PICCOLA GUIDA ALLA GERMOGLIAZIONE CASALINGA – Parte I

11th December 2009

PICCOLA GUIDA ALLA GERMOGLIAZIONE CASALINGA – Parte I

Questa prima parte della guida ai germogli che ho messo insieme arriva dal cap. 10 “Coltivare i germogli” del mio libro. Visto che questo pezzo era già scritto, lo utilizzo :D
Qui però è già disponibile da tempo il tutorial per costruirsi a costo zero un germogliatore fai-da-te, nel caso voleste iniziare subito. Molti l’hanno trovato facile da realizzare e da usare, insomma… funziona.

Introduzione alla germogliazione casalinga

I germogli sono molto semplici da coltivare e estremamente nutritivi. Lo si può fare su un davanzale o su qualsiasi ripiano disponibile in casa, l’importante è che sia lontano da fonti di calore come caloriferi e fornelli. I germogli richiedono poco spazio, niente scavi e sarchiatura e nessun prodotto aggiuntivo. Meglio ancora, il prodotto si può già mangiare quattro o cinque giorni dopo la posa nel germinatore.
I germogli sono molto nutrienti, più dei comuni legumi o semi. Infatti, appena i semi cominciano a germogliare, comincia ad aumentare anche il loro contenuto vitaminico e di sali minerali.
La coltivazione dei germogli può essere fatta in un germogliatore apposito, di solito in plastica o terracotta, oppure in un germogliatore fai da te come quello illustrato qui. Il procedimento seguente è identico sia che si usi un germogliatore in commercio che un germogliatore fai-da-te. L’unica differenza è che i germogliatori in commercio sono predisposti per raccogliere l’acqua mentre nei germogliatori fai-da-te va fatta scolare a parte (tranne il germogliatore autoprodotto di cui sopra)

Occorrente:
- Semi per germogliatore. Per le prime volte saranno ottimi i mix di semi già pronti, il prezzo è comunque irrisorio
- Recipiente: un barattolo a bocca grande di vetro o di plastica, un vaso non di metallo, una ciotola di vetro o di ceramica o un piatto fondo andranno benissimo. Si può anche usare un piatto piano, stendendo uno strato di semi fra due strati di garza o due tovaglioli di carta bagnati per impedire che si secchino. Qualunque recipiente usiate, assicuratevi che sia abbastanza grande da permettere ai semi di germogliare e di avere ancora abbastanza spazio perché intorno circoli un po’ d’aria.
- Un coperchio per il recipiente, che permetta lo scolo. Una retina di plastica, un pezzo di tela a trama fitta.
Un barattolo di vetro va bene per semi minuscoli come quelli dell’erba medica. Semi più grandi, come i fagioli mungo, vengono meglio in un piatto fondo o in un vaso. Questo provvede lo spazio in più di cui hanno bisogno e impedisce che i germogli marciscano o inacidiscano.
Per fissare il ‘coperchio’ all’orlo del recipiente basterà un cordoncino o un elastico forte. I semi vanno sciacquati due volte al giorno, mattina e sera.

Le fasi della germogliazione:

Per questa guida sono indicati il germogliatore fai-da-te di cui sopra, il germogliatore a vaschette delle foto, il sistema del piatto con garza e i germogliatori a vasche sovrapponibili in genere.

PRIMO GIORNO (pre-germogliazione):
Riempire d’acqua un recipiente fino a coprire i semi o i fagioli per un’altezza di circa cinque centimetri. Lasciate a bagno i semi per almeno 8-10 ore. Se fa freddo, mettete a bagno i semi in acqua tiepida.
Dopo 8-10 ore i semi si gonfiano e la pellicina comincia a spaccarsi. Sono pronti per germogliare.
Per il germogliatore usato sopra io utilizzo due tazzine da caffé, una per ripiano, in cui metto a bagno i semi per una notte. La mattina dopo li travaso nel germogliatore e comincia la germogliazione. L’ammollo non è fondamentale ma facilita e velocizza le fasi di germogliazione

SECONDO GIORNO:
La mattina scoperchiare e scolate l’acqua dal recipiente sottostante (vaschetta verde). Dato che questa acqua è ricca di vitamine e sali minerali, si può anche berla o la si può usare per innaffiare le piante. E’ un vero peccato sprecarla. Per esempio chi alla mattina si fa dei centrifugati o delle spremute, puo’ utilizzarla per allungarle.
Versare nuova acqua sui germogli, in questo caso facendola passare dalle griglie superiori del recipiente, lentamente, in modo che si propaghi uniformemente (le griglie sono fatte apposta). Scuoterlo leggermente avanti e indietro alcune volte perché le radichette dei germogli non si incastrino nelle griglie. Se invece si sono trasferiti i semi messi a bagno in un piatto piano, versare pian piano l’acqua sulla tela, e lasciatela scolare tenendo il piatto inclinato. Più tardi ripetete di nuovo l’operazione in modo da sciacquare bene i semi due volte al giorno.
L’ideale è fare il cambio acqua la mattina e la sera, io li faccio coincidere con la colazione e la pappa serale dei mici, così se sono fuori a cena me ne ricordo comunque.

TERZO GIORNO:
Si vedono già germogliare i semi, a parte alcune qualità particolari per le quali è indicata una germinazione più lunga sulla confezione. Continuare a sciacquarli mattina e sera come sopra.

QUARTO/QUINTO GIORNO:
I germogli sono pronti. La maggior parte dei germogli si mangiano crudi in insalate, tramezzini o qualunque piatto in cui si usano fagioli e semi. I germogli di fagiolo invece è meglio cuocerli a vapore per 10-15 minuti, oppure rosolarli con un po’ di olio, aglio e sale o aggiungerli ad altre preparazioni come polpette. I germogli di grano e di orzo, per esempio, sono molto dolci e costituiscono un buon ingrediente per panini e focacce dolci. I germogli di senape e fieno greco sono invece particolarmente piccanti e si sposano bene con insalate e bruschette, senza esagerare dato il sapore molto deciso.

Delle varie proprietà, germoglio per germoglio, e delle preparazioni culinarie con germogli ne parlerò a breve. In ogni caso il metodo migliore di consumo è a crudo, modo in cui mantengono tutte le proprietà che li rendono l’alimento meraviglioso che sono.

Conservazione
I germogli si conservano in frigo per 4-5 giorni. Al contrario della verdura che appena raccolta comincia già a perdere vitamine e nutrienti, i germogli li mantengono intatti anche fuori dal germogliatore. E’ anzi un errore grave lasciarli nel germogliatore fino al consumo perché continueranno a crescere e una eccessiva crescita non solo fa perdere parte del potere nutrizionale dei germogli, ma gli fa anche sviluppare troppa cellulosa rendendoli alquanto coriacei e indigesti. Dopo la germogliazione, quindi, subito di filato nel frigo o in un luogo ben freddo per la conservazione. Il contenitore più adatto è una vaschetta in vetro con coperchio. Possono essere conservati sovrapposti ma bisogna fare attenzione che non ristagni acqua sul fondo.
Non si possono congelare.

(Nelle foto uno dei germogliatori più comuni in commercio con un mix di germogli: fieno greco, soia, lino, crescione e senape)

Questo post è stato scritto il 11.12.2009 alle 12:45 pm Argomenti: Giorno per giorno, Orto bio, fai da te & autoproduzione. Puoi lasciare un commento e seguire la discussione di questo thread via RSS 2.0 feed. puoi lasciare una risposta, o citare l'argomento dal tuo sito.
  1. 1 Il 11/12/2009, yari ha detto:

    Io uso da anni un germogliatore di terracotta. Ho solo un problema con i germogli di ceci, che non ne vogliono sapere di crescere bene: di solito, dopo 3-4 giorni spunta un germoglino striminzito oppure i ceci ammuffiscono direttamente :-( Ah, volevo anche dirti che sono da poco un felice possessore del tuo libro: l’ho adocchiato settimana scorsa in erboristeria (ero andato per un decotto per la bronchite) e naturalmente è subito finito alla cassa. Non vedo l’ora di iniziare a buttarmi sulla mia nuova carriera di ortolano da balcone ;-)

  2. 2 Il 11/12/2009, Azabel ha detto:

    Anvedi, era un po’ che mi era venuta la flippa dei germogli di senape… ho provato ma non erano germogliati, chissà perchè :(
    Mo’ mi rileggo tutto per bene :)

  3. 3 Il 11/12/2009, Erbaviola ha detto:

    @Yari: chiaro che tu scegli sempre le cose più belle!!! :D Adoro quel germogliatore di terracotta, quello ottagonale/esagonale, purtroppo devo usare solo i modelli totalmente chiusi altrimenti i due pazzi pelosi mi mangiano tutto quello che spunta :( I ceci effettivamente sono tra i più difficili ma sono in arrivo tutti i tips&tricks per ottimizzarne la germogliazione

    @Azabel: magari perché hai messo solo loro, è difficile che producano molto soli soletti, sono piccolini porelli :)

  4. 4 Il 12/12/2009, elena ha detto:

    io ho avuto ottimi risultati con il mix piatto (piano) + asciugapiatti inumidito sopra :) ovviamente qualche settimana fa mi sono fatta fregare dall’acquisto compulsivo e ho preso un germogliatore a torretta, simile a quello che hai nella foto (geo – bavicchi).
    i risultati migliori, sia come germogliazione che come appetibilità, li ho avuti con le lenticchie! pensa che io le lenticchie cotte nemmeno le mangio, mi fanno senso ;) crude invece sono divine!

  5. 5 Il 12/12/2009, nicole ha detto:

    ehi questo sì che è quello che mi ci voleva stamani.. un’ideona! grazie! :-)

  6. 6 Il 13/12/2009, stelladisale ha detto:

    io mi trovo bene con lo strofinaccio sul piatto per quelli piccoli e col sacchetto per quelli grossi…
    sul venerdì di repubblica c’è il tuo libro! :-) immagino lo saprai già…

  7. 7 Il 13/12/2009, spiritovivo ha detto:

    quanto sei brava, te l’ho già detto che sei la mia maestra,quindi ti faccio i miei complimenti per il libro. Penso che questo anno mi regalerò un bel germogliatore.
    Un bacione

  8. 8 Il 13/12/2009, Erbaviola ha detto:

    @elena: epperciò proprio tu mi snobbi il germogliatore fai-da-te? che l’ho fatto proprio con le vaschette dell’esselunga? eh no eh.. :D Lenticchie rulez!

    @nicole: e che ci combinerai ora con i germogli? :D urgono ricette!

    @stelladisale: col sacchetto io non mi sono trovata molto bene perché si incastravano tutte le radichette e non sapevo mai dove appoggiarlo, con tutti i tipi rigidi invece, piatto compreso, trovo meno difficoltà
    Sì ho visto l’articolo su Venerdì di Repubblica, grazie! questa volta in tempo per procurarmene una copia e ho starnazzato subito la notizia a tutti i contatti facebook (in queste occasioni regredisco ai 13 anni)

    @spiritovivo: mi stai prendendo per il didietro. guarda che vengo lì e ti scompiccio tutto l’orto!

  9. 9 Il 14/12/2009, andrea ha detto:

    ciao,
    in un forum una persona competente consigliava di scottare i germogli dei legumi (esclusi lenticchie e azuki che è meglio mangiarli crudi dopo una bella sciacquata come tutti gli altri).
    se vuoi cerco la discussione e mando il link..
    complimenti per il solito bel lavoro ;-)
    ciao

  10. 10 Il 16/12/2009, Nadir ha detto:

    Ciao Erbetta, una sola cosa, ma tu riesci a levare la cuticola esterna dei semi, a me resta quasi sempre attaccata O.O

  11. 11 Il 19/12/2009, Bibi ha detto:

    …se ti dico che riesco anche a far morire i gerani mi credi? -.-
    e non è che non abbia fatto tentativi, anzi…..proprio è una cosa che mi riesce (non riesce) indigesta, il curare e crescere fiori/piante/eccetera….

    proverò prima o poi con la soja, che è l’unica che mi piace, al momento, a germoglio :) )
    Barbara

  12. 12 Il 19/12/2009, Erbaviola ha detto:

    @Andrea: sì grazie, la guardo molto volentieri, sto finendo di scrivere la guida tra una corsa e l’altra :)

    @Nadir: perché? parli di qualche seme in particolare? noi la mangiamo…

    @Bibi: sìsì ti credo ma vuol dire che mi inviterai a primavera per lezioni gratis in loco di pollice verde ;) I geranei sono noiosi e banali, bisogna capire qual’è la pianta che ha feeling con te, LE piante… se c’è empatia vi fate felici a vicenda :)

  13. 13 Il 20/12/2009, andrea ha detto:

    http://www.forumetici.it/viewtopic.php?f=5&t=10199&hilit=germogli&start=30
    verso la fine della discussione..
    ciao

  14. 14 Il 20/12/2009, Missvanilla ha detto:

    questa guida è spaziale!
    Io però in questo periodo sono in fase “sprouting for dummies” e produco solo facilissimo banalissimo germoglio di mung, in pratica lo guardi, gli dici “germoglia!” e lui germoglia….tutto il resto ora è troppo faticoso :-D

  15. 15 Il 21/12/2009, maria fidanzi ha detto:

    sono in un mondo sconosciuto, non capisco di cosa state parlando, mi sento il marziano di turno, leggo tutto a bocca aperta, mi entrera, forse qualche germe di cui sopra,,,, saluti allibiti

  16. 16 Il 21/12/2009, Erbaviola ha detto:

    @Andrea: grazie! E’ una posizione che non condivido del tutto, è un po’ come dire che siccome l’eccesso di vitamina A causa la caduta dei capelli, allora non bisogna mangiare troppe carote. In realtà non si otterrebbe un effetto del genere nemmeno mangiando 10 kg di carote al giorno per sei mesi (a patto di riuscirci!) – altra cosa è invece l’assunzione di beta-carotene e vitamina A sintetici che in forti dosi possono dare quel tipo di problemi.
    Lo stesso dicasi per la questione delle emoagglutinine nei germogli di legumi (sarebbe più corretto parlare di lectine comunque). Il funzionamento è molto complesso e tuttora non del tutto spiegato. Funzionano praticamente come ‘collanti’ naturali per il sangue e in alcuni casi sono collanti positivi (per esempio nella cura di alcuni tumori) mentre in altri casi sono collanti negativi (celiachia, intolleranza ai latticini. Si trovano in TUTTI gli alimenti, non solo nei germogli, e la reazione pare che dipenda molto anche dal gruppo sanguigno. Il latte, per fare un esempio banale, possiede lectine simili all’antigene B. Se una persona con sangue di gruppo A beve un bicchiere di latte, il suo sistema immunitario si metterebbe subito all’opera per eliminare l’intruso. Nei soggetti più sensibili si ha intolleranza all’alimento, in altri invece nessuna reazione palpabile, sebbene questo scatenare la reazione del sistema immunitario a lungo andare non sia positiva.
    A grandi linee, se ci capita di mangiare un alimento che contiene delle lectine incompatibili con il nostro gruppo sanguigno, una volta assimilate esse andranno in un organo preferenziale (fegato, reni, cervello, stomaco, ecc.), e inizieranno ad agglutinare i globuli rossi del sangue presenti in quell’area.
    Però le lectine o emoglutinine presenti nei cibi non sono così pericolose, non sono in quantità importanti, sebbene in taluni casi possano causare qualche disturbo, ma se ci aspettiamo che questo arrivi dai germogli… abbiamo trovato uno che si mangia 4-5 kg di germogli al giorno!

    Secondo Formenti, ricercatore microbiologo autore di “Alimentazione e fitoterapia”, il 95% delle lectine che assumiamo con gli alimenti viene allontanato senza problemi dall’organismo. La parte restante riguarda le allergie e intolleranze soggettive ma con le dosi dei germogli sono veramente molto difficili da raggiungere, infatti di solito le persone intolleranti alla soia se ne accorgono perché non digeriscono il latte di soia, non perché mangiano insalata di germogli.
    Se ci capita di mangiare un alimento che contiene delle lectine incompatibili per noi o per il nostro gruppo sanguigno, una volta assimilate queste vanno in un organo preferenziale che può essere il fegato, come i reni, lo stomaco, e lì inizieranno ad agglutinare i globuli rossi del sangue presenti in quell’area. Ci sono persino casi di lectine che conducono alla necrosi dei tessuti, per esempio quelle del vischio, ma adesso voglio proprio vedere chi è l’imbecille che si beve una decina di litri al giorno di infuso di vischio finché non arriva alla necrosi… torniamo al discorso delle carote che facevo sopra. Se il treno fischia e Socrate anche, non è detto che Socrate sia un treno ;)

    Tirando le somme, sicuramente l’argomento vale la pena di essere approfondito, ma secondo me (più che altro secondo diverse ricerche scientifiche su cui mi sono documentata) il problema emoglutinine-germogli è un allarmismo inutile diffuso solamente online da alcuni che penso del tutto in buona fede non hanno dato un’occhiata alle quantità prima di diffondere l’informazione. Di sicuro il rapporto rischi/benefici per quanto riguarda i germogli è decisamente sbilanciato verso i benefici, a patto ovviamente di non avere patologie particolari per le quali bisogna stare attenti a tutto, non solo ai germogli ;)
    Se però scottarli fa sentire più sicuro qualcuno, perché no? Si perdono un po’ dei benefici di questo alimento meraviglioso ma non la maggior parte.

    @Missvanilla: ah, e me lo dici pure?? maddai, proprio tu che hai sottomano tutto, non ti puoi prendere uno scatolino di semi mix della sonnentor? sono più facili del fagiolo mugo !

    @maria: non preoccuparti, tutti noi all’inizio siamo stati in un mondo sconosciuto… :D Se ti servono maggiori informazioni, chiedi pure!

  17. 17 Il 21/12/2009, marta ha detto:

    carissima erbaviola (che ridere i nomi doppi che si può scrivere tuttiattaccati o_O), ho la netta sensazione che grazie a questa guida finalmente riprenderò a sgranocchiare i tanto amati germogli (+ pelo di ragatti) che da un po’ per pigrizia (bruttaaaaa…) ho rinunciato a produrre
    grazie grazie grazie!

    marta

  18. 18 Il 21/12/2009, alessandra ha detto:

    bello, grazie per tutti questi consigli!
    una domanda: ho provato a fare i germogli di grano e di semi misti, con un germinatore a vaschette come quello nella foto, ma al secondo-terzo giorno arriva sempre una muffa bianca che invade tutta la vaschetta…..come si fa a non farla venire?!
    grazie!
    Ale

  19. 19 Il 24/12/2009, marta ha detto:

    ciao, io avrei una domanda ma non riguardante a questo post…volevo chiederti qualcosa sul tuo bellissimo paté multicolore…( http://www.erbaviola.com/2007/01/31/inno-al-pate-vegano-e-ricetta.htm#comments)
    per farlo multicolore devo mettere i cavolfiori o le carote, spinaci al posto delle lenticchie o solo in aggiunta?? grazie
    ti auguro di passare un buon Natale.
    ciao
    marta

  20. 20 Il 24/12/2009, Erbaviola ha detto:

    @marta: grazie a te! ma non ho capito la questione dei nomi… o sei anche tu tra quelli che pensano che mi chiami Viola di nome e Erba di cognome? :D

    @Alessandra: se la muffa si presenta già dal terzo giorno, è probabilmente il frutto di qualche patogeno rimasto da germogliazioni precedenti. Ti consiglio di dare una bella passata in lavastoviglie a 75° al germogliatore, oppure di bollire le vaschette (anche meglio della lavastoviglie!) per 20 minuti. Io passo il germogliatore in lavastoviglie tra una germogliata e l’altra, per assicurarmi che non sopravvivano eventuali muffe.
    Altro consiglio: tanti semi. La vaschetta deve essere coperta, in questo modo si forma una pellicola di acqua o gel per alcuni semi come il lino, che mantiene costante l’umidità. Infatti le muffe dei semi arrivano per troppo secco, non per troppo umido. Bagna sempre due volte al giorno e vedrai che non ci sono più problemi :) Buona germogliazione!

    @marta: lo rifarò per capodanno, è nel mio menu! quindi rifarò le foto, quelle sono un po’ datate e bruttine. Negli anni la versione migliore si è rivelata:
    - strato bianco: fagioli cannellini, un cucchiaino di shoyu (procedimento come paté di lenticchie). Il cavolfiore ho notato nel tempo che era il responsabile della formazione di una sorta di ‘acquetta’ superiore nella conservazione del paté, ma se lo consumate subito non ha questo problema ed è comunque buono.
    - strato arancio: carote e erbe di provenza (un mix di timo, maggiorana e rosmarino tritati finissimi) altrimenti la carota resta troppo dolce
    - strato verde: paté di lenticchie
    Prima di sovrapporli li lascio qualche ora in frigo in ciotole separate, poi li dispongo nello stampo per plumcake leggermente unto di margarina veg

    Se lo fai, mi raccomando le foto!! Io lo farò tra qualche giorno e fotografo tutti i procedimenti visto che quest’anno ho tempo ;) BUONE FESTE a te e ai bimbi e al maritino, se non ci sentiamo prima!

  21. 21 Il 24/12/2009, marta ha detto:

    ciao, grazie per la risposta velocissima…si lo farò oggi…l’unica cosa che non ho il cavolfiore e allora farò un paté al tofu (x lo strato bianco)…speriamo che mi riesca…con i paté non ho mai avuto una grande fortuna..ehehe comunque oggi ho voglia di cucinare e allora sto preparando un po di cose…tra cui il tuo arrosto fenomenale…per le fotografie le farò senz’altro :-)
    ciao ciao

  22. 22 Il 24/12/2009, neofrieda79 ha detto:

    Che dire, Erbaviola..volevo passare a farti gli auguri ‘di persona’ dopo Veganblog e dopo il forum e a ringraziarti della persona che sei. Un abbraccio cara!

  23. 23 Il 24/12/2009, Erbaviola ha detto:

    Un abbraccio anche a te carissima, siamo proprio belli tutti :D (stavo giusto per pubblicare gli auguri anche qui… mi hai preceduta! :P )

  24. 24 Il 25/12/2009, giusinives ha detto:

    Per Natale mi sono regalata il tuo libro. Spero così di non far morire le lattughe prima che arrivino sul mio piatto! BUON NATALE!

  25. 25 Il 26/12/2009, tonina ha detto:

    ciao a tutti, io ho provato più volte la germinazione ma non sono riuscita..potete aiutarmi??????? grazie a tutti a presto

  26. 26 Il 3/01/2010, betty carbuncle ha detto:

    questa era indispensabile, grazie tesoro! :*, io ancora non ce l’ho sigh… ma devo rimediare grgrgr

  27. 27 Il 6/01/2010, Erbaviola ha detto:

    @giusinives: wow grazie! Fammi sapere come lo trovi :) se c’è qualcosa di poco chiaro scrivimi pure!

    @tonina: se segui i passaggi della guida sopra, è proprio impossibile sbagliare ;) magari se mi dici il problema in particolare posso capire…

    @betty carbuncle: figurati! ma puoi cominciare con il germogliatore fai da te linkato sopra ci vogliono al massimo 5 minuti per farlo! ;)

  28. 28 Il 7/01/2010, claud ha detto:

    Ho messo in ammollo oggi i ceci… da germogliare. Mi tremano tutti i vasi linfatici (miei) all’idea di fallire di nuovo (la scorsa estate ammuffirono misteriosamente, no – meglio – audacemente… nonostante la mia sorveglianza stretta e assidua. Cielo: li avrò mica soffocati di attenzioni?).
    Suggerisce, la confezione, di usare il sacchetto di lino o altro materiale. Lo possiedo. Intonso.
    Che dici: riprovo con il germogliatore?!
    Massì…

  29. 29 Il 8/01/2010, claud ha detto:

    … ho letto ora la risposta che dai a Yari: vado a bollire i ripiani del germogliatore!

  30. 30 Il 9/01/2010, giusinives ha detto:

    Io ho il germogliatore a torre come il tuo, ma gli unici semi che mi danno qualche soddisfazione sono quelli di soia. Non sapevo che bisognasse metterne tanti, io li lasciavo belli larghi, grazie anche per l’informazione riguardante la pulizia.

  31. 31 Il 12/01/2010, germilla ha detto:

    ho provato a far germogliare la soia verde sia con il metodo del sacchetto che con il barattolo di vetro, ma dopo due-tre giorni smettono di crescere e marciscono. da cosa può dipendere? come faccio a farli venire simili a quelli comperati? grazie :)

  32. 32 Il 17/01/2010, mordilla ha detto:

    Ciao a tutti.
    Ho provato settimana scorsa a far germogliare dei semi con il mio germogliatore nuovo (è il bioset),comprato per l’occasione…ma dopo 8 giorni ho buttato via tutto.
    Allora, la domanda è: nelle spiegazioni c’è scritto di mettere acqua fino ad un cm. sopra il beccuccio da cui dopo scende nelle vaschette sottostanti. Ma se faccio così si riempie d’acqua solo la vaschetta immediatamente sottostante ( e i semi vengono completamente coperti), e le altre vaschette rimangono asciutte.Ma poi i semi vanno sommersi dall’acqua o devono solo essere umidi… Mi sembra + facile la produzione casalinga !!! Ma il germogliatore non dovrebbe facilitare il compito invece di complicarlo ????? Non ho proprio capito come caspita si deve usare… Ma non mi scoraggio, mi serve solo un pò di Aiuto!
    Grazie
    Ciao

  33. 33 Il 28/01/2010, Brenno ha detto:

    Ciao, io mi sono fatto il germogliatore fai da te a costo 0 e mi sono venuti fuori bene i germogli di Azuki.
    Quello che mi chiedo è: si mangia anche il seme o devo tagliare i soli germogli e mangiarli.
    Noi li abbiamo consumati con il seme ma ho dovuto cuocerli per 40 minuti, e quinbdi ho perso tante proprietà.
    Che fare?
    Grazie e complimenti

  34. 34 Il 4/04/2010, chiara ha detto:

    Ciao,avevo visto i germogliatori al sana a Bologna l’anno scorso,2 settimane fa ne ho comprato uno, ho comprato i semini,ma non sapevo bene come funzionasse il tutto, ho letto il tuo articolo e c’ho provato beh sono venuti una meraviglia, buonissimi.Grazie alla prossima.

  35. 35 Il 13/04/2010, donatella ha detto:

    ciao erbaviola, ho scoperto oggi il tuo sito e ne ho trovato ottimi suggerimenti, devo assolutamente trovare la macchina per farmi in casa il latte di soia! mi ha incuriosito la discussione sui germogli. io li preparo e li mangio tutta l’estate, ma lo scorso anno ho avuto un’allergia con ponfi a cui non ho saputo dare risposta e tra le varie cose mi sono domandata se non c’entrassero qualcosa i germogli. io di solito li sciacquo il più possibile per togliere le bucce del seme ( e questa cosa mi fa usare un bel pò di acqua che uso sia per innafiare le piante che per lo sciacquone) però queste buccette un pò restano, e siccome li mangio tutti i giorni allora mi domando se non possano creare problemi all’intestino. inotre nei semi un poco più grossetti mi chiedo se il seme sia il caso o no di mangiarlo. tu come ti regoli riguardo a questo? ciao e grazie per il bel sito, ti manderò le mie ricette per la macchina del pane, io sono pigra e ce lo cuocio pure. baci Donatella

  36. 36 Il 18/04/2010, Paola ha detto:

    Ciao Erbaviola, sto leggendo il tuo sito da qualche giorno, è davvero interessante! Io sono piena di queste scatole trasparenti che hai usato per fare il germogliatore in casa, pensavo di provare a fare germogliare… qualcosa! In casa ho sicuramente lenticchie, e mi sembra di aver capito di poter provare con loro, e devo avere anche del mais da popcorn! Ma non credo che si usi il mais… o sì? mah… :) comunque proverò al naturasì della mia città, peccato faccia orario continuato solo di venerdì.. altrimenti domani ero già là! Grazie mille per tutti i consigli!

  37. 37 Il 21/04/2010, QUALCHE SEGNALAZIONE PER SEMENTI ANTICHE, RETE DEI SEMI RURALI E IDEE SUL FUTURO » ha detto:

    [...] con tanti progetti e la guida alla germinazione quasi terminata. Dalla prima parte si è originato un interessante numero di dubbi e informazioni che hanno fatto lievitare i tempi e [...]

  38. 38 Il 1/05/2010, Marica ha detto:

    Ciao Erbaviola, ho scoperto oggi il tuo meraviglioso sito, cercavo indicazioni sul germogliatore che stavo acquistando on-line in una erboristeria, per fortuna ho trovato te, mi sono fermata in tempo, così risparmierò denaro. Sono due orette che sto quà a leggere i vari articoli, e ho mandato il link del tuo sito a due amiche e a mia cugina, sono sicura che ci passerò molte ore quà tra voi, ma adesso vado a mettere a bagno i miei semi di soja e a mettere in funzione il “germogliatore a vaschette” (anche io non le butto mai, con la disperazione di mio marito che dice che tengo tutto!!!!).
    Grazie a te per il fantastico sito, e grazie a tutti per i consigli.
    Ciao a tutti e buona germogliatura, o gemogliazione… boh, non so come si dice.

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