10/2009
RICICLAGGIO SPINTO
So che qualcuno dal titolo sarà stato percorso dal brivido “no, ti prego, fà che non sia l’ennesimo rompimento di maroni sul riciclaggio dei tampax e l’uso della mooncup“. Tranquilli. Ho uno stomaco anch’io.
Volevo solo dire che oggi mi stacco da pensieri ortiferi e mi dedico un attimo a pensieri attivi di riciclo.
In particolare, oggi si riciclano tende e un cappotto. Le tende saranno borghesi, yep, anche secondo me. Però quando si è a piano terra non è male l’idea di cenare senza dover salutare i passanti. E anche fare qualche capriola tra il letto e il divano senza che i vicini disdicano l’abbonamento a Sky Primafila. Finché saremo in questa casa, s’ha da fare, le tende necessitano per la privaccì, come disse una signora sul treno.
Nello specifico, quindi.
Le tende della cucina sono già state ottenute da un taglio di stoffa costato qualcosa come 2 euro, mai usato e che ha fortunosamente i colori dell’attuale cucina. Sorvoliamo sul fatto che il rocchetto di filo per cucirle è costato 1,80 euro in una strozzino-merceria di paese.
Le tende della sala arrivano dalle ex tende della sala della casa precedente, che erano gli ex tendoni della camera della casa ancora prima.
Le tende dello studio arrivano dalle tende della sala di tre case fa.
Il cappotto è un ritrovamento del paleolitico, di quando facevo shopping molto chic e poco cheap a Milano. La forma extra-super-large che gli diede Ann Demeulemeester dovrebbe permettere di far uscire qualcosa di decente anche dalle mie mani poco pratiche (ma molto volenterose).
Il tutto con l’ausilio di una macchina da cucire portatile, meccanica e base-base-base, regalatami anni fa dalla mia metà (dato che il trapano me l’aveva già regalato)
Un paio di considerazioni:
- spesa totale: 3,80 euro per tutte le tende di casa e il cappotto (ammesso che io riesca)
- se le stoffe sono di buona fattura, si possono riciclare N volte e più, vale anche per i vestiti
- le tende in acrilico, poli-qualcosa e compagnia che si vedono in giro mi atterriscono. Anche per i prezzi ingiustificati e il made in cina.. ne avevamo veramente bisogno?!
- nella vita non si riciclano solo scarti di cucina nel compost
Però se siete in opera in questo senso, vi consiglio il post di ieri di ortodicarta
Vado a mangiarmi pasta e fagioli con la sferzata, poi impersonerò la piccola sartina alle prese con il riciclaggio estremo.
p.s. comunque per la mooncup, accattatevilla. E’ un gran bel modo di insozzare meno il pianeta e un sistema decisamente più igienico del sifolotto di cotone compresso.
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