frigorifero vegan con frutta, verdura e banane nel posto giusto
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LA BUFALA DELLE BANANE CHE NON POSSONO STARE IN FRIGO

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frigorifero vegan con frutta, verdura e banane nel posto giusto

Le banane, come tutta la frutta, stanno meglio fuori dal frigo.

Però se fate la spesa una volta a settimana e non volete mangiare banane marce da metà settimana in poi, si possono mettere nel frigo per rallentarne la maturazione.

L’etilene sprigionato dalla buccia delle banane è uguale a quello dell’altra frutta, nelle banane è solo maggiore perché la buccia è il 20% del frutto. Ma c’è una ragione per questo: la banana è un frutto climaterico, ovvero in grado di maturare anche lontano dalla pianta e anche se il processo viene arrestato da fasi di freddo. Quando la banana si stacca dalla pianta, raggiunge il minimo climaterico, quando il contenuto (respirazione) di etilene si abbassa improvvisamente. Da questo momento l’etilene comincia ad essere prodotto dalla banana in auto-sintesi fino a raggiungere il massimo con la maturazione completa o picco climaterico. Le banane sono mature quando cominciano ad apparire sulla buccia delle piccole macchioline marroni. Sono acerbe quando la buccia è giallo chiaro con striature verdi e molto dura.

La Natura ha fatto una cosa fantastica, ancora una volta: ha previsto che alcuni frutti, i climaterici appunto, potessero maturare lontano dalla pianta con una perdita organolettica minima, una perdita dovuta solo al distacco prematuro dalla pianta, non al freddo. In zone ventose o soggette a tempeste di sabbia come quelle in cui crescono queste piante della famiglia delle Musaceae, è utilissimo che i loro frutti possano maturare anche se staccati dalla pianta.
Altri frutti climaterici sono le albicocche, le pesche, le mele, i kiwi, i meloni e i pomodori (sì, i pomodori sono frutti). Il che non vuol dire che vadano raccolti apposta quando sono acerbi, quella è solo una depravazione della grande distribuzione. Vuol dire solo che questi frutti, se non sono ancora maturi, possono comunque maturare bene lontano dalla pianta.

Il freddo di un frigorifero, meglio se ventilato, può rallentare il processo di maturazione delle banane per breve tempo, giorni, senza perdite organolettiche, perché è la Natura che ha previsto per le banane e gli altri frutti climaterici questa possibilità ulteriore. In particolare, se le banane vengono tenute sul ripiano più alto del frigo, meglio se vicino al sistema di ventilazione (se presente), rallentano la maturazione ma non si “rovinano”. Come vedete dalla foto, le mie sono proprio lì. Quello che non vedete dalla foto è che le due che ho mangiato ieri e oggi erano fuori a maturare e via via ne prendo ogni giorno una per il giorno dopo (avendo ancora le stufe accese e 20 gradi di media in casa, maturano in massimo 24 ore).
E’ meglio non tenerle per molti giorni vicino ad altra frutta e mai molto vicino alle mele, un altro frutto climaterico che emette molto etilene facendo accelerare la maturazione di altri frutti vicini.

Pensate che la bufala sia tutta qui? No, purtroppo. Ce ne sono altre due.

C’è la bufala delle banane che non marciscono se si avvolge l’estremità nella pellicola da cucina*. Questa è creativa, eh? Io l’ho trovata divertente, perché mai avvolgendo un’estremità non dovrebbero maturare? Mistero. Tutta la buccia della banana emette etilene. Ci ho pensato per un po’, poi ho ipotizzato questo, che potrebbe essere una spiegazione verosimile. Probabilmente è una tecnica usata da chi raccoglie le banane perché in quel momento e solo in quello, la banana ha una concentrazione maggiore di etilene in quel punto, poi va subito in autolisi e lo sintetizza da tutta la buccia, fine dell’utilità di avvolgere il picciolo.

Poi c’è sua sorella, la bufala delle banane che non marciscono se si avvolge una parte marcia nella pellicola da cucina*. Direi che ora che sapete cosa succede dal punto di vista biochimico alla buccia della banana, potete capire da soli che è una sciocchezza, anzi, fa in modo che l’etilene si concentri maggiormente in quel punto invece di disperdersi nell’aria.

Postille.

La domanda per alcuni sorgerà spontanea: perché ti sei messa improvvisamente a parlare di banane? Perché ho pubblicato una foto del mio frigo su facebook, con l’unica intenzione di mostrare la quantità di verdura e frutta che si può acquistare con una cifra ridotta se si compra dai produttori e non nei supermercati. Sono arrivati i difensori delle banane, urlando all’oltraggio perché c’erano le banane nel frigo, in realtà in modi veramente antipatici: puntando il dito e senza alcuna base scientifica. Sono le conseguenze dell’ignoranza dilangante, cosa ci volete fare, bisogna avere pazienza… 😉

Per la cronaca del frigorifero, prima che arrivino i paladini del vivere senza frigo (poi attenzione, loro ce l’hanno, ma gli piace un sacco fare i saccenti dietro il monitor 😉  ): come tutti quelli che seguono questo blog sanno già, ho un frigorifero esterno, non elettrico, costituito da un semplice armadietto da esterni in cui tengo frutta e verdura finché fa freddo (qui molti mesi l’anno, siamo a 800 mt).
Quando comincia ad alzarsi la temperatura, accendo un frigo a basso consumo, ventilato. Poi l’orto comincia a produrre abbastanza da poter raccogliere tutti i giorni solo quel che serve, non c’è più bisogno di mettere frutta e verdura nel frigorifero. In autunno si riparte con il frigo-no-frigo.

Quando non avete idea di quale sia il processo biochimico dietro a un evento naturale, in questo caso la maturazione delle banane, e avete solo sentito la nonna o qualche simil-guru di internet che declamava sul tema senza fornire spiegazioni scientifiche, andate a cercare le spiegazioni scientifiche da soli. E’ un consiglio. Io per esempio lo faccio spesso, è divertente essere curiosi, rende la vita molto più bella ed evita tante figure di cacca 😉

*pellicola da cucina. E’ plastica, inquina molto. Se ne può fare a meno, non esiste un contesto casalingo in cui è indispensabile.

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35 Comments

  • Reply EMANUELA marzo 25, 2014 at 9:55 pm

    Ciao Grazia ben fatto : ))))))

  • Reply Cristina marzo 26, 2014 at 7:29 am

    Ti adoro! ti seguo sempre ed oggi mi fai iniziare bene la giornata!! hahahaaaaa!

    • Reply Erbaviola marzo 26, 2014 at 5:15 pm

      grazie Cristina, mi consolo sapendo che dall’avventura sono venute fuori delle risate, una cosa sempre positiva! 🙂

  • Reply Eliana marzo 26, 2014 at 9:22 am

    Grande. 🙂 🙂 🙂 hahahaha
    Attenta Grazia che non ti mazzuolino anche sui pomodori :-):-):-):-) pare che siano bacche e non frutti, almeno mi pare di aver letto da qualche parte.
    Mi piace anche l’idea del frigo/no frigo: buona soluzione da copiare.
    Ti abbraccio
    Eliana

    • Reply Erbaviola marzo 26, 2014 at 5:22 pm

      Ma sai che l’ho letta anch’io da qualche parte ma non ricordo dove? Ho solo ricordato di aver sospirato… 😀
      I pomodori è vero che sono bacche plurisperme… ma le bacche sono, appunto, frutti di una pianta, sono frutta. Sarebbe come dire che l’indivia non è verdura ma insalata!

      Il frigo-no-frigo va alla grande Eliana! Mi pento di tutto il tempo passato a studiare soluzioni con intercapedini in paglia, costruzioni in mattoni e isolamenti in cenere… alla fine è bastato mettere fuori un armadietto per esterni che si chiudesse bene!

  • Reply FRA marzo 26, 2014 at 11:00 am

    NO MA CHE PALLE! Si può dire che palle????
    Se sta gente si prendesse un po’ meno sul serio e si informasse un po’ di più e soprattutto…
    ma dai là! Sono ben altre le cose che creano problemi..non le banane in frigo.

    CHE PALLE|!
    SOno arcistufa di sta gente che attacca e s’inviperisce e non aspetta altro che un tuo “errore” per poterti riempire di miserie…ma dai! quanta cattiveria e frustrazione c’è in giro!

    Io, da povera ignorante :-)) quando ho visto la foto del tuo frigo su Fb, ho solo provato una gran fame!

    Baciusssss

    Fra

    • Reply Erbaviola marzo 26, 2014 at 5:23 pm

      sìsì si può dire eccome Francesca!!! Ben detto! Che palle sta gente! 😀

  • Reply cristiana marzo 26, 2014 at 1:21 pm

    Bene: questa me la ero persa.
    Per la verità, me ne perdo parecchie, di bufale, il filtro antispam della mia posta funziona benissimo – ed anche quello ‘personale’ di facebook 🙂
    Però – devo ammetterlo: mi perdo tutto un mondo!
    🙂

    La sola cosa che mi lascia basita (in accordo con la Fra) è la necessità che avvertono coloro i quali (sempre troppi!) si sentono in diritto d’inveire al fine di renderci edotti, acculturati, catechizzati…e, riflettendo su questa cosa, sono giunta alla seguente conclusione epocale: chi ha necessità di gridare, infamare e/o in genere esprimere le proprie opinioni con violenza, merita d’esser sotterrato da una colossale RISATA! 🙂

    • Reply Erbaviola marzo 26, 2014 at 5:25 pm

      Esatto Cristiana, una colossale risata! ^_^ Funziona molto anche isolarli: man mano si ritrovano solo tra di loro, si vampirizzano a vicenda e noi si continua la vita sereni… Facebook purtroppo è un po’ come lasciare aperta la porta di casa, non sai chi può entrare!

  • Reply cristiana marzo 26, 2014 at 1:21 pm

    ..ah, dimenticavo: il tuo frigo è un’opera d’arte con tutta quella verzura all’interno!!!

    • Reply Erbaviola marzo 26, 2014 at 5:27 pm

      grazie!!! al momento della sistemazione spesa sì… poi tralasciamo il resto della settimana… si passa da Arcimboldo all’urlo di Munch! 😉

  • Reply fiorella marzo 26, 2014 at 3:36 pm

    Una mia cara amica, capo scout, diceva ai suoi bambini di non portarsi nello zaino la banana, perché la banana fa piovere !
    in realtà era solo perchè negli zainetti irrimediabilmente si schiaccia e si spappola… ma loro ci credevano sempre.
    🙂

    PS: voglio un frigo ordinatissimo come il tuo.

    • Reply Erbaviola marzo 26, 2014 at 5:41 pm

      oh povere creature! 😀 per il frigo ‘ordinatissimo’ ho una ricetta: tutto fuori – tutto dentro, una volta a settimana. Se ci prendi la mano, ci va 15 minuti a settimana 😉 Tiri tutto fuori, tutto, pulisci l’interno velocemente (io uso una soluzione di 1 lt di acqua, 5 gocce di tea tree oil e 100 ml di acqua ossigenata che tengo sempre pronta, va benissimo anche per ripiani e tutto quello che deve essere igienizzato) e poi di nuovo tutto dentro, scartando quello che non è più buono e mettendo davanti le cose da mangiare prima o in scadenza. Se poi gli alimenti li metti nei contenitori, tirare fuori e rimettere dentro diventa ancora più veloce.
      Parola di una che da single ha avuto periodi in cui il frigo era “Non aprite quella porta!” 😉

      • Reply Chiarina-ina marzo 27, 2014 at 4:57 pm

        Mi segno la ricetta di questo detergente, io uso acqua con bicarbonato e succo di limone e funziona, ma voglio provare pure con l’acqua ossigenata 🙂 sulle banane non proferisco verbo, l’ignoranza mi intristisce; e questo non perchè io sia onniscente, ma sentire usare toni scortesi soprattutto riguardo certi argomenti così leggeri come un frigo pieno di spesa mi appesantisce davvero l’anima!

  • Reply liliana marzo 26, 2014 at 5:59 pm

    BANANE DAL PRODUTTORE !!!!!!!!!!!
    MA SCUSA DOVE SEI ANDATA A FARE LA SPESA

    • Reply Erbaviola marzo 26, 2014 at 7:40 pm

      Liliana, nel post su facebook era specificato “tranne le banane (commercio equo)” 🙂

  • Reply Marta marzo 27, 2014 at 4:19 pm

    Sai che non ho mai messo frutta in frigorifero, non so nemmeno il perché, forse anche per sentito dire, per ora la tengo sempre fuori anche perché ora in frigo non ci sta proprio la frutta, a malapena riesco a tenerci la verdura…ma ora che lo so potrei provare con le pere che appena le prendo mi sembra che è più la frutta che butto che quella che mangio…con altri tipi di frutta non ho avuto problemi, le banane stanno li anche quando diventano tutte nere, poi le metto nel frullatore e via…anch’io ora cerco di essere più informata ma trovare le informazioni giuste non è molto semplice soprattutto quando arrivi ad un punto e ti chiedi ma questo o quello sarà giusto? Come sempre i tuoi articoli sono sempre molto interessanti…bravissima!

    • Reply Erbaviola marzo 28, 2014 at 7:06 pm

      Grazie Marta! Secondo me le pere ti durano un po’ di più se le metti in frigo, sperando che non siano state messe e tolte più volte dal venditore prima… perché a volte maturano in fretta per questo tipo di sbalzi termici continui. Mi raccomando lontano dalle mele e altra frutta, meglio se le tieni insieme alla verdura nel frigo 🙂

  • Reply Simona marzo 27, 2014 at 7:41 pm

    mentre leggevo pensavo: ma x’ cacchio Grazia s’è messa a scrivere un trattato scientifico sulla maturazione delle banane? Cioè… ok la frutta matura, la frutta marcisce, la frutta resta acerba… poi ho letto la postilla… Stasera su fb scrivo che ieri mi son tolta lo sfizio di mangiare ananas arrivato dal CostaRica via aerea. Credo ci sarà una fucilazione pubblica.

    • Reply Erbaviola marzo 28, 2014 at 7:08 pm

      spero di no amica, mi mancheresti tanto! 😀
      Io sono più allibita di te, ora son tutti tuttologi senza aver studiato niente… e così, a piacere, fioccano giudizia anche sulle banane! Mah!

      • Reply Simona marzo 31, 2014 at 6:22 pm

        è vero che ora son tutti tuttologi… proprio ieri leggevo in un gruppo fb di una tipa che sta organizzando corsi di cucina raw a 12€ a lezione. Il suo background e la sua formazione sono la sua quasi laurea in medicina ed il suo essere raw da 4 mesi. E c’è pure gente interessata e che pagherebbe il corso… ma si può?

  • Reply Sorriso marzo 28, 2014 at 10:09 am

    Ciao Cara! Avevo visto il commento da cui sei partita 😀 Come sempre hai fatto centro!!!! un Sorriso…

    • Reply Erbaviola marzo 28, 2014 at 7:10 pm

      grazie cara, un sorriso a te! 😀 Per fortuna che resta la voglia di riderci su 😉

  • Reply Francesco maggio 9, 2014 at 10:59 am

    Cercavo un modo per far maturare le mie banane in tempi diversi, ne mangio tante e mi rifornisco direttamente dai grossisti comprando una scatola da 20 chili ogni due settimane. Non avevo mai provato a metterle in frigo perché avevo capito “che era meglio di no” 🙂

    Dopo aver letto il tuo post ho provato a metterne in frigo qualche chilo da già mature… dopo 3 giorni la buccia è diventata completamente nera anziché con un numero maggiore di puntini… ed anche all’interno sono diventate nere mentre se le lascio a lungo dopo la maturazione a temperatura ambiente diventa nera la buccia ma non l’interno. O per lo meno ci mette un bel po’ l’interno a diventare nero anche se la buccia è quasi completamente nera. Anche la consistenza e gusto sono cambiati… sono tutte mollicce e molto poco saporite. Buone al massimo per dei frullati. Effettivamente sulla scatola c’è scritto che vanno conservate a 14 gradi C, non 4. Ma non mi posso permettere 2 frigoriferi, uno normale ed uno per banane e mango a 14/15 gradi.

    La prossima settimana tenterò di metterne alcune in frigo da acerbe… vediamo se cambia qualcosa 🙂

    • Reply Grazia ottobre 18, 2015 at 11:12 am

      Francesco, temo che il problema sia anche il trasporto e la conservazione. Se le prendi da un grossista che le tiene in frigo, fanno fuori e dentro dal frigo e quando arrivano a te se ce le rimetti si anneriscono. Sono comunque frutti “esausti” quando trattati così. Per esempio, molti mi dicono che trovano una grande differenza tra le banane meno costose e quelle del commercio etico: queste seconde si anneriscono meno velocemente. Non so francamente se sia dovuto all’agricoltura biologica (quindi niente trattamenti conservativi per il trasporto) o alla differenza di trasporto e conservazione rispetto alla normale frutta di importazione… Io prendo solo queste ultime e mi durano più o meno 7-10 giorni.

  • Reply Max ottobre 16, 2015 at 10:08 pm

    Ciao Erbaviola. Guarda che avvolgere l’estremità della banana, il picciolo, nella pellicola, evita che l’ossigeno passi all’interno del frutto, e ne rallenta di molto la maturazione. Quando la banana viene colta infatti, le “mani” di banane vengono cauterizzate con una sostanza nerastra, una specie di pece. Non avendo pece in casa, puoi ovviare con la pellicola. Provare per credere! 🙂

    • Reply Grazia ottobre 18, 2015 at 11:08 am

      Ciao Max, riporto quanto ho già scritto nell’articolo: è una pratica legata alla raccolta delle banane che non ha alcun beneficio – se non immaginario o palliativo – quando attuata su frutti già colti 🙂

      “C’è la bufala delle banane che non marciscono se si avvolge l’estremità nella pellicola da cucina*. Questa è creativa, eh? Io l’ho trovata divertente, perché mai avvolgendo un’estremità non dovrebbero maturare? Mistero. Tutta la buccia della banana emette etilene. Ci ho pensato per un po’, poi ho ipotizzato questo, che potrebbe essere una spiegazione verosimile. Probabilmente è una tecnica usata da chi raccoglie le banane perché in quel momento e solo in quello, la banana ha una concentrazione maggiore di etilene in quel punto, poi va subito in autolisi e lo sintetizza da tutta la buccia, fine dell’utilità di avvolgere il picciolo.”

  • Reply Danilo aprile 24, 2016 at 6:31 pm

    Scusa, faccio il fruttivendolo e non posso far a meno di mettere una parola contro questo tuo “articolo”, non si può fare un esperimento per 4-5 banane per massimo una settimana e considerarsi una guru delle bufale, le banane come gli altri frutti climaterici non andrebbero tenute in frigo in quanto (esattamente come accade con gli altri frutti) se lo tieni in frigo questo arresta il suo metabolismo interno (che avviene anche lontano dalla pianta) ed arrresta la maturazione, con il risultato che una banana verde in frigo non maturerà mai e rimarranno acerbe, ed anzi subirà molto gli effetti dell’alterazione della catena del freddo (ma anche del caldo le banane si conservano idealmente a 14 C) e una volta tirate fuori dal frigo subiranno un rammollimento che si può ben sperimentare anche con molti altri frutti vedi pesche albicocche (frutti climaterici) che subiscono bruschi sbalzi termici, inoltre il frutto.
    Avrai anche sicuramente notato il poco estetico colore grigio che prende la buccia, per finire una banana tenuta non sopra i 23-24 gradi matura e si conserva perfettamente in casa durando benissimo oltre la settimana, anche se fuori dovesse diventare completamente nera l’interno rimane bianco e dolce.
    Cmq una volta matura si può benissimo mettere in frigo (in quanto è già appunto matura) stando attenti a ad evitare sbalzi termici eccessivi es. avvolgendola nella casta o se la tirate fuori consumatela subito.
    La frutta sta bene tutta FUORI dal frigo
    Provato da chi di banane ne ha ne ha tenute tonnellate.
    Per favore rivedi il tuo articolo perchè di BUFALE ne girano già abbastanza.

    • Reply Grazia aprile 26, 2016 at 9:03 am

      E’ un ottimo e intelligentissimo commento a un articolo che comincia con ” Le banane, come tutta la frutta, stanno meglio fuori dal frigo.” Sul resto non le so dire, perché nell’articolo non si parla di banane verdi fatte maturare in frigo, non so cosa abbia letto lei, probabilmente un articolo nella sua testa. O solo il titolo. O qualche cretinata su facebook che citava l’articolo. Capita, ma sarebbe buona pratica leggere prima di fare una figuraccia.
      Grazie di aver dato un saggio di sboroneria priva di qualsiasi fondamento scientifico, se ne sente sempre il bisogno 🙂

      • Reply Danilo aprile 26, 2016 at 10:04 am

        Per favore cancella tutti i commenti compreso il primo mio, l’articolo fin dove ho letto (non l’ho riletto tutto) mi pare maggiormente corretto. Due giorni fa (ma potrei anche sbagliarmi) mi pareva diverso e il fatto che la prima parte stoni con il tono del restante articolo e sia copia-incollata da un’altra pagina web ts-technicalservice.it/10-cibi-da-non-conservare-in-frigorifero/ è sicuramente un caso.
        Io sto cercando di pensare che sono io che ho scarsa memoria, perchè mi riesce più facile che pensare di avere a che fare con persone di livello così basso
        Ciao.

        • Reply Erbaviola aprile 26, 2016 at 10:25 am

          Ti ringrazio della segnalazione, la pagina è stata copiata dal mio sito, non il contrario. L’articolo sopra non è mai stato modificato dalla sua pubblicazione. Provvedo alla querela nei confronti degli scopiazzatori.
          Una prece per la tua poca intelligenza, di nuovo: il sospetto che fossero loro a copiare poteva anche venirti.

          • Danilo aprile 26, 2016 at 11:15 am

            Chiedo scusa (dopo aver persino consultato le versioni precedenti del suo sito) probabilmente mi sono confuso con un altro articolo che mi era stato segnalato, sono stato impulsivo e ho commentato la pagina sbagliata.
            Ciao

  • Reply Abramo Bertossio giugno 6, 2017 at 7:57 pm

    Brava e grazie!

  • Reply leonardo dicembre 1, 2017 at 5:28 pm

    Ciao Grazia cercavo un testo su alcune problematiche delle banane visto che di mestiere faccio il maturatore e mi sono imbattuto nel tuo articolo.
    Alcune cose sono ben descritte ma proprio le banane nel frigo no, non lo consiglio, la temperatura ideale post maturazione non deve scendere mai al disotto dei 12 C° per molteplici motivi di cui non sto qui ad elencare comunque bene l’informazione ma che sia sempre quella giusta. Ciao

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