OIL NON OIL AI SEMI DI LINO (fortificante per capelli)

27th July 2007

OIL NON OIL AI SEMI DI LINO (fortificante per capelli)

linum_semidilino.jpg

Grazie a tutti per i messaggi tra l’ironico e il preoccupato per la mia assenza! Non mi sono “squagliata nel caldo nell’orto” come ha vociferato qualcuno e non sono (sigh!) andata in vacanza come ipotizzavano altri. Mi sono presa un po’ di tempo come avevo preannunciato, per fare qualche lavoretto tecnico sul sito, sul server, per inventarmi qualcosa di nuovo e fare qualche cosa terribilmente web coool. Mi piace l’idea di fare qualcosa di terribilmente web-cool ma non ho più idea di cosa sia cool sul web da quando Wired ha smesso di essere cool.

Intanto che lavoricchiavo sulla parte tech, però si sono accumulati i tutorial, le notizie, le segnalazioni e …arrivata a 50 bozze ho detto basta: ritorno un attimo alla vecchia grafica, posto quel che devo e ce migreremo poi insieme verso la nuova versione, che spero sarà pronta presto - lavoro permettendo.

Tanto per vedere quanto sono tonta, intanto che ero presa da lavoro, qualche vicissitudine personal-familiare, caldo e orto, non mi sono nemmeno accorta che stava partendo Vera!! Stamattina ho avuto finalmente tempo di leggere il sito e ci sono rimasta malissimo… Mi mancherai anche tu piccola!

Allora parto con una delle bozze che mi ero salvata. Sono mesi ormai che uso l’oil-non-oil prodotto da me, a base di semi di lino. Sono entusiasta, i capelli sono morbidissimi, luminosi e mi sembrano anche più forti rispetto a prima. Zero doppie punte.

Anni fa usavo l’Oil non oil della Bilba che funzionava ma ungeva ovunque, rovinava i vestiti e non parliamo di cosa c’è dentro!! petrolati e derivati animali ! Inoltre avevo notato una progressiva perdita dei capelli che alla fine stavano in ordine solo con questo prodotto… una schiavitù in pratica! Poi ho trovato un Oil non oil ai semi di lino di erboristeria, che come componenti era simile, un po’ meno peggio e un po’ meno unto ma eravamo lì. Alla fine sentendo parlare di chi si autoproduce il gel ai semi di lino, ho fatto qualche tentativo e sono riuscita a creare l’oil non oil ai semi di lino!

OIL NON OIL E GEL AI SEMI DI LINO

Vantaggi:

  1. 100% naturale
  2. ammorbidente
  3. capelli ricci in ordine, gli dai la piega che vuoi
  4. capelli non unti e non rigidi come con il gel
  5. i capelli restano mediamente lucidi, ma in modo naturale, no effetto bagnato
  6. alla mattina lo metti, sistemi i capelli e hai fatto un trattamento quotidiano rinforzante… più di così!
  7. gli dai la profumazione che preferisci
  8. si conserva fino a 15-20 gg in frigo
  9. super-economico: con una confezione da 500 gr di semi di lino vengono 3 litri di oil non oil, il tutto sui 3-4 euro! Usandone 50 gr alla volta, come da ricetta, io che ho i capelli molto lunghi spendo sui 3 euro ogni 2 mesi.
  10. si può anche fare tutto in una volta e conservare congelato, magari già a cubetti monouso
  11. ottimo anche per impacchi nutrienti

Ingredienti e attrezzi:

  • 50 gr di semi di lino (si trovano da NaturaSì, nei negozi di alimentazione biologica anche online)
  • acqua
  • 2 pentolini preferibilmente in acciaio
  • 1 colino a trama fitta, possibilmente un po’ grande
  • 1 cucchiaio di legno
  • barattoli/vasetti per conservare
oilnonoil03.jpg Mettere a bagno 50 gr di semi di lino in un pentolino di acqua per una notte. Lasciarli a bagno direttamente dentro nel colino cosa che in seguito faciliterà molto le operazioni.
oilnonoil04.jpg La mattina dopo troverete una situazione come quella nella foto: i semi hanno fatto il gel naturale che è in gran parte attaccato ai semi e in una piccola parte nell’acqua. Prendere il colino e posizionarlo con tutti i semi nel secondo pentolino, poi versare un po’ di liquido dell’ammollo, sui semi e attendere che scenda filtrato nel pentolino. Aiutarsi eventualmente girando il contenuto del colino con un cucchiaio di legno. Ripetere finché non si è esaurito tutto il liquido.
oilnonoil05.jpg A questo punto abbiamo un composto mediamente viscoso come quello in foto. Far andare a fuoco lento per 5 minuti, senza che bolla. Se tende a bollire abbassare la fiamma. In questo tempo, girare il composto con il cucchiaio di legno così da finire la cottura al grado di viscosità desiderato. Più si fa evaporare acqua, più tende a diventare gel. Al termine lasciar raffreddare e aggiungere la profumazione desiderata. E’ consigliabile utilizzare poche gocce di oilo essenziale naturale (non le profumazioni spacciate come oli essenziali sulle bancarelle, mi raccomando!) oppure, come faccio io, poche gocce di acqua di colonia naturale. Io ne uso una alla magnolia, naturale al 100%, se ne trovano facilmente nei negozi di alimentazione biologica e in erboristeria.
oilnonoil02.jpg Invasare utilizzando barattoli in vetro o contenitori tipo dosatore. Io la conservo in un barattolo di vetro in frigorifero e ne metto poca alla volta nel dosatore dell’Oil non oil famoso. Ovviamente tengo anche quest’ultimo in frigo.
E i semi idratati rimasti ?? Li avete solo sciacquati, operazione che si fa per… fare i germogli! Procedete con la germogliazione, i germogli di semi di lino sono ricchissimi! Oppure metteli nel compost, lo arricchiranno nello stesso modo. I semi di lino contengono elevate quantità di acidi grassi polinsaturi, mucillagini, proteine, minerali, vitamine B1, B2, E
Il lino regolarizza i processi intestinali ed è utilissimo in caso di affezioni dell’apparato gastroenterico (i semi da soli non devono pero’ essere assunti in caso di occlusione intestinale e appendicite, meglio i germogli).
   
Questo post è stato scritto il 27.07.2007 alle 7:08 pm Argomenti: Giorno per giorno, Ricette, Stili di vita sostenibili, fai da te & autoproduzione. Puoi lasciare un commento e seguire la discussione di questo thread via RSS 2.0 feed. puoi lasciare una risposta, o citare l'argomento dal tuo sito.
  1. 1 Il 27/07/2007, jakoz ha detto:

    allora ci sei! Quando vieni a vedere il mio orto sul balcone? prima che parta magari… (io, non l’orto!) Adesso manca solo l’impianto di irrigazione automatico , vado domani a prenderlo :) baci! J.

  2. 2 Il 28/07/2007, Marta ha detto:

    Bella ricetta lo proverò senz’altro…noi a lugano (svizzera) partecipiamo al mercato e abbiamo puri olii essenziali da distillazione,naturali. … penso che siamo quasi gli unici ad avere puri olii essenziali su una bancarella, come hai detto te molte bancarelle vendono i profumi (e magari li spacciano come olii) e poi quando arrivano da noi si lamentano che sono carissimi!!! e va bè…

    Ben tornata…. ciao da Marta

  3. 3 Il 28/07/2007, erbaviola ha detto:

    @Jacoz: appena riesco a liberarmi, promesso! Dubito però prima della tua partenza sigh :( In bocca al lupo per il montaggio dell’impianto!

    @Marta: questo è molto interessante!!! Che oli tratti? Sono di una marca particolare oppure di produzione artigianale? Il costo è vero che è molto diverso però non è raro vedere essenze profumate vendute per oli essenziali a 5-7 euro per 5 ml !! Tra le bancarelle e quelli che vendono online, c’è da farsi venire i capelli dritti, voi siete davvero un caso particolare ! :D

  4. 4 Il 30/07/2007, Riccardo ha detto:

    Penso che proverò questa ricetta, magari testandola prima sulla mia compagna… :-) OT per Erbaviola: per quanto riguarda l’alimurgia sono ancora interessatissimo, anche se con il caldo sono un po’ in stand-by, a Parma si sta ventilando (refrigerio!) di costituire un’associazione alimurgica. E sto pian piano preparando un siterello. Quanto alla portulaca, cresce in tutti gli orti tranne che nel mio… ma l’ho piantata in un vaso! Aggiunta all’insalata non è malaccio, un po’ salatina, perfetta per questa stagione!

  5. 5 Il 30/07/2007, erbaviola ha detto:

    Ottimo Riccardo, allora ti contatto a brevissimo! La portulaca ho notato che stenta dove c’è la terra più ricca e cresce meravigliosamente dove c’è un terreno povero e prevalentemente sabbioso… una pianta davverro interessante!

  6. 6 Il 6/08/2007, Tagliarsi le doppie punte sul divano | Go ahead, Spery ha detto:

    [...] Se stasera sono di buon umore proverò a seguire i consigli di Erbaviola per creare un olio di semi di lino fatto in casa (quindi 100% naturale e cheap). L’importante è aggiungere comunque un’essenza profumata, perchè ho brutti ricordi legati all’olio di semi di lino… [...]

  7. 7 Il 31/08/2007, Laura ha detto:

    Complimenti! Proprio una bella ricetta! L’ho segnalata sul forum http://ricicla.mastertopforum.biz/viewtopic.php?p=1829#1829 e proverò presto anche io!

  8. 8 Il 31/08/2007, erbaviola ha detto:

    Grazie!!! Ma che bel forum, lo segnalo subito nei link!| Mi sa che verrò a visitarvi spesso ;) Se avete problemi di ‘esecuzione’ con l’oil fatemi sapere ma in genere è facilissimo anche per chi non è abituato ad autoprodurre!

  9. 9 Il 4/01/2008, Jeanne ha detto:

    Bellissima idea quella di riciclare i semi per i germogli!! Io il gel di lino lo uso quando mi faccio l’hennè, ma fino ad oggi avevo sempre cotto anche i semi e poi strizzato a mano il tutto filtrando con un pezzo di organza. Ora che ho scoperto il trucco li terrò per i germogli!
    Ah, un’altro utilizzo, se capita, è di utilizzarli nel sapone: o sciogliendoli nella soluzione di soda oppure mettendoli poi alla fine (ma io preferisco la prima soluzione).

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