DIGIUNO attenuato. Dal terzo al sesto giorno

1st November 2007

DIGIUNO attenuato. Dal terzo al sesto giorno

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Ho aspettato qualche giorno prima di riportare gli sviluppi, per essere certa di non entusiasmarmi inutilmente e trovarmi di fronte a un altro fallimento o a problemi fisici invece che a un beneficio. Da quando ho intrapreso il metodo Kousmine (vedi post precedenti) va tutto molto meglio, sto in piedi e lavoro senza problemi, anzi… sono più attiva del solito. Attualmente mi sono stabilizzata su :

  • colazione: 200 ml di succo di pompelmo o arancia
  • pranzo: 200 ml di succo di pompelmo o arancia o i frutti interi
  • cena: insalatona con tre tipi di insalata, cavolo cappuccio, ravanelli e semi oleosi
  • tisane depurative, al finocchio e alla melissa durante tutto il giorno

L’insalata della sera dovrebbe essere centrifugata ma come ho già detto ho dei grossi problemi di rifiuto verso la verdura centrifugata, quindi ho risolto così. Preferisco disintossicarmi in più tempo ma con meno stress o imposizioni.

Dal terzo giorno, o meglio dalla terza notte, sono comparsi dolori lancinanti alle gambe. Dolori ai reni quasi nulli, ma alle gambe erano terribili. Mi sono guardata più e più volte per controllare di non avere dei lividi, da qualunque parte mi voltassi mi facevano male. Ho capito allora che era cominciata l’autolisi delle scorie, anche se ero un po’ stupita che avvenisse così prepotentemente nelle gambe, cosa che di solito succede solo ai fumatori. Poi ci ho pensato su e ho valutato che quando ingrasso effettivamente le gambe e i glutei sono i primi a dare segni di ciccia, quindi è lì che il mio corpo accumula di più le scorie.

A digiuno, il nostro corpo disgrega i grassi e le scorie che ostruiscono o intralciano i suoi tessuti, come i depositi di colesterolo, le placche di grasso nelle arterie (ateromi), le infiltrazioni calcaree nelle articolazioni o nelle arterie, i calcoli o gli avanzi delle cellule. Ne consegue una diminuzione considerevole dei trigliceridi del sangue e del tasso di colesterolo. Le scorie, che appesantiscono le pareti capillari e accellerano l’invecchiamento  degli organi, sono scisse, quindi riciclate o eliminate. La pressione arteriosa si corregge via via che i vasi sanguigni si liberano dai grassi e dalle scorie. I radicali liberi sono neutralizzati, quindi eliminati. Uno degli indici di tale eliminazione è la diminuzione del valore RH2, riferita dal dott. Sebastiano Simeone, un medico italiano che  studia gli effetti terapeutici del digiuno.

Da Nicole Boudreau, Il digiuno per la propria salute

Altri aspetti interessanti:

Il caffé e il té.  Due settimane prima di iniziare il digiuno mi ero già disintossicata dal caffé. I primi giorni è stata dura, lavoravo e mi crollava quasi la testa sul monitor, mi veniva continuamente sonno appena mangiavo qualcosa. L’ho sostituito inizialmente con il té, meno dannoso e direi anche più buono, ma questa è questione di gusto.  Con il digiuno, ho tolto anche il té perché non è ammessa alcuna sostanza eccitante che influirebbe negativamente sull’autolisi. Dopo i primi due giorni di digiuno vero e proprio in cui non ho bevuto té, non ne ho più sentito il bisogno. Adesso quando mi alzo la mattina sono già sveglia come un grillo e ancora di più dopo la spremuta… e pensare che una volta se qualcuno tentava di rivolgermi la parola prima che avessi bevuto il caffé, ringhiavo!

Il peso. Siccome ho già cancellato innumerevoli messaggi noiosi sull’incitamento all’anoressia, fatti da stupidi che non hanno mai aperto un libro e purtroppo godono di linea adsl, evito di fare rapporti dettagliati sulla perdita di peso. C’è, come normale in una persona che digiuna, ma entro la norma. Non è sicuramente la parte più interessante di quello che sto facendo anche se certo, mi piacerebbe una taglia in meno ma è davvero una faccenda marginale. Inoltre sono già una persona con alimentazione vegana e che controlla grassi, dolci ecc. … ovviamente non sono destinata a perdere 50 kg digiunando (anche perché se no sparisco ;)  )

La lingua. E’ diventata il mio barometro. La prima cosa che guardo al mattino. E’ ancora bianca e patinosa, segno che l’autolisi è in corso. Durante il giorno si riprende un po’, ma ovviamente durante la notte peggiora con il picco massimo dell’autolisi. Beh, meglio, che se ne vadano queste tossine ;)

Questo post è stato scritto il 1.11.2007 alle 7:38 pm Argomenti: Digiuno, Giorno per giorno, Stili di vita sostenibili. Puoi lasciare un commento e seguire la discussione di questo thread via RSS 2.0 feed. puoi lasciare una risposta, o citare l'argomento dal tuo sito.
  1. 1 Il 2/11/2007, nonnoenio ha detto:

    dai che ce la fai ! Io non riesco a calare di un etto ma faccio il tifo per te e la tua dieta.

  2. 2 Il 2/11/2007, vera ha detto:

    :D
    “La lingua. E’ diventata il mio barometro. La prima cosa che guardo al mattino. E’ ancora bianca e patinosa, segno che l’autolisi è in corso. Durante il giorno si riprende un po’, ma ovviamente durante la notte peggiora con il picco massimo dell’autolisi. Beh, meglio, che se ne vadano queste tossine”

    Per la gioia della dolce metà! :)
    Non la sapevo questa cosa dei dolori, è la prima volta che la sento, ma sono contenta per te; ho provato per un periodo ad essere fruttariana a metà giornata (tu mi sa non c’eri ancora su forumetici) e mi sentivo sveglia e pimpante, esattamente come te!

    Però la sera avevo una fame di carboidrati assurda!

  3. 3 Il 5/11/2007, La vicina ha detto:

    Bravissima! Te lo dico proprio sinceramente e con ammirazione… perché è tutta una questione di forza di volontà!
    Prima o poi ci provo anch’io… Abbiamo la fortuna di avere un medico di famiglia che ci cura con metodi naturali e punture diacqua distillata basate sui principi dell’agopuntura (a me ha fatto passare la cervicale in questo modo)… Da tempo mi parla del digiuno terapeutico, lo fa lui per primo.

  4. 4 Il 8/11/2007, Sara ha detto:

    forza forza forza, sei bravissima!!
    gl altri commenteranno negativamente perchè fndamentalmente sono ignoranti, ci sono passata… tu SAI come stai, tu sai cosa sta succedendo e sai che stai facendo bene.
    Un abbraccio!!
    Sara

  5. 5 Il 8/11/2007, Miss Piperita ha detto:

    Non voglio assolutamente essere critica, per me va bene essere vegetariani o vegani ma addirittura il digiuno o essere fruttariani… no, per me è veramente troppo.
    Con questo non c’è l’ho assolutamente con te ;)

  6. 6 Il 16/06/2008, Riccardo ha detto:

    Ciao Erbaviola,
    complimenti per il tuo sito così carino. Io ho appena iniziato il digiuno da due giorni, credo di essere (almeno lo spero) nel picco di crisi da astinenza: vedo cibo dappertutto; mentre sto pensando a qualcosa improvvisamente e prepotentemente mi entrano nella mente immagini di tazze di te con pasticcini e biscotti al burro, torte salate, piatti di pasta fumante ed ogni altro ben di dio che ho malauguratamente avuto la sfortuna di vedere nella mia vita(porch… a momenti con la saliva che mi cola sul pc mandavo tutto in corto…).
    Sono due giorni che dormo male, non tanto per un reale malessere quanto per questa perenne sensazione di stomaco vuoto che pare voler risucchiare qualunque cosa gli orbiti attorno. In certi momenti ho la certezza che il mio sotmaco finirà per digerire me stesso e quando qualcuno verrà a cercarmi trovarà soltanto lui nella stanza. Certo questa sensazione mi fa rifletter su molte cose e prima di tutto sul fatto che se mi stufassi potrei interrompere il digiuno quando voglio per ricominciare ad alimentarmi, mentre molta gente a questo mondo non ha questa opzione di scelta ma solo la certezza di una fame quotidiana a tempo indeterminato.
    Da quello che ho letto comunque questa sensazione di fame dovrebbe almeno attenuarso dopo il terzo giorno… per il momento mi faccio forza leggendo le vostre descrizioni dei vantaggi che questo sacrificio porta e continuo a sognare pranzi luculiani.
    Ciao ed a presto

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