controllata
- riso soffiato non italiano
- prodotti per cani e gatti contenenti riso che provengano in particolare da Olanda e Germania,
dove è stata più alta l’incidenza della diffusione del riso OGM introdotto illegalmente dalla Bayer quindi, NIENTE prodotti che arrivano dalla Metro e dalla Lidl, non sono controllabili
- Se potete, boicottate i prodotti Bayer, TUTTI, perché è la principale responsabile di questo disastro. Il danno economico da mancate vendite lo capiscono, le lettere di protesta no.

Perché me la prendo tanto? Perchè quello che il lungo rapporto di Greenpeace non dice (non è pertinente, non è che vogliano nasconderlo!) è che ora questi signori si devono disfare di tonnellate di riso OGM e per farlo una delle solite mosse, vedi precedenti di carni avariate, scongelate e ricongelate e schifezze varie, è riveicolare nell’industria del cibo per animali. Attenzione, quindi! :)

Danni da alimentazione con cibi transgenici: i disgraziati che hanno alimentato delle cavie con farine OGM hanno confermato l’abbassamento quasi totale del sistema immunitario sia nei giovani che negli adulti, abbassamento che causa l’insorgere di numerose patologie perchè gli animali non hanno più difese. ( http://www.lanuovaecologia.it/scienza/biotech/5480.php ).
Il numero di tumori nelle cavie alimentate con farine transgeniche è alto, molto più della norma. Prendendo poi sempre in prestito da Greenpeace: sempre maggiori evidenze scientifiche correlano il consumo di OGM e l’insorgenza di ipersensibilizzazioni o di allergie. Queste patologie sono già in netto aumento nelle popolazioni dei paesi industrializzati come conseguenza dell’abbassamento delle difese immunitarie e l’esposizione ad agenti allergenici ambientali, e rischiano di aggravarsi e moltipicarsi a causa degli OGM. ( qui: http://www.greenpeace.it/ogm/domandefrequenti.html ).

Occhio quindi agli acquisti di pappe e… diffondete, se vi capita :)

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