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05/2007
Stamattina alle sei ho sbarrato gli occhi e sono stata io a svegliare i gatti (rivincita! rivincita!
).
Dall’anno scorso, terzo anno di trasferimento dalla città alla campagna, ho notato che il mio fisico segue i ritmi del sole. Mi sveglio quando sorge il sole. D’inverno è un po’ un problema ma non avendo più menage da azienda e guardandomi bene dal prendere appuntamenti per le 9.00, me la cavo dormicchiando un po’ di più. Ok, non ho mai dormito troppo, quando dormo sei ore ho dormito proprio tanto… però ho sempre amato dormire dalle 4 in poi, quando per gli altri è quasi ora di alzarsi. Beh insomma, adesso quando il sole sorge attorno alle 6.00 eccomi lì che sbarro gli occhi. E non sono irritata! Anzi, sono felice. Prima di tutto perchè posso andare io a rompere le scatole a quei due bastardi pelosi che mi svegliano il resto dell’anno (per loro i ritmi solari sono out), secondo perchè ho già in testa le tremila cose che devo fare durante il giorno Continua >>
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05/2007
In questa ricetta ho unito due necessità del momento. Prima di tutto usare l’okara perché ormai ne produco un bel po’ facendo latte di soia e il tofu in casa. E’ un alimento così nutriente che sarebbe un peccato sprecarlo: infatti rispetto al bassissimo contenuto calorico, l’okara ha un alto contenuto di fibre, proteine, calcio e ferro. Si ottiene dalla lavorazione del latte di soia: è la polpa che rimane dalla spremitura dei fagioli di soia. Per chi come me usa la macchina per il latte di soia (VeganStar, SoyaJoy ecc.) è la parte che rimane all’interno del cestello. Continua >>
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05/2007
Allora. Sono in dubbio sulla censura. Io. Sì, proprio io. Sono in dubbio se censurare o no l’ineducato che ha scritto “W il papa” sul mio blog. Ora, io rispetto le opinioni di tutti. Però a casa mia funziona che io non scrivo “W il cunnilingus” sul blog di Ruini e nessuno viene a scrivere “W il papa” sul mio. Così, per quieto vivere.
Invece mi sono trovata sul mio blog, a casa mia, questa affermazione irrispettosa. “W il papa”. Sul mio blog. Il commento è in seguito a una cosa che ho scritto il 18 aprile, ovvero che secondo le maggiori testate nazionali (questa questa , questa e poi cercatele su google se non ci credi ancora) e la LAV, quel vecchietto con trascorsi filonazisti (documentati qui), che parla come Palpatine e si veste come Freddy Mercury ha ordinato alla pellicceria di Annabella di Pavia LO SQUARTAMENTO DI UN CENTINAIO DI ERMELLINI per farsi fare una nuova pelliccia.
La LAV ha chiesto cortesemente all’emulo di Freddy Mercury di riunciare. Prima di tutto per una questione etica. Secondo perché il suo predecessore ha già ridato giusta dignità anche agli animali (vedi comunicato della LAV), infine perché a parer mio non può prendersela così tanto con il gay pride se si veste come una drag queen. Continua >>
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05/2007
Visto che continua a piovere, mi sono data alle conserve
Tipologia: onnivori, vegetariani, vegani
Necessario: 1 pentola molto capiente, canovacci puliti, un tavolo libero, 4 vasetti per conserve con relativi tappi
Ingredienti:
1 Kg di carciofi piccoli, sia freschi che congelati, sia interi che a spicchi
succo di limone
1 litro di aceto di mele o aceto di vino bianco (a seconda dei vostri gusti)
75 ml di olio extravergine di oliva o quanto basta (varia anche a seconda dei vasetti che si usano)
foglie di alloro fresche
chiodi di garofano
pepe in grani, foglie di menta fresca e bacche di ginepro per invasare (facoltativi, a vostro gusto)
sale fino
Procedimento
Mettere a bollire una pentola con 2 litri di acqua. Preparare una ciotola con succo di limone. Pulire bene i carciofini e versarli a mano a mano nella ciotola, girandoli in modo che il succo di limone li bagni bene e non si anneriscano. Versare l’aceto, le foglie di alloro e i chiodi di garofano nella pentola poi versare i carciofini scolandoli dal succo di limone.
Attendere fino a cottura ultimata Continua >>