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	<title>Comments on: LA GUERRA DEL LATTE IN POLVERE</title>
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	<pubDate>Wed, 07 Jan 2009 18:53:39 +0000</pubDate>
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		<title>By: Elena</title>
		<link>http://www.erbaviola.com/2007/06/19/mamme-filippine-piu-informate-delle-mamme-italiane.htm#comment-1131</link>
		<dc:creator>Elena</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Jun 2007 01:06:16 +0000</pubDate>
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		<description>e brave le Filippine!

concordo tristemente in toto,
ti lascio uno stralcio di un articolo sul latte in polvere che avevo trovato e trascritto per il manuale sui pannoli che stiamo mettendo a punto al
http://forum.promiseland.it/viewtopic.php?t=21068&#38;#38;start=0

"NDR: Le multinazionali recuperano milioni di clienti di pannolini e latti in polvere sponsorizzando gli ospedali.
Per quanto riguarda i pannolini ancora non sono emersi grandi scandali, semplicemente perchè quasi nessuno se ne occupa.
Ma per i latti artificiali gli scandali emergono eccome. Il meccanismo è lo stesso, per pannolini e per latti.
Trascriviamo una parte di un interessante articolo a questo riguardo:

"Lettera a un biberon troppo caro" di Gianna Milano, Panorama del 1/2/2007

La scelta del latte, e quindi della marca, dipende il più delle volte dall' indicazione che la madre riceve in ospedale al momento della dimissione dopo il parto. "Basterebbe passare una giornata in un reparto di neonatologia per capire. Le varie marche sono fornite al punto nascita gratuitamente con una rotazione di 2-3 mesi, e i latti che ruotano non sono, guarda caso, quelli che costano meno, come Neolatte o quello della Coop" racconta Conti Nibali.
Già nel 2000 l'Antitrust era intervenuto e sei aziende produttrici di latte in polvere (Nestlè, Heinz Italia, Milupa, Nutricia, Humana e Abbott) accusate di essersi accordate per vendere solo in farmacia pagarono una multa di 6 miliardi di lire. Il latte, dopo quella sentenza, fu venduto anche nei supermercati.
Quattro anni dopo l'Antitrust è reintervenuto, aprendo un'istruttoria su 15 prodotti, i sei della volta precedente più altri: le differenze di prezzo tra le marche non erano giustificate dal momento che tutti i latti in polvere devono avere le caratteristiche nutrizionali indicate dall' European society of pediatric in gastroenterology and nutrition (Espgan)

Il 12 ottobre del 2005 l'Autorità garante ha deliberato che le società Heinz, Plada, Nestlè,Nutricia, Milupa, Humana e Milte, che avevano stretto un'intesa per non farsi concorrenza, pagassero una multa complessiva di oltre 9 milioni di euro.
.......

I produttori di latte in polvere continuano ad avere in Italia contatti stretti con società e organizzazioni di categoria, in particolare pediatriche.
Succede che offrano loro aiuti economici, fondi per congressi e riviste, per comprare strumentazione scientifica.
Tutti interventi con un costo che alla fine si riflette sul prezzo del prodotto e sulle famiglie."</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>e brave le Filippine!</p>
<p>concordo tristemente in toto,<br />
ti lascio uno stralcio di un articolo sul latte in polvere che avevo trovato e trascritto per il manuale sui pannoli che stiamo mettendo a punto al<br />
<a href="http://forum.promiseland.it/viewtopic.php?t=21068&#38;#38;start=0" rel="nofollow">http://forum.promiseland.it/viewtopic.php?t=21068&#38;#38;start=0</a></p>
<p>&#8220;NDR: Le multinazionali recuperano milioni di clienti di pannolini e latti in polvere sponsorizzando gli ospedali.<br />
Per quanto riguarda i pannolini ancora non sono emersi grandi scandali, semplicemente perchè quasi nessuno se ne occupa.<br />
Ma per i latti artificiali gli scandali emergono eccome. Il meccanismo è lo stesso, per pannolini e per latti.<br />
Trascriviamo una parte di un interessante articolo a questo riguardo:</p>
<p>&#8220;Lettera a un biberon troppo caro&#8221; di Gianna Milano, Panorama del 1/2/2007</p>
<p>La scelta del latte, e quindi della marca, dipende il più delle volte dall&#8217; indicazione che la madre riceve in ospedale al momento della dimissione dopo il parto. &#8220;Basterebbe passare una giornata in un reparto di neonatologia per capire. Le varie marche sono fornite al punto nascita gratuitamente con una rotazione di 2-3 mesi, e i latti che ruotano non sono, guarda caso, quelli che costano meno, come Neolatte o quello della Coop&#8221; racconta Conti Nibali.<br />
Già nel 2000 l&#8217;Antitrust era intervenuto e sei aziende produttrici di latte in polvere (Nestlè, Heinz Italia, Milupa, Nutricia, Humana e Abbott) accusate di essersi accordate per vendere solo in farmacia pagarono una multa di 6 miliardi di lire. Il latte, dopo quella sentenza, fu venduto anche nei supermercati.<br />
Quattro anni dopo l&#8217;Antitrust è reintervenuto, aprendo un&#8217;istruttoria su 15 prodotti, i sei della volta precedente più altri: le differenze di prezzo tra le marche non erano giustificate dal momento che tutti i latti in polvere devono avere le caratteristiche nutrizionali indicate dall&#8217; European society of pediatric in gastroenterology and nutrition (Espgan)</p>
<p>Il 12 ottobre del 2005 l&#8217;Autorità garante ha deliberato che le società Heinz, Plada, Nestlè,Nutricia, Milupa, Humana e Milte, che avevano stretto un&#8217;intesa per non farsi concorrenza, pagassero una multa complessiva di oltre 9 milioni di euro.<br />
&#8230;&#8230;.</p>
<p>I produttori di latte in polvere continuano ad avere in Italia contatti stretti con società e organizzazioni di categoria, in particolare pediatriche.<br />
Succede che offrano loro aiuti economici, fondi per congressi e riviste, per comprare strumentazione scientifica.<br />
Tutti interventi con un costo che alla fine si riflette sul prezzo del prodotto e sulle famiglie.&#8221;</p>
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		<title>By: Nina</title>
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		<dc:creator>Nina</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Jun 2007 15:40:20 +0000</pubDate>
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		<description>E brave le mamme filippine!!!!  Incrocio le dita, che non debbano abrogare questo santissimo regolamento! Ci fosse anche in Italia....!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E brave le mamme filippine!!!!  Incrocio le dita, che non debbano abrogare questo santissimo regolamento! Ci fosse anche in Italia&#8230;.!!!</p>
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