Olimpia Splendid difettosa, il produttore non ne risponde
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QUEL RAVALDONE DELLA STUFA OLIMPIA SPLENDID

Olimpia splendid, stufa difettosa

Ravaldone in bolognese è qualsiasi mezzo meccanico o elettrico che sia così malmesso da non poter essere aggiustato, oppure qualcosa di veramente malmesso e che richiederebbe giorni e fatica per essere aggiustato, senza nessun vantaggio. Non c’è definizione migliore per una stufa Olimpia Splendid. Secondo me rende bene l’idea visto quanto ci è capitato.

Di cosa sto parlando? Di quell’accidente di stufa Olimpia Splendid Forte Panoramica di cui dicevo qui che aveva smesso di funzionare. Per non creare troppa suspence, premetto che l’abbiamo sistemata. NOI. Non l’assistenza, il fumista o il dio Visnu. Noi.

Premetto anche che vi adoro, perché tra email, facebook e sito, mi sono arrivate tantissime email con altrettanti suggerimenti, spinte al coraggio, empatia e persino due offerte di stufe in prestito! 🙂  Questo ha scaldato molto i nostri cuori!

Per aggiornarvi e anche per lasciare un monito ai futuri compratori di stufe, documento l’evoluzione della faccenda della stufa che faceva fumo iniziata qui. Dopo innumerevoli altre prove, alcune sono state sostanziali per capire finalmente che il problema è la stufa Olimpia Splendid Forte Panoramica.

Quali prove? Prove da nulla. Come smontare COMPLETAMENTE la canna fumaria, salendo su un tetto innevato, cosa che visto poi il problema potevamo tranquillamente evitarci. Ok, ora non c’è canna fumaria più pulita e a piombo della nostra, però… quando fuori il tetto è pieno di neve e la temperatura segna -1°C, uno vorrebbe magari evitare di fare l’equilibrista sul tetto.
Oppure portare una stufa di ghisa di 120 kg dalla cantina al primo piano, attaccarla alla canna fumaria e vedere se tira. Tira. Poi riprendila e riportala giù, con le rotule che schizzano via a ogni gradino.

Niente, appena attaccavamo la Olimpia Splendid, succedeva questo e dovevamo spalancare tutte le finestre:

Olimpia Splendid difettosa, il produttore non ne risponde

Come noteranno subito gli esperti, il fumo non esce uniformemente ovunque, come succede se la canna fumaria non tira, ma esce solo in alcuni punti: lo sportello davanti e alcuni punti sui lati. E il motivo logico infatti c’era, vedi di seguito.

La stufa Olimpia Splendor era in garanzia, quindi chiamo la ditta. Garanzia di due anni, noi l’abbiamo comprata tre mesi fa, quindi direi che era più che in garanzia. Così ho telefonato al solito call center a pagamento indicato sulle istruzioni. Dove mi ha risposto la solita persona che partiva dal presupposto che se non funziona, è colpa mia.

Ha controllato la canna fumaria? Sì.
Ha fatto pulire la canna fumaria? Sì.
Ha controllato l’inclinazione della canna fumaria? Sì.
Ci sono gomiti nell’uscita della canna fumaria? NO. E’ tutta dritta. E’ il sogno erotico dei fumisti la nostra canna fumaria. Va dritta nel soffitto, attraversa il solaio dritta e arriva dritta sul tetto. Ha persino il comignolo doppia T che tira meglio.
Ci sono altre stufe che scaricano nella canna fumaria? No. E’ esclusiva per questa stufa. E’ la suite imperiale delle canne fumarie, riservata solo a questa stufa Olimpia Splendid.
Ha usato legna verde? No.
Ha usato legna bagnata? No-o! Quercia secca di due anni tenuta al coperto in cantina.
Magari è legna umida? Noooooooo!
Allora ci ha SICURAMENTE messo dentro del carbone! Guardi, non saprei nemmeno dove comprarlo il carbone, le dico che é la stufa che lascia uscire il fumo!
Non è possibile!

Vi pare? Non vi funziona qualcosa, ce l’avete davanti agli occhi che non funziona e uno da 500 km di distanza in un cubicolo del call center vi dice al telefono che funziona benissimo, ve lo state sognando che non funziona. E se non funziona, comunque è colpa tua, della legna, della canna… (fumaria, s’intende).

In più voi siete al gelo. E incavolati neri perché dopo aver speso una piccola fortuna per questa stufa delle meraviglie, avete 10 gradi in casa e tre maglioni addosso, dita gelate e sciarpa. Sembravo Eduardo De Filippo in Natale in casa Cupiello. “Fa freddo! Fa freddo! Fa freddo!!! La casa gelata, non potevo pigliare calimma! Due maglie, due sciarpe…

Come ci ha conciati Olimpia Splendid _ Natale in casa Cupiello

Ma ve lo state sognando, ovvio! Che imbroglioni, la stufa va benissimo e voi vi siete bardati così per far perdere tempo all’omino nel cubicolo.

Esasperata, contatto via email la Olimpia Splendid e l’agenzia cool di Milano che gli fa la comunicazione. Hei, yu-huuuu? Mi vedete? Mi sentite? Cosa facciamo con questa stufa? Lo sportello non chiude bene e potrebbe essere quello il problema.

In pratica, la legna non c’entra niente. Con canna fumaria pulitissima e a tiraggio ottimale, legna secchissima fornitaci dai vicini per fare le prove, il fumo esce lo stesso dalla stufa. A riprova di ciò, l’amico fabbro ed esperto di stufe ci va vedere: esce fumo anche se ci bruciamo dentro della carta, più di così… C’è la fessura nello sportello, andrà sempre peggio. Questo rende la stufa molto pericolosa: esalazioni di monossido di carbonio. Si muore.
Possibile che nessuno abbia previsto una guarnizione in questo sportello?” E a me lo chiedi?! Chiedilo all’omino nel cubicolo, visto che sa com’è la stufa a casa mia, vedrà nella palla di vetro anche perché nessuno ha previsto una guarnizione, no?

Intanto dalla Olimpia Splendid non risponde nessuno.

Allora io, esasperata oltre ogni dire, dopo un paio di giorni e con le due dita non ancora colpite da geloni che mi sono rimaste, digito una letterina all’amministratore delegato della Olimpia Splendid, grazie all’indirizzo email trovato per vie traverse. Incredibile a dirsi – ma del tutto casuale ! – un paio d’ore dopo la mia letterina all’amministratore delegato,  ricevo una telefonata dal responsabile per l’Emilia Romagna di questa ditta. Ollallà! Vai che ce la facciamo, evviva!

Tutta felice di parlare con qualcuno finalmente, gli rispiego la situazione con estrema calma… ma mi interrompe subito con un mega-spot della stufa: le produciamo da anni, la ghisa è fatta in Europa (“in Europa” …mmmhh… mi sa vagamente di paesi tipo Romania… perché quando le cose sono francesi o tedesche ti dicono “è fatta in Francia!”, “è fatta in Germania!”, mentre quando sono fatte in Romania, Polonia, Slovenia ti dicono “è fatta in Europa!” …avete notato?), le stufe vanno benissimo, i problemi sono sempre esterni… Insomma, la stufa è perfetta, sarà qualcosa che non va bene da voi, la canna, la legna…
Mi scusi, ma nemmeno l’ha vista, come fa a saperlo?
Mi risponde con un nuovo mega-spot dell’Azienda, ma aggiungendo che comunque visto che è in garanzia sono disponibili a venire a controllarla insieme a un loro tecnico esperto. Eh che onore! Poi arriva la frase chiave, che mi ripete più volte:
Ma le premetto che al 100% non è la stufa. Le anticipo che lei può anche cambiare stufa, ne mette un’altra lì e vedrà che le dà lo stesso problema“.
Testuali parole.
Ora, io sarò torda, non sarò il massimo esperto di stufe del pianeta e nemmeno di questa valle, però se ti ho già detto che abbiamo già provato ad attaccare un’altra stufa lì e tirava benissimo… io a logica direi che non è un problema dell’ambiente, della canna fumaria e del quadrato sull’ipotenusa per 3,14. E’ un problema dell’accidente di stufa Olimpia Splendid, signor Watson!
No, niente.
Mi ripete la stessa frase 2-3 volte. Al che capisco, e glielo dico anche, che l’unico motivo per cui possono scomodarsi a venire qui è per dirmi che la stufa va benissimo e invece la canna fumaria fa schifo. O un altro motivo a caso per cui è tutta colpa nostra. Siccome il nostro fumista dice che le canne fumarie a regola d’arte si possono fare, ma perfette è impossibile, ci sarà sempre un altro fumista che ci vede un difetto o ha un’altra opinione e che alla fine sono oggetti misterici, decido di sentire l’altra metà di casa Erbaviola prima di perdere una giornata e far venire i tecnici della Olimpia Splendid a dirmi quello che ho già sentito, cioè che la stufa è perfetta e noi siamo due imbecilli incompetenti. Anche perché in ogni caso verrebbero una volta passata la neve e nel frattempo saremmo già ibernati.

L’altra metà di casa Erbaviola, dopo giorni di calma in cui è andato su e giù dal tetto a controllare la canna fumaria e chiesto consulenze e pareri a chiunque, anche ai daini di passaggio, dopo che si è dovuto ricacciare in gola il suo orgoglio maschio chiedendo informazioni (una cosa che geneticamente gli uomini odiano fare, convinti che gli accorci la loro più preziosa appendice a ogni domanda che fanno, il doppio se chiedono informazioni stradali)… al riassunto della telefonata è esploso.
Urlando improperi e maledizioni in direzione di Reggio Emilia, sede della rinomata azienda Olimpia Splendid e delle stufe perfette infallibili, si è gonfiato come Hulk e ha sfoderato i sui venti set di cacciaviti, brugole, tiradadi, tric-e-track e l’assetto completo da guerra del Dremel, per avventarsi come un indemoniato sulla stufa smontandola completamente.

Io ho fatto da assistente allo smontaggio.
L’assistente è colei che prende in mano i pezzi che le passano, li molla subito per terra perché troppo pesanti, saltella in giro armata di stracci lamentandosi che è la quinta volta in dieci giorni che deve pulire il merdaio creato dalla stufa e/o dalla canna fumaria e, soprattutto, fondamentale, dà pareri sulla fisica del ricircolo fumi (mi chiedevo infatti a cosa mi sarebbe servito studiare la termodinamica nelle lezioni di fisica al liceo… e l’ho scoperto, finalmente!). L’assistente si è rivelata fondamentale.

Scoperchiata la stufa, abbiamo subito notato che, come pronosticato dall’amico fabbro, mancava il mastice termoresistente lungo i bordi, dove infatti usciva il fumo. In pratica, la parte della piastra superiore è ancorata alla parte inferiore con uno sputo di una specie di gomma siliconica nera, ma proprio uno sputino e non continua per tutto il bordo. Indoviniamo? Dove non c’è, esce il fumo, vedi foto sopra. Ma sarebbe il meno.

Resta ancora il mistero del fumo dallo sportello davanti.
Andiamo avanti a smontare e dentro non ci sono altro che dei mattoni in refrattaria cavi, che come descritto nel catalogo dal produttore, servono per il corretto ricircolo dei fumi: “I fumi sono convogliati dal basso verso l’alto negli elementi laterali che rivestono il focolaio“.

Olimpia_splendid_forte_panoramica_interno

Quello che invece abbiamo trovato noi, l’ho schematizzato nell’immagine sotto: i fumi non sono affatto convogliati dal basso verso l’alto perché tra i refrattari e i fianchi in acciaio del rivestimento c’è un’intercapedine di 3-4 cm (non come nella foto sopra del catalogo!!!!), quindi i refrattari oscillano di qui e di là posizionandosi in modo da bloccare il ricircolo. Non solo, la fuliggine dall’alto invece di ricadere all’interno della stufa, cade anche nelle intercapedini che non dovrebbero esserci e cola sul pavimento, facendo un porcaio. Una volta saturo di fumo l’interno del focolaio grazie all’impossibilità di ricircolo dei fumi, il fumo esce dallo sportello privo di guarnizione.

Olimpia Splendid Forte Panoramica - interno

Devo dire a margine che smontandola, estraendo tutti i refrattari, ci è rimasta l’intelaiatura esterna, che svuotata sembra una scatola di lamierino trasportabile da un bambino. Utile per un trasloco, ma sicuramente i “fianchi in acciaio porcellanato” decantati dal catalogo si sono rivelati due lastrine sottili. Da chiusa sembravano spessi per la presenza all’interno dei mattoni refrattari.

Smontata la stufa, la nostra idea è che il totale dei materiali ammonti a massimo un centinaio di euro, a stare molto larghi. Una scatola esterna in acciaio molto leggera, una ghiera in ghisa, un cassetto in lamierino per la cenere, 12 mattoni refrattari, copertura in ghisa e doppio tubo in ghisa. Idea nostra, per carità. Comunque il ricarico sul prezzo di vendita è allucinante rispetto alla qualità costruttiva e ai materiali impiegati. Almeno il 600%.

Comunque, arriviamo alla soluzione parziale che abbiamo trovato. Inserire degli spessori di acciaio per tenere dritti i refrattari forati in modo da ripristinare il canale di ricircolo dei fumi.

 

Olimpia Splendid

Parlo di soluzione parziale perché ovviamente abbiamo sempre una cassa esterna più grande del dovuto, con una camera d’aria tra i refrattari e le pareti in “acciaio porcellanato”. Questa intercapedine ha la meravigliosa funzione di rendere possibile una caduta continua di fuliggine e smerdamenti vari direttamente sul pavimento. Se non pulisci tutti i giorni, puoi candidarti per una puntata di “Case da incubo”.

Ora, come potete ben capire, possiamo convenire con l’assistenza dell’Olimpia Splendid che era assolutamente colpa nostra, della canna fumaria, della legna umida e di Mago Zurlì.

 Il bello è che ora, avendola aperta e modificata, la garanzia non vale più.  Ma comunque non sarebbe risolvibile altrimenti, vista la cocciutaggine con cui hanno sostenuto che il problema dipendeva sicuramente da noi, senza nemmeno averla vista.

Certo, una ditta seria sarebbe venuta a controllare prima di sparare sentenze. Una ditta seria avrebbe messo in conto che magari non tutte le stufe che fa costruire “in Europa” vengono bene. Una ditta seria non avrebbe bisogno di una telefonata, sei email di cui una all’amministratore delegato per rispondere.
Soprattutto, una ditta seria saprebbe ascoltare il suo cliente, senza trattarlo con sufficienza e dando per scontato che sia colpa sua, una ditta seria interverrebbe subito senza lasciarlo al freddo per più di dieci giorni in pieno inverno.
Una ditta seria, constatato che il prodotto è difettoso, lo sostituirebbe. 

Ma non è andata così. Noi ci teniamo la stufa-ravaldone Olimpia Splendid aggiustata alla meglio. Loro si tengono la loro supponenza, l’arroganza con cui hanno risposto e la “competenza da sessant’anni”. Siamo certi che li porteranno lontano.

Una finale nota a margine su questa stufa. Costava 790 euro. La stanno vendendo ovunque scontata, addirittura si trova sui 400 euro. Non aggiungo commenti, ma ognuno tragga le sue conclusioni sul perché un oggetto che non passa di moda ed è venduto ad ogni stagione sia improvvisamente scontato di quasi il 50%.

 

Le cose positive:

1) abbiamo acquisito metodi infallibili per seccare la legna umida (che NON AVEVAMO USATO, però. Abbiamo usato 40 quintali di legna bella secca e ne abbiamo presi in più 5 quintali di umida che sono stati messi ad asciugare). Ci farò un post apposito, così chi come me si troverà con un po’ di legna umida, risolverà googlando 🙂  Intanto grazie a Dante, Savina e Stefano!

2) Abbiamo scoperto che chi passa di qui è gente bellissima! Già si sapeva, ma la conferma fa sempre piacere! Ci avete dato un sacco di notizie utili e informazioni preziose! Grazie grazie grazie!!!!

3) Ora sappiamo smontare, pulire e rimontare una canna fumaria sul tetto in 10 minuti. Se chiudiamo, possiamo sempre riqualificarci come spazzacamini. La professionalità è sempre importante.

4) Non devo comprare più niente marca Olimpia Splendid. Non devo comprare più niente marca Olimpia Splendid. Non devo comprare più niente marca Olimpia Splendid. Non devo comprare più niente marca Olimpia Splendid. Non devo comprare più niente marca Olimpia Splendid. Non devo comprare più niente marca Olimpia Splendid. Non devo comprare più niente marca Olimpia Splendid. Non devo comprare più niente marca Olimpia Splendid. Non devo comprare più niente marca Olimpia Splendid. Non devo comprare più niente marca Olimpia Splendid. Non devo comprare più niente marca Olimpia Splendid. Non devo comprare più niente marca Olimpia Splendid. Non devo comprare più niente marca Olimpia Splendid. Non devo comprare più niente marca Olimpia Splendid. Non devo comprare più niente marca Olimpia Splendid. Non devo comprare più niente marca Olimpia Splendid. Non devo comprare più niente marca Olimpia Splendid. Non devo comprare più niente marca Olimpia Splendid. Non devo comprare più niente marca Olimpia Splendid. Non devo comprare più niente marca Olimpia Splendid. Non devo comprare più niente marca Olimpia Splendid. Non devo comprare più niente marca Olimpia Splendid. Non devo comprare più niente marca Olimpia Splendid. Non devo comprare più niente marca Olimpia Splendid. Non devo comprare più niente marca Olimpia Splendid. Non devo comprare più niente marca Olimpia Splendid. Non devo comprare più niente marca Olimpia Splendid. Non devo comprare più niente marca Olimpia Splendid. Non devo comprare più niente marca Olimpia Splendid. Non devo comprare più niente marca Olimpia Splendid. Non devo comprare più niente marca Olimpia Splendid. Non devo comprare più niente marca Olimpia Splendid. Non devo comprare più niente marca Olimpia Splendid. Non devo comprare più niente marca Olimpia Splendid. Non devo comprare più niente marca Olimpia Splendid. Non devo comprare più niente marca Olimpia Splendid. Non devo comprare più niente marca Olimpia Splendid. Non devo comprare più niente marca Olimpia Splendid. Non devo comprare più niente marca Olimpia Splendid. Non devo comprare più niente marca Olimpia Splendid. Non devo comprare più niente marca Olimpia Splendid.
(..scusate, mi ha dato il compito la maestra… ovvero l’altra metà di casa Erbaviola!)

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24 Comments

  • Reply Edera February 22, 2013 at 7:09 pm

    Si può dire che siamo diventate esperte di smontaggio stufe! 🙂 io non sono andata in maniera così analitica a sviscerare il problema, ma visto che anche la nostra dopo lo smontaggio e la completa pulizia (anche delle intercapedini laterali) ha rifunzionato..direi che il problema era pressochè lo stesso.

    Anche dalla nostra stufa usciva il fumo più da un lato che dall’altro…comunque: che soddisfazione ripararla da soli (anche se il freddo patito nei giorni del non funzionamento è davvero tremendo).

    Bacini cara :*

    • Reply Erbaviola February 25, 2013 at 10:06 am

      Un amico mi ha suggerito di mettere l’argilla nelle intercapedini laterali, così non ci cade lo sporco e contemporaneamente aumenta l’irradiazione di calore. Mi ha spiegato anche come fare, è facile ma lungo da scrivere, magari appena ci vediamo ti spiego se vi interessa 😉

      Sulla soddisfazione concordo, ma questa volta avrei davvero evitato: la stufa ha solo 3 mesi, con una garanzia di 2 anni DOVEVANO venire subito a vederla, non aspettare 2 chiamate, 6 email e muoversi solo quando ho scritto all’amministratore delegato. E comunque se producono stufe, dire che “veniamo quando non c’è neve” è abbastanza cretina come risposta… esattamente come rispondermi che a priori la stufa è perfetta e venivano solo a dirmelo. Questi mi han fatta davvero alterare!!!

      ciao stellina! :-*

  • Reply Serena February 22, 2013 at 11:43 pm

    Mamma mia che situazione assurda!
    Complimenti per il vostro ingegno e la capacità di trovare soluzioni per sistemare le cose (anche una certa temerarietà per essere saliti sul tetto, innevato per giunta!).
    Spero troviate anche il modo di chiudere l’intercapedine così da non avere più sporcizia intorno alla stufa. Un modo ci sarà!
    Buon calduccio intanto!
    Smack!

    • Reply Erbaviola February 25, 2013 at 10:07 am

      sì, a quanto pare si può con l’argilla 🙂 ma lo faremo quest’estate, adesso sono veramente satura di smontaggi stufa 😉 Un abbraccio e buon calduccio anche a voi!

  • Reply Tiziana February 23, 2013 at 11:04 am

    Quindi alla fine era vero, la colpa era vostra: non potevate smontarla prima?
    Tutte queste storie….
    Ok, non picchiarmi 😛

    • Reply Erbaviola February 25, 2013 at 10:08 am

      non picchio nessuno ma potrei metterti nella stufa 😉

  • Reply Barbara February 23, 2013 at 4:07 pm

    Maritino vuole a tutti i costi una stufa, perchè così (dice) ammortizziamo i costi, risparmiamo, e la casa è più calda che con i caloriferi. Vero.
    ma io non la voglio, sono due anni che gli dico che per i nostri 80 mq di openinospace bastano e avanzano i caloriferi, che con qualche accorgimento quest’anno stiamo risparmiando quasi il 50% rispetto al 2011/2012, che alla fine viste le tue disavventure non mi azzardo nemmeno a mettermi in casa una cosa simile.
    Sia chiaro, ce ne sono moltissime bellissime che funzionano meravigliosamente.
    Ma resta che io non la voglio lo stesso.
    Baci Erbetta, e che sfiga però…..

  • Reply vera February 23, 2013 at 5:14 pm

    Hai mandato una mail all’amministratore delegato con un link al tuo post, le statistiche di quanto è seguito il tuo sito e le tue conferenze, una nota su ciò che potrai inserire nel tuo prossimo libro in merito a certe stufe?
    Magari ti manda una fornitura di legna per i prossimi cinque anni per fare ammenda.
    😉

    • Reply Erbaviola February 25, 2013 at 10:16 am

      ahah bello questo commento 🙂 No Vera, non ho mandato tutto questo perché presumevo che scrivendo direttamente anche all’agenzia che si occupa di comunicazione per loro, potessero banalmente utilizzare almeno google come ogni comune mortale per capire chi scriveva. Non dico utilizzare altro, perché a questo punto mi sembra troppo complicato per loro…
      Invece mi ha risposto una signorina dandomi del tu… no comment. Ma magari avrà pensato che è solo il sitarello di una montanara sfigata 😉

  • Reply vera February 23, 2013 at 5:16 pm

    ah…dimenticavo, magari potresti raccontargli anche che dai consigli in tv magari la legna te la manda per 10 di anni 😀

    • Reply Erbaviola February 25, 2013 at 10:19 am

      sarà che io non amo molto il “lei non sa chi sono io” e magari gli altri sottovalutano di conseguenza … però sono stata corretta nell’avvertirli che in caso di mancata assistenza avrei scritto qui e là. In coscienza, ho fatto anche troppo visto che era un’assistenza di routine compresa nella garanzia.

  • Reply Sole February 23, 2013 at 8:07 pm

    Io c’ho la stufa a legna, tradizionale, per cucinare. Incassata alla cucina, da 9 anni. va che è un piacere. (non Splendid :))) ).
    A noi fa fumo quando:
    – accendiamo contemporaneamente caminetto e stufa.
    – registro chiuso
    – la legna non è messa correttamente.
    Quando fa quel fumo che esce da ovunque (ti dico, 3-4 volte l’anno, di solito tocca a me :))) ), apro una finestra, e non so che accade, riciclo d’aria, o qualche spirito benefico a mio favore, il fumo sparisce.

    • Reply Erbaviola February 25, 2013 at 10:23 am

      ciao Sole! 😀 Eh sì anche noi al piano di sotto abbiamo la cucina a legna ed è meravigliosa, sia per scaldare che per cucinare!
      Se caminetto e stufa vanno nella stessa canna fumaria, è ovvio che fanno fumo, non si può. Se c’è attaccata la cucina a legna va accesa solo quella, altrimenti accendendo solo il camino può uscirti fumo o monossido dalla cucina a legna, mentre accendendo entrambi fanno fumo. Ovviamente aprendo una finestra crei una situazione di aria fredda dal basso e aiuta la spinta del fumo verso l’alto nella canna, così acceleri anche il tiraggio 😀 (qui si è studiata la termodinamica delle stufe causa problema sopra 😉 )

  • Reply BlueValentine February 24, 2013 at 1:15 am

    Grande Erbaviola, sono felice che abbiate avuto la meglio su quella patacca dell’Olimpia Splendid… Sono anche contenta di questo articolo informativo che probabilmente, con il tempo, aiuterà a capire perché NON bisogna comprare marchi che ti trattano così, sia dal punto di vista della qualità dell’oggetto che dal punto di vista dell’assistenza tecnica.
    Complimenti per aver risolto la situazione con un po’ di sana manovalanza, vedila così: quella stufa non aveva fatto niente di male, era stata a sua volta “abusata” da costruttori incoscienti. Voi le avete dato nuova vita e vi accompagnerà a lungo!
    Un abbraccio CALDO!

    • Reply Erbaviola February 25, 2013 at 10:24 am

      Grazie Valentina… la stufa ‘abusata’ è fantastica 😀

  • Reply Luby February 25, 2013 at 8:14 am

    Noi compreremo un termocamino della Vulcano.
    Speriamo bene….
    Quello mi costa una fortuna!!!!
    Quanto scoccia spendere soldi e dover rimettere mani su cose costose!!!
    🙁
    Ti abbraccio

    • Reply Erbaviola February 25, 2013 at 10:26 am

      Luby, più che altro quanto scoccia avere le cose appena comprate, in garanzia e non avere assolutamente servizi dalla garanzia!!! Ti auguro il meglio con il termocamino ma sono sicura che sarà così, ne parlano tutti molto bene della Vulcano 🙂

  • Reply Vale February 25, 2013 at 5:21 pm

    Faccio una parte di compiti per te, vuoi? Non comprerò cose di questa azienda e dirò a tutti quelli che mi capiteranno di non comprarle.

  • Reply great lion August 5, 2013 at 4:22 pm

    io ho trovato in un magazzino edile , della malta refrattaria , che ho usato x riparare il barbecue in muratura del giardino .SI tratta di una malta resistente alle alte temperature che potrebbe essere utilizzata come riempimento delle intercapedini laterali e sevirebbe anche a fissare gli spessori in modo definitivo .Viene venduta in sacchetti da 5 o 10 kg ed il prezzo non è eccessivo se non ricordo male 10 euro il sacco da 5 kg

  • Reply Aldo January 11, 2017 at 1:27 am

    Che sfortuna e che tribolazione… non avrei mai immaginato un comportamento così dalla Splendid. Ho la stessa identica stufa dal 2004, collegata alla canna fumaria tra l’altro rettangolare vecchio stile Modena anni 70 con 3 metri di tubo che attraversano la cucina, insomma un tiraggio potenzialmente problematico, e invece ha sempre funzionato alla perfezione, evidentemente è nata priva di difetti e con i mattoncini refrattari ho avuto fortuna, ma anche con lo sporco, pavimento sempre ok. Quest’anno dovrò sostituirli tutti perchè usurati e rotti. Utile questa esperienza come guida allo smontaggio e ripristino con silicone ad alta temperatura. Riguardo lo sportello con vetro, vero che non c’è nessuna guarnizione, ma se la stufa tira bene non serve, anzi, aspirando leggermente aria riduce la frequente pulizia del vetro.
    Che dire, io sono pienamente soddisfatto e la resa è ottima ma capisco che sarebbe potuto capitare anche a me. Certo è che un’azienda che mette in dubbio l’operato e le verifiche del cliente senza aver controllato prima la stufa è poco affidabile. Il giorno che la sostituirò acquisterò sicuramente un’altro marchio, che senz’altro avrà un controllo qualità molto più serio.

    • Reply Erbaviola February 16, 2017 at 2:38 pm

      Ciao Aldo, scusa se rispondo solo ora ma ho visto adesso il messaggio. Devo purtroppo aggiungere un’altra pessima notizia a carico di questi “signori” della Olimpia Splendid. Non producono più le stufe (o meglio non importano, perché questa è tutta roba evidentemente importata, altro che made in Italy!!!). Quindi non vendono più nemmeno i ricambi, mattoni compresi. Me ne sono accorta perché dovremmo sostituirne uno che ha una forma particolare e ci hanno risposto che hanno dismesso le stufe e relativi ricambi. Cosa possiamo fare allora? Risposta: niente, può cambiare stufa. Una ditta veramente seria!!! Adesso sto cercando di reperire dei ricambi tramite un amico che ha una ferramenta e sta chiedendo ad altri se gli sono rimasti pezzi della Olimpia Splendid. Ma mi conferma anche lui che ormai smerciano solo delle cineserie di condizionatori e l’assistenza è pari alla merce. In caso non trovassi i ricambi, mi attiverò con l’ufficio legale dell’associazione di consumatori a cui sono iscritta da tanti anni.

  • Reply michele February 23, 2017 at 10:16 pm

    Salve , aiutatemi dove posso trovare il tubo a U con valvola della stufa a legna marca Splendid?

    • Reply Erbaviola February 24, 2017 at 2:51 pm

      Caro Michele, purtroppo da nessuna parte. La ditta Olimpia Splendid ha smesso di importare stufe (non le costruivano loro al contrario di quanto dichiarato dal “made in Italy”) e di conseguenza non vende più nemmeno i pezzi di ricambio.
      Personalmente non compro più niente di questa marca, la roba che vendono e il trattamento clienti è al limite della truffa.
      Quello che puoi fare è guardare sui mercatini dell’usato online se qualcuno vende questa stufa e chiedergli di comprare solo il pezzo che ti serve, purtroppo non ci sono altre soluzioni grazie al comportamento inqualificabile della Olimpia Splendid.

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