02/2008
Fare il latte di soia in casa
*** ATTENZIONE QUESTO POST POTREBBE INDURRE ALL’USO REPENTINO DELLA CARTA DI CREDITO ***
Vi presento una mia vecchia amica, si chiama Macchina per Fare il Latte di Soia ma in famiglia la chiamiamo con il suo nome originale: SoyaJoy.

Joy lo è di sicuro, almeno per la sottoscritta. Un po’ meno per i gatti di casa che quando la sentono lavorare scappano in volata. SoyaJoy è nata negli USA e ha vissuto a casa di una simpatica coppia italo-giapponese per qualche anno. Poi tramite un’amica comune, la signora Asta Online, ci siamo presentati e ha raggiunto casa nostra alla modica cifra di 29,00 euro. Voi non fatele sapere che ve l’ho detto, è un tantino permalosa
A suo prezzo ci tiene molto: 90-100 dollari ma la signora Asta Online fa parecchie presentazioni ultimamente… basta aver pazienza.
Da quando ci conosciamo, io e SoyaJoy siamo andate sempre d’accordo. Non c’è nessuno che come lei spacchi il minuto, nemmeno quell’ingombrante del Robot da Cucina. Comunque, non abbiamo molto tempo ora, tra mezz’ora la cena è in tavola.
Nel frattempo io e SoyaJoy – ma soprattutto lei – vi facciamo vedere come passiamo insieme una ventina di minuti ogni 2-3 giorni.
Prima inserisco nel cestello interno 100 gr di fagioli di soia lasciati a bagno per 24 ore (alcuni li lasciano 12 ore, ma a me sembra che venga meglio con 24). Poi aggiungo l’acqua nella caraffona metallica inferiore, rimetto il coperchio e premo Start. Il mio lavoro è finito. Intanto che faccio altro, lei riscalda, tritura, macina e bolle. Non è silenziosissima, non potrebbe fare nulla di sera in un appartamento ma qui da noi può far rumore quanto le pare
Intanto che lei si dà da fare vi posso raccontare che da quando è arrivata qui, si son visti subito tre notevoli vantaggi: economico, ecologico e gastonomico.
Quello economico è presto detto: 1 lt di latte di soia costa a seconda delle marche da 1,90 as 2,50 euro. 1 pacchetto di fagioli di soia da 500 gr costa 1 euro circa , che diviso cinque visto che se ne usano solo 100 gr, fa 0,20 euro. Provate a comprare per un anno il latte di soia a 0,20 invece che a 2 euro e qualche risultato lo notate
Per non parlare di latti più costosi come quello di riso, di mandorle, di orzo, di nocciole… che si fanno sempre con questa macchinina deliziosa! ![]()
Il vantaggio ecologico è poi indubbio: smettere di comprare le confezioni di tetrapack è un dovere! Il tetrapack infatti non è smaltibile, si dovrebbe fare una raccolta differenziata apposta per il tetrapack, come fanno in alcuni paesi più civili e meno corrotti come l’Austria. Pensate inoltre a quanti brik si eviterebbe di trasportare e … non devo dirlo a voi di non farvi infinocchiare dalle pubblicità a tema ecologico della tetrapack! E’ inutile che ripiantino foreste in Svezia quando stanno disboscando foreste primarie per fare i cartoni del latte!
Non ultimo il vantaggio gastronomico: buona parte del latte di soia in commercio, a mia modesta opinione, sa di cartapesta. Sembra sciacquatura di carta in ammollo con vago sentore di vaniglia e violaciocca. Il latte di soia della SoyaJoy invece esce non aromatizzato, quindi a seconda dell’uso me lo aromatizzo come mi pare. Con sale iodato se devo fare il tofu, con malto e vaniglia se lo devo bere, senza niente se devo usarlo per cucinare.
Bene, ha giusto finito ora di darsi da fare! Vediamo… prima di tutto stacco la spina e sollevo il coperchione bianco utilizzando l’apposito manico, poi

estraggo il cestello che conteneva i fagioli di soia e che ora contiene l’okara. Il latte di soia è spumoso e caldissimo, tanto che quando devo fare il tofu metto direttamente il magnesio nella caraffa della SoyaJoy (ulteriore vantaggio!).
Poi passo a mescolare con un cucchiaio di legno e aggiungo gli aromi, in questo caso malto d’orzo e due dita d’acqua in cui ho lasciato a bagno un pezzetto di stecca di vaniglia.

Intanto che il latte si intiepidisce, passo ad occuparmi dell’okara e lo estraggo dal cestello riponendolo in una terrina. Il latte si può conservare in frigo in una brocca o in bottiglia, io di solito non supero i 3 giorni ma ho sentito che ci sono persone che lo conservano per 5.

Ecco qui il magnifico okara, si può usare subito oppure conservarlo per un paio di giorni in frigo. Di fianco nella categoria ricette trovate alcune delle mie ricette con l’okara, leggero e nutriente. E se proprio non sapete cosa farvene, buttatelo nel compost o mischiatelo al terriccio per le piante, è ottimo, un nutriente-bomba!

I venti minuti sono passati! Ciao SoyaJoy, ci vediamo tra un paio di giorni!
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