Buon solstizio di primavera!

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03/2008

Buon solstizio di primavera!

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… cosa vi aspettavate da me, “Buona Pasqua” ? :) Non mi alletta la Pasqua, è una festucola noiosetta, commercialmente inferiore al Natale e climaticamente peggiore dell’Assunzione. Il fatto che sia solo un rito pagano mutuato e adattato alla buona dal cattolicesimo è cosa risaputa, non stiamo a farci le lezioncine. Basta Dan Brown per questo.
Non starò a fare il discorso degli agnelli squartati, nonostante io appartenga a quella parte di popolazione che mangia bistecca di seitan. Tanto se non mangiate l’agnello mangiate un altro animale e io sono anche antispecista.
Non vi annoierò nemmeno con le ricette per la colomba vegan con lievito e la colomba vegan con pasta madre, le ho già messe l’anno scorso. E poi quest’anno ci ha dato dentro con successo Veruccia, che spiega anche meglio di me, quindi non mi aggiungo all’innalzamento del livello di glicemia. Mi sono limitata a fare le scorzette di arancia al cioccolato per la mia metà, che le chiedeva da tanto. Per smuovermi dalla mia recente pigrizia culinaria, ha puntato tutto sulle mie braccine corte: mi ha portata in una pasticceria di Pavia, dove costano 250 euro al kg! Un etto 25 euro! Colta da infarto, me la sono cavata con otto arance, un kg di zucchero e tre tavolette di cioccolato. Posto a breve la ricetta, il tempo di scaricare la scheda della digitale e fotografarle ;) Ho regalato per dovere uova di cioccolato fondente del Commercio Equo e della LAV ma non so dirvi come sono perché le apriranno a Pasqua. Io ho ricevuto per ora un uovo della Nestlé. Al latte. Spero che almeno ci sia dentro un pezzo di tofu.

A proposito, per chi è delle parti di Pavia-Vigevano, se volete l’uovo dell’ultimo minuto perché siete stati troppo pigri per andare ai banchetti LAV nelle ultime due settimane, potete passare sabato alla sede LAV in via Sforza 5 a Vigevano dalle 15,00 alle 18,00, mi dice Annalisa che c’è ancora qualche uovo acquistabile. O magari anche solo per firmare contro l’allevamento delle galline in gabbia. Io sarei contraria del tutto all’allevamento ma le cose si fanno a piccoli passi, queste povere galline per ora cerchiamo di non farle vivere come dentro un McChicken, almeno per la prima parte della loro grama vita. Tanto poi ci finiscono tutte intere, zampe, occhi, bus del cò e becchi compresi. Vi vedo sorpresi, non lo sapevate? Leggetevi Fast Food Nation o guardatevi almeno il film.
Vi sembro un po’ acida eh? Beh provate voi a spararvi tre giorni di campane a tutto spiano dalle 7 del mattino, più bancarelle e giostre che vi rendono impossibile l’uscita dal paese con la macchina e inoltre invasione di turisti in ondate barbare con tanto di pullman a due piani. Nei giorni di Pasqua tutti tornano un po’ bambini, con le uova eccetera… tranne noi che torniamo bambini veramente, in tutti i sensi: se vogliamo andare fuori devono venirci a prendere i genitori e riportarci prima che faccia tardi. Altrimenti rimaniamo bloccati qui, in balia dei mercanti fuori dal tempio. Il fatto di essere privata della mia libertà di movimento per far posto al rappresentante di Fabrilla-la-scopa-che-brilla e dell’aggeggio per tagliare tutto dal vetro alla ceramica che lo vedo da quando avevo cinque anni, mi rende particolarmente acida. Sì.

Nel tempo in cui saremo costretti a non uscire, mi occuperò un po’ di orto e giardino. Il giardino è uno sfacelo, un campo di battaglia (persa, per ora). Il tempo è veramente poco. Sono fioriti i giacinti rosa (foto sopra), ma stentatamente, non hanno le corolle belle piene, temo che i bulbi siano ormai vecchi.  Quando avranno smesso di fiorire mi sa che finiranno nel compost. Ho dovuto fare anche il funerale a due rose e mi sa che devo ringraziare la talpa, se la prendo mi sente! In compenso è fiorita da sé una bella bordura di violette! Se le erbe spontanee fossero tutte così, avrei finito di dannarmi per il giardino. Invece ho l’impressione che tutta la gramigna della lomellina si sia data appuntamento proprio da me. E  non mi venite a parlare di giardino in permacultura… la gramigna permaculturatevela a casa vostra! Qui ha il vizio di far soffocare tutte le altre piante, alberi compresi, quindi se ne va. Insomma… grandi lavori attendono per farmi smaltire il pranzo di pasqua :)  Del pranzo conosco solo il secondo perché lo porto io: torta salata di cuori di carciofo e prosciutto di muscolo di grano, con patate arrosto alle erbe.
Buon solstizio di primavera! :D

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