Giorno per giorno

CREMA DI MARRONI n.2 (quella vera) E ALLURE DI VALIGIE

Ho avuto una ricaduta, sparso bacilli ovunque ma pare che finalmente mi sia ripresa dall’influenza 🙂 oink oink.
Per riprendermi del tutto sto programmando un digiuno per la settimana prossima, penso da mercoledì visto che martedì forse ceneremo con l’ennesimo amico che lascia l’Italia. Sarà una casualità della mia vita in particolare, non lo metto in dubbio, ma comincio a sentir aleggiare un dissenso silenzioso da intelligentija che fa le valigie. Voi no?

Beh, se vi interessa, io rimango fino all’ultimo, anche perchè troppo intelligente non sono, ho solo il privilegio di una zappa e la condanna di qualche pixel… inoltre che il mio lavoro lo faccia qui o dalla spiaggia di Ipanema Ohau è indifferente, posso anche aspettare l’ultimo momento, tanto ho solo da prendere il mio macbook, il costume e sono pronta. (ci ho ripensato perché a Ohau c’è il wireless sulla spiaggia)

Per ora mi godo l’appennino tosco-emiliano. Prima dell’influenza un bosco qui vicino ci ha regalato una discreta quantità di castagne, nello specifico marrone biondo. Siccome sono una schiappa come raccoglitore (nel senso di decrescitore raccoglitore) non ho valutato che poteva essere un’idea intelligente quella di dividere le castagne a seconda dei castagni genitori che le avevano sdiluviate a terra… così ho dovuto farlo a casa, ma almeno mi sono allenata nel riconoscimento del vero marrone biondo dalla comune castagna.

Orbene, da qui in poi è ricetta, quindi se non vi interessa, saltate subito ai commenti e fatemi un salutino, ne ho moralmente bisogno per il decorso post-influenzale.

Crema di marroni / marmellata di castagne

La ricetta l’ho messa con 1 kg di castagne, per rendere più facili i calcoli a chi la deve usare. Ovviamente come si vede dalla foto ne ho fatti più kg

Occorrente

  • 1 kg di castagne
  • 200 gr di zucchero di canna
  • 600 ml di acqua
  • 1 stecca di cannella
  • 2 cm di baccello di vaniglia
  • 1 moroso sbucciatore di castagne
  • paletta di legno da marmellate

La crema di marroni si fa con le castagne meno belle, le più grosse e belle secondo tradizione si mangiano arrosto.

Lavare le castagne e bollirle 30-40 min.

Una volta scolate e asciutte, mettere all’opera il moroso sbucciatore e raccogliere la polpa in una bacinella capiente (per incentivarlo, potete lasciargli di fianco una torta al cioccolato come ho fatto io 😀 )

Una volta completata questa operazione, tritare tutto con il robot da cucina, ottenendo una specie di farina grossa.

Preparare un pentolone con l’acqua portare a 60 gradi poi versare lo zucchero, la cannella e grattare dentro la vaniglia. Tenere a 60 gradi, facendo sciogliere completamente lo zucchero senza farlo bruciare ai bordi o caramellare. A questo punto, aggiungere pian piano lo sfarinato di castagne, continuando a mescolare con una paletta di legno per marmellate (bella eh?). Far andare a fiamma bassa finché non arriva alla consistenza desiderata. Io la preferisco bella densa, qualcun altro più liquida.

Togliere dal fuoco, rimuovere la stecca di cannella e invasare in vasetti precedentemente sterilizzati. Chiudere, far raffreddare capovolti, ri-sterilizzare facendoli bollire una mezz’ora.

E’ pronta per il consumo dal giorno dopo 😀

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23 Comments

  • Reply TroppoBarba novembre 14, 2009 at 1:20 am

    Cominciavo a pensare male. Prima dici che sei influenzata, poi te ne stai zitta zitta per giorni. Aspetta un attimo, non e` che hanno COERCIUTO anche me? Maledetti media! ;^)

    Adesso che lo fai notare e` gia` da un po’ che guardo al Marocco con occhi amico.

    Ciao.

  • Reply Consy novembre 14, 2009 at 10:25 am

    Cara, anche io rimango fino all’ultimo 🙂
    Questa marmellata è spettacolare, prima o poi la farò! Mi serve solo qualche giorno di malattia e un modo per convincere il marito a questa manovalanza 🙂
    Baci!

  • Reply Nadir novembre 14, 2009 at 12:34 pm

    Che bella! mannaggia, peccato che per andare a Garda non devo passare dall’appennino tosco-emiliano, sennò un vasetto venivo a scoccartelo 🙂
    Un abbraccio forte e mi raccomando, niente più influenza!

  • Reply Missvanilla novembre 14, 2009 at 5:12 pm

    bella la sequenza di foto.
    Noto anche che prediligi pentoloni puliti, anche se forse tolgono un po’ di sapore alla preparazione 😉

    (PS un mao di saluto e incoraggiamento dal mio infermiere valoroso, Mirtillo)

  • Reply TuttoQua novembre 14, 2009 at 7:33 pm

    Allora, prima di tutto confesso di essere saltato subito ai commenti 🙂 Anche se la faccia di quei vasetti e’ davvero invitante, e allora mi sa che devo mettere mia suocera un po’ alla frusta, visto che, a occhio e croce, il boschetto che sdiluvia marroni deve trovarsi da queste parti.

    Auguri di prontissima guarigione! OINK!

  • Reply claud novembre 14, 2009 at 8:43 pm

    Io non sono saltata ai commenti: essendo che non sono proprio in grado di farmi una marmellata come si deve (o composta, o crema, o…), leggo sempre volentieri… tanto poi non mi ci cimento di sicuro!

    (W le cardarroste!)

  • Reply .manu. novembre 15, 2009 at 5:55 pm

    Buona! Però qui le castagne son già andate tutte ed io mi nutro della scorta di crema che feci in Corsica..sarà per il prossimo anno! 🙂

  • Reply Joja novembre 15, 2009 at 10:17 pm

    io sarei prontissima per seguire la tua ricetta. poi mi sono fermata al ‘moroso sbucciatore’… il mio è troppo pigro, mi sa. magari però si ammala nei prossimi giorni e così avrà mooolto tempo 🙂

  • Reply Giulia novembre 16, 2009 at 10:11 am

    Che buono!! Adoro la marmellata di castagne e proprio ieri mi è venuta una voglia matta di provare a farla 🙂 Grazie per la ricetta. Per quanto riguarda la fuga dall’Italia… Oahu è in cima alla mia lista di destinazioni, per cui chissà, magari ci si vede lì 😀

  • Reply elena novembre 16, 2009 at 8:16 pm

    oddio, che bontà…! non ho marroni, ma le castagne del mio giardino. pensavo di farle bollire con il latte di soia, ma a vedere tutta questa goduriosisssima crema mi vien voglia di provare a farla 🙂 peccato che mi manchi la manovalanza, al momento!

  • Reply Erbaviola novembre 17, 2009 at 6:19 pm

    @troppobarba: ahah ti voglio vedere con l’orto in marocco…. ahahah

    @consy, grazie! ci faremo compagnia sferruzzando e facendo composte, come vecchie signore 🙂

    @nadir: perché? si conserva a lungo, passate di qui insieme appena starà meglio, io te la tengo da parte 🙂

    @missvanilla: ROTFL! che vuoi, sono povera, non posso permettermi le pentole di teflon scorticato… sigh… non entrerò mai nell’empireo dei veg-foodblogger

    @tuttoqua: lo sdiluvio è verso di me, perlomeno il marrone biondo; nche verso tua suocera siete messi molto bene a castagni, però mi sa che tiri a farti odiare visto il lavoro che ci vuole 😉 ma passare a prenderne un vasetto no? potremmo produrci in un nuovo testa a testa sul “gliela fa/non gliela fa”, magari stavolta vinco 😉

    @claud: ma viva anche l’alce nero, ha la crema di marroni fatta proprio con queste castagne qui, a 5 km circa da me 😀

    @manu: è una specialità corsa? non lo sapevo! che bello.

    @joia: invogliarlo con torta al cioccolato e se proprio reticente, con autoreggenti. Sbucciarsele da sole è terribile; con un’amica chiacchierando è vagamente sostenibile.

    @giulia: teniamoci in contatto! 😀 gli orti a ohau sono fantastici

    @elena: se vuoi farle bollire ho la ricetta del risotto alle castagne e del mio ormai mitico ciambellone autunnale (ciambellone al cioccolato con pere, castagne, nocciole e spezie). E’ mitico perché cerco sempre di fotografarlo ma me lo spazzolano prima di fare il flash

  • Reply TroppoBarba novembre 18, 2009 at 12:30 am

    Pianto i datteri.

  • Reply Erbaviola novembre 18, 2009 at 1:12 pm

    ahahahah!!! conosci il proverbio arabo, vero? “chi pianta datteri non ne mangia” 😀 Pare che l’albero fruttifichi solo dopo cento anni dalla semina.
    Ti aggreghi per Ohau?

  • Reply La vicina novembre 18, 2009 at 3:56 pm

    Anche la ricaduta?! Ma non sarà che lì respiri troppo ossigeno? Non sei più abituata all’aria buona, ci vuole un po’ di nebbia e di smog… Hihihi! 😉

  • Reply Erbaviola novembre 18, 2009 at 8:26 pm

    eh… anche la ricaduta, appunto! Come hai giustamente osservato prima, è probabile che con questo annetto alle spalle, le difese immunitarie siano volate sotto i piedi 😉 Se vuoi mandarmi un vasetto di emergenza di nebbia e smog, ricambio con crema di marroni o altre conserve 🙂

  • Reply ikka novembre 19, 2009 at 3:45 pm

    Mi hai fatto troppo ridere quando nell’occorrente hai scritto “un moroso sbucciatore di castagne”!! Lo scorso anno alla mia dolce metà è toccata la stessa sorte!:-)

  • Reply Erbaviola novembre 19, 2009 at 5:44 pm

    … perché, servono ad altro i morosi? 😀

  • Reply Notizie dai blog su Crema fedda ai marroni e cioccolato maggio 9, 2010 at 5:45 pm

    […] Crema di marroni n.2 (quella vera) e allure di valigie Ho avuto una ricaduta, sparso bacilli ovunque ma pare che finalmente mi sia ripresa dall’influenza oink oink. Per riprendermi del tutto sto programmando un digiuno per la settimana prossima, penso da mercoledì visto che martedì forse ceneremo con l’ennesimo amico che lascia l’Italia. blog: Erbaviola | leggi l'articolo […]

  • Reply ALTRI REGALI AUTOPRODOTTI SOTTO L’ALBERO » dicembre 29, 2010 at 6:21 pm

    […] un regalo molto gradito e quest’anno ho regalato prevalentemente cotognata alle spezie, crema di marroni, carciofini sott’olio, peperoni sott’olio, marmellata di arance speziate e scorzette al […]

  • Reply lafrancese novembre 17, 2011 at 12:39 am

    mi preparo ai regali di natale!

  • Reply emiliana aprile 19, 2012 at 10:36 am

    Se sostituissi le castagne con la farina, dato che ne ho parecchia a disposizione?

    Grazie mille

    • Reply Erbaviola aprile 19, 2012 at 3:36 pm

      con la farina di castagne non viene purtroppo 🙁

  • Reply Serena ottobre 23, 2014 at 5:34 pm

    Che meraviglia! 🙂

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