TEMPO DI GLICINE, DA PIANTARE E SEMINARE

20th April 2007

TEMPO DI GLICINE, DA PIANTARE E SEMINARE

glicine.jpg

Profumatissimi, i glicini in questo periodo sono in piena fioritura. E’ una pianta estremamente versatile, tra le più adatte a ricoprire pergole, tettoie e muri di cinta in poco tempo. Nella tradizione cinese e giapponese il glicine rappresenta l’amicizia quindi…. quale migliore pergola per un posticino tranquillo nell’ombra, in cui ricevere gli amici? :) Si arrampica a qualunque supporto, in caso di muri lisci basta inserire qualche tassello e tirare del fil di ferro in modo che i nuovi rami possano ancorarsi a questo supporto. Attualmente ce ne sono in circolazione una decina di tipi, tutti importati dall’oriente anche se la Wisteria, nome originario della pianta, è molto utilizzata negli USA … avete presente le casalinghe disperate di Wisteria Lane?
Fino a metà maggio il periodo è favorevole per far attecchire nuove piantine. Se si conosce qualcuno con un glicine di 5 o più anni è anche possibile farsi dare qualche talea o, ancora meglio, dei semi. I semi sono dentro a un baccello di colore marrone scuro che arriva subito dopo la fioritura. Quando il gambo del baccello si secca e toccandolo cade, è il momento di impiantare i semi che avranno raggiunto la giusta maturazione.
Il terreno migliore per il glicine è quello argilloso, ma si adatta bene ovunque, a patto di non bagnarlo troppo: sopporta bene la siccità ma per niente i terreni troppo umidi.
La potatura è di fondamentale per contenere uno sviluppo troppo esuberante e anche per determinare il numero di fiori che si avranno sulle piante. Nel mese di luglio vanno tagliati i rami dell’anno ad una lunghezza di 5 6 gemme mentre nel mese di gennaio vanno tagliati gli stessi rami ad una altezza di 2 -3 gemme e saranno questi a portare la fioritura. In realtà di difficile con il glicine c’è solo la potatura :)

Questo post è stato scritto il 20.04.2007 alle 8:20 am Argomenti: Giorno per giorno, Orto bio, al volo, fai da te & autoproduzione. Puoi lasciare un commento e seguire la discussione di questo thread via RSS 2.0 feed. puoi lasciare una risposta, o citare l'argomento dal tuo sito.
  1. 1 Il 20/04/2007, Miss Piperita ha detto:

    Il glicine è vermanente meraviglioso.

  2. 2 Il 20/04/2007, La vicina ha detto:

    Io adoro il glicine! E se quello nella foto è il vostro patio, complimenti! Mi sembra uno di quei bei posticini che trovi nelle isolette del mediterraneo, manca solo il mare…

  3. 3 Il 20/04/2007, simona ha detto:

    ma perchè il mio glicine non è mai, dico mai, fiorito?

  4. 4 Il 21/04/2007, grace ha detto:

    @LaVicina: ….magari!! E’ il patio dei suoceri, quel glicine ha più di 20 anni ed è spettacolare :) Io vorrei farne uno simile ma siamo ancora in alto mare con i lavori di giardinaggio …magari nel 2020 …. :D
    @Simona: potrebbe essere un glicine prodotto da seme, che ci mette molti anni a fiorire, al contrario di quelli prodotti da talea. Puoi fare una cosa semplice che risolve radicalmente il problema per sempre: scava intorno al fusto fino a portare a nudo le radici. Tranciale della metà, soprattutto le più grandi, leva i pezzi tagliati e rimetti la terra. Annaffia abbondantemente fino a fine stagione. In questo modo si forza la fioritura nell’anno successivo. Se l’anno successivo continua a non fiorire, buttalo e sostituiscilo con uno nuovo da comprare GIA’ FIORITO, così si evitano brutte sorprese. Purtroppo quelli prodotti da seme sono sempre un terno al lotto, può capitare che non fioriscano. Una cosa: se l’hai piantato tu ok, se l’hai comprato, non prenderlo più nello stesso posto, non è un vivaio serio. I vivai seri selezionano solo glicini prodotti da talea.

  5. 5 Il 25/04/2007, Marcello ha detto:

    Cavoli, anche io adoro i glicini, ma non ne ho mai avuto uno. Adesso, leggendo che stanno bene sul terreno argilloso, come ce l’ho io in campagna, farò il grande passo! :-)
    M.

  6. 6 Il 9/05/2007, enrico ha detto:

    ma scusate, se taglio le radici, la fioritura me la gioco sicuramente.E se il tuo glicine è stato prodotto per talea ci vogliono 6, 7 anni perchè fiorisca, mentre se lai piantato in seme vedrai che fiorirà .

  7. 7 Il 11/05/2007, grace ha detto:

    No, se fiorisce non vedo perchè dovresti tagliare le radici … visto che è una tecnica per farlo fiorire!

    Il resto che hai detto è l’esatto contrario di quello che succede nella realtà e che riporta qualsiasi libro di botanica, persino quelli di giardinaggio per dilettanti…

  8. 8 Il 14/05/2007, rita ha detto:

    ciao, scusate l’ignoranza, sono principiante..
    qualche mese fa ho comprato un glicine, è alto circa 2 metri( vaso compreso). quando l’ho portato a casa era praticamente un bastone. mi ha fatto 2 fiori che ha spazzato via il vento.. e che quindi mi son potuta godere per poco tempo..
    come faccio a capire se è da seme o da talea e quanti anni ha?
    e quest’anno vedrò altri fiori ho ormai è già troppo tardi?
    e com’è che lungo il tronco si vedono piccole cose che sembrano gemme legnificate e non buttano?
    grazie! scusate ancora le domande imbranate..

  9. 9 Il 15/05/2007, grace ha detto:

    ciao Rita, ma perchè è così importante per te capire se è da seme o da talea? :) Il fatto che abbia già fatto dei fiori vuol dire che è in grado di fiorire quindi non ci sono problemi a tenerlo… Di solito fioriscono una volta all’anno comunque, alcune specie due volte, in primavera e in autunno. Ora ho visto che ci sono nuovi ibridi che rifioriscono continuamente ma visti i costi e la rarità… se si trattasse di quest’ultima specie te ne saresti accorta al momento dell’acquisto :)
    La cosa migliore al momento è nutrirlo, dargli dei bei sostegni forti su cui arrampicarsi e sicuramente il prossimo anno ti ricompenserà con una bella fioritura :D

  10. 10 Il 15/05/2007, rita ha detto:

    sei stata gentilissima !!
    grazie mille..

  11. 11 Il 31/12/2007, rita ha detto:

    Salve, ho rivecuto da mia sorella alcuni bacelli con semi di glicine, vorrei sapere quando è il periodo giusto x seminarli. Grazie un affettuoso ciao da, Rita

  12. 12 Il 31/12/2007, Erbaviola ha detto:

    Il peridodo migliore è quando sono appena caduti dalla pianta, quindi dall’estate al tardo autunno. In questo periodo è meglio piantarli in un vasetto con terriccio universale e tenerlo bello umido, in una zona soleggiata ma non fredda. Poi a primavera si rinvasa o si interra in giardino, dipende dall’uso che vuoi farne :)
    Buon 2008!

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