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SCORZETTE DI ARANCIA AL CIOCCOLATO (ricetta)

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scorzettecioccolato.jpg

State guardando due kilogrammi di scorzette di arancia al cioccolato prodotte dalla sottoscritta. Vegan e da agricoltura biologica (Sia le scorzette che la sottoscritta, ovvio).
Tempo fa ne ho parlato lamentandomi del prezzo: 250 euro al kg! Secondo questa quotazione, dovrei aver prodotto 500 euro di scorzette, iva inclusa.

Sì, so cosa state pensando. Anche io ho avuto la tentazione di abbandonare il mio lavoro, darmi alla produzione di scorzette o quantomeno di correre a chiuderle in cassaforte. Il fatto è che per la prima opzione non basta fare le scorzette, bisogna costruirgli intorno anche tutta la pasticceria e il centro storico di Pavia. Continuerò a fare il mio lavoro. Per la seconda ipotesi invece, siccome la cassaforte non l’abbiamo, la mia metà ha provveduto a farle sparire nel giro di pochi giorni a colpi di mandibola.
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Comunque, visto che ero partita dal mio sbigottimento per il prezzo (e non erano nemmeno bio!!!), riprendo il discorso da questo punto: quanto ho speso.
Per 2 kg di scorzette al cioccolato ho usato:
10 grosse arance da agricoltura biologica Euro 2,58 (lo giuro! da Terracammina a Vigevano)
800 gr di cioccolato fondente del commercio equo Euro 12,00
1 kg di fruttosio Euro 2,98
1 stecca di vaniglia Euro 2,50
2 pezzi di cannella Euro 0,50
acqua
Totale 20,56 euro.
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Ho risparmiato quasi 480 euro! Per carità, li avrei risparmiati lo stesso tanto non avrei mai comprato 2 kg di scorzette, però bisogna ammettere che c’è una bella soddisfazione. 😀 Inoltre la mia metà che è un esperto in degustazione scorzette e critiche alle ricette vegane della sottoscritta ha dichiarato al primo tentativo che sono superiori a tutte quelle assaggiate finora 😀 Ne dovrò fare ancora prima che finiscano le arance!
Non ultimo, ovviamente non ho buttato via le arance dopo aver tolto le scorze. Ci ho fatto 4 vasetti di marmellata alle arance, ma questa è un’altra storia…
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Intanto, ecco la ricetta e i pochi ingredienti:
10 grosse arance da agricoltura biologica, io ho usato il tipo ‘tarocco di Sicilia’ ma non so quanto sia affidabile questa distinzione. Ci vogliono arance con la buccia grossa che si stacca facilmente.
800 gr di cioccolato fondente del commercio equo
1 kg di fruttosio (oppure zucchero semolato)
1 stecca di vaniglia
2 pezzi di cannella
acqua
un film: a un certo punto c’è da aspettare un’ora e mezza, io ho iniziato a farle dopo cena, ci vogliono 45 minuti tra sbucciatura e prime due cotture, poi c’è la terza cottura da un’ora e mezza… io a quel punto mi sono guardata un film e ho fatto un paio di pause per controllare la pentola. In questo modo la ricett lunga e labioriosa è stato un impegno marginale di una serata casalinga 😉
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Prima di tutto ho lavato bene le arance con bicarbonato. Poi ho tagliato tutte le calotte superiori e inferiori, è l’unica parte che si butta. Il resto della buccia va diviso in 4 spicchi e staccato come nell’immagine, in modo che la buccia si mantenga il più possibile intera.
scorzettecioccolato1.jpg
Le scorze vengono poi tagliate nella misura di 6 circa per ogni spicchio ottenuto. Quindi con 10 arance si ottengono 40 spicchi e di conseguenza 240 scorzette finali. Il taglio è una procedura di precisione in questa ricetta perché le scorzette tagliate troppo larghe non si candiscono bene e restano amare, mentre quelle tagliate troppo fini si spappolano in cottura andando a sporcare anche tutte le altre. Se vengono per caso scorzette troppo larghe, è meglio rifilarle, mentre per quelle troppo piccole, sebbene a malincuore è il caso di buttarle, onde evitare pasticci dopo.
scorzettecioccolato2.jpg
Come si vede dalle immagini la scorza bianca va lasciata ed è meglio scegliere arance con la buccia bella spessa, che si stacca con le mani e facilmente. Le arance a buccia fine non sono proprio utilizzabili per questo scopo. Bene, una volta ottenute le 240 scorze, si è fatto il lavoro più noioso&complicato, il resto è tutto in discesa 😀
scorzettecioccolato3.jpg
A questo punto si mette a bollire 2 lt di acqua. La misura è in relazione alle scorzette: devono stare in acqua in modo che non stiano pigiate, l’acqua sobbollendo dovrà farle ‘ballare’ un po’. E’ meglio usare una buona pentola in acciaio inox con fondo pesante, perché la cottura, soprattutto la terza, deve essere lenta e uniforme, altrimenti si rischia di caramellare quelle sul fondo e lasciare crude quelle sopra.
E qui cominciano i tre giri di valzer:
1) una volta che l’acqua bolle, versare tutte le scorzette e mantenere la fiamma alta finché l’acqua non riprende a bollire. Quando riprende a bollire, attendere un minuto e poi scolare le scorzette. Io ho scolato le scorzette con una schiumarola e ho versato l’acqua aromatizzata all’arancia in un bidoncino: la uso per i diffusori di essenze, insieme a un pezzettino di cannella, così la casa ha un buon profumo di arancia e cannella 😀
2) ripetere l’operazione del punto 1
3) preparare divano, lettore dvd, film e tisana: sta per arrivare il meritato riposo.
4) Versare nella pentola lo stesso quantitativo di acqua, nel mio caso 2 lt. Aggiungere il fruttosio, la stecca di vaniglia (riutilizzabile!) e la cannella. Una volta che giunge a ebollizione e lo zucchero si è ben sciolto, versare le scorzette. Lasciar fremere per un’ora e mezza, a fuoco lento. Guardarsi beatamente il film. L’acqua deve sobbollire, fremere, quel tanto più di cuocere e meno di bollire. Controllare che diventino traslucide prima di scolarle, alcune arance richiedono più tempo e altre meno.
Finito il film e finita la canditura.
scorzettecioccolato4.jpg
Terminata la canditura, si scolano e si fanno raffreddare su un piano di marmo per una notte o come ho fatto io che non ho piani di marmo, su piastre e ripiani del forno, occupando tutta la cucina. Tanto di notte non danno fastidio a nessuno e si è sparso un profumino lieto per tutta la casa 🙂
Bene, a questo punto me ne sono andata a dormire.
Il giorno dopo le ho riposte ad asciugare nel forno, senza accenderlo.
Il secondo giorno erano asciutte. La scorzetta asciutta sta in piedi da sola. La prendi in mano tra pollice e indice e rimane lì bella dritta. Se si piega o accenna a farlo, deve seccare ancora.
scorzettecioccolato5.jpg
Ultimo passaggio, anche questo l’ho fatto di sera dopo cena e ho lasciato asciugare di notte. Ma ho visto che il cioccolato si asciuga rapidamente, quindi si può fare anche di giorno, occupando la cucina per massimo un paio di ore di asciugatura.
Per l’ultimo passaggio ho sciolto il cioccolato a bagno maria, senza aggiungere nulla. Una volta sciolto, ho immerso le scorzette una a una, riponendole ad asciugare su fogli di carta oleata. Si può fare su un piano di marmo oliato leggermente con olio di semi, ma come dicevo prima il piano di marmo non ce l’ho e ho dovuto usare la carta oleata (carta forno) che è comunque andata benissimo.
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Gli ‘schizzi’ di cioccolato li ho lasciati asciugare, poi una volta tolte le scorzette li ho raccolti e uniti al muesli 😉
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Ricapitolando, con 20 euro circa ho fatto:
2 kg di scorzette al cioccolato
4 vasetti di marmellata di arance
4 lt di acqua profumata all’arancia per bruciatori e umidificatori
gocce di cioccolato per il muesli
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250 euro al kg? Tzé! 😀
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79 Comments

  • Reply Marta aprile 23, 2008 at 10:50 am

    che dire complimenti…chissà se riuscirò a prepararle anch’io … magari trovo ancora qualche bella arancia…slurp…

    volevo chiederti se hai ricevuto le mie ultime e mail…ti avevo chiesto se avevi già spedito il pacchetto perchè non è arrivato niente. Grazie…

    un abbraccio marta

  • Reply Marta aprile 23, 2008 at 6:43 pm

    riciao, oggi splendida giornata di sole e abbastanza caldina…ne ho approffitato di star di fuori e preparare le scorzette, volevo chiederti con il liquido della terza cottura cosa ne hai fatto? marmellata? o magari si può usare come sciroppo? Ora le mie scorzette stanno asciugando…domani sera o frà due giorni le incioccolaterò 😉 Io ho usato delle arance bionde che hanno una buccia che si toglie benissimo….ed è abbastanza spessa…

    Buona serata…

    Marta

  • Reply Erbaviola aprile 23, 2008 at 7:51 pm

    Ciao Marta! Ti ho risposto via mail per i nostri traffici botanici 😉 Il mio liquido della terza cottura era uno sciroppo in pratica e come hai intuito l’ho usato per la marmellata … mi sono dimenticata di scriverlo 😛 Attendo di vedere le tue scorzette allora… scorzette contest! 😀

  • Reply Nina aprile 23, 2008 at 7:55 pm

    Grandioso!!!! Complimenti, domani compro le arance e ci provo anche io!!! vado pazza per le scorzette al cioccolato, non credevo si potessero fare in casa!!!! Ti nomino mio blog del cuore!!!!!!

  • Reply Antaress aprile 23, 2008 at 7:59 pm

    Che dire? Sono bellissime, e spiegato da te questo procedimento, che mi ha sempre un pò “spaventata”, sembra fattibilissimo!! Le proverò anche io!!!

  • Reply Francy aprile 23, 2008 at 9:48 pm

    Meravigliaaaa!!! Posso venire a suonarti il campanello? sono solo le 22.00! 😀 Scherzo! Ma se mi inviti a mangiarle non dico di no, sappilo!
    Tutto da quelle parti? Meglio? CIAO

  • Reply Yari aprile 23, 2008 at 10:20 pm

    Fossi in te le rivenderei alla suddetta pasticceria e mi comprerei un piano di marmo 😉 Sono davvero stupende!!

  • Reply Consy aprile 23, 2008 at 10:26 pm

    MERAVIGLIOSE!
    Fa quasi venire voglia di provare a farle 🙂

  • Reply manuel aprile 24, 2008 at 9:10 am

    nonostante scorze d’arancia e cioccolato non rientrano tra i miei cibi preferiti devo davvero farti i complimenti per la ricetta ben fatta e le foto. e brava erbaviola che ci regala le autoproduzioni e ci fa pure risparmiare. tanti bacetti, manuel.

  • Reply piperita aprile 24, 2008 at 2:00 pm

    ciao!
    grazie per questo post. Ho capito che il mio errore è stato tagliare delle striscie di buccia troppo sottile.
    posso dirti una cosa? trovo molto interessanti tutti i tuoi calcoli 🙂
    baci
    Piper

  • Reply erbaviola aprile 24, 2008 at 2:34 pm

    @Nina: sempre troppo buona! 😉

    @Antaress: anche io prima di provarci pensavo che ci volesse chissà che cosa… invece è semplice! Vedrai che soddisfazione! 🙂

    @Francy: ah, eri tu? Non ho aperto perché eravamo impegnati a mangiare le scorzette 😉

    @Yari: ehm… non ce l’ho perché sono un po’ contraria allo sventramento delle montagne per fare ripiani da cucina non riciclabili… meglio il legno, fonte rinnovabile e riciclabile, che le montagne le decora 😀 Però a questo business delle scorzette ci penserò…

    @Consy: tu ci riesci al volo, garantito!

    @manuel: niente in confronto alle tue foto carissimo! 🙂

    @piperita: ueeeh Piper! che bello rivederti! 😀 Eggià… mi sa che anche le pasticcerie dalle tue parti non scherzano proprio 😉

  • Reply Marta aprile 24, 2008 at 4:34 pm

    ciao,
    non ho ricevuto la email…me la potresti rispedire? grazie…
    domani incioccolaterò le mie scorzette…ora sono in forno a riposare…
    ciao
    marta

  • Reply MARMELLATA DI ARANCE SPEZIATA ovvero… QUELLO CHE AVANZA DALLE SCORZETTE AL CIOCCOLATO » aprile 24, 2008 at 5:07 pm

    […] Insomma, le scorzette erano la mia meta, la marmellata è stato il modo di riciclare la polpa di arancia… mica potevo buttare via 10 arance bio sane sane! Neanche fossi una novella Morticia Addams che taglia i boccioli di rose e si circonda di vasi di steli spinati! […]

  • Reply piperita aprile 25, 2008 at 11:36 am

    sinceramente? passo sempre di qua, leggo, ma non commento mai.
    mi farò sentire più spesso.
    Baci!!!
    (PS: prima o poi oltrepasso il Ticino e vengo a trovarti, giuro!)

  • Reply Anna Valentina maggio 14, 2008 at 7:37 pm

    Complimenti!
    Mi sono convertita al biologico e sto cercando di convertire anche i miei! Il tuo sito è veramente interessante.
    Bella la ricetta e bellissime le foto…il risparmio è incredibile!
    Buona serata.
    Anna

  • Reply Graziana maggio 30, 2008 at 9:43 am

    Fenomenali le scorzette, le fai sembrare semplicissime! Qui in Sicilia le arance biologiche non sono un problema, c’è sempre uno zio/nonno/amico che le coltiva.
    Peccato che non sono più di stagione… dovrò aspettare mesi per provarle.

    Complimenti per il blog!

    Graziana

  • Reply irene gennaio 5, 2009 at 11:19 pm

    complimenti ,cercavo la riceta ,ma ho trovato una ottima motivazione per fare: marmellata,acqua profumata per i diffusori e scorzette da far leccare i baffi a figli e marito.
    grazie
    irene

  • Reply Seb febbraio 20, 2009 at 9:47 pm

    complimenti per la ricetta..tuttavia premettendo che sono una siciliana e proprietaria di un impresa agrumicola (le arance le conosco come i miei figli)ci tengo a precisare che per la realizzazione ottimale della ricetta serve una particolare arancia detta”scurciuni” il quale in commercio è impossibile da trovare per l’aspetto esteriore poco gradevole. Gli esemplari che trovate nei supermercati sono prevalentemente tarocchi galli, sanguinelli, nocellari ecc. Molto spesso però le arance nn sono siciliane ma di altre nazionalità marocchine, spagnole, libanesi ecc.Lo scurciuni è un particolare agrume che presenta una buccia molto spessa adatta a ricette come quella sopra esposta.

  • Reply Erbaviola febbraio 20, 2009 at 11:21 pm

    Grazie, che commento interessante!! Io le arance le compro solo italiane e da agricoltura biologica, su quello posso andare sicura. Effettivamente queste arance “scurciuni” non credo di averle mai trovate e purtroppo la Sicilia è troppo lontana da me per andare di persona a cercarle. Quindi ti faccio una proposta estremamente indecente ma molto seria: se le hai, posso comprarne qualche cassetta da te e farmele spedire? Oppure puoi indicarmi qualcuno che le tratta? grazie mille!!

  • Reply Seb febbraio 20, 2009 at 11:37 pm

    sono contenta che compri solo arance siciliane..sono le migliori al mondo..di dove sei? conviene che ci scambiamo un e-mail comunque un indirizzo di posta attraverso il quale poter comnuicare..possiamo raggiungere un accordo..io ho qualche cassetta ancora. aspetto tue risposte..grazie a te..

  • Reply Erbaviola febbraio 20, 2009 at 11:49 pm

    volentieri! la mail per scrivermi è grace (chiocciola) erbaviola.com Ti ho mandato comunque un messaggio alla mail che hai inserito per inviare il commento 🙂 Mi sa però che a questo punto la leggerò domattina perché sto crollando dal sonno! Spero di trovare allora una proposta ‘arancifera’ 😀

  • Reply Seb febbraio 21, 2009 at 12:13 am

    domani mattina sono a lavoro..ti aggiungerò sul mio contatto msn e se ci sei domani pomeriggio verso le 16 possiamo incontrarci..così possiamo definire meglio la transazione con calma..notte.. anche io vado a nanna..a domani..ciao

  • Reply Seb febbraio 21, 2009 at 5:28 pm

    ciao….ti ho aspettato sino alle 16:30..adesso devo scappare per un impegno…fammi sapere quando possiamo incontrarci su msn..buon pomeriggio

  • Reply Seb febbraio 27, 2009 at 5:38 pm

    ciao come mai non ti sei fatta più sentire ?

  • Reply Seb marzo 3, 2009 at 5:09 pm

    ciao…mi sono accorta che non facevi sul serio

  • Reply Tuttoqua marzo 18, 2009 at 9:46 am

    BUONEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!

  • Reply Erika aprile 14, 2009 at 12:15 am

    Pazza per le scorzette mi sono comprato un “pugno” (poco più d’un etto perchè peso già 70 kg..). Andando a casa mi sono resa conto che avevo speso un patrimonio da quel pasticcere così mi sono girata e sono ritornata subito nel negozio presentando lo scontrino e chiedendo giustificazione. Che figura – ho dovuto chiedere scusa – costavano un’occhio della testa! Non avevo realizzato la virgola tra i numeri degli euro!! Grazie mille per la ricetta “filmata”- me ne farò di scorzette e ne mangerò finchè mi verrà l’acetone!!! Poi starò di nuovo calma per un po’. Erika

  • Reply Off topic, bimbi malatini e arance… | Alessia, scrap & craft... giugno 9, 2009 at 4:42 pm

    […] suoi pensieri ed anch’io (come lei) vi rimando alla ricetta delle scorze candite, a quella delle scorzette al cioccolato, a quella della buccia essiccata per le tisane e a quella della polvere […]

  • Reply Dav novembre 19, 2009 at 4:25 pm

    Complimenti per la ricetta e per la descrizione….
    più di tutto mi è piaciuto il modo intelligente di descrivere i passaggi….
    e da Siciliano mi hai permesso di ritrovare sapori e odori di casa mia…anche stando nella caotica Capitale…
    Alla prox ricetta

  • Reply Erbaviola novembre 19, 2009 at 5:33 pm

    Ciao Dav, grazie a te per la visita 🙂 E’ molto lusinghiero il tuo commento, le arance siciliane hanno un profumo spesso, pungente e inconfondibile, riuscire a rievocarle è un onore!

  • Reply loredana dicembre 21, 2009 at 8:39 am

    ciao, cercavo la ricetta perche mio marito e molto goloso .ricetta spiegata a regola dì’arte ,volevo chiderti come mai mi sono venute un po piu scure il colore delle arance?… auguri di buon natale e felice anno nuovo.

  • Reply Erbaviola dicembre 21, 2009 at 1:53 pm

    se le arance vengono troppo scure, tendenti al marrone, vuol dire che lo zucchero ha caramellato, si è in pratica bruciato. Va quindi tenuta la fiamma più bassa e allungato un po’ il procedimento, facendo attenzione che non evapori troppa acqua e si caramelli lo zucchero 🙂 Buone scorzette! Se ci sono altri problemi scrivimi 😉

  • Reply barbara gennaio 21, 2010 at 8:04 pm

    grazie per la ricetta !!! la stavo cercando perchè oggi avevo voglia di ” aggeggiare” un pò in cucina!!! ma soprattutto grazie perchè mi hai fatto sorridere…! scrivi in un modo molto fluido, coinvolgente e simpitico… se tanto da tanto dovresti scrivere un libro:::
    ah! dimenticavo: non ho dubbi…. le tue scorzette devono essere squisite!!!!! cerchero’ di fare altrettanto
    barbara da firenze

  • Reply gabriella febbraio 9, 2010 at 2:24 pm

    Che dire…non potevi essere più precisa e nello stesso tempo simpaticissima!!! Grazie, sei un tesoro…
    Gabriella

  • Reply leda febbraio 12, 2010 at 10:53 am

    Buongiorno. La tua ricetta sulle scorzette è arrivata proprio al momento giusto. L’ho provata ed è riuscita abbastanza. Le difficoltà: 1 ) essicazione delle scorzette. Devono essere proprio secche prima di immergerle nel cioccolato? 2) Il cioccolato fondente non si è sciolto bene ma è rimasto un po’ impastato. C’è qualche trucco? 3) Il cioccolato che riveste le scorzette è rimasto opaco e non bello lucido come le tue.
    Se hai tempo e voglia e qualche risposta illuminata ti sarò molto grata se vorrai condividerla. Grazie
    PS. Apprezzato molto il commento finale: Tzé
    Leda

  • Reply Erbaviola febbraio 12, 2010 at 12:06 pm

    barbara: grazie a te della visita 🙂 Come ti sono venute? (di libri ne ho scritti e ne scrivo, ma non di cucina… ce ne sono centinaia più dotati di me!!!)

    @Gabriella: figurati! grazie a te!

    @leda: ti rispondo con i tuoi punti:
    1) sì devono seccare bene, altrimenti restano molli, lo diventano ancora di più post-cioccolato e finiscono per sviluppare muffe dannose. Se proprio non seccano bene per l’umidità invernale, passale in forno a 40-50 gradi per un’ora e poi lasciale raffreddare con lo sportello semi-aperto
    2) Dipende dalla qualità del cioccolato. Io uso il fondente 70% del commercio equo e solidale, perché adoro le note più amare del cioccolato unite all’arancia. A occhio, se rimane troppo impastato bisognerebbe tenere la fiamma bassissima, così che si sciolga ma non faccia evaporare i liquidi che lo rendono fluido
    3) dipende anche questo dalla qualità del cioccolato. quello di qualità alta con solo vero burro di cacao (e non olio di palma come altri in commercio) lo puoi rifondere diverse volte e ritorna sempre lucido. Un cioccolato opaco dopo la prima fusione (a parte casi particolari come il cioccolato di Modica) è un cioccolato di bassa qualità. Non vuol dire che costi poco, spesso anzi sono proprio le marche più famose e costose a fare queste schifezze. Tra quelli che ho provato, a parte quello del commercio equo solidale che secondo me è il migliore e si trova facilmente (questo: http://www.altromercato.it/it/prodotti/ALI/A05/109/518/000446/?searchterm=cioccolato ) c’è anche il Mascao (http://www.altromercato.it/it/prodotti/ALI/A05/109/518/000454 che trovi anche in concentrazioni inferiori se non ti piace il 70%) e quelli di produttori locali presenti in tutta Italia e che usano ancora burro di cacao e non inseriscono sofisticazioni varie come aromi, conservanti ecc. Eviterei invece tutte le marche da supermercato perché si trova proprio lo schifo dello schifo.
    Se hai altri dubbi scrivimi pure 🙂 … e fammi sapere come ti vengono, ovviamente!

  • Reply michael & silvia febbraio 21, 2010 at 6:04 pm

    Ciao a tutti, io (michael) e mia madre (silvia) abbiamo fatto le scorzette d’arancia al cioccolato con ben….2 arancie siciliane biologiche ^__^

    Il sito della ricetta è fatta benissimo, e ci è piaciuto tantissimo: grazie mille!!!

    Micky e mamma Silvia

  • Reply anirac aprile 11, 2010 at 8:54 am

    questa ricetta è buonissima! complimenti!

  • Reply manila dicembre 4, 2010 at 11:15 am

    Ciao erbaviola!
    Ho preparato le scorzette seguendo la tua ricetta, sono venute BUONISSIME!!!
    Ma secondo te lo sciroppo che rimane con l’ultima cottura si può riutilizzare? Sapresti darmi qualche idea (mi dispiacerebbe buttarlo)!
    Un abbraccio,
    Manila
    Ps. Sto aspettando che mi arrivi il tuo libro, abbiamo proprio tanta voglia di scappare dalla città! 🙂

    • Reply Erbaviola dicembre 4, 2010 at 12:34 pm

      michael & silvia: grazie per la visita 🙂 siete molto carini!

      anirac: grazie, buone scorzette!

      manila: certo, la puoi usare per caramellare altre frutte oppure per le marmellate, al posto dello zucchero! Vengono delle marmellate profumatissime. Per esempio, se hai delle mele non buonissime, falle andare con quell’acqua zuccherata e un pizzico di cannella…. vedrai che composta ottima! Allora… buone scorzette, buona marmellata e … buona fuga! 😉

  • Reply tiziana dicembre 18, 2010 at 7:05 pm

    ciao sono tiziana, ho letto la tua ricetta delle scorze di arance,io provo a farle domani spero ke mi vengano buone,e ke piacciano.a presto

    • Reply Erbaviola dicembre 19, 2010 at 12:22 pm

      in bocca al lupo allora 🙂 Sono sicura che ti verranno buonissime!

  • Reply Stella dicembre 30, 2010 at 10:36 pm

    sto facendo le scorzette, ora aspetto che si secchino… avevo 6 arance biologiche di Ribera (AG) e ho fatto un sacco di scorzette e marmellata di arance (io non sono genovese ma nella mia metto tutto, prendo l’arancia, la faccio a fettine intera e la cuocio, poi metto lo zucchero e faccio la marmellata)

  • Reply Jessica gennaio 6, 2011 at 12:06 pm

    Ciao volevo ringraziarti per questa riceta, l’ho seguita alla lettera per fare le scorzette da portare al pranzo per il giorno di Natale 2010 ho avuto un successone!!! Sono impazziti tutti!!!

  • Reply giorgio gennaio 17, 2011 at 7:34 pm

    ho seguito le istruzioni,ho sciolto il cioccolato ,ma non rimare attaccato alle scorzette.secondo te dove ho sbagliato?

  • Reply giorgio gennaio 18, 2011 at 6:58 pm

    l’ho scoperto da solo.scusa il disturbo ma la colpa era del cioccolato.sono andato al negozio del commercio equo e solidale.tutto ok .scusa la superficialita’

  • Reply ombretta febbraio 11, 2011 at 5:05 pm

    che dire!? chiara la ricetta, spiritoso il commento…mi hai fatto venire la voglia…domani…scorzette di arance candide al cioccolato!

  • Reply Anna febbraio 23, 2011 at 11:21 pm

    Ho fatto le scorzette che si stanno asciugando, spero siano asciutte per venerdì per poterle ricoprire di cioccolato e portale ad un incontro “il dolce in compagnia”.
    In caso contrario rimedierò con una buona crostata di mele.
    Ho fatto anche la marmellata,buonissima, e che profumo in casa di arance cannella e vaniglia! Oh le arance sono del mio orto, hanno qualche seme, non sono tanto grosse, ma dolcissime ( devo in qualche modo consolarmi!!) ciao e grazie di tutti i consigli e suggerimenti

    • Reply Erbaviola marzo 1, 2011 at 10:59 am

      grazie a te! le tue arance autoprodotte sono sicuramente invidiabili e di certo invidiate dalla sottoscritta che in questo clima non può prodursele 🙂

  • Reply Mariagrazia firenze marzo 31, 2011 at 12:47 pm

    Ciao mi è piaciuta molto la tua ricetta e proverò a farla volevo chiederti se è possibile farla anche con le scorze di limone , se si ai una ricetta da darmi ,dato che ho i limoni in giardino e sono buonissimi Grazie.

  • Reply enrica aprile 4, 2011 at 10:12 pm

    carissima le tue scorzette sono venute benissimo.
    Piacciono tanto e tutti mi chiedono di farle!
    Complimenti per la ricetta!!!
    Enrica

  • Reply Erbaviola aprile 5, 2011 at 6:32 am

    mariagrazia: sì vengono benissimo! ma il limone non piace a tutti, vengono ottime con il cedro che è più delicato

    enrica: complimenti a te per la produzione! 😀 buon arancio-cioccolato!

  • Reply enrica aprile 8, 2011 at 11:16 pm

    Carissima’ io ho usato le arance bionde di Ribera e con queste
    oltre che alle scorzette candite al cioccolato ho fatto anche
    la marmellata, E’ venuta buonissima, forse un pò consistente.
    Ho messo troppo zucchero? Un abbraccio,

  • Reply marco aprile 15, 2011 at 7:03 pm

    Veramente complimenti Erbaviola!!!
    stavo pensando di metterne qualcuna accanto ad un flan al cioccolato…magari proverò a farne anche io… a meno che tu non voglia spedirmene una chilata, ovviamente a gratise 🙂

  • Reply Ella settembre 22, 2011 at 2:32 am

    Grazie buonissimo !

    Mi puoi dare per favore la ricetta della marmelata ?
    Qualcuno conoce una con limoni , aranci , canella e vaniglia

    Grazie mille
    Ella

  • Reply sara dicembre 15, 2011 at 2:02 pm

    ciao! complimenti ricetta fantastica…ora ci proverò anche io! ma poi le scorsette come si conservano e per quanto tempo?
    grazie
    sara

  • Reply sara dicembre 15, 2011 at 2:03 pm

    opssss scorzette ovviamente…sai l’influenza romagnola 😉

  • Reply Giovanna dicembre 16, 2011 at 5:56 pm

    complimenti per la simpatica spiegazione. ora esco e vado a comprare il tutto per mettermi all’opera così per Natale farò contenti tutti gli amici e parenti vari.

  • Reply Manila dicembre 17, 2011 at 5:13 pm

    ciao cara Erbaviola! E’ iniziata di nuova la stagione delle arance e voglio rifare le scorzette!! L’anno scorso seguendo le tue indicazioni erano venute BUONISSMIE ma mi e’ rimasto un dubbio sulla conservazione (seppur breve dato che finiscono subito).
    Ricordo che conservandole in frigo in un contenitore di plastica formavano una specie di acquetta o condensa (ma proprio appena appena) che non alterava il sapore ma risultava brutto da vedere. Ho provato a lasciare il contenitore aperto o a mettere sul fondo un tovagliolo da cucina per assorbire l’umidità ma niente! Cosa sbagliavo? Forse non le facevo seccare bene e quindi non si asciugavano abbastanza?
    Un abbraccio e grazie del tuo fantastico blog (mi faccio tante di quelle risate)!
    Manila

  • Reply Giusy dicembre 18, 2011 at 2:33 pm

    Carissima ho seguito la tua ricetta e questa è la II° volta che le faccio , sono buonissime però non riesco ad asciugarle bene perche il pezzo che rimane scoperto dalla cioccolata rimane appiccicoso , dove sbaglio? Se poi sei cosi gentile da darmi la ricetta per fare la marmellata di arance,limoni cannella e vaniglia te ne sarei grata.Aspettando una tua risposta ti saluto calorosamente.

  • Reply Iannello Maria Santa dicembre 27, 2011 at 11:14 pm

    Benissimo, è arrivato il momento di farle anch’io. Non avevo mai letto una ricetta così chiara per fare le scorze d’arancia al cioccolato. Grazie e complimenti.

  • Reply mauro gennaio 3, 2012 at 1:23 pm

    Bravissima,complimenti per le spiegazioni molto esaurienti. Le ho fatte e sono venute benissimo(buonissime).
    Mauro

  • Reply raffaella gennaio 13, 2012 at 7:05 pm

    semplicemente DELIZIOSE tu e la tua ricetta.Grazie, proverò a imitarti

  • Reply Franca gennaio 19, 2012 at 11:16 pm

    Ciao, ho provato anch’io a farle; per ora stanno asciugando….
    Ti volevo pero’ far notare che in negozio costano si’ care, ma 250 euro al kg. vuol dire 25 euro all’etto… Hai aggiunto uno zero di troppo, costano 25/30 euro al kilo, che e’ comunque un prezzo notevole visto che essendo abbastanza pesanti in un attimo riempi il sacchetto e… svuoti il portafoglio. Complimenti comunque ancora…

  • Reply ivana gennaio 27, 2012 at 2:46 pm

    cara Erbaviola, domani è sabato non lavoro e proverò a seguire la tua ricetta, visti i commenti, spero proprio di riuscire anche io a farle. ho una pianta di arance “pernambucco” tipiche liguri, in giardino con tante belle arance con la buccia spessa e dal sapore dolcissimo, senza noccioli, direi perfette per fare sia le scorze che la marmellata,ti farò sapere se ci sono riuscita, a me piacciono tantissimo ma come dici tu sono carissime quando avendo gli ingredienti possiamo prepararcele da sole,..grazie per la ricetta. sono anche un’assidua lettrice, ho visto che scrivi.. che libri? magari qualcosa posso aver già letto. fammi sapere. e buon fine settimana

  • Reply lucia itria marzo 18, 2012 at 6:42 pm

    con la tua ricetta hai comunicato allegria, entusiasmo e rispetto per l’ambiente. Questa ricetta infatti non produce scarti di alcun tipo, anche nel mio caso che seguo un procedimento diverso ma sostanzialmente arriva allo stesso risultato:

    – mangiamo le arance per un paio di giorni e le bucce le conservo in frigo in un sacchetto per alimenti
    – poi metto a bagno le bucce così come sono per tre giorni cambiando l’acqua giornalmente (l’acqua non la butto, fa molto bene alle piante acidofile!)
    – le lavo col bicarbonato e se sono piene di acqua le strizzo leggermente per eliminarne un pò
    – a questo punto le metto in una pentola antiaderente seguendo il tuo stesso procedimento, con lo stesso peso di zucchero, ma seguo molto attentamente l’ultima fase di cottura, mescolando delicatamente con due forchette di legno a fuoco basso, perchè io le faccio asciugare completamente finchè lo zucchero non ricompare attaccato sulle scorzette in cristalli comletamente asciutti.
    poi via con un tripudio di cioccolato!

  • Reply Bruno novembre 25, 2012 at 1:39 pm

    Leggo la tua ricetta ed il resto, e tutto mi e’ piaciuto moltissimo. Ne condivido la filosofia, buona per i giorni di pioggia ( quelli attuali, con la crisi che c’è ) ma anche per quelli di sole( speriamo di non aspettare troppo). Se tutti ci comportassimo cosi saremmo molto più ricchi e consapevoli. Grazie quindi. Ho acquistato le scorse già candite a 15€/Kg (goloso ma pigro) la cioccolata a 10€/kg.. Nel pomeriggio le glasserò e più tardi le propinerò ai figli millantandole per acquistate, che senno’ non sono buone abbastanza. Comunque sotto casa mia in una pasticceria d’elite le fanno 85€/Kg. Alla tua prossima ricetta intelligente.

  • Reply Elena gennaio 19, 2013 at 5:58 pm

    ciao Erbaviola, mi hanno regalato delle arance da giardino con la buccia spessa, quelle candite le ho già preparate e gustate più volte, mi hanno regalato del ciocolato fondente e speravo di trovare una ricetta per utilizzare i due doni e voilà trovata la ricetta mi accingerò a trasformare le arance in scorzette al cioccolato –
    ti farò sapere il risultato che sicuramente sarà strepitoso –
    grazie.
    Elena

  • Reply Linda gennaio 21, 2013 at 10:29 am

    Ciao, la tua ricetta mi piace per l’uso di cannella e vaniglia che adoro, non ci sono nelle altre ricette, voglio provare, intanto ho bollito le scorze di 2 pompelmi non trattati, mi sembrano ancora un pò amare, forse le faccio ribollire per sicurezza, poi spero che lo zucchero salvi la situazione; ti volevo chiedere come mi regolo con il peso dello zucchero, in molte ricette se ne usa un quantitativo uguale o doppio del peso delle scorze bollite ma a me sembra esagerato, io nelle marmellate tendo a diminuirne un bel pò, proverò anche in questo caso e poi ti farò sapere, grazie, Linda.

  • Reply anna gennaio 25, 2013 at 10:42 pm

    che dire ……ricetta precisa,spiegata in modo eccezionale,risultato una vera deliziaaaaaaaaaaaaa grazie

  • Reply ALTRI REGALI AUTOPRODOTTI SOTTO L’ALBERO » Erbaviola.com - Grazia Cacciola agosto 28, 2013 at 8:09 pm

    […] di marroni, carciofini sott’olio, peperoni sott’olio, marmellata di arance speziate e scorzette al cioccolato. Mi sono accorta, scrivendo, che manca la ricetta della mia cotognata, provvederò a […]

  • Reply Annamaria marzo 21, 2014 at 7:46 pm

    Ciao… Mi fai venire l’acquolina in bocca, penso che proverò ma con metà dose. Ho un dubbio… Come si Conservano? Quanto?

    • Reply Erbaviola dicembre 6, 2014 at 7:41 pm

      In una scatola di latta, foderata di carta forno, si conservano fino a un mese, ma ovviamente sono migliori se consumate prima 🙂 No scatole di plastica, diventano umide e molli

  • Reply Sonia dicembre 6, 2014 at 10:40 am

    Ciao Erbaviola, ho seguito la tua ricetta e sono al 4 giorno e le mie scorzette non si vogliono asciugare 🙁 che fare? sono da buttare? dimmi di no!!! 10 arance dell’albero del contadino no… proprio non voglio buttarle! urge consiglio 🙂 grazie

    • Reply Erbaviola dicembre 6, 2014 at 7:40 pm

      No, buttarle no salvo presenza di muffe. Se è l’asciugatura pre-cioccolato, mettile in forno ventilato a 50 gradi per un paio d’ore o finché non sono belle asciutte. No temperature più alte perché fonderebbero. Se possibile lascia aperta un pochino la porta del forno, in modo da evitare condense. Altrimenti, se hai un essiccatore, usalo.
      Purtroppo in alcuni ambienti con umidità alta è dura farle asciugare ma comunque con qualche accorgimento ce la si fa 😉

  • Reply Sonia dicembre 6, 2014 at 8:52 pm

    Perfetto! mi era passato in mente di riscaldarle per farle asciugare ma non ero sicura che fossero ancora buone 🙂 grazie grazie

  • Reply Micòl dicembre 7, 2014 at 5:47 pm

    ciao.una info se invece di cioccolata fondente uso direttamente pasta amara devo aggiungere zucchero ? la tua fondente a che percentuale era? e poi come mai fruttosio? grazie grazie

    • Reply Erbaviola dicembre 15, 2014 at 2:18 pm

      il fondente qui era al 70%. Con la pasta amara io non aggiungerei altro zucchero, altrimenti cristallizza troppo e si perde il buono della pasta amara, ma è solo una mia opinione di gusto 🙂
      Il fruttosio perché non uso lo zucchero raffinato bianco e qui lo zucchero integrale di canna non funzionerebbe (lascerebbe un forte retrogusto amaro). Dopo un po’ di esperimenti, ho visto che funzionava bene il fruttosio che ha un indice glicemico più basso del saccarosio e un sapore dolce più spiccato, quindi come ulteriore vantaggio se ne utilizza di meno.
      Spero ti sia utile, fammi sapere come ti vengono con la pasta amara!

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