uscita del latte di soia
Autoproduzione, Ricette, Vita da veg

COME FARE IL LATTE DI SOIA CON LA CENTRIFUGA

Non avete la Soya-joy, la VeganStar, la VegMilkyPlus? Troppo tempo per farlo a mano? Una centrifuga ce l’avete? 😀  Ecco qui più di un litro di latte di soia e 30 minuti in tutto tra cottura e centrifuga!

Chiaramente, trattandosi di una centrifuga, se ne possono fare anche 10 litri insieme, basta aumentare le dosi, niente di più semplice e veloce. A seconda della quantità di acqua che si mette, il latte di soia viene più o meno denso. La scoperta l’ho fatta casualmente, grazie alla nuova centrifuga che ha un attrezzo apposito per infilare i fagioli e i cereali. Ma si può fare benissimo anche senza questo pezzo, vedi di seguito. Passiamo subito alla pratica che per oggi ho già scritto abbastanza.

fare il latte di soia con la centrifuga

Ingredienti per 1 lt abbondante di latte di soia:

100 gr di fagioli di soia reidratati 24 ore in acqua (il peso è quello dei fagioli secchi)
1 lt di acqua
1 pizzico di sale integrale
5 cm di alga kombu (facoltativo)
2-3 cucchiai di sciroppo d’agave  (facoltativo)

centrifuga e fagioli di soia

Cuocere i fagioli di soia in acqua (due volte il loro volume) per 25 minuti, con un pizzico di sale e l’alga kombu. L’alga facilita la cottura, è ricca di calcio, ferro, magnesio e rilascia una mucillagine che rende il latte più cremoso, senza aggiungere alcun sapore particolare. Io uso la varietà Saccharina japonica che è più dolce. L’altra varietà di alga kombu che si trova in Italia, la Laminaria digitata, mi sembra più aspra e meno adatta al latte di soia. Però, anche qui, va a gusti 😉

Non è necessario togliere la schiuma che si forma man mano durante la cottura.

cottura fagioli di soia con alga kombu

Dopo una decina di minuti dall’inizio dell’ebollizione, vengono a galla le pellicine dei fagioli di soia. Io consiglio di toglierle, è un’operazione facilissima da fare con una schiumarola passandola a filo d’acqua. Il motivo è che danno al latte di soia un gusto troppo ‘fagioloso’, ma è appunto una questione di gusto. Se le lasciate, non c’è problema, verranno sminuzzate dalla centrifuga.

raccolta pellicine fagioli di soia

Dopo 25 minuti di cottura, scolare i fagioli di soia. E’ meglio non farla raffreddare troppo tra questa fase e la centrifugazione perché più si raffredda e più indurisce, con conseguente difficoltà di triturazione per le centrifughe più datate.

fagioli di soia scolati

Nel frattempo che i fagioli di soia cuociono, si prepara la centrifuga. Nel mio caso è già dotata di un suo imbuto a coppa per i fagioli, perché questo tipo particolare di centrifuga va messa in moto venti secondi prima di cominciare a centrifugare. Per questo ha un tappo che permette di avviare la centrifuga e poi stappare al momento di far scendere i fagioli.

Un imbuto del genere è facilmente sostituibile con un imbuto per marmellate, quelli che servono per versare la marmellata nei vasetti e hanno l’imboccatura grande. Siccome non esiste uno standard nell’imboccatura delle centrifughe, bisogna che guardiate che diametro ha l’apertura della vostra. In ogni caso, non è difficilissimo infilare i fagioli servendosi di un cucchiaio 😉

1 lt di acqua, centrifuga e recipiente per raccolta latte soia

L’imbuto con tappo. La cordicella serve per toglierlo dopo aver versato i fagioli.

coppa di raccolta per fagioli di soia

Eccoci pronti per ottenere il latte di soia: fagioli nella coppa sopra, pronti per scendere nella centrifuga. Un litro di acqua a temperatura ambiente. Una bacinella di raccolta in cui ho rimesso l’alga kombu usata per la cottura. Io lascio sempre l’alga ancora per almeno una decina di minuti dentro al latte prima di travasarlo, così faccio un latte di soia addizionato di ferro, calcio, iodio e magnesio di cui è ricca (ricordo si usa anche in cottura).

fagioli di soia nella centrifuga

Avviare la centrifuga, inserire i fagioli e versare il litro di acqua. Se non usate l’imbuto, inserite un po’ di fagioli e un po’ di acqua, un po’ di fagioli e un po’ di acqua …finché non finiscono 🙂  Ed ecco qui il delizioso succo bianco che scorre!

uscita del latte di soia

E dietro, nel cesto di raccolta, cosa rimane? L’okara ovviamente! Se non sapete cosa farvene di questo alimento iperproteico, qui ci sono diverse ricette con l’okara 😀  (sì lo so, devo mettere ancora la ricetta delle mie polpette di okara, ormai me l’hanno detto in mille ‘assaggiatori’ ma… mi dimentico sempre 😛 Scusate! )

cestello raccolta okara

Aggiungo poi succo concentrato di agave, ne bastano 3-4 cucchiai. E’ dolce e ha una consistenza cremosa, secondo me è meglio dei malti per dolcificare il latte di soia. Dopo anni di esperimenti, sono arrivata a questa conclusione, ma magari tra qualche tempo troverò altre soluzioni 😀

addolcire con sciroppo di agave

E infine… imbottigliare! Una bottiglia di vetro, un semplicissimo imbuto, et voilà! Più di un litro di latte di soia. Ovviamente se si usano per esempio 4 litri di latte di soia a settimana si può fare lo stesso procedimento quadruplicando le dosi sopra e si ottiene la scorta per tutta la settimana. Il latte di soia fatto in casa, infatti, può essere conservato fino a 7-8 giorni in frigo.

bottiglia di vetro e imbuto per travasare

Ecco qui la mia dose settimanale (ok lo ammetto… ne ho bevuto un po’ prima di fare la foto :P). Eh sì, perché ultimamente in questa casa si sta seguendo una dieta 80% crudista e il latte di soia è una delle pochissime concessioni, quel 20% che la mia naturopata dice che ci può stare, per non traumatizzarmi troppo, contando che siamo in inverno e ying e yang vanno riequilibrati 😀

1 lt abbondante di latte di soia

Vi abbraccio tutti e vado ad autoprodurre un po’ di serenità per la domenica!

smack
Approfondimento video:

In questa puntata di Geo&Geo, Rai3, dimostro in diretta come fare il latte vegetale in casa, in questo caso la SoyaJoy.

 

 

 

 

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92 Comments

  • Reply Azabel January 22, 2011 at 10:27 pm

    Orpo! 0_0
    Non so, mi sembra quasi più comoda della macchina per il latte. Peccato non abbia una centrifuga per provare (e giurogiurogiuro che almeno per un po’ non penserò di comprarne una. O forse si. Uff.. beh, sappi che in caso sarà colpa tua :P)

  • Reply georgia January 22, 2011 at 11:08 pm

    Ciao!
    è una domanda un pò stupida ma voglio fartela. il minipimer può andar bene lo stesso?

  • Reply diana January 23, 2011 at 10:25 am

    metto qui un commento anche per il post precedente.
    che meraviglia le congiunzioni planetarie favorevoli! stavo quasi cedendo all’acquisto della macchina per il latte di soia, ed eccoti qui: oggi vado da mia madre e le rubo la centrifuga (che’ tanto non la usa) -> autoproduzione + riciclo evvai

    tanta solidarieta’ per la tua lotta mancata contro AE : e’ veramente strano che si sbaglino sempre a loro vantaggio e guarda caso proprio di un importo al di sotto della soglia della tua convenienza, ma evidentemente gli economisti specializzati in tributi bigiavano tutti alle lezioni di etica e senso della giustizia mentre seguivano con grande interesse “corso avanzato di tre carte”

    la foto delle bacche e’ comunque bellissima (non e’ una consolazione, ma in qualche modo bisogna pure tirarsi su) : quest’anno qui da me finora niente neve; spero solo di non tirarmela addosso perche’ ormai sarebbe proprio scomoda

    un abbraccio di solidarieta’

  • Reply Sibia January 23, 2011 at 11:33 am

    uau, grazie!!

  • Reply Erbaviola January 23, 2011 at 2:34 pm

    @Azabel: nel caso ti stra-consiglio quelle di Jack La Lanne, sono le migliori, centrifugano davvero il 30% in più delle normali 🙂 (ora stai guardando il portafoglio con aria lubrica, eh? 😀 )

    @Giorgia: figurati, non è affatto stupida. Con il minipimmer puoi frullare i fagioli bolliti insieme all’acqua, ma poi devi filtrare tutto. Magari ci faccio un post apposito, secondo me è un metodo un po’ laborioso e non troppo pulito, con enorme dispendio di acqua (ma lo dico solo perché io detesto grattare via l’okara dal panno-filtro!). Prossimamente mi occupo anche di esperimenti con il minipimmer 😉

    @Diana: ciao!! ti ho pensata intensamente mentre scarabocchiavo il plan del giardinetto… grazie mille per i preziosissimi consigli!! Anzi, ho girato il tuo indirizzo a diversi amici della tua zona e uno proprio doc, ma te lo comunico via mail, spero che sarai seduta quando leggi 😉

  • Reply laFrancese January 23, 2011 at 5:23 pm

    domanda pertinente solo un po’… ma con lo stesso procedimento posso fare il latte di riso? a me quello di soya non piace molto ^_^
    grazie della dritta sui detersivi, sono ancora annebbiata della pubblicità!

  • Reply alda January 23, 2011 at 7:21 pm

    come si farà il latte di mandorle con la centrifuga? stesso procedimento? si spezzano e si fanno bollire e poi stesso iter per la soia? e idem per avena, farro, orzo, nocciole, riso, ecc??
    ciao grace e grazie anche io stavo convincendomi ad acquistare un soya milker. ora proverò prima con la centrifuga….sei una grande baci infiniti

  • Reply Bibi January 24, 2011 at 1:07 am

    sì sì, lo faccio. in settimana compro fagioli e faccio ^^
    ribaci 🙂

  • Reply Erbaviola January 24, 2011 at 10:14 am

    @lafrancese, alda: me lo sono chiesta anche io 🙂 Teoricamente sì, ma sto sperimentando, a breve i risultati 😉 Secondo me però sia le mandorle che il riso vanno prima germogliate… ma è solo un’anteprima a occhio, sto sperimentando. Con il riso integrale solo ammollato mi era venuto un latte troppo farinoso.

  • Reply luby January 24, 2011 at 11:04 am

    uffi!!!!
    non ho nemmeno la centrifuga!!!
    ma mi stò attrezzando per farne con il mio nuovo robot,penso che se frullo e poi filtro funziona no?!?!?!?
    grazie del post ne tengo conto nell’attesa di vaere una centrifuga!!!!

  • Reply sara January 24, 2011 at 11:26 am

    Grande!
    Grazie grazie
    facciam subito!

  • Reply Erbaviola January 24, 2011 at 11:37 am

    Luby: sì come dicevo dovrebbe venire anche con il robot da cucina o un minipimer, certo che il lavoro è più lungo e ‘sporchevole’ perché bisogna filtrare a mano 🙂 A breve posto l’esperimento con minipimer 😉

    @sara: figurati 😉

  • Reply Azabel January 24, 2011 at 12:31 pm

    Ho dato un’occhiata e non costano nemmeno una cifra immonda… tutti i pezzi lavabili in lavastoviglie… mumble mumble…

  • Reply Erbaviola January 24, 2011 at 12:44 pm

    Aggiungo che il motore è garantito a vita e che se rompi un pezzo puoi ricomprare il pezzo singolo 🙂 Io mi ci trovo benissimo, è proprio un gioiellino ma la consiglierei solo a chi fa un uso intensivo, altrimenti ci sono altre centrifughe a costi inferiori.

  • Reply Erbaviola January 24, 2011 at 12:50 pm

    PENSIERINO.

    Proprio ieri sera è mancato Jack La Lanne, all’età di 96 anni, dimostrandone una sessantina. Era l’inventore della centrifuga sopra nonché un fermo sostenitore dell’alimentazione vegan e crudista.

  • Reply Missvanilla January 25, 2011 at 1:25 am

    mmmmmm che idea geniale!! Ho già segnalato il tuo post al moroso patito di autoproduzione, quindi anche se non bevo il latte di soia SO che dovrò farlo…per puro gusto di sperimentazione 🙂
    PS NON userei questo sistema per il latte di mandorla, però. Quello non va fatto bollire, è un delitto!! Basta frullare acqua e mandorle e filtrare il tutto con una garza, molto più semplice!

  • Reply Erbaviola January 25, 2011 at 12:05 pm

    ciao MissIssima! 😀 Il latte di mandorla per puro gusto di sperimentazione (doh!) lo provo anche con la centrifuga. Di sicuro non ho nessuna intenzione di bollire delle mandorle 0_0 ma secondo me non è una cattiva idea ammollarle e germogliarle… muble muble… ci provo e si vedrà 😉

  • Reply Tati January 25, 2011 at 12:21 pm

    Ciao, ma non c’è più la ricetta su Veganblog? Complimenti, bellissima. Grazie

  • Reply Edera January 25, 2011 at 12:35 pm

    Bella idea! Io ho la vegan star, e quindi ormai faccio tutto con quella. Però anche con la centrifuga deve venire un ottimo latte di soia!

    Il latte di mandorle lo faccio come dice MissVanilla, frullo semplicemente con il minipimer mandorle e acqua: idem per il latte di nocciole, con l’acqua calda. Voglio provare anche a fare il latte di pinoli 🙂

    Per quanto riguarda le mie bancarelle tesoro ti aggiorno: comunque sarò al Vegan Fest con cappelli, borse e candele 🙂

  • Reply kia January 26, 2011 at 12:12 pm

    Brava Sperimentatrice!mi piace troppo quando le cose acquistano usi per cui non sono state create!…^__^ io ormai ho la SojaQueen ma metti che mi si rompe, metti che vado a stare da qualche parte e non mi porto la macchina per fare il latte…metti che chi sta pensando al veganesimo non ha voglia di comprare la macchina per il latte vegetale ma ha già una centrifuga?…beh…allora Voilà….la tua mega idea!!!!^__^ braaaavaaa! un bacio

  • Reply Irene January 27, 2011 at 3:54 pm

    Bellissimo!!!ora posso cimentarmi anch’io nella preparazione del latte di soia!!! Ultimamente ne consumo molto, tra colazioni e preparazione cibi e yogurt..e ho notato costa un pò troppo dalle mie parti..

  • Reply Nadir January 27, 2011 at 6:17 pm

    Wow! io la centrifuga c’è l’ho (un pò antidiluviana, a dir la verità) con serbatoio per la polpa piccolo… ma ci provo lo stesso 🙂
    Grace sei proprio una forza!

  • Reply Mirko January 28, 2011 at 2:05 pm

    L’ho appena fatto! Meraviglioso! 🙂

  • Reply Francesca January 28, 2011 at 7:21 pm

    Sembrerebbe facile!!!
    La centrifuga ce l’ho, in un angolino che ammuffisce (può ammuffire una centrifuga???) e il latte di soia, che non conosco, mi stuzzica!!!
    Adoro la soia, mi piace la sua burrosità sotto i denti e il suo sapore. Sono convinta che il suo latte mi piacerà. E’ da questo latte che si ricava il tofu???
    Un bacio
    Francesca

  • Reply cristina nencini January 30, 2011 at 9:13 am

    Ciao,
    ho fatto una ricerca sulla centrifuga che utilizzi e mi sembra abbia un prezzo superiore alla media. Ha caratteristiche particolari che lo giustificano? motore più potente, materiali più solidi, maggiore robustezza, accessori interessanti….ti chiedo perchè devo acquistarne una e vorrei fare la scelta giusta. La userei principalmente per il latte di soia.
    Grazie per tutto (non solo per la centrifuga 😀 )
    Cri

  • Reply cristina nencini January 30, 2011 at 9:17 am

    SCUSA!!!!!!!!non avevo letto i post precedenti che rispondono a tutte le mie domande!!!!!!! grazie.
    Cri

  • Reply Sibia January 30, 2011 at 4:35 pm

    ho provato a farlo, ma si separa parecchio: è normale?
    Poi ho provato a fare il tofu ma non è venuto (non ha fatto i fiocchi).. uffiiiii!!! 🙁

  • Reply Bibi January 30, 2011 at 11:11 pm

    ce l’ho fatta ce l’ho fatta ce l’ho fattaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!
    ho dovuto modificare lievemente il procedimento perchè lamia centrifuga non ce la fa, ma è venuto un ottimo latte di soja!!
    grazie grazie davvero Erbetta, una cosa preziosissima questa :))
    baci.
    Bibi

  • Reply A January 31, 2011 at 5:46 pm

    Bellissima questa ricetta!!
    Io lo facevo cuocendo i fagioli e poi passandoli al frullatore. Il problema è che poi va filtrato tutto, ed è un vero macello!!!
    Ma con la centrifuga, cavoli, com’è che non ci avevo pensato!!!

    Alice

  • Reply Barbara February 1, 2011 at 11:54 am

    Nell’attesa di una nuova centrifuga proverò con il mio reperto bellico … mi stacco solo un attimo dalle “sudate carte” (tra l’altro nessun giornalista usa più documenti, ma purtroppo solo e sempre carte) per aprire al corriere e ritirare finalmente ben due tuoi libri. Non vedo l’ora che venga stasera, per sfogliarli e prepararmi, almeno mentalmente, a una fuga da una città sempre meno a misura d’uomo.

    Passa (ed estendo l’augurio a tutti i tuoi lettori) una splendida giornata,
    Barbara

  • Reply Yari February 2, 2011 at 12:25 am

    Ottimi tutti i consigli su come ottenere un buon latte di soia casalingo. Non conoscevo ad esempio le due varietà distinte di alga kombu. Qui c’è come al solito sempre da imparare (e tanto).
    PS. Polpette di okara! Polpette di okara!Polpette di okara! Polpette di okara!Polpette di okara! Polpette di okara!Polpette di okara! Polpette di okara!Polpette di okara! Polpette di okara!Polpette di okara! Polpette di okara!Polpette di okara! Polpette di okara!Polpette di okara! Polpette di okara!

  • Reply Marilì di GustoShop February 2, 2011 at 8:51 am

    Non immaginavo neanche lontanamente che si potesse produrre in casa il latte di soya. Bella scoperta questo blog! Ora ci faccio un giro… Ciao !

  • Reply Celidonia February 2, 2011 at 6:25 pm

    Assolutamente GENIALE!! 😀
    Cercherò la Saccharina japonica, la kombu la tollero poco persino nella cottura dei legumi!
    P.S.Non posso che unirmi al grido di Yari: Polpette di okara! Polpette di okara!Polpette di okara! Polpette di okara!Polpette di okara! Polpette di okara!Polpette di okara! Polpette di okara!Polpette di okara! Polpette di okara!Polpette di okara! Polpette di okara!Polpette di okara! Polpette di okara!Polpette di okara! Polpette di okara!
    😀

  • Reply sabrina February 2, 2011 at 8:40 pm

    ciao! bellissimo questo articolo! ti vorrei chiedere uan cosa! dove trovi la kombu di quella qualità?

  • Reply Roberto February 2, 2011 at 8:45 pm

    Complimenti per il blog, davvero bella scoperta. In quanto al latte di soia con la centrifuga: ottimo risultato! Il primo litro è già finito, e i fagioli di soia sono in ammollo per il secondo che preparerò domani. Confido in altri esperimenti di questo genere…
    Alla prossima

  • Reply Jerry February 2, 2011 at 10:55 pm

    ciao
    avrei una domanda sulla centrifuga:essendo americana mi è venuto il dubbio per l’alimentazione;l’hai acquistata online oppure in un negozio di fiducia?
    si pulisce facilmente??
    grazie anticipatamente per la risposta

  • Reply Bianconiglia February 8, 2011 at 3:36 pm

    Anch’io lo ho fatto! Prima di leggere il tuo post, però (avevo visto una dimostrazione in un sito che reclamizzava uno spremifrutta a freddo). Ho passato i semi con l’acqua a crudo, e poi ho riunito tutto per farlo cuocere 15 minuti, come da manuale. E’ venuto buonissimo, con un residuo di okara minimo, a differenza di quando avevo provato col frullatore. Il problema è che così non si risolve il problema del filtraggio, a meno di non passarlo in centrifuga nuovamente. Mi ripromettevo di riprovarci come hai fatto tu, adesso ho la certezza che funziona e lo farò sicuramente!!
    P.S. Per “addolcire” il sapore del latte senza zuccheri io avevo messo in cottura un pezzettino di cannella, che poi ho tolto.

  • Reply giovanni February 9, 2011 at 3:18 pm

    L’inventore della centrifuga era pescatariano..

  • Reply kia February 11, 2011 at 1:46 am

    ….^__^…ti ho dedicato un premio sul mio blog!Un bacione

  • Reply Claudia February 11, 2011 at 11:34 am

    Eccezionale, grazie per la ricetta e anche per il suggerimento della centrifuga, effettivamente sembra molto ben fatta e costa molto meno della macchina per il latte più economica! Se riesci a trovare una soluzione anche per il latte di riso fammelo sapere, quello di soia a mio figlio non piace (odio gli adolescenti!!!)
    Grazie
    Claudia

  • Reply Sabina February 13, 2011 at 5:04 pm

    Lo provo subito, deve essere buonissimo!

  • Reply Silvia February 14, 2011 at 12:57 am

    Fantastico!!! Questa settimana la provo! Dall’aprile del 2010 faccio io in casa il latte d’avena col frullatore ed è buonissimo (mio marito non può più farne senza!!!), ma per il latte di soja alla vaniglia, come piace a me e a mio figlio, dovevamo andare al negozio bio… Ma ora… Grazie 1000!!!
    Un abbraccio Silvia

  • Reply Renata February 16, 2011 at 11:43 pm

    Ehm..dovrei chiederti una cosa non tanto pertinente al post ma comunque in argomento…
    E’ solo da poco tempo che sto sperimentando l’autoproduzione di tutti gli ingredienti “base” della cucina veg tipo tofu, burro di soia, tahin etc
    Con il latte di soia (lo faccio secondo il metodo tradizionale, cuocio l’okara e poi filtro il tutto) ho sempre il solito problema, benche’ riesca a togliere completamente il sapore di fagiolo, il latte in sè “lega” un pò la bocca (come fanno i frutti acerbi, per intenderci)..
    Ti chiedevo se è capitato anche a te e se potevi darmi una dritta.
    Grazie anticipatamente! 🙂

  • Reply Bianconiglia February 21, 2011 at 2:27 pm

    Ho provato a seguire il tuo consiglio (vedi il mio commento 37)ma ho avuto un paio di problemi. Intanto nonostante la bollitura le bucce dei fagioli di soia non venivano a galla e ne sono rimaste la maggior parte. Poi passando i fagioli in centrifuga (ma questo dipende forse dalla mia apparecchiatura, che è uno spremifrutta e non una centrifuga tradizionale) il latte che ne è uscito era un po’ “ruvido”, probabilmente non filtrato a dovere. Questo non ha dato inconvenienti al gusto, che era ottimo, ma al momento in cui ho tentato di farci lo yogurt, ahimé non ha cagliato.
    Cosa ne pensi?
    Io consiglierei comunque a tutti di provare; chi avesse gli stessi miei problemi potrà usare la centrifuga a crudo, come se fosse un frullatore, e poi filtrare il tutto con la garza.
    Ultimo esperimento in programma: bollire il latte spremuto a freddo senza l’okara. Non lo ho ancora fatto perché ho acuto paura che uscisse un latte troppo “leggero”… però è anche vero che il residuo di okara con questo sistema è talmente minimo…
    vedremo!

  • Reply Nadir February 22, 2011 at 5:52 pm

    Me misera, me tapina! ho avuto gli stessi problemi di Bianconiglia, a parte che mi restava un sacco di okara imbibita di acqua… ovvio che dipende dalla centrifuga che ho… bene, si ritorna al vecchio metodo col minipimmer. bacioni

  • Reply Enrico February 23, 2011 at 10:47 am

    GRAzie dell’ottima guida, ma il mio latte è venuto una porcheria. Gusto amaro e astringente, sapore di fagiolo. Ho seguito le istruzioni passo passo, l’aspetto è normale, l’unica differenza è che nella bollitura non sono venute a galla le bucce, per cui non le ho potute togliere.
    Qualche consiglio? Grazie

  • Reply Alice March 4, 2011 at 12:21 pm

    Ciao! ho provato ma la mia centrifuga si è intoppata subito, temo che non sia abbastanza potente 🙁
    Ho cercato le alghe Kombu ma al Naturasì ho trovato la varietà laminaria japonica ?!? cos’è secondo te? un ibrido tra le due varietà :D? Comunque hanno dato una puzza di pesce terribile a tutta la soia 🙁 devo riuscire a trovare la varietà che hai usato tu!

  • Reply diegus March 18, 2011 at 11:56 pm

    Sembrava troppo semplice… stessi problemi degli ultimi commenti:
    – la combu laminaria va appena bene per le zuppe, sa di pesce, mentre quella dolce non si trova.
    – in alcuni negozi on-line la centrifuga La lanne è specificatamente venduta per fare il latte di soia. La mia, che va appena bene con la frutta, da un litro d’acqua ne produce meno della metà di latte
    – i fagioli di soia, dopo un ammollo di 24 ore e 45 minuti di cottura erano ancora durissimi, quindi anche l’okara è rimasto ruvido e granuloso, ed il latte acquoso
    – niente bucce a galla
    Mi domando come faccia il mio SoyaPower a produrre in 15 minuti un latte di soia decente.
    In realtà sempre più spesso ricadiamo nell’acquisto con dispendio di tanto prezioso tetrapack e tanti soldini, però quello industriale è davvero più buono.
    Sigh….

  • Reply HESSE80 March 21, 2011 at 6:51 pm

    Ciao erbaviola, devo innanzitutto farti i miei complimenti perchè anche se non commento mai, il tuo sito è uno di quelli in cui vengo sempre a sbirciare!!
    Ho copiato anche la tua ricetta del seitan che prestissimo farò, ma in merito a questo volevo chiederti dove posso trovare quest’alga che usi per la cottura dei fagioli di soia.
    Scusa se la domanda ti sembrerà stupida ma mi sto avvicinando da poco al mondo veg.
    Grazie e complimenti.

  • Reply NaturalArmonia March 23, 2011 at 10:14 pm

    Ciao, complimenti per la tua super ricettina!
    Vorrei chiederti consiglio sulla produzione del latte di riso, che è più digeribile. Ho provato a farlo con la Vegan Star ma si attacca molto sulla resistenza. Hai qualche idea o suggerimento?
    Quando vivevo in Toscana al Punto Macrobiotico facevano un gelato semplicemente fantastico con la gelatiera e il latte di riso fatto a mano, siccome ho preso la gelatiera vorrei proprio provare a farlo.
    Intanto ti ringrazio e ti auguro una felice giornata.

  • Reply Niki April 14, 2011 at 5:37 pm

    mi hai fatto venire una tale voglia di autoprodurmi il latte di soia che ho subito comprato la centrifuga come la tua solo che mi sa di avere sbagliato qualcosa:….
    …ho tenuto la soia in ammollo 6 ore(troppo poco???…nella confezione non era neanche indicata la necessità dell’ammollo…); la maggior parte delle bucce sono riuscita a togliere già prima della cottura; ho poi cotto la soia per 40 minuti nella pentola a pressione(ho seguito l’indicazione della confezione)…..subito dopo ho messo la soia nell’imbuto e ho versato metà dell’acqua….ho acceso la centrifuga, tolto il tappo, poi ho continuato a vresare man mano la restante acqua(ho seguito le tue dosi)….Risultato: il cesto di raccolta mi si è riempito di acqua e il latte che invece è uscito sembrava più acqua sporca…Dove ho sbagliato????? dovevo lasciare più in ammollo la soia secondo te?? o cucinarla di più?? o forse devo mettere tutta l’acqua nell’imbuto e poi togliere il tappo?? uffa…mi sembrava così facile dalla tua spiegazione :-(( ….

  • Reply cucciola July 19, 2011 at 9:03 pm

    leggo e rileggo questo post…io non faccio uso di bevande vegetali, ma la mia Vera beve il latte quindi voglio convertirla al latte di soia…proverò quando faremo le vacanze *_*
    assieme al seitan autoprodotto
    ciao grande donnaaaaaaaaaaaaa

  • Reply Claudia August 16, 2011 at 4:29 pm

    Fatto! Pensate che ho usato una centrifuga vinta con i punti del Mulino Bianco!
    Certo, avessi avuto una mega centrifuga sarebbe stato più agevole, comunque…
    Purtroppo in casa non avevo nè il malto, nè lo sciroppo d’agave così l’ho dolcificato (e aromatizzato) con dello sciroppo alla vaniglia (quello che normalmente si usa per i frappè).
    La prossima volta mi attrezzerò meglio ma già così sono molto soddisfatta.
    Pensate che ne ha bevuto un bel bicchiere anche mia figlia che di latte di soia non ne vuole nemmeno sentir parlare!

  • Reply Pino November 4, 2011 at 10:18 pm

    Buona sera,
    ben trovata.Mi sa che questo sia il solo modo per poter avere degli scambi su cose che mi hanno sempre interessato.Complimenti per il sito, è oltremodo affascinante.Grazie

  • Reply Simona November 6, 2011 at 3:09 pm

    Ciao a tutti,
    ho provato anche io a fare il latte di soia un paio di volte ma ho avuto gli stessi problemi di Niki…dove sbagliamo? Qualcuno ha il piccolo trucco che risolve tutto? Grazie!

  • Reply LORIS November 7, 2011 at 12:15 am

    Cavolo… ho provato anche io e non mi e’ venuto niente!!
    Pero’ non avevo capito di versare anche l’acqua nella centrifuga… penso che il mio errore sia stato li’…
    e poi ho una centrifuga veramente pessima.

    Comunque ho trovato un video esplicativo di questo post… puo’ aiutare…

    http://www.youtube.com/watch?v=2qlwsdLyuP4

  • Reply persephone December 16, 2011 at 5:06 pm

    grazieeeeeeee…….. è troppo bello farsi il latte da soli…. ps a milano hanno appena aperto un negozio che vende cose naturali: al posto dello sciroppo d’agave consigliano quello di Avena…. te lo consiglio. è FAVOLOSO

  • Reply Daniela December 22, 2011 at 12:41 am

    Mi emoziona la sola idea di poter creare il latte di soia in casa, e aromatizzarlo a piacere! Punto alla quasi completa autoproduzione ed è la cosa che mi rende più felice in assoluto! Consigli una marca particolare per la centrifuga? Sto per comprarne una..
    A parte questo, trovo molto piacevole il tuo sito, e non è la prima volta che lo trovo in cima ai risultati delle mie ricerche su google, con mia sorpresa! Se non ti spiace, ti ho aggiunto nel mio blog 🙂

  • Reply cristina January 16, 2012 at 4:25 pm

    ciao complimenti mi sembra meraviglioso, mi sapresti consigliare una ricetta per il latte di avena che adoro?

  • Reply Grazia January 24, 2012 at 8:09 pm

    Carissima Grazia,
    ti ringrazio davvero di cuore per questa chiarissima ricetta, con la quale ho preparato un buonissimo latte di soia. Però, ho un problema: come mai le bucce dei fagioli di soia non si distaccano durante la cottura, con la conseguenza che debbo farlo io uno ad uno? Eppure lascio cuocere i fagioli anche per 50 minuti. :(( Tu mi sapresti dire in cosa sbaglio? Grazie mille per la tua gentilissima disponibilità!

  • Reply Sorriso January 25, 2012 at 1:46 pm

    Ciao! Ho provato a fare il latte ed ho postato la ricetta. Ho parlato anche di te nel mio post facendo riferimento alle tue istruzioni.
    Grazie per le ottime dritte!!!
    un Sorriso…

    http://bouquetdifantasia.blogspot.com/2012/01/latte-di-soia-autoprodotto.html

  • Reply Giuseppe January 29, 2012 at 12:56 am

    Complimenti per il sito Grazia. Avrei una domanda. Vorrei fare sia latte di riso che di soia.
    Sono indeciso, però, se comprare il VeganStar o una centrifuga da sfruttare anche per fare i centrifugati di frutta e verdura. Cosa mi consigli? Se compro una centrifuga tipo la tua, riuscirò a fare anche altri tipi di latte (di riso, mandorle, avena)? Grazie mille!

  • Reply ramona February 6, 2012 at 9:04 pm

    ciao avrei un quesito da porti.
    La prima acqua di bollitura,quella da cui togli la soia cotta per intenderci, non contiene un bel po’ di sostanza della soia? non si puo riutilizzarla nella centrifuga anziche buttarla e prendere altra acqua fresca?
    grazie.

  • Reply LAURA April 16, 2012 at 5:38 pm

    Ciao, ma si può fare solo con soia gialla o anche quella verde? perché io compro sempre quella verde.. mi hanno detto che e migliore. Grazie

  • Reply Stella June 2, 2012 at 3:23 pm

    se si fa molto latte di soia è meglio comprare una macchina ad hoc tipo vegan star, altrimenti tanto vale usare pentola e frullatore, il problema infatti è la macinazione fine della soia, meno okara si produce meglio è.

  • Reply Michele June 8, 2012 at 2:07 am

    Ciao 🙂 sai io ho una centrifuga della stessa marca della tua però nel libretto delle istruzioni c’è scritto di non versare liquidi. Tu ci hai versato l’acqua e non è successo niente? nel libretto delle istruzioni della tua non c’è scritto niente a riguardo? ho paura di romperla!

  • Reply Stella August 12, 2012 at 7:55 pm

    Ho comprato la sojabella e sono rimasta sbalordita dalla facilità d’uso e dall’okara che è venuta finissima come una crema, perfetta per fare qualsiasi cosa!!!prima diventavo matta con tegami e colini e l’okara era granulosa, con una resa della metà. E’ una spesa che vale la pena di fare, sono contentissima.

  • Reply Polpettone in forma di okara | New Horizons @ Human Graphia October 25, 2012 at 4:04 pm

    […] più buono, più economico, più gratificante ma tremendamente più lungo. Fatto il latte di soia con la centrifuga (buonissimo!) per ricavarne un tofu che però non ha cagliato (nonostante abbia usato solo soia ed […]

  • Reply Giovanni December 3, 2012 at 6:16 pm

    Vorrei provare ad inseriore alcuni ingredienti tipo omega 3 e acido gammalinoneico (olio di borragine).
    Secondo te modifica il sapore? Il latte di soia soiasun contiene acido gammalinoneico, e presumo venga aggiunto, ma forse per l’omega 3 la questione cambia, non essendoie esattamente insapore!

    • Reply erbaviola May 24, 2013 at 3:44 pm

      quelli che ho provato alterano molto il sapore per il mio gusto, sono troppo amari. alla fine, in caso di carenza, prendo gli omega3 separatamente.

  • Reply meluz December 4, 2012 at 9:42 am

    Che centrifuga..devo provarci!!

  • Reply ernesta February 21, 2013 at 8:24 pm

    Dove posso trovare questa centrifuga?

  • Reply Erbaviola February 21, 2013 at 8:55 pm

    @Giovanni: sì cambia decisamente il sapore… ma perché tutte queste aggiunte se posso chiedere? La questione Omega3 ecc. deriva da marketing pubblicitario, fisiologicamente non abbiamo bisogno di bevande addizionate 🙂

    @ernesta: la trovi facilmente online, nei negozi. Basta che cerchi Jack LaLanne Power Juicer Deluxe, accertati che sia il modello sopra con l’attrezzatura per latte di soia. Costa come le centrifughe in vendita in Italia ma è molto meglio dal punto di vista costruttivo.

  • Reply ernesta February 22, 2013 at 1:11 am

    Come posso acquisire questa centrifuga.?

  • Reply ernesta February 22, 2013 at 1:53 am

    Come posso avere questa centrifuga?

    • Reply erbaviola May 24, 2013 at 3:43 pm

      ernesta ti ho risposto già sopra 🙂

  • Reply giovanna May 23, 2013 at 7:11 pm

    ho incontrato questo sito per caso, sto muovendo i primi passi verso l’autoproduzione e una dieta più vegetariana. ti trovo davvero in gamba, ma volevo chiederti dove la trovi l’alga kombu saccharina japonica? Grazie

    • Reply erbaviola May 24, 2013 at 3:43 pm

      nei negozi specializzati in alimentazione orientale, dipende dalla città in cui sei: prova a chiedere presso il centro di cultura orientale, a volte hanno anche un negozio interno. Oppure al naturasì, ma io ci andavo diversi anni fa e a volte la trovavo, non sempre. Oppure se hai un’erborista vera (non di quelle che vendono solo scatole) puoi chiedere di procurarti questa varietà 🙂 Buon percorso!

  • Reply giovanna August 4, 2013 at 6:24 am

    ho sentito parlare di estrattori per la frutta o verdure, sono molto costosi e non so se utili/indispensabili o se possono essere sostituiti da una centrifuga. Sto brancolando nel buio, puoi darmi qualche consiglio. Ne approfitto anche per chiederti, cosa ne pensi dei depuratori dell’acqua. purtroppo l’acqua del mio condominio non è potabile; e poi, è vero che questi depuratori rendono alcalina l’acqua o è solo un modo per vendere.

  • Reply COME SCEGLIERE LA MACCHINA PER IL LATTE VEGETALE » Erbaviola.com - Grazia Cacciola October 30, 2013 at 10:42 am

    […] anche il fatto che chi ha già un’ottima centrifuga, può fare il latte vegetale con quella (vedi questo articolo sul latte di soia con centrifuga) Condividi questo articolo / Share and […]

  • Reply Agata April 4, 2014 at 7:54 pm

    Molto interessante questo sito, “mi piace tanto”domani compro tutto l’occorrente e mi cimenterò a fare il latte con la centrifuga. approposito quante calorie contiene un litro di latte di soya, di riso e di avena?

  • Reply Agata April 12, 2014 at 5:45 pm

    Mi sto cimentando a fare il latte di soya, gradirei sapere come si fa il latte di mandorle, Grazie!

  • Reply Gavina March 7, 2015 at 5:49 pm

    Usando questa procedura , con il latte ottenuto posso fare il Tofu ? La presenza dell’alga kombu altera l’azione del Nigari ? Grazie ,G.

  • Reply manuela October 19, 2016 at 5:32 pm

    Buongiorno,
    quindi potrei usare anche l’estrattore?

    Manuela

    • Reply Erbaviola October 19, 2016 at 7:19 pm

      ciao Manuela, no, a meno che il tuo estrattore non sia specificatamente fatto per ottenere anche latte di soia. La centrifuga e l’estrattore lavorano in modo completamente diverso 🙂

  • Reply Manuela April 13, 2017 at 2:40 pm

    Salve Grazia!
    Ho appena comprato il tuo libro sui formaggi e dopo una rapida sfogliata é cresciuto il desiderio di comprare una Vegan Star. Il problema (oltre che economico) é che ho già parecchi elettrodomestici (estrattore, essiccatore, simil Bimby della Moulinex, etc.). Mi chiedo: posso fare il latte nel Bimby e poi filtrare? Col procedimento classico sporco troppa roba, e il tempo tra bimbo, casa e lavoro é davvero poco.
    Cosa mi consigli?

    P.s. Consumiamo 1 litro di latte ogni 3/4 giorni… A volte anche 5 giorni.
    Grazie?

    Manuela

    • Reply Erbaviola April 13, 2017 at 5:04 pm

      Ciao Manuela, capisco benissimo e anzi io sono per gli elettrodomestici che fanno più cose (come la veganstar, appunto). Se intendi dire che hai il Cousine Companion della Moulinex, sì si può fare il latte di soia. Devi far cuocere 100 g di soia secca dopo averla reidratata 24 ore, la fai tritare con parte del litro di acqua fino a ridurla in purea, poi aggiungi il resto dell’acqua e fai cuocere mezz’ora con l’accessorio che mescola. Sui 100°C se no tracima. A cottura ultimata filtri tutto con una retina o un sacchetto per filtratura latte vegetale, tipo questo sacchetto di canapa per latte vegetale che è ottimo, lo trovi al link: https://www.macrolibrarsi.it/prodotti/__sacchetto-di-canapa-biologico-per-latte-vegetale.php?pn=1116 . In pratica alla fine sporchi solo il Moulinex che hai già e il sacchetto di canapa (si lava in acqua fredda subito dopo averlo usato)
      Spero ti sia utile! 🙂

  • Reply Manuela April 13, 2017 at 5:53 pm

    Grazie mille!
    Si é proprio il robot della Moulinex. Allora adesso sperimento con quello.
    Posso seguire le dosi del libro anche per gli altri tipi di latte?

    • Reply Erbaviola April 18, 2017 at 8:40 pm

      Certo! Magari sperimenta prima con la soia, per vedere se ci sono differenze a farlo nel Moulinex 🙂 Ti ringrazio se poi vuoi riportare qui la tua esperienza nell’utilizzare il Moulinex, per altri che leggono, grazie!

  • Reply adriano April 23, 2017 at 4:15 pm

    vorrei saper se dopo aver reidrato la soia, bollita e estratta con un estrattore a freddo e quindi aver ottenuto il latte, occorra bollirlo oppure è possibile consumarlo già così (in quanto la soia è stata già bollita).
    Grazie

    • Reply Erbaviola April 26, 2017 at 6:29 pm

      Se è stata bollita prima, è già pronto, non serve ricuocerlo 🙂

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