16
03/2007
03/2007
Nuovo disegno di legge sulle intercettazioni telefoniche

Come sempre succederà che la mia sarà un’opinione impopolare. Però niente, lo devo dire: a me tutta questa privacy fa sentire odore di bruciato. Voglio dire, Anna Falchi che fa puccipuccibaubau con il marito, nell’ambito di un’inchiesta per la scalata a una banca, effettivamente non c’entra, andrebbe evitata la trascrizione, quantomeno cancellata questa parte di amoreggiamento quando i prodighi del tribunale decidono di diffondere le intercettazioni.
Invece non ci sto quando non vogliono farmi sapere chi va a prostitute, chi va con le trans e chi tira di coca. Questo per il semplice fatto che io ho poche soddisfazioni nella vita, mi sono dovuta rendere conto più volte di aver votato la persona o lo schieramento sbagliato e più volte me la sono presa in quel posto. Virtualmente, d’accordo, ma me la sono presa.
Perdonatemi, sarò poco civile, ma sapere che qualche cattolico fondamentalista o qualche sostenitore della famiglia stile mulino bianco o ancora meglio qualche anti abolizionista che non distingue neanche tra cannabis e coca (tranne quando si fa una pista) …ecco… saperlo, sapere che è uno che paga per farselo sbattere in quel posto, mi regalerebbe cinque minuti di soddisfazione.
Ho sempre pagato regolarmente le tasse, è troppo chiedervi di lasciarmi questa soddisfazione?
Postato in Giorno per giorno, Ma che Bel Paese, al volo | 8 Commenti



