01/2009
Relax & Semi-digiuno depurativo energizzante
Da venerdì mi sento un po’ in vacanza. Non che lo sia, ma insomma, oggi passo dai tre lavori abituali ai due
Sì, mi rendo conto che sono sempre in una condizione di semi-schiavismo autoimposto però è indubbio che togliere dal mio paniere delle attività giornaliere quella che mi faceva prendere il treno alle 6.30 del mattino, dà la sensazione di essere in vacanza. Sono stati quattro mesi intensi, ma mi sono anche divertita.
La mia vena ‘ciacolatoria’ mi ha inoltre fornito un sacco di nuovi contatti interessanti, dalla biologa che autoproduce il formaggio per la sua famiglia alla prof di italiano che si interessa di antispecismo, all’impiegata che mi ha dato la ricetta delle melanzane ripiene (da veganizzare ma la ricetta è strepitosa, la proverò a breve), alla Tiziana che è un cuoricino ambulante e si fa in quattro per i pelosi abbandonati.
Bene, tutto questo per dire che negli ultimi giorni ho aspettato il 16 gennaio con una certa ansia, visto che avevo già deciso di buttarmi in un corroborante e energizzante semi-digiuno depurativo e non vedevo l’ora. Negli ultimi tempi ho mangiato, causa di forza maggiore, delle schifezze immonde e già che c’ero mi sono concessa patate&patatine con una frequenza da quindicenne londinese. Per arrivare proprio allo schifo totale, ho persino preso quella broda di caffé e té dei distributori automatici, con la conseguenza che dopo un paio di giorni avevo un’acidità di stomaco che mi arrivava alle orecchie. D’altronde avevo sonno e freddo e c’era solo quello.
Tornando a Relax & semi-digiuno. Per il primo giorno ovvero venerdì, invece di saltar fuori dal letto come tarantolata, mi sono sparata un’ora di té+mici fusosi+buon libro, il tutto al caldo del piumone. Dopo di che tre mandarini, tisana regalatami dalla zietta (Ribes nero, ginseng e vaniglia… buonissima!) e lavoro ‘normale’. C’è stata anche una pausina per scrivere sul blog che negli ultimi tempi mi era proprio mancata … insomma, un relax rispetto al solito
Speravo anche di mettere tra le novità positive il negozietto Eco-Bio a 3 minuti (dico 3!) a piedi da casa, ma si è rivelato di una gestione troppo complessa per me. Sono andata prima delle feste a chiedere se avevano il miso. Però è un negozio in cui non entri direttamente, devi andare nel portone di fianco a citofonare al proprietario che allora scende. Questo a tutte le ore. Avevano solo la zuppa di miso già pronta liofilizzata, che ho preso per quando tardo al lavoro o per quando sono fuori (non è male, basta aggiungere acqua calda, ma tutto un altro discorso rispetto la zuppa di miso vera). Ho ordinato il miso d’orzo e venerdì per evitare tutta la faccenda del citofonare, ho pensato di telefonare e sentire se ce l’aveva. Grossomodo, dopo 1 mese doveva averlo persino prodotto in proprio. Cerco il numero e non c’è. In breve: dopo 10 minuti di indagini online, trovo un numero, lo chiamo ma risponde la sorella che ha un negozio di articoli sportivi. La quale propone o di richiamare tra 10 minuti che intanto lo va a chiamare, oppure di lasciarle il messaggio. Lascio messaggio e numero, mi dice che mi richiamerà solo se ha procurato il miso. Non ha richiamato e io comunque avevo già deciso di andare a fare acquisti altrove, anche se più lontano. Kilometro zero va bene, ma qui possiamo fare giusto il digiuno!
Ma vi siete mai accorti di quanti di questi negozi bio sono gestiti da gente diciamo così ’stravagante’ ?
Tornando al discorso relax & semi-digiuno, per qualche giorno (non ho ancora deciso quanti, ma sicuramente più di 10) la mia alimentazione sarà un semi-digiuno tra il crudista, il kousmine e il macrobiotico. Non è il momento di un digiuno totale, ma di una bella sferzata di energia sì
COLAZIONE Té con due bocconcini energetici di Miss Vanilla
SPUNTINO frutta fresca (acida)
PRANZO zuppina di miso energetica invernale
SPUNTINO frutta fresca (basica)
CENA 1 porzioncina di verdura cruda con germogli e semi, 1 di verdura cotta al vapore
Venerdì, primo giorno, sono andata alla grande, mentre ieri ovvero il secondo giorno, si è fatta sentire l’astinenza da caffé: ho dormito più dei gatti e ho avuto tutto il giorno un mal di testa feroce. Ho resistito al prendere una tazza di caffé che ero sicura mi avrebbe subito fatto passare il mal di testa e ho sopportato pazientemente. Mi sono fiondata letteralmente nel letto alle 21, orario per me incredibile, e ho dormito ben 14 ore filate!!!
Stamattina (terzo giorno) sto molto meglio, l’astinenza da caffé è passata quasi del tutto, ho solo un po’ di crampettini ogni tanto alle gambe ma è la normalità quando ci si disintossica. Ho letto tra l’altro che i fumatori che fanno il digiuno hanno dolori forti alle gambe per i primi giorni, dovuti probabilmente alla liberazione delle tossine. Beh i miei crampetti sono tollerabilissimi visto che non fumo, al limite mi starò liberando delle tossine di fumo passivo a cui mi obbliga la vita sociale
Se il sonno non mi colpirà nuovamente, ho in mente per il pomeriggio di metter mano a un paio di progettini di orto sul balcone ![]()
A proposito, chi fa l’orto sul balcone? E’ ora di cominciare! Ci stiamo riunendo qui sul Forum, armati di vasi e zappette!
Postato in Digiuno, Vita da veg* | 16 Commenti










