LA BUFALA DEL GATTINO TORTURATO

21st September 2007

LA BUFALA DEL GATTINO TORTURATO

Ieri la mia casella di posta è stata intasata da una ventina di flaming tutti sullo stesso argomento: gattino con cranio sfondato da un tacco a spillo. Era dai tempi dei gatti in bottiglia che non mi capitava di leggere una montagna di affermazioni violente e razziste. Al tempo dei gatti in bottiglia restavo esterefatta davanti alle esternazioni di alcuni animalisti che, evidentemente oltre a non riconoscere un fotomontaggio non conoscono nemmeno gli animali. Io ho due gatti in casa e diversi in giardino. A parte la difficoltà evidente di farli entrare in una bottiglia senza che mi cavino gli occhi, a parte l’ostacolo materiale di deformargli la scatola cranica a forma di bottiglia… ma una delle occupazioni principali dei miei gatti è cagare. Non so i vostri, magari sono angioletti asessuati. I miei gatti cagano tantissimo. Scusate il francesismo, ma volevo essere chiara.
Pensate davvero che le leziose palle di feci feline possano passare da un catetere apposto sul fondo della bottiglia? Credete veramente possibile che infilando una creatura che respira in una bottiglia, questa rimanga perfettamente pulita, senza neanche un po’ di alitino sul vetro, una bavettina qua e là e soprattutto… feci ovunque?! Come vedete, non sto facendo considerazioni da grafico, ma da persona normale, le considerazioni di chiunque abbia un minimo di didmestichezza con gli animali.
Dopo due giorni che continuavo a rispondere che l’unico sistema per infilare un gatto in una bottiglia è Adobe Photoshop, fortunatamente è arrivata la segnalazione di Paolo alias Attivissimo e il suo servizio antibufala. E pace fu (o quasi… visto che a tutt’oggi ogni tanto c’è ancora qualcuno che si sveglia con i gatti in bottiglia e mi scrive allarmato).

E arriviamo al gattino di ieri con il cranio sfondato da un tacco a spillo (http://lairdkeir.spaces.live.com/blog/cns!81C2730497AD62BA!1384.entry). Il link mi è arrivato via mail. Ho dato un’occhiata e ho risposto che era un fotomontaggio degno delle sorelle Cappa. Ovvero un fotomontaggio fatto male, anche se effettivamente non visibilissimo e palese come quello delle sorelle Cappa (ma i nostri prodi giornalisti ci hanno messo quasi una settimana a scoprirlo, e questo la dice lunghissima sul giornalismo italiano!). Se non siete esperti di grafica e non avete l’occhio allenato fate una prova empirica: cercate di schiacciare la testa di un gatto con un tacco a spillo. In due secondi o il gatto è scappato o vi trovate i tendini sotto le suole. I micini, per quanto dolci e paciosi, a questi giochi non ci stanno.
Naturalmente bisogna che spieghi il perchè è un fotomontaggio, e che lo faccia nei dettagli visto che “gli amici esperti di pc” di altri hanno detto che non è un fotomontaggio. E’ inutile, chi fa questo lavoro deve imparare a convivere con “gli amici esperti di pc” dei clienti, degli amici e del vicino di casa. Non c’è informazione a cui non ti ribattano prontamente che però i loro “amici esperti di pc” la pensano in un altro modo o lo fanno in un altro modo. Mi consolo perchè ho due amici avvocati che passano la vita a sentirsi dire dai clienti che però a Forum hanno detto che si fa in un altro modo ;) Dunque, vediamo un po’ questo genio del fotomontaggio:

gatto1_fake.jpg
Come si vede dalle parti indicate, è evidente una linea di taglio nella foto, ovvero sono due foto assemblate (male). Si nota palesemente anche dal fatto che prima e dopo la linea di taglio il pelo del gatto ha una messa a fuoco diversa, più sfocata la parte anteriore, più a fuoco la parte posteriore. Il tacco è tagliato nella parte finale, incollato sul corpo del gatto e sono disegnati dei peletti grigi. La foto è palesemente assurda anche perché dopo il tacco, dietro di esso, non si vede il corpo del gatto, come dovrebbe essere, ma l’altro piede. Inoltre mancano le ombre, che devono esserci per forza visto che non stanno operando su un set fotografico a luci bianche.
gatto3_fake.jpg

Ingrandimento della scarpa che schiaccia la testa del gatto: ho evidenziato le tre linee di taglio maggiori: guardate da vicino la foto e vedrete delle righe verticali in cui i vari pezzi del fotomontaggio sono stati avvicinati. La scarpa è la più evdente, suola e tomaia non coincidono, sono due foto diverse non ridimensionate bene. L’occhio rivolto all’insù è di un altro animale più grande, oppure è stato ridimensionato per occupare tutto lo spazio dell’orbita. E’ evidentemente incollato da un’altra foto, infatti l’arrossatura dell’ipotetico sangue attorno all’occhio si interrompe con la riga di taglio. Nello stesso modo, si nota che la messa a fuoto della pavimentazione è differente nei vari pezzi incollati e anche qui le righe di taglio sono evidenti. Mancano di nuovo le ombre, sono state applicate solo tra la suola e la testa di gatto ricostruita, per confondere il pasticcio dell’incollaggio dei vari pezzi. Che però al mio occhio, rimane un pasticcio. Per i più esperti: il sangue del naso è stato evidentemente disegnato con una penna grafica, il rosso è totalmente uniforme, non ha profondità.

gatto4_fake.jpg

Quest’ultima è un capolavoro: per vedere la linea di taglio non c’è nemmeno bisogno di ingrandire. Direi che chiunque, anche gli amici esperti di pc, possono notare una linea di taglio nel cerchio n. 2 . E’ stata fatta per far coincidere le righe della pavimentazione, che infatti come si vede dal cerchio n. 1 coincidono. Probabilmente il nostro spiritosone ha pensato che a colpo d’occhio sarebbero state più evidenti le righe della pavimentazione non combacianti. L’occhio di fianco non è un occhio di gatto. Se avete un gatto, è forse ora di guardarlo negli occhi ;) L’occhio è nei template di questo programma qui, che è un tool bellissimo di Photoshop, The Eye Candy Effects Collection. In generale, il gatto è ricostruito. Non sono stata a farla tanto lunga, ma se guardate bene non è nemmeno sempre lo stesso gatto e la stessa misura di gatto (tigrato, grigio uniforme, cucciolo, già grande…)
Gli errori in queste foto sono tantissimi, ho preso i più evidenti ma potremmo star qui fino a domani a elencarli. Non so per quale motivo sia stato fatto il fotomontaggio, se per sensibilizzare verso la legge che in Cina stanno chiedendo da un anno per tutelare i piccoli animali, o se è solo uno scherzo macabro o se qualcuno lo considera arte. Lo sapremo magari tra qualche giorno o magari mai.
Quello che invece non capirò proprio mai sono le reazioni degli imbecilli che, gridando come isterici, devono intasare la mia email di parolacce contro la tipa della foto. Quello che loro non capiscono, è che con queste reazioni isteriche e incontrollate, buttano discredito su tutte le cause animaliste, facendoci passare tutti, non solo loro, per degli isterici esaltati. E io, se permettete, voglio rimanere un’animalista seria, non voglio passare per un’isterica. Non per me, ma perchè serve alle cause per cui mi batto.
Quelli che capisco ancora meno, però, sono coloro che colgono l’occasione per sfoderare il loro razzismo contro la Cina e i cinesi in genere. Vi ricordo che viviamo in un paese che si tiene dei mafiosi pluricondannati in parlamento, che ha esportato delinquenti in tutto il mondo ma non credo che vi faccia piacere essere additati come mafiosi solo perché italiani. Almeno spero. A me non fa per niente piacere.

Per concludere: capisco benissimo il disgusto per questa messinscena, capisco benissimo che chi l’ha creduta vera abbia cercato di organizzare subito una raccolta di firme per far rimuovere le foto. Capisco persino che nella foga del protagonismo da raccolta-firme abbia dato a me della saccente perchè ho osato dire che era solo un fotomontaggio.
Ma vorrei vedere la stessa gente e lo stesso trasporto quando vengono denunciati gli abusi nei canili, i cani martoriati, spesso torturati. Per questi, le mail non ne vedo così tante e mi spiace tantissimo.

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AGGIORNAMENTO delle 23.00

La pratica SEMBRA essere diffusa in Cina e esportata di recente in Giappone, nell’ambito del footage che comunque abbraccia di tutto dalle pratiche non violente (adorazione dei piedi) a quelle più turpi come questa.
Ho parlato oggi qualche minuto con la ragazza cinese che ha postato queste foto, che NON E’ QUELLA DELLE FOTO, ma una ragazza che si batte contro queste pratiche, purtroppo legali nel suo paese. Al momento non si sa se ci sono casi reali, se usino carcasse di animali morti o torturino animali vivi, perchè per quanto legale è comunque una pratica borderline. Persino queste foto che sono montate, potrebbero essere fatte utilizzando pezzi di un filmato, o più filmati, di che tipo non si sa. I gatti del filmato sono però chiaramente almeno due.

Rimango dell’idea che meno diffusione si dà al fenomeno in Italia, e meglio è. L’emulazione è sempre dietro l’angolo e dare in pasto una questione che potrebbe rivelarsi una bufala anche solo al 50% (nel senso che lo sono le foto ma la pratica potrebbe essere reale) è un boomerang per chi si occupa dei diritti degli animali, finirebbe per togliere serietà e affidabilità anche alle altre campagne in corso.

Questo post è stato scritto il 21.09.2007 alle 2:23 pm Argomenti: Gatti & Co., Giorno per giorno, Ma che Bel Paese, Stili di vita INsostenibili. Puoi lasciare un commento e seguire la discussione di questo thread via RSS 2.0 feed. puoi lasciare una risposta, o citare l'argomento dal tuo sito.
  1. 1 Il 21/09/2007, Sab ha detto:

    ciao, brava hai scoperto che è una bufala… ma resta il fatto che quegli animali COMUNEU

  2. 2 Il 21/09/2007, Sab ha detto:

    partita per sbaglio scusa!
    comunque quegli animali prima erano vivi e poi erano morti… isterici noi? ne abbiamo piene le palle di vedere questa spazzatura in rete…ANCHE SE FINTA! animalista tu? come fai a dire di provare a spaccare la testa ad un gatto con un tacco per vedere che non si può? per piacere! si sei brava hai scoperto l’inghippo, il trucco e la fattucchiera, intanto grazie agli animalisti isterici (e chi se ne frega se questa cosa rovina il movimento.. ma di che movimento parli di quello inesistente se non per singoli e piccoli gruppi che si fanno il mazzo tanto?) forse sta schifezza verrà tolta dalla rete forse qualche imbecille di meno non ci proverà a vedere se gli rimangono impigliati i tendini del gatto o del cane nel tacco. perchè sai ci sono anche quelli! ma tu sei animalista dovresti saperlo!
    ben felice di essere un’animalista isterica, meglio che essere cinici e fare spalluce su una cosa che seppur finta (ripeto quel gatto prima era vivo e poi non lo era più!) spalando m* su chi ste cose fanno schifo solo a pensarci… seppur finte! meglio ESSERCI che farsi seppellire dalla montagna di cinismo che ho letto sopra!

  3. 3 Il 21/09/2007, Keir ha detto:

    The fotos are from film footage. As well, you neglect to show the fotos of altri animali, come i cani and a rabbit. Living in China, such mistreatment of animals is not surprising to me and there are numerous such examples in my blog I have tried to scream out to the world.
    Ancora, I find your commentary moist intriguing, et bienvenuto a mi spacio.

  4. 4 Il 21/09/2007, erbaviola ha detto:

    @sab: isterica di sicuro… visto il messaggio.
    Animalista io… abbastanza. Sono vegana, partecipo a diverse iniziative pro-animali… vedi un po’ tu. Mi piacerebbe sapere invece quanti di voi che gridano allo scandalo si mangiano poi delle belle bistecche di vitelli torturati al macello. O delle belle fette di formaggio di mucca maltrattata.
    In quanto al cinismo, forse ti gioverebbe un dizionario, magari per provare l’esaltante esperienza di distinguere i lemmi ‘ironia’ e ‘cinismo’. L’emulazione, sappilo, scatta solo quando la gente come te dà sfogo ai suoi isterismi su fatti insussistenti. Quando invece li si guarda dall’alto, prendendoli per gli stupidi che sono, difficilmente li si invoglia all’emulazione.
    Sono in cerca di gente come te, che li affronti, non di gente come me che li ridicolizzi.

    Tra l’altro, impara a leggere prima di dar aria alla bocca: chi ha parlato di tendini del gatto impigliati in una scarpa??? Leggi.

  5. 5 Il 21/09/2007, erbaviola ha detto:

    @Keir : ho scritto a Keir per chiedere una spiegazione dettagliata in inglese perchè metà in inglese, spagnolo e italiano non la capisco se non a grandi linee. mi pare stia dicendo che le immagini sono tratte da un filmato di footage e che in cina ne girano parecchi

  6. 6 Il 21/09/2007, mony ha detto:

    io vorrei per favore sottolineare che anche se si trattasse di una bufala qui c’è da preoccuparsi.
    Io penso che essere animaisti è un modo di stare al mondo bello anzi bellissimo perchè ti permette di vedere il male nascosto dietro l’ovvietà. Partendo da questo penso che ognuno vede tutto il male che riesce a vedere.
    E io qui di male ce ne vedo tantissimo anche se si trattasse solo di foto assemblate e per giunta male.
    Insomma volevo dire che non dobbiamo mai dimenticare che lavoriamo tutti per lo stesso obiettivo e cioè dare voce a chi non può difendersi. e basta
    mi fa male leggere: “io si che sono animalista e tu no” oppure “io sono un’animalista seria e voi mi screditate” ma state scherzando. Anche io sono inorriita davanti a quelle immagini e se c’è qualcuno che le prepara per far inorridire chi ha un cuore come noi allora c’è da pensare sermpre di più che il mondo è malato. Che nessun gattino sia morto schiacciato da un tacco è un pensiero che mi farà stare meglio ma questo non togliegravità alla cosa.
    E BASTA veramente basta con questa gara a chi è più animalista di un altro
    l’unico nostro pensiero deve essere la loro salvaguardia e basta.
    in ogni caso dico che quelle immagini devono andare via e non dovrebbero mai apparire da nessuna parte. Come molte altre………. e non solo di animali.

  7. 7 Il 21/09/2007, marta ha detto:

    Ciao Erbaviola, sono Sofia di F.e. sono d’accordo con te( e come non potrei) nella risposta che hai datoa a Sab.
    perchè gridi allo scandalo di un fotomontaggio di testa di gatto schiaciata (che cmq, nemmeno io trovo simpatica…) e poi ti mangi il prosciutto? credi che uccidano le mucche, i maiali, le galline, i conigli con una ninna nanna? e poi… i mandanti di queste uccisioni siete prorpio voi che pretendete la fettina per cena.

  8. 8 Il 21/09/2007, mony ha detto:

    siamo d’accordo anche io no mangio carne

  9. 9 Il 21/09/2007, marta ha detto:

    Mony, no è una gara a chi è più animalista e chi lo è meno…. è una QUESTIONE DI COERENZA. inutile schifarsi e piangere davanti a queste immagini, o alle immagini di gatti bolliti dai coreani, se poi ci continuiamo a mangiare il resto del pianeta animale… che differenza c’è tra un gatto e un maiale? forse uno è più morbidoso dell’altro? basta questo a giustificare l’olocausto animale per le nostre gole?

  10. 10 Il 21/09/2007, Jndiah ha detto:

    Ciao..
    Faccio parte degli isterici Xchè alla visione del filmato,
    ho tirato in mezzo xsino la madama x riuscire ad arrivare a qualcosa..
    Anch’io sono vegana, e anch’io animalista…
    nn m’intendo molto di fotomontaggio, questo no..
    avevo visto i disallineamenti delle foto, ma credevo fossero dei
    problemi tecnici…e chino il capo..
    mi sono soffermata sulle immagini più che altro..
    e vedere un micio vivo in quelle condizioni mi ha fatto xdere la testa.
    Mi sono detta anch’io che che un gatto all’impulso del dolore scappa,
    ma vedendolo così smorto, la mia paura era che fosse sedato…
    poichè nella perza foto appare lucido, ma nelle seguenti troppo calmo..
    ho letto tutta la tua spiegazione e ti faccio i miei + grandi complimenti..
    ma nonostante tutto, resto dubbiosa..
    nel senso..
    il sangue, le cervella..l’espressione del micio nel primo fotomontaggio che riporti…
    Sono tutti dettagli che mi si agitano nello stomaco..
    possiamo dire che le foto nn sono vere…
    ed è un’immenso sollievo..
    Ma tutto il resto?
    Un bacio e grazie di cuore :)

  11. 11 Il 21/09/2007, erbaviola ha detto:

    Girano parecchi filmati, tra i primi c’è il PeTA a cercare di fermarli. Purtroppo parliamo di paesi che per il momento sono sordi anche alla moratoria internazionale sulla pena di morte, figuriamoci parlargli di gatti…
    Se il gatto fosse vivo o morto, se è tutto una finzione o solo una parte, se come penso sia più di un gatto… non lo possiamo sapere. Tecnicamente, potrebbe essere morto fin dall’inizio, come potrebbe essere il montaggio di alcuni spezzoni di un filmato (ma mi sembra meno probabile… se hai il filmato vero, perché montare delle immagini ad hoc? fatica sprecata, basta fare delle vidcap).
    Quello che so per certo è che l’idea che ha avuto qualcuno di denunciare la cosa alla stampa e a “telegiornali” come il TG4 avrebbe l’inevitabile conseguenza di vedere una strage di gatti entro breve. Come per i sassi dal cavalcavia, come per i roghi. I cretini hanno bisogno di stimoli, idee e reazioni esasperate ;)

  12. 12 Il 21/09/2007, Kindred heart ha detto:

    Sarà anche una bufala ma io la trovo lo stesso una pessima trovata che rischia di avere persone che ci provano per davvero ….

  13. 13 Il 21/09/2007, erbaviola ha detto:

    La prossima volta scrivo un post ‘evviva i gatti maciullati’ così i commenti rimangono coerenti con il contenuto del post ;)
    non mi sembra di aver detto che siccome è una bufala, allora va tutto bene.

  14. 14 Il 21/09/2007, Kindred heart ha detto:

    Ne sono convinta che non lo hai detto, mi riferivo al genio che ha avuto questa bella pensata …

  15. 15 Il 21/09/2007, erbaviola ha detto:

    scusa tu, ma è tutto il giorno che ricevo email di matti che se la prendono con me per le foto … a leggere alcuni, sembra quasi di avergli fatto un dispetto a dire che non è vero, gli avrò portato via il giocattolo? mah, spero proprio che non sia così ;)
    purtroppo come dicevo prima non si possono togliere questi saggi di idiozia dalla rete, anche nei paesi come l’Italia dove è possibile farlo per legge, nella realtà è davvero molto molto complicato (ci si riesce, per carità, ma che battaglie!). Nel caso di foto cinesi, la cosa migliore è davvero solo ignorarle e sostenere il moviemento che chiede in Cina una legge a tutela degli animali. Tutto il resto, come girarsi il link via email, contribuisce solo a diffondere la faccenda, che prima o poi arriva a qualcuno in Italia che decide di imitarla. Chi si batte per gli animali in Italia, dovrebbe essere cosciente delle conseguenze dello spamming di un link del genere. Su questo sono assolutamente d’accordo :)

  16. 16 Il 21/09/2007, Biry ha detto:

    Se il nostro scopo comune è la salvaguardia degli animali, trovo che sia stupido attaccarsi un questo modo…
    Io la prima volta che ho visto le foto…mi sono sentita male, va bene???
    Non capisco niente di fimati e fotografia, però in ogni caso è una cosa disgustosa lo stesso!!!!

    Ah una cosa…la Sab per vostra informazione non è un’isterica e vi garantisco che si fa in 1000 per il benessere e la salvaguardia degli animali. Vi basti sapere questo…e tanto perchè voi lo sappiate è vegana anche lei.

  17. 17 Il 21/09/2007, erbaviola ha detto:

    Ah vabbé, allora è assolutamente giustificata nell’attaccare in questo modo una persona che ha solo evidenziato una questione tecnica! Ci mancherebbe! Se volete crocifiggermi, già che ci siete, qui ci sono anche chiodi e martello…

    Ma io veramente non ho parole per voi! Ma dico… neanche le avessi fatte io ste foto!

    non ho mai cancellato commenti dal mio sito e ho sempre detestato la censura, però devo dire che sto resistendo molto oggi… e sono al limite.

    I fatti:

    1) un COGLIONE fa girare un link di un gatto spappolato sotto una scarpa

    2) subito si scatena il putiferio e viene postato su siti ecc , mi arrivano in continuazione mail di gente che inneggia allo schifo, al vomito, al cagare e alla professione presunta della protagonista delle foto

    3) faccio notare che secondo me è una bufala, spiegando perché e… ve la prendete con me !

    Ma cose da pazzi.

  18. 18 Il 22/09/2007, Niky ha detto:

    Ciao a tutti, pure io sono animalista e ovviamente vegan
    Secondo me vi state scaldando troppo…sab era soltanto(mia opinione perchè non la conosco) molto scioccata dalle foto (pure io quando le ho viste lo ero..mi sembrava strano il fatto che il gatto non reagisse ma anch’io pensavo fosse drogato).
    Ha cercato di far qualcosa per togliere quelle foto e si è sentita dare dell’isterica e per questo si è scaldata. Penso inoltre che non abbia capito oppure che non abbia apprezzato la tua ironia sul sapersi difendere dei gatti :) ma mettiti nei suoi panni…vegana animalista attivista ecc vede delle foto di una donna che si diverte a fracassare il cranio ad un gattino non capisce che sono fotomontaggi le prende ovviamente un colpo, fa quello che ritiene necessario per poter togliere quelle cose dalla rete e si sente dare dell’isterica per essersi preoccupata così tanto e in più trova la tua battuta su quanto sia stata ingenua a credere che il gattino si lasciasse trattare così (e ovviamente non la capisce) ecc ecc.
    Non sto dicendo che lei abbia ragione, e nemmeno che ce l’abbia tu perchè entrambe a parer mio l’avete e non l’avete (vi siete scaldate troppo x nulla) allo stesso tempo.
    Entrambe siete animaliste solo che tu hai capito subito che quelle foto erano fotomontaggi lei no( e manco io -_-” stardi).
    Si lotta per la stessa cosa no? e allora è inutile litigare tra noi! Se gli animalisti non sono uniti per gli animali e anzi litigano fra loro non si va da nessuna parte ed è proprio quello che vogliono le “personcine” a cui negli animali vedono solo i soldi e degli oggetti perchè in questo modo potranno “vincere”.
    Spero di esservi stata utile in qualche modo :p
    p.s. comunque grazie per aver scoperto del fotomontaggio mi stava venendo un infarto -_-

  19. 19 Il 22/09/2007, erbaviola ha detto:

    guarda, io i commenti li ho lasciati tutti e non replico nemmeno più. Direi che chiunque legga può farsi la sua idea sulla tua amica animalista da quello che scrive. Se a te sembra una reazione normale di una persona sensata, sono contenta per te.

    Preoccuparsi è un conto, dare i numeri perché qualcuno ti dimostra che la questione per cui ti stai scaldando tanto è solo una bufala, è un altro. A mio modesto avviso la signora animalista di cui parli è un po’ troppo malata di protagonismo, infatti non ha avuto la reazione normale di una persona che scopre che PER FORTUNA è un fotomontaggio, ma la reazione di una a cui si toglie il pretesto per fare la giovanna d’arco dei diritti degli animali. Purtroppo, PURTROPPO, di animalisti così ce ne sono. E fanno solo male alle cause animaliste. Guardate per esempio quanto tempo state sprecando con questa questione a fare guerrettine interne. Patetico.

    no, mi spiace, non siamo dalla stessa parte. a me non interessano i ruoli da protagonista, mi interessano i diritti degli animali.

  20. 20 Il 23/09/2007, Antaress ha detto:

    Anche a me è preso un colpo a vedere quelle foto, e sinceramente quando mi hai detto del fotomontaggio ho tirato un sospiro di sollievo…perchè tante polemiche? Mah…

  21. 21 Il 28/09/2007, sarmigez ha detto:

    ehhhh bei tempi quelli dei bonsai kitten
    ogni tanto tornano a galla
    io ne uccisi tipo venti, nel tentativo. Poi ho visto che coi cani, specie beagle e setter, viene molto meglio.

  22. 22 Il 3/10/2007, Kindred heart ha detto:

    Erba, dato che il tuo sito mi piace molto, vorrei aggiungerti nell’elenco amici nel mio blog. Che ne pensi?

  23. 23 Il 30/10/2007, Abby ha detto:

    girano i filmati..io ne ho visto dei frame e sono scappata…nn sò cosa dire…bisognerebbe visionare l’intero filmato…ma nn intendo farlo..

  24. 24 Il 30/10/2007, Abby ha detto:

    ok…se un’organizzazione seria come peta.org se ne occupa…

    http://getactive.peta.org/campaign/p2crushvid

  25. 25 Il 13/02/2008, Prescription drug called soma. ha detto:

    Soma drug history….

    Effects of soma. Soma prescription medicine. Soma sen….

  26. 26 Il 17/03/2008, Keir ha detto:

    Et videre adesso a i cani in Cina par i polizia Cinese.

  27. 27 Il 24/03/2008, Anonymous ha detto:

    Shemlaes On Fire…

    Shemlaes On Fire…

  28. 28 Il 11/11/2008, francesca ha detto:

    anche se è un fotomontaggio è una cosa davvero orrida!!!! tanto ci siamo abituati a queste scene.. ma se la potevano anche evitare!!! abbasso a queste cattiverieeeeeeeee !!!!!

  29. 29 Il 1/01/2009, Marco ha detto:

    Non c’è nulla di sbagliato nell’amare gli animali in sè, tuttavia trovo un paradosso nell’impegno animalista. Per dirla tutta mi interesso di genocidi e colleziono libri di testimonianze. Esistono descrizioni di torture e macellazioni di donne, bambini e neonati che non potete nemmeno immaginare (posso fornire esempi). Mi chiedo perchè, in generale, trovo in rete tanta indignazione (ripeto: nulla di sbagliato di per sè) per i maltrattamenti animali ma non altrettanta per quelli degli uomini. Se tale impegno fosse dedicato alle persone non sarebbe meglio? Talvolta ho il sospetto che certi animalisti ricadano in meccanismi da “complesso del nemico”, cioè hanno bisogno di qualcuno da odiare per sfogare i propri turbamenti. C’è chi odia Berlusconi e chi i comunisti, chi gli Americani e chi gli immigrati. Qualcuno odia gli uomini, cioè il mondo con le sue ingiustizie, e si rifugia in un rapporto emotivo con gli animali. A me sembra un paradosso. Prima dovremmo preoccuparci degli uomini. Forse, se queste persone avessero più consapevolezza di quello che accade agli uomini in certe parti del mondo, non avrebbero il tempo di preoccuparsi degli animali.

  30. 30 Il 2/01/2009, Erbaviola ha detto:

    @Marco: oppure come me e come molti altri, trovano il tempo di occuparsi di entrambi. Io non ‘colleziono’ libri sui genocidi e nemmeno sui massacri di animali. Però cerco di vedere il buono e il positivo in chi si batte per una causa giusta. Riesco anche a distinguere tra pochi estremisti e i tanti che invece si danno a una causa giusta con tutto l’impegno possibile. Rispondere a un attivista dei diritti degli animali che dovrebbe occuparsi prima dei bambini del Biafra è una risposta tanto cretina quanto ignorante. Primo perché non si sa cos’altro faccia quella persona prima di averla conosciuta, secondo perché se ci occupassimo tutti e solo delle vittime dei genocidi non ci sarebbe nessun cambiamento, credimi. Guarda nei tuoi libri, quali e quanti genocidi sono stati voluti da te, da me o dal tuo vicino di casa? Però, concretamente, quanti animali non sono stati trattati come un secolo fa, grazie solo alle campagne di sensibilizzazione verso gli animali? Tu risponderai “ma io non avrei trattato mai male un cane o un gatto, anche senza le campagne di sensibilizzazione”. E qui ti sbagli. La tua sensibilità, se c’è, è frutto come la mia di oltre un secolo di impegno di lotte antispeciste o ‘animaliste’ come vuoi chiamarle tu. I veterinari oggi curano cani e gatti, cent’anni fa se portavi il gatto dal veterinario diventavi il matto del paese.

    La sensibilità verso l’uomo passa attraverso la sensibilità verso tutte le creature, considerando l’uomo una specie animale… la specie che si sa difendere, al contrario degli animali che sono solo sue vittime. Quando sei seduto a casa tua nella tua poltrona e leggi un libro dalla tua collezione sugli stermini, cosa fai materialmente per le vittime? Nulla, a parte arricchire qualche editore che ha capito quanto renda questo canale. Ma se tu invece di collezionare libri e sconvolgerti al solo pensiero di un genocidio, facessi le valigie e partissi alla volta di un campo profughi per impiegare la tua vita nell’aiuto delle vittime?
    Stai pensando che è un discorso cretino, vero? Sì, lo è. Tanto quanto affermare che occuparsi degli animali è irrilevante, ci sono tante altre persone che soffrono.

    Poco tempo fa sono andata a trovare degli amici che facevano un banchetto informativo sulla vivisezione. E’ passata una signora e senza che le fosse chiesto niente e con una certa acidità ha commentato che ‘Con tutti i bambini che muoiono di fame in Africa, questi si occupano di cani e gatti’. Uno dei ragazzi le è andato incontro dicendo “Signora, io sono un volontario qui ma faccio anche volontariato per la Croce Azzurra, lei invece va in Africa a sfamare i bambini? O fa altro?”
    Se ne è andata indispettita, ma è un classico. Metti giù un banchetto contro la vivisezione o per raccogliere fondi per un canile, e hai la certezza che passerà il fancazzista di turno a sentenziare che potevi occuparti invece dei bambini dell’Africa. Salvo poi non aver mai lasciato 10 cent per nessuna missione africana, perché quando passano da quei banchetti dicono “Gli darei anche i soldi, se sapessi davvero dove vanno a finire”.

    Insomma… non siete granché originali ;)

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