VI DIRO’ CHI VOTO IO

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04/2008

VI DIRO’ CHI VOTO IO

chivotoio.jpg
*** Attenzione: post caustico. Maneggiare con cura. ***

Sì lo so, i blog vegani parlano solo di ricette vegane e saltuariamente di iniziative per far conoscere il seitan o festeggiare il tofu. Ma il mio non è un blog vegano.

Sì lo so, i blog di orticoltori, permacultori e coltivatori di tutti i tipi parlano di politica solo per chiedere la liberalizzazione della cannabis. Ma il mio non è un blog di orticoltura. (ciononostante gradirei la liberalizzazione della cannabis)

Sì lo so, se esterni la tua idea politica su un blog rischi di perdere utenti. E allora? Vedete per caso delle pubblicità su questo blog? Non ci guadagno niente a farlo, quindi che mi leggano in cinquantamila o in cinque non me ne viene in tasca niente. Anzi, se diminuite un po’ mi fate quasi un favore che la banda costa e qui non siamo mica su blogspot che paga Google (…a proposito… ma a che prezzo? ;) ).
Se dagli attuali novecento visitatori unici al giorno scendete a cinque, vi posso invitare direttamente qui per una grigliata che al mio moroso gli costa meno che mantenermi il sito.

Sì lo so, parlare di politica su un blog che non si occupa costantemente di politica può essere percepito come stridente e off-topic. Però vi stanno propinando a pranzo e cena le tribune elettorali intervallate da pubblicità sullo yogurt che fa cagare, la pillola che fa andare al gabinetto e il farmaco che ferma la diarrea. Se non vi siete lamentati di questo, avete perso la possibilità di lamentarvi del mio post.

Sì lo so, ci sarebbero mille motivi per non esternarvi la mia scelta. Ma ne ho un paio di validissimi per farlo. Primo, non l’ha fatto quasi nessuno e non parlo solo dei vegani. Secondo, ho considerato attentamente la questione e ho deciso che volevo farlo. C’è motivazione migliore di una presa di coscienza, infine?

Sarò breve. Innanzitutto un chiarimento. Mi sono resa conto alle scorse elezioni che un po’ troppe persone davano per scontato che io sostenessi i Verdi. Il mio blog è verde, amo zappettare la terra ma oserei dire che proprio per questo non li voto. Ho bisogno di gente che lotta, non di gente che si astiene a votazioni sugli inceneritori. Termovalorizzatori, pardon. Già che ci sono tengo anche a precisare che non ho nulla da spartire con Legambiente e WWF, hanno i loro meriti ma dal mio punto di vista ci sono troppi demeriti per ricevere il mio consenso. Non che gli possa interessare, ovviamente. Ma ho colto l’occasione già che c’ero.

Non voterò nessuno dei due schieramenti principali che blaterano sul voto inutile.
Non starò qui ad ammorbarvi con le mie considerazioni sulla palese sovrapponibilità dei due programmi, sono le stesse considerazioni che hanno già fatto tanti altri e cadrei nella stessa banalità.

Questi due grandi schieramenti. Questi magnati della democrazia e del brillante futuro. Sono lo schieramento che ci sta facendo pagare una multa quotidiana alla Comunità Europea di 300.000 euro per la posizione irregolare di Rete 4. E quell’altro schieramento che glielo ha permesso senza battere ciglio, quelli che in campagna elettorale blateravano su conflitto di interessi, pacs e precariato, per intenderci. Vi faccio un calcolo velocissimo di quanto ci è costata questa multa: due anni di governo a 300.000 euro al giorno sono 219.000.000 euro. Ve lo leggo: DUECENTODICIANNOVEMILIONIDIEURO. Siamo circa sessanta milioni di italiani contando anche i bambini. Fanno TREMILIONISEICENTOCINQUANTAMILA EURO A TESTA. Cazzo. Se ce ne davano la metà a ognuno, ognuno il suo milione e mezzo di euro in tasca, contando tasse e gabelle, la crisi economica era già finita.
Vi sembra un’idea cretina. Sì, anche a me. I soldi non si danno in mano ai cittadini, bisogna fare scuole, ospedali, strade, pagare gli insegnanti. Invece no, si danno per una multa. Ma sei io dico “allora tanto vale darli ai cittadini singolarmente” questo vi sembra folle. Vi sembra demagogia. Vi sembra addirittura che io non conosca l’economia e la ripercussione che avrebbe una mossa così folle. Ma vorrei sapere quindi se a voi sembra invece un’idea furba pagare questi soldi per non far andare Rete4 sul satellite. Pensateci ogni volta che avete bisogno un ospedale pubblico funzionante, un asilo, una scuola, insegnanti preparati, infrastrutture, servizi sociali. Ogni volta che vi diranno che bisogna aspettare tre mesi per fare un esame radiografico o che per vostro figlio non c’è posto all’asilo, pensate che però ne vale la pena, perché voi, grazie al Cielo, avete Rete4 !

Aggiungo che chi avrà il coraggio di dirmi che questi soldi è un’idea più intelligente darli a loro invece che a noi singolarmente, viene qui e me lo dice di persona. Dopo di che, già che gli piace pagare per gli errori altrui, ho giusto qui una cartella esattoriale per 30 euro di differenza sulle tasse che secondo l’Esatri non ho pagato quattro anni fa, che ora sono diventate 78 euro. La posta è a qualche kilometro, ce lo porto io a badilate e intanto che facciamo la strada si premuri anche di spiegarmi perché le multe di Rete4 le paga lo Stato mentre le multe mie me le devo pagare io.

Posso elencarvi almeno altri 30 motivi come questo in cui i due grandi schieramenti composti dalle stesse identiche persone (tranne qualcuna che è andata a fare un piccolo schieramento o un partito) hanno un evidente concorso di colpa. Quindi non avranno il mio voto.

Io non voto chi ha già sbagliato.

Non voterò nessuno degli altri piccoli conglomerati con nomi da asilo infantile. Non voterò quelli che si affiliano, che sono vicini, che sostengono e che si associano.

Voto un piccolo partito. Estremista se vogliamo. Ma voto un piccolo partito i cui rappresentanti non sono mai stati indagati per tangenti, non hanno mai firmato un finanziamento per le missioni di guerra (di guerra, quelle di pace non esistono), hanno votato contro la legge Treu che ha fatto di questo Paese una terra di precari e soprattutto non hanno tirato sul carrozzone all’ultimo minuto il rappresentante dei precari, quello degli operai, quello della finmeccanica, quello della confindustria e quello dei trans, solo per prendere i voti da tutti. Non voto la corte dei miracoli. E non voto chi mi fa promesse di un futuro brillante parlando dal pulpito della montagna di errori passati.

Il mio voto va a chi ha già dimostrato in passato di essere coerente e di fare quello che dice. Destra? Sinistra? Non è importante. Ci sono persone coerenti e leali al voto ricevuto, da entrambi i lati. Di solito stanno in piccoli partiti e lottano duramente per farsi sentire.

Otterranno solo tre seggiolini in Parlamento? Due? Uno? Va bene lo stesso. Ma io sono sicura che così il mio voto non andrà perso, che terranno fede ai motivi per cui li ho votati. Che non svenderanno il loro voto per il culo di una velina.

Perché solo il voto che non viene tradito è un voto utile. Chi ha già tradito invece, lo rifarà.

Postato in Boicottaggi, Giorno per giorno, Ma che Bel Paese, al volo | 19 Commenti

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04/2008

Telefonista sondaggista per un giorno

Speravo di lavorare in pace invece sappiate che oggi sono telefonista sondaggista.

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Antefatto: sono le 10.00 e sto aspettando la telefonata di una ragazza che non ho mai visto di persona. Dobbiamo accordarci per domani, dobbiamo andare a prendere un rottweiller in un canile vicino Pavia e portarlo in un rifugio dalle parti di Milano , se ne occupa lei ma è senza auto, sarà quindi un trasporto di adottante e adottato insieme. Sto aspettando anche di sapere com’è il carattere del cane, se è abituato alla macchina e se è stato maltrattato in passato. Lei vuole sapere se abbiamo un’auto adatta e fino a dove riusciamo a portarli. Mi ha chiamata mentre ero impegnata e in mezzo al fracasso, non abbiamo potuto parlare, quindi mi richiamerà a minuti. La persona che ci ha messo in contatto mi dice che sono l’unica disponibile, probabilmente i rottweiler fanno un po’ paura.

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Driiiiin….

IO: “Pronto?”
LEI: “Pronto ciao, ci siamo sentite via mail!” forte rumore di sottofondo…
IO: “Sìsì dimmi…scusa ma non potevo parlare prima”
LEI:”Sì figurati, anzi grazie per la cortesia!”
IO: “Di niente, senti allora dimmi del cane!”
..attimo di pausa..
LEI:”Il cane… sì sta bene… per voi è un problema? Si può portare?”
IO: “Ma certo, scherzi? Nessun problema, anzi, volevo solo sapere com’è di carattere, è abituato agli spostamenti?”
LEI:”Sì, è abituato a macchina, camper, è tranquillo guarda, non sporca, non rovina niente, ti assicuro. Comunque se fa qualcosa abbiamo l’assicurazione, tranquilli, non ha mai dato problemi”
IO: “Ah bene guarda, ma mi interessava solo se era abituato. Comunque dietro c’è tutto lo spazio, starà benissimo, gli preparò già una coperta così quando sale si mette comodo. Senti, allora rimaniamo d’accordo per domani? A che ora?”
…pausa…
LEI:”Grazie per la coperta… però… noi volevamo passare a prenderlo oggi pomeriggio.”
IO: “Oggi??? Ma non era per domani?”
LEI:”No, domani mattina partiamo per il weekend, quindi passiamo a prenderlo oggi pomeriggio, anche sul tardi se siete più comodi…”
IO: “Ma io stasera non so se ce la faccio, mi avevano detto domani… senti ma dove dovete portarlo precisamente?”
LEI:”A Alassio”
IO: “A Alassio?????!!!! Cioè, c’è un altro poi per fare Milano-Alassio, vero?”
…pausa di stupore da entrambe le parti… il mio è uno stupore un po’ arrabbiato: cosa faccio? lascio il rottweiller in canile, che lo vogliono adottare solo degli spostati, o litigo pesantemente con la mia metà per questa trasferta fuori programma?
LEI:”Ci sono dei limiti di kilometraggio?”
IO: “No, dei limiti di kilometraggio non proprio… ma a parte che per andare fino ad Alassio dovrei saperlo con un bell’anticipo… ma anche se partiamo da qui nel primo pomeriggio, ora che sbrighi tutte le pratiche e si parte, prima di notte non si arriva ad Alassio. Ti conviene?
LEI:”No, non ci siamo capite: io verrei a prenderlo stasera, faccio tutta la pratica e poi domani mattina partiamo per Alassio”
Ho il terrore che si stia invitando a casa mia con un rottweiller… la mia metà questa volta diventerà la mia ex-metà… quindi è con un certo timore che chiedo
IO: “S-s-sentiii… ehm… ma tra stasera che lo prendi e domattina che si va ad Alassio - ammesso che si possa, adesso devo prima chiedere perché io pensavo che il trasporto era al massimo per Milano - comunque…. stasera dove lo metti?
LEI:”In giardino! C’è spazio. Va bene?”
IO: “in giardino… a casa TUA… suppongo. ” ( ho già delle visioni dei gatti di casa mia morti d’infarto fulminante e sbranati in giro per il prato…)
LEI:”Sì, qui a casa mia! Poi domani mattina partiamo per Alassio ma così abbiamo il camper già pronto”.

il camper?! questa è fuori…
IO: “Scusa.. ma io non ho un camper… ho una station wagon! Quanto è grande questo cane??”
LEI:”ma cosa c’entra il cane????”
IO: “Tu non sei la ragazza che deve adottare il rottweiler che dobbiamo portare a Milano?”
LEI:”No, io ho chiamato per noleggiare un camper per il weekend!”


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Salta fuori allora che oggi hanno erroneamente inserito il mio numero di telefono ONLINE in riferimento a una ditta che noleggia camper ma non solo… fa le seguenti attività, per le quali come potete capire riceve un numero considerevole di chiamate al giorno:

OFFICINA MECCANICA AUTORIPARAZIONI,GOMMISTA - ELETTRAUTO - CARROZZERIA E COMMERCIO AL MINUTO AUTOVEICOLI,RIMORCHI,ROULOTTES CON RELATIVI ACCESSORI E RICAMBI,MOTOCICLI,CICLOMOTORI E CICLI CON RELATIVI ACCESSORI E RICAMBI, PNEUMATICI E LUBRIFICANTI IN LATTINE,AUTOVEICOLI USATI. NOLEGGIO CAMPER,CARAVAN,FURGONI. (informazioni gentilmente offerte dalla camera di commercio)

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Dopo le tre chiamate che sono seguite a quella dell’aspirante noleggiatrice di camper, mi sono resa conto che spiegare che il numero non è corretto richiede troppo tempo. E la gente che di tempo da perdere sembra averne tantissimo, vuole sapere se so il numero giusto, se so l’indirizzo, perché il numero non è giusto, se ho l’email o il fax dell’officina e persino “Allora lei chi è?”.
Siccome io reputo che chi sono sia un mio dubbio esistenziale da non condividere con il primo che telefona, ho intuito che funziona di più rispondere, sgratticchiare con la penna sulla cornetta e dicendo “Scusi la sento male, mi dica” e alla richiesta specifica rispondere “Ora non c’è nessuno qui, non glielo so dire, se vuole lasciarmi un messaggio…”. Intanto che lascia il messaggio continuo a lavorare. Purtroppo devo scrivermi i numeri di telefono perché quelli me li fanno ripetere. All’occorrenza io sosterrò davanti alla corte che non si sentiva per niente bene e ho pensato che fossero tutti messaggi degli amici di Matteo.

In particolare, oggi ho realizzato questo sondaggio:

  • Per il 100% degli utenti intervistati, i biglietti da visita sono in disuso. Il 90% cerca sulle pagine gialle e sulle pagine bianche anche il numero di sua madre, perché tanto è già davanti al computer.
  • Per il 100% del campione intervistato, l’ufficio è la base diurna da cui organizzare il weekend e saltuariamente prendere dei caffé.
  • Il 79% del campione è costituito da gente che affitta il camper per andare in Liguria 2-3 giorni. Che è come comprare il suv a Milano per andare in ufficio.
  • Il 5% non è d’accordo che gli blocchino 500 euro sulla carta di credito in via cautelativa perché loro il camper l’hanno già restituito.
  • Il 3,2% ha affittato il camper a Pasqua e lamenta che LE cinquecento euro non sono state ancora sbloccate e questo sabato dovrebbero fare la spesa.
  • Il 2,9% ha trovato che i letti del camper erano troppo duri, l’ammortizzazione andata e la cucina aveva un solo fornello. Vuole sapere a chi scrivere per il rimborso e i danni morali e esistenziali.
  • Il 50% del 79% che affittano i camper, vuole camper+scooter a bordo. All’ultimo ho risposto che sono rimasti solo camper+pedalò e camper+deltaplano. Chiede a sua moglie e richiama.
  • Il 2,9% vuole sapere se lo scooter è in omaggio con il noleggio del camper e se ci vuole la patente.
  • L’1,8% vuole sapere se ci vuole la patente speciale per i camion per guidare i camper. Ho risposto che per alcuni camper ci vuole la patente nautica perché vanno anche in acqua, è un nuovo modello. Chiede al marito e richiama.
  • L’1,8% asserisce che i ricambi della Fiat sono in ritardo ma su internet c’è scritto che la Fiat li fornisce in mezza giornata in tutta Italia. Ho avuto un paio di Fiat e ciononostante sono dovuta stare seria.
  • L’1,8% afferma che la “centralina valeo per faro allo xeno lato sinistro della renault megane” la devono consegnare da due mesi; il tipo è piuttosto adirato, scriverà ai giornali perché è uno scandalo.
  • L’1,8% minaccia che sta per arrivare in officina di persona perché gli devono aggiustare tassativamente la macchina entro stasera che domattina sua figlia si sposa e la deve usare. Secondo me invece dovrebbe affittare un camper. Con lo scooter, per sicurezza.
  • Un altro 1,8% è assolutamente certo che questo sia il numero di un rivenditore di macchine agricole da cui ha comprato una mietitrebbia due anni fa. Richiamerà lunedì a questo numero per sapere se abbiamo ancora in magazzino la “forcella per alberi cardanici tipo Walterscheid”. Guarderò in solaio, c’è un passeggino del 1950, vuoi che non ci sia una forcella per alberi cardanici?
  • Il 2,7% non sa, non risponde. Ha telefonato per passare il tempo.

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04/2008

I LAVORI DELL’ORTO e del balcone orticolo IN APRILE

orto_aprile2008.jpg

mmmmhh… mi piace aprile! A marzo si lavora tanto e si vede poco, ma in aprile cominciano le soddisfazioni! Apri una serra e trovi a fare capolino quello che avevi seminato in febbraio. Ciuffi di giovani spinaci occhieggiano in file ordinate, separati dal primo lattughino da un morbido tappeto di misticanza che spunta tutta esuberante. I rapanelli sembra vogliano andarsene a spasso da soli per la contentezza, se non li rincalzassi frequentemente sono sicura che lo farebbero.

I più esuberanti sono i carciofi. Siccome ho intenzione di spostarli in un’aiuola lontana dall’orto, in un esperimento di orto-giardino su un altro lato più in là, sono intenta a contare i germogli laterali per sapere di quante piante potrò disporre… conto, segno diligentemente sul mio foglietto, studio a tavolino dove metterli e poi bastano due giorni e eccoli lì, raddoppiati! Insomma, la carciofaia impiantata lo scorso anno si sposta… ma se con la carriola o il rimorchio è ancora da vedere ;)
Prossimamente vi parlerò anche del balconcino/verandina che sto approntando, per quello mi servono tante foto.

Tornando all’orto… il che vale anche per voi che fate l’orto sul balcone, mi sto interessando un po’ di questa cosa delle fasi lunari, ma rimango scettica. Ad ogni modo, questi di seguito sono i miei appunti per aprile, ci sto provando:

Sabato 5 e domenica 6 , con la luna nuova
, sarà un ottimo momento per seminare le nuove lattughe cappuccio, la misticanza, il lattughino, il radicchio. Inoltre, ottimo momento per il primo taglio del prato. Una bella areata bucando il terreno con il forcone e un buon fertilizzante organico, garantiranno una ripresa ottimale dell’erbetta.

Mercoledì 9, con la luna che si avvia al primo quarto, è un buon momento per vangare e preparare il terreno per le nuove semine oppure per sarchiare e sistemare le colture già in corso

Sabato 12, con la luna nel primo quarto… via alle semine di fiori, momento ottimo! Inoltre talee, talee, talee. Se le erbacee perenni si sono risvegliate, è ora di dividere i cespi. E la stevia? Anche lei è ora di dividerla ;)
Lunedì 14 saranno trascorsi 100 giorni dall’inizio dell’anno (calendario delle semine biodinamiche), quindi si possono seminare fagioli e fagiolini.

Mercoledì 16, nodo discendente, si seminano le cucurbitacee, se siete al nord come me si mettono ancora in seminiera protetta. Angurie, meloni ma anche zucche…

Venerdì 18, verso la luna piena, è il momento di seminare le patate. Per la coltivazione delle patate sul balcone… si può, ovvio! Basta attrezzarsi con un bidone o un sacco nero della spazzatura pieno di terra (vedi sezione “Come fare l’orto sul balcone”)

Domenica 20- Lunedì 21, con la luna piena, si seminano bene i fiori annuali, nonché qualche perenne come crisantemi, astri e zinnie. Ottima la luna piena anche per regolare le siepi: cresceranno più lentamente e in modo più uniforme. Ci crediamo? Inoltre nelle regioni a clima mite si trapiantano già i pomodori e le melanzane, mentre per noi poveri freddolini è meglio aspettare la prima quindicina di maggio. La luna piena è ottima anche per diradare tutte le piante orticole.

Martedì 29 comincia il nodo ascendente, buon momento per potare le piante che hanno sfiorito di recente.

Per tutto il resto, semine, trapianti, preparazioni, frizzi e lazzi:

Le indicazioni sono generiche per l’orto biologico classico, le domande sono benvenute.Mi trovi anche su Promiseland, nel forum Orti e giardini naturali.

Se capiti in questa pagina per caso e vuoi sapere cosa fare negli altri mesi del tuo orto/balcone biologico, trovi nel menu sopra i lavori mese per mese e le guide generali (alla voce Orto)

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