affittasi onestà, anche solo per un'ora
Libri, Ridendoci sopra

CARI GIORNALISTI, PIANTATELA DI COPIARE DAL MIO BLOG!

Qui ci doveva essere la guida sui germogli che sto scrivendo da un po’. Invece no.

Perché mi sono veramente stufata di questa categoria di mangiasbafo di giornalisti e ogni cosa in più che scrivo è automaticamente una cosa in più da copiare e cannibalizzare a piacimento. Facendosi pagare, peraltro.

Sono irritata dal vedere i miei pezzi pubblicati su qualche giornale a firma di qualche idiota che crede di fare il giornalista.

Sono veramente stufa marcia di rincorrere invertebrati copiatori in giro per le redazioni.

Sono stanca di pagare il mio studio legale perché scriva alle rispettive testate di togliere il pezzo plagiato prima che Google pensi che sia io a copiare, penalizzandomi.

E sì che io sono una che dice: prendete pure, basta che citate la fonte.

Se si tratta di un blogger qualsiasi che spaccia per suo un mio scritto, gli scrivo io e chiedo di rettificare. Senza tanto baccano. Di solito lo fanno abbastanza velocemente. Ma se si tratta di una testata giornalistica, porca miseria, no. E’ intollerabile che un/una giornalista prenda qualcosa di tuo, che ti è costato tempo fatica e letture, lo spacci per suo e si faccia persino pagare. Questo non è tollerabile, è lì che intervengo con un avvocato.

Ma siamo in Italia.

L’ultima è di ieri. State a sentire, questa è bellissima.

Ennesimo post copiato, un post che in realtà ha avuto straordinario successo, è tra i top 3 copiati da questo sito. Come al solito, l’avvocato scrive. Notare che si tratta di un nuovo avvocato, ce l’ho da meno di un mese e ha già la lettera preimpostata per questo singolo pezzo. A questo punto siamo, non scherzo.

La lettera raggiunge la testata giornalistica online. I legali della testata giornalistica online rispondono per raccomandata che io, l’editore e pure l’avvocato abbiamo le traveggole, l’articolo citato non c’è. Giuro, risposta seria: vi sbagliate, non c’è.

L’avvocato con santa pazienza gli fa un riassunto di “Internet for Dummies“: l’articolo è ancora online, clicchi qui esimio collega.

L’avvocato della testata giornalistica online telefona (badate bene, telefona, non scrive) al mio avvocato: ah sì, l’articolo c’era ma anche no, comunque l’abbiamo tolto ma non perché ci fosse, abbiamo tolto una cosa che non c’era, in ogni caso non è più online, per noi è chiusa così, grazie e arrivederci.

Ma grazie e arrivederci de che???!!! Ve lo siete usato per 6 mesi per spararci la vostra pubblicità e guadagnarci, avete pagato suppongo la giornalista che lo firma e mi rispondi che l’hai tolto, grazie e arrivederci???!!!

Ora mi direte: dicci subito chi è stato! E qui viene il bello. Non posso, perché altrimenti è diffamazione e mi prendo una querela. L’avvocato mi ha sconsigliata dal pubblicare un link in cui si vede ancora il mio articolo copiato e firmato dalla giornalista peracottaia. Siamo in Italia.
Però se siamo amici e me lo chiedete in privato, ve lo faccio vedere.

(due ore dopo)

Adesso che mi sono un attimo calmata, ho pensato di aver investito troppi soldi in avvocati.
Quindi, cari giornalisti che non sapete scrivervi un articolo da soli e rubate dai blog, sappiate che d’ora in poi la mia condotta sarà questa:

giornalista ruba articolo a erbaviola = erbaviola lo rintraccia, lo aspetta sotto casa e gli spacca tutti i denti a sprangate. Poi gli schiaccia tutte le dita nella portiera dell’auto. Una per una, falange per falange. Erbaviola è incensurata, non fa nemmeno un giorno di galera. Ma voi, secondo me, dopo il primo che battezzo così la piantate di copiare dal mio sito.

In quanto alla giornalista di cui sopra, nel caso fosse all’ascolto: sei solo una cacca putrida di una mosca che si ciba di cacca putrida di altre mosche posate su merdacce putride come te. E lo sai, è questo che mi consola moltissimo.

La guida alla germogliazione la pubblico dopo averne depositata una copia alla SIAE, alla Corte dei Conti e alla Biblioteca Nazionale delle Cayman. E non prima che abbia terminato di leggere Criminology for Dummies.

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49 Comments

  • Reply elena novembre 21, 2009 at 10:06 am

    *ovviamente* voglio sapere chi è la tizia, e di che testata stiamo parlando.
    e altrettanto *ovviamente* sappi che, se per caso il prossimo furbone che ha appena scoperto la formula magggica ctrl-c ctrl-v fosse nel milanese, hai una incensurata a disposizione che non chiede altro se non di sfogare un po’ di stress accumulato. molto stress. da molto accumulato.

  • Reply Nadir novembre 21, 2009 at 10:25 am

    Se ti serve qualcuno nel padovano, fai un fischio… io ho sempre odiato i giornalisti perchè usano dare le notizie come più gli aggrada, adesso ho un motivo in più per odiarli 😉

  • Reply Joja novembre 21, 2009 at 11:57 am

    io ho l’impressione che certe ‘testate giornalistiche’ esistono solo grazie ad articoli copiati. se almeno copiassero nei siti/blog esteri, ma probabilmente sarebbe ‘troppo lavoro’.
    ma non puoi chiedere un danno economico/morale?
    comunque, magari possiamo lanciare un’azione fra noi blogger: scegliere un giorno e scrivere un articolo contro i giornalisti copioni..
    se invece decidi per la ‘via diretta’, hai a disposizione di un’incensurata a firenze 🙂

  • Reply Francesca novembre 21, 2009 at 2:17 pm

    ciao erbaviola, sono sconcertata. Che io sappia però si può fare una denuncia alla polizia postale… hai provato questa via? Non ne so molto però. Vorrei sapere anche io chi è questa testata, perché nel caso fosse tra le mie letture la tolgo subito!!! Un abbraccio e come diceva uno famoso, meglio esser copiati che copiare 😉

  • Reply Bloglavoro novembre 21, 2009 at 3:28 pm

    redazione allibita e solidale. che schifo, che schifo, che schifo.

  • Reply Erbaviola novembre 21, 2009 at 3:37 pm

    @elena: ti ho risposto via mail, comunque grazie per l’offerta 😀 da ex milanese so bene quali siano i livelli di stress, sei un’arma letale” 😀

    @nadir: sì, davvero, quelli seri sono rimasti veramente pochissimi…grazie per l’offerta, qui mettiamo su un esercito anti-copioni mi sa 😉

    @joja: no, non posso chiedere nulla a quanto pare, visto che hanno tolto l’articolo e grazie e arrivederci. l’italia ormai è un far west dove vincono questi soggetti. non siamo in america, quindi niente danni anche se i danni li hanno fatti e per di più ci hanno anche guadagnato

    @Francesca: sì si può quando l’articolo copiato è online, ma qui l’hanno tolto per non rispondere di niente. Inoltre la denuncia è solo una denuncia, non ha nessun seguito se non fai anche un’azione legale. Che ha dei costi e dei rischi notevoli per le mie tasche (sai com’è, io non vendo articoli copiati) Ti dico chi è via mail personale.

    @Bloglavoro: e vorrei vedere visto che sono in parte io 😉

  • Reply enrica novembre 21, 2009 at 4:04 pm

    sei fantastica, ho sempre da imparare da te, sei la mia maestra del blog 😉
    Spero che non sarai costretta a rompere nessuna falange, ma se così fosse dammi uno squillo, sarò molto felice di aiutarti.
    Un bacione
    P.S. e or avado a leggermi la guida che mi hai mandata via msn.

  • Reply Areagenova novembre 21, 2009 at 5:39 pm

    Quello della copiatura e’ purtroppo un’abitudine consolidata,di sicuro non la fermi con degli avvocati e in pura linea teorica che le notizie circolino in una pluralita’ di piattaforme non sarebbe neanche un male,soprattutto se chi scrive non ha clientele e convenienze da privilegiare o proteggere,quindi nel tuo caso,scrive senza peli sulla lingua e reticenze.
    Che dire,,ti esprimiamo come blogger la nostra solidarieta’,ma anche la nostra ammirazione,perche’ se ti copiano delle testate giornaliste vuol dire che esprimi una qualita’che altri non hanno e quindi copiati non vengono.
    Ciao con simpatia

  • Reply Laura novembre 21, 2009 at 7:03 pm

    A questo punto consiglio di fare IMMAGINI delle postate.. così almeno se le devono RICOPIARE e magari gli passa la voglia!!!

    Ha del surreale, ti scegli un mestiere che presuppone lo scrivere e poi copi.. capisco bene perché il giornalismo italiano è considerato ridicolo.

  • Reply TuttoQua novembre 21, 2009 at 7:12 pm

    Mesi fa, con settimane di anticipo sul verdetto ufficiale, scrissi dell’incidente dell’airbus AirFrance che precipito’ nell’Atlantico, dando la colpa al tubo di Pitot. Quando ormai sembrava chiaro che avessi ragione, un giornalista del Sole 24 Ore, e non uno della Gazzetta di Pizza e Fichi, mi copio’ il POST tale e quale, scrivendo alla fine che le foto che aveva pubblicato le aveva prese mio blog… LE FOTO??? E TUTTO IL RESTO??? Io lettere non gliene feci mandare, pero’ siccome sono incensurato anch’io, la prossima volta mi adeguo alla tua strategia 😉

  • Reply Jakoz novembre 21, 2009 at 8:02 pm

    Io invece voglio il nome dell’avvocato che ha fatto questa porcata: è un comportamento contrario alla deontologia professionale, il tuo attuale avvocato non se ne è accorto? A questo qua va fatta almeno una bella segnalazione all’ordine!!!

  • Reply TroppoBarba novembre 22, 2009 at 2:03 am

    Mi iscrivo alla lista dei picchiatori. Pacificamente parlando 🙂

    Ai tutta la mia solidarieta`. Parassiti, schifosi parassiti.

  • Reply Missvanilla novembre 22, 2009 at 11:32 am

    aarrgghhh…..che prudimento di mani….che nervoso…..sono dotata di spranga personale che tengo in cantina per farne buon uso, e questo sarebbe un buon uso….

  • Reply ast novembre 22, 2009 at 12:45 pm

    Che vergogna, perseguitali!
    Purtroppo so che è un fenomeno piuttosto diffuso…

  • Reply Bibi novembre 22, 2009 at 1:31 pm

    ti leggo da diverso tempo, con interesse, grazie a Sara che mi ha parlato di te.
    questa vicenda è agghiacciante, soprattutto per il nonsense di non trovare una via d’uscita, visto che siamo in Italia.
    ..offerte ne hai avute tante, servisse anche qualcuno nel varesotto, ste cose proprio mi riescono indigeste….

    complimenti davvero per l’impegno che metti a disposizione di tutti.
    🙂
    Barbara

  • Reply Harlock novembre 22, 2009 at 3:30 pm

    …ammazza, che grinta da paura!
    sei sicura di non avere mai avuto precedenti penali?! :))

    Hai la mia solidarietà e il mio appoggio se necessario 😉

  • Reply Andrea novembre 22, 2009 at 4:14 pm

    …Ma come ti capisco!! A me un Comune della zona ha “prelevato senza consenso” un articolo, ripubblicandolo senza il mio nome e utilizzando le foto di detto articolo per dei volantini TAGLIANDO la scritta col mio copyright. Quando me ne sono accorto li ho contattati (miseria ladra, se me lo chiedevano a loro il permesso di pubblicazione lo davo gratis!!) e la cosa si è risolta con la cancellazione dell’articolo e una serie di link al mio sito. Per i volantini nisba, già stampati e distribuiti. Pace.
    Per cui, visto che comprendo perfettamente lo stato d’animo, mi associo a Nadir: se ti serve qualcuno in zona Padova Venezia, fai un fischio. Un in bocca al lupo gigante be continua sempre così!

  • Reply Davide novembre 22, 2009 at 5:48 pm

    brava hai ragione

  • Reply claud novembre 22, 2009 at 8:00 pm

    Paradosso: (ragionamento paradossale, intendo) ti copiano perché ciò che scrivi è frutto di un lavoro documentato, intelligente e molto personale.

    Ergo: la colpa è tutta tua… cerca di essere un po’ più mediocre… forse così potrai vendicarti di chi ora ti sfrutta: se non puoi sconfiggerli, unisciti a loro!

    Però ——- io ti adoro (lo dico senza timore di sembrarti una groupie)… capisco le tue promesse di passare ai fatti… ma le interpreto come incontenibili rabbia… una che fa un arrosto di seitan come il tuo non può che essere esente da crudeltà.

  • Reply La vicina novembre 22, 2009 at 8:01 pm

    MITICAAAAAAAAAAAA!!! Vengo anch’io a menare, dicono che un po’ di sana violenza aiuti a combattere lo stress.

  • Reply Alessandra novembre 22, 2009 at 10:39 pm

    Ciao Erbaviola.

    Ho letto con interesse, sai, queste cose succedono in tutto il pianeta, visito blog di diversi paese e vedo le stesse cose….eppure…eppure…MA E’ POSSIBILE CHE IN ITALIA SIA SEMPRE PEGGIO CHE DALLE ALTRE PARTI?

    Scusa, non volevo urlare, ma l’ho fatto :-), e’ il patriottismo all’inverso, cioe’ quello che ti viene quando vivi fuori e scopri di amare la tua ‘patria’ e quindi certe cose ti fanno soffrire di piu’…
    insomma, fra tutti i blog che frequento quelli italiani sono quelli che si lamentano di piu’ del plegiarismo, ricette rubate, immagini e tutto, a volte pure da famosi chef televisivi e giornalisti che poi se le sparano come loro e non si possono dire i nomi seno’ nei guai ci vai tu…e’ ovvio che copiano anche in altri paesi, ma e’ proprio in Italia, paese della creativita’, che si deve sempre rubare di piu’?

    Alessandra

  • Reply Elisa novembre 23, 2009 at 12:27 am

    Pure io vorrei sapere chi è questa… dacci dentro!

  • Reply Erbaviola novembre 23, 2009 at 11:29 am

    @enrica: 0_0 pazza! cos’hai bevuto? 😀

    @Areagenova: grazie 🙂 Io ci tengo che i contenuti circolino e mi va benissimo quando trovo dei copiaincolla su forum o altri blog con finalità e contenuti adeguati. Non accetto invece di vedere i miei contenuti su siti/testate che non sceglierei mai, che sono lontani migliaia di anni luce dall’etica e che sfruttano quanto ho scritto solo per guadagnare dei soldi. Purtroppo se non arrivi con un avvocato non ti rispondono nemmeno.

    @Laura: purtroppo a molti giornalisti non manca solo l’etica ma anche le basi culturali per fare della ricerca e mettere insieme i contenuti, nonché la conoscenza del mezzo per capire che se copi da alcuni che invece il mezzo lo conoscono bene, ti beccano. Agiscono così perché sono sicuri dell’impunità… beata ignoranza 😉 Le immagini sono un discorso lungo, comunque ci ha provato Luttazzi e l’unico risultato è l’essere meno condivisibile. Non voglio zittirmi per colpa di una plagiatrice 😉

    @TuttoQua: eh… di che testata mi parli!:D Io infatti ho cominciato a intervenire dopo parecchie copiature, quando proprio il limite della sopportazione era raggiunto e sorpassato…

    @Jakoz: ti darò una risposta cattiva solo in virtù della lunga amicizia. Quando eri in Italia a fare l’avvocato italiano, quante schifezze ben peggiori mi hai raccontato dei tuoi colleghi? e quanti colleghi hai segnalato all’ordine? ecco, ti ho già risposto 😉

    @TroppoBarba: grazie, assoldato 😀 Di questo passo si tira su l’esercito anti-plagio

    @Missvanilla: buona tu! risparmia le energie per quando copiano te! 😉

    @ast: di questo stanne certa, la cosa non finisce assolutamente qui

    @Bibi: grazie a te 🙂 Però tira le orecchie a Sara, perché a me invece non ha parlato del tuo sito! scoperto ora 😀 Assoldata nell’esercito anti-plagio

    @Harlock: abbaio 🙂 quando devo mordere lo faccio più pesantemente ma in maniera meno cruenta. Per ora non ho precedenti penali, per il futuro non so, con l’andazzo attuale potrebbe diventare un reato penale essere incensurati…

    @Andrea: grazie della solidarietà 🙂 Anche io al tuo posto avrei fatto lo stesso, sicuramente in quei casi è meglio fargli imparare una lezione che punire, anche perché sono i soldi dei cittadini quelli che eventualmente tirerebbero fuori 😉

    @claud: :* ho una grupie, sono commossa! e che groupie!! la rabbia non è stata tanto per il plagio quanto per il comportamento indecente dell’avvocato. Rabbia e seitan sono molto legati… Devo dire che ultimamente pane, seitan e pasta mi vengono alla grande visto che l’impastare a mano lo uso come antistress e calmante. Faccio certe impastate… mi verranno i muscoli da panettiere.

    @La Vicina: beh, i vigevanesi …visti i livelli di stress a cui vengono sottoposti li arruolerò come teste di sfondamento 😀

    @Alessandra: hai ragione, copiare copiano ovunque. E’ l’assenza di Alan Shore o del territorio consono a lasciarlo lavorare che blocca tutto, qui. O la presenza di certi azzeccagarbugli…

    @Elisa: una delle (purtroppo) tante che pensano che a copiare dai blog non le becchi nessuno…

  • Reply Giulia novembre 23, 2009 at 1:26 pm

    Ciao! Leggo solo ora… che modo di fare insopportabile 🙁 Purtroppo ormai capita fin troppo spesso di leggere cose del genere: dalle ricette agli articoli! Sarei curiosissima di sapere chi è… sto stilando la mia lista nera di blog / prodotti / persone da boicottare 🙂
    P.S. Ma se google indicizza ancora la pagina incriminata nella cache, non ci sono gli estremi per fare qualche tipo di azione legale?
    Un bacio!

  • Reply laFrancese novembre 23, 2009 at 2:43 pm

    …certo non ti può essere d’aiuto sull’argomento plagio, però ci tengo a dirti una cosa: tu, sei la mia sola fonte! ^_^ nel senso che sul orto, balcone, ricette veg, leggo solo te! sono arrivata per caso sul tuo blog un po’ di tempo fa e da allora ti leggo sempre.
    ti siamo solidali, ma non andare a sporcarti le mani con quelle nullità di giornalisti… mandaci qualcuno 😉

    a presto
    LaFra

  • Reply yari novembre 25, 2009 at 1:16 pm

    A me hanno copiato un articolo intero, ricetta e tutta la pappardella prima, su un mensile che leggiamo entrambi… Precisamente sul numero di luglio/agosto di quest’anno. Stavo facendo la spesa, e in coda, mi metto a leggere il solito articolo mensile dedicato alla cucina… Qualcosa mi suonava mooolto familiare, effettivamente 😉 Dai, vedila anche come il fatto che si vede, se te li copiano, i tuoi articoli sono di alta qualità. Serve a poco per farsi passare il nervoso, però almeno è la riprova del tuo talento.

  • Reply Erbaviola novembre 25, 2009 at 5:20 pm

    @giulia: sì gli estremi ci sono, ma francamente mi domando se bisogna arrivare a intasare i tribunali con queste cose, quando sarebbe sufficiente un comportamento onesto, almeno da parte dei legali quando i clienti vengono beccati con le mani nella marmellata. Di sicuro c’è che non mi fermo qui, perché un comportamento del genere per me è una dichiarazione di guerra.

    @laFrancese: grazie 😀 per ora ci ho mandato un signor avvocato, vedremo… di sicuro però davanti a comportamenti del genere ci vuole una grandissima volontà pacifista per non usare altri mezzi 😉

    @yari: nooooooo 0_0 Puzzoni! Non li compro più!!! A casa vado a vedere, quel numero devo averlo ancora! Che poi, basterebbe citare la fonte, santo cielo!

  • Reply dinco novembre 25, 2009 at 8:08 pm

    salve, sono un’edicolante e mi sento tirato dentro la discussione per la giacchetta. sono 30 che vivo in questo ambiente e mai come oggi sono schifato dall’immondizia che vendo. le colpe ovviamente sono molteplici, la pubblicità ha slegato i giornali dal vincolo della vendita, cioè prima l’editore non vendeva il giornale chiudeva, oggi se vendono qualche copia è un surplus perchè il bilancio lo fa l’incasso pubblicitario e le sovvenzioni statali per il diritto alla libertà di stampa. sfogo personale, in pochi (diciamo nessuno) sa come mai le riviste in abbonamento riescono ad avere sconti fino al 70%, beh ve lo dico io. 2/3 delle spese di spedizione postali sono pagati con ulteriori aiuti statali, questo perchè vent’anni fa la percentuale di abbonamenti si discostava di qualche punto percentuale dalla media europea e per riportarla in linea vennero inseriti questi incentivi che però poi non sono stati più tolti. scusate lo sfogo ma oggi viviamo una realtà totalmente doppata dove niente è più come dovrebbe essere ma dove, spero, tornerà a fare la differenza la persona con la sua esperienza/capacità anche sotto forma di blog personale. chiudo dicendo che essendo mediocri i giornali figuriamoci chi ci scrive dentro, ovviamente facendo i dovuti distinguo. firmato l’edicolante orgoglioso

  • Reply yari novembre 26, 2009 at 10:35 am

    È la ricetta del tenpura… Valla a confrontare col mio tenpura di carote 😉

  • Reply Nicola novembre 26, 2009 at 2:16 pm

    Beh… se vogliono provare a copiare il mio di germogliatore http://bit.ly/7X5jRL
    Secondo me, gli chiudono il giornale per atti osceni 😀

  • Reply Rick novembre 26, 2009 at 4:51 pm

    Ciao!

    Ti seguo da poco devo dire…ma ogni volta ti leggo con piacere!
    Potresti scrivermi in privato di che rivista si tratta?

  • Reply Erbaviola novembre 27, 2009 at 11:41 am

    @dinco: purtroppo conosco bene le logiche di distribuzione dei giornali… e anche quelle di finanziamento. Io ricevo poche riviste in abbonamento, solo quelle che materialmente non mi posso far procurare dall’edicola qui (straniere e non distribuite a livello nazionale). Tra l’altro ho pessime esperienze nella ricezione via posta, più che altro perchè mi è capitato di abitare almeno in un paio di posti in cui mi sgraffignavano le riviste dalla cassetta delle lettere. So che è un’usanza piuttosto diffusa, quindi credo che in questo paese non si diffonderà mai così tanto l’abbonamento postale. In ogni caso, la questione dei finanziamenti è un vero schifo, concordo. Però, mi permetto di dire una cosa sugli edicolanti: hanno la libertà di sistemare le riviste/giornali come gli pare. Insomma, iniziate a schiaffare sotto gli occhi della gente delle pubblicazioni sensate, magari aumentano le vendite di quelle e il buonsenso. Io ho cominciato a leggere MicroMega solo perché la rimpiantissima Edicola del Corso di Milano, quella di corso Buenos Aires, ce l’aveva sempre di fianco alla cassa, insieme a una serie di letture intelligenti. Poteva farci l’angolo ricamo e cucito, magari vendeva di più, ma così possono contare sul fatto di aver fatto una scelta e aver cambiato qualcosa 😉
    Noi abbiamo sempre una possibilità, anche minima, di cambiare le cose. Contribuire al cambiamento è molto importante.

    @yari: ho visto. e gli ho anche scritto che non compro più la rivista! servirà a poco, ma è gente che non tollero davvero. Puzzoni copiatori, già che c’erano potevano fotocopiarla del tutto.

    @Ciao Rick, è una cosa che ho detto solo a pochi intimi che frequento da tempo, altrimenti avrei linkato direttamente nel post. Per quello che ne so, purtroppo tu potresti essere anche l’avvocato di cui sopra o la giornalista copiona. Non volermene, sicuramente sei un’ottima persona ma ci sono dei cavilli nelle leggi italiane che devo tenere in considerazione. Al momento mi spiace ma posso nominarli solo come “testata giornalistica online”, “avvocato della testata giornalistica” e “giornalista copiona”. Questo in attesa ovviamente di citarli come “testata giornalistica online denunciata”, “avvocato della testata giornalistica segnalato all’ordine” e “giornalista denunciata”. E in ultimo, come “quelli che ho denunciato e hanno perso la causa”.

  • Reply Rick novembre 27, 2009 at 12:01 pm

    OK fa nulla non sono l’avvocato tranquilla…avresti almeno un paio di modi per scoprirlo! Cmq ti capisco non c’è problema! Ciau!

  • Reply Vera novembre 27, 2009 at 5:42 pm

    Il mio animo impiccione sta scalpitando per scrivere sia a te che a Yari e sapere di chi si tratta, giusto perché pure io, casomai comprassi i periodici in questione, mi incacchierei non poco! 🙂

    Tutta la mia solidarietà e la promessa che non mi approprierò mai della farina del sacco altrui, né sul blog né altrove, giammai!

  • Reply Valentina novembre 30, 2009 at 11:39 am

    CHe dire cara erbaviola..hai le visioni a quanto pare, ma come credi che prendano le notizie anche i telegiornali?
    Alcune volte prendono anche i video di youtube come saprai..Inutile dire che sono sconcertata..Anche se mettessi il tasto destro disabilitato non avresti speranze..si riesce a copiare comunque..
    Comunque sia io e i lettori del tuo sito ti siamo vicini e speriamo che non capiti più una cosa così assurda..

  • Reply Erbaviola dicembre 1, 2009 at 7:07 pm

    @Rick: grazie della comprensione! 🙂

    @Vera: ti ho mandato una mail, non vorrei che ti rovinassi il sonno notturno 😀 E’ giusto, è giusto, essere impiccioni, altrimenti non ci sarebbe spirito critico e nemmeno argomenti di cui parlare… pensa a non esserci mai impicciate di cosa c’è nel piatto 😀

    @Valentina: non saprei, non guardo più i telegiornali, leggo sei giornali al giorno ma per cinque di questi è come leggerne uno piccolo visto che le notizie son sempre quelle, spesso si ripetono identiche. Immagino che per come sono scritte le copino anche dalle brochure dei viaggi in pullman con vendita pentole.
    Io non sono contraria al tasto destro, sono contraria al fatto che non si citi l’autore o come in questo caso ci si attribuisca addirittura la paternità dell’opera. Grazie della comprensione! 😀

  • Reply Manu dicembre 2, 2009 at 12:57 am

    Ciao!

    Mi hanno segnalato questa pagina e volevo esprimerti tutta la mia solidarietà, in quanto sono stata spesso plagiata anch’io (gestisco un sito di ricette vegan).

    C’è chi col mio lavoro ci ha fatto persino dei libri e adesso mi sono stufata e ho deciso di ricorrere alle vie legali.

    Per il momento non posso ancora fare nomi, ma presto i fatti potranno essere resi noti con gli estremi della citazione in giudizio.

    Penso che non sia giusto continuare a tollerare chi si approfitta del lavoro altrui.

    Stavo anche pensando, più o meno seriamente, di formare un “comitato vittime di plagi”…

    Un abbraccio solidale,
    Manu

  • Reply Celtibera dicembre 2, 2009 at 8:17 pm

    Ciao Hierba! Era un pò di tempo che non venivo da queste parti. Beh…che dire? Si è già detto tutto. aggiugno soltanto che l’Italietta è morta, manca soltanto il funerale, ma mi sa che non ci vado.
    Mi mandi una mail? Anche io voglio sapere chi è la cacca putrida di una mosca…che risate! Che risate!

  • Reply Vera dicembre 2, 2009 at 11:02 pm

    Erba, la mail ancora non l’ho ricevuta, pure quella precedente mi è arrivata con più di 24 h di ritardo. Io aspetto paziente, nel frattempo ti ho scritto una cosa, comunque!
    Baci,
    Vera

  • Reply Erbaviola dicembre 10, 2009 at 12:36 am

    @Celtilibera: uh, celty, chi si risente! 😀 mmmhhh… se mi mandi tu una mail facciamo prima perché non trovo più il tuo indirizzo..

    @Vera: ok, risolto il problema mail, era solo un lavoretto di manutenzione di NGI di cui avvisavano da un mese e più (perché sono professionisti, non come quelli della fastweb che ogni due per tre cadeva la linea)

  • Reply rosita febbraio 8, 2010 at 2:06 pm

    🙂

    a me hanno copiato un progetto di valorizzazione del territorio: enti, associazioni e proloco, ottenendo anche importanti finanziamenti pubblici … per non fare un decimo di quello che faccio io!
    e poi mi rubano le foto …
    posso inserire il tuo articolo nella prossima newsletter? 🙂

    rosita

  • Reply Erbaviola febbraio 8, 2010 at 2:12 pm

    Certo Rosita 🙂 Mi spiace per la tua avventura, ma in questo frangente siamo in due… a me ha fatto la stessa cosa il comune di vigevano! Se ti consola…

  • Reply daniela marzo 6, 2010 at 4:56 pm

    Ciao Erbaviola,
    sono interessata anch’io a sapere il nome della testata, perché anch’io sono stufa di queste prese in giro ormai diventate la normalità in Italia.
    Voglio boicottare la sua testata.
    Non so se può farti piacere, ma grazie alle tue parole e ai tuoi interventi (anche quelli scopiazzati in giro per la rete), ho deciso di restituire la tessera della coop (mia madre mi ucciderà, l’ho fatta solo per lei), e di boicottare la coop quando sono a casa dei miei.

    Daniela

  • Reply daniela marzo 6, 2010 at 4:57 pm

    p.s.
    io già faccio i germogli, ma andrò comunque a leggermi la tua guida, da una persona preparata e accurata come te c’è da sicuramente da imparare.

  • Reply I LIBRI DI CARTA, GLI EBOOK, I SITI E IL PIL DEL GRATUITO » novembre 6, 2010 at 12:29 pm

    […] addirittura accusare me di aver copiato dall’esimio giornalista. Questa è l’Italia. (Qui trovi un pezzo gratuito dell’anno scorso su come vengono utilizzati i miei pezzi gratuiti e […]

  • Reply v. marzo 28, 2011 at 11:21 pm

    Questo post è di un bel po’ di tempo fa, quindi non so se leggerai mai questo commento, ma lo lascio lo stesso. Stasera bighellonavo un po’ in rete proprio alla ricerca di materiali circa l’argomento “rubare materiali da blog”. A me capita continuamente. Molte volte anche restandoci male (mi chiedo cosa accidenti costa mettere un link al post originale?), un po’ giustificano (saranno da poco nel web, si saranno dimenticati, in fondo l’importante è che le cose girino), poi invece quando scopro che il mio blog è servito come “base” per scrivere addirittura articoli più o meno accademici e financo libri – mi cascano le braccia
    Mi chiedo: chi me la fa fare di continuare a fare tutto sto lavoro (che non mi da ne soldi ne gloria) quando in cambio non ho neanche un piccolo riconoscimento come un banalissimo grazie magari lasciato in un commento nel blog?
    ciao, buon lavoro

  • Reply Erbaviola marzo 30, 2011 at 9:54 am

    leggo, leggo 😉 Purtroppo io sono meno buonista, viste le esperienze: per la maggior parte si tratta di giornalisti incapaci e senza voglia di informarsi, spesso anche senza le capacità per farlo. Copiano perché tanto su internet tutto è gratis o perché sperano che nessuno li coglierà in flagrante. Secondo la mia personalissima casistica, il 90% sono anche femmine, super-raccomandate, che entrano nelle redazioni perché figlie di qualcuno o molto più spesso perché la sventolano sotto il naso a qualche caposervizio sessantenne. Demoralizzante ma è così. Figurati quindi che qualità… quella che possiamo vedere tutti sulla maggioranza della stampa italiana, rotocalchi da parrucchiere dei bassifondi.
    Un consiglio: quando lo fanno querelali. Non stare nemmeno ad avvisarli. Fai una querela per attribuzione di paternità di opera letteraria, è gratis, ti costa mezz’ora all’ufficio denunce. Poi ci pensano loro a notificarla.

  • Reply v. marzo 30, 2011 at 4:24 pm

    Non sapevo fosse una cosa semplice dal punto di vista burocratico fare una denuncia di questo tipo. Ci penso, più passa il tempo e più la cosa mi “rode”, come si suol dire. Anche perché chi fa un blog lo fa in uno spirito di condivisione, ma condividere presuppone anche una sorta di etica: prendete tutto quello che volete ma citatemi almeno! E in invece non va (quasi) mai in questo modo. Comunque nel mio caso sarà un pochino più difficile credo. Infatti non mi interessano tanto i siti o blog che scopiazzano (qualche volta scrivo, pretendo che segnalino con un link eccetera), ma diciamo chi usa materiali da me pubblicati (abbozzi di analisi, dati, testi) per lavori di tipo accademico o articoli/libri di saggistica. E in questo caso è più difficile, perché ovviamente non “copiano” in maniera letterale. Ed inoltre spesso c’è anche una dissimmetria di potere … insomma è complicato e mi mancano le energie per impelagarmi in cose magari lunghe ed antipatiche. Comunque grazie del consiglio, ci penso. Buon lavoro carissima, anche se lontano dalle cose di cui mi occupo io ho trovato il tuo sito molto carino e utile

  • Reply C. aprile 15, 2011 at 9:08 pm

    ciao,
    mi ricordavo di questo tuo post, oggi ci ho ripensato.

    Faccio siti e oggi una cliente nella prima telefonata preliminare mi ha chiesto proprio come si tutelano i diritti d’autore!
    NB: è una signora assolutamente estranea al web, un’artista che pubblicherà i suoi lavori, quindi vuole dire che è un fenomeno così noto e preoccupante da esser noto a tutti!
    Dice che le vanno davanti al suo atelier a fare spudoratamente fotografie per copiarla: ma che schifo di società è diventata la nostra?

    Per mio diletto ho un blog, lo scopo è condividere alcune informazioni per me importanti, non credo diventarà mai un lavoro, però quando faccio un articolo con pazienza cito sempre le mie fonti, se parlo di un libro o di un articolo che mi ha ispirata non manco mai di linkare l’autore, l’editore, la testata ecc. e così via, come mi sembra naturale fare!

    Però giuro mi incazzerei a morte se qualcuno rubasse i miei contenuti! E la prima cosa che ho fatto il giorno zero è mettere un disclaimer in fondo che dice “NON copiare, condividi allo stesso modo citandomi, o se hai finalità commerciali chiedi il permesso. Se non lo fai non la passi liscia, per principio” – questo anche ricordandomi di questo tuo post e vedendo tutti i miei amici blogger incazzati per questo motivo.

    Esistono servizi di “scansione” di eventuali scopiazzamenti. Cartelli di blog uniti contro il plagio. Ma ci rendiamo conto?

    Che tristezza……..

    ciao e complimenti per il tuo lavoro.

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