08/2010
GOSSIP N.2: A VOLTE RITORNANO

La protagonista del Gossip n.2 con il suo orto del primo anno
Tu sei un giovane ricercatore con un contratto tutto sui generis perché con il contratto regolare ci hanno dovuto far entrare la solita raccomandata (1). Allora con questo contratto ti assegnano di tutto, mancano solo la pulizia bagni e il lavaggio vetri. Una di queste cose è un seminario facoltativo sul web design con i rudimenti dei linguaggi per il web. Facoltativo, quindi speri che non si iscriva nessuno perché hai altre quattromila cose da fare, sempre aggratis chiaramente. Ma i seminari la mezza nobile raccomandata (2) non li può fare, avendo competenza zero, quindi ti toccano pure quelli. Speriamo che non si iscriva nessuno, visto che è facoltativo. Invece si iscrivono e ti tocca replicarlo tre volte in un anno. In una di queste volte capita anche la spacca maròni, quella che non si vuole addormentare manco per l’anima, che non invia sms sottobanco e non si controlla nemmeno le ciglia nello specchietto dell’astuccio. Non è neanche capace di fare quella bella espressioncina attonita quando dico “Una soluzione intermedia fra compilazione e interpretazione è stata adottata nei due casi del linguaggio Java e dei linguaggi Visual Basic e .NET di Microsoft con il P-code.”.
Sta attenta, mannaggia. L’ho capito subito che era una spaccapalle di dimensioni notevoli. E infatti comincia. E perché questo e perché quell’altro. E perché così e perché colà. Io ci provo: “Una soluzione intermedia fra compilazione e interpretazione è stata adottata nei due casi del linguaggio Java e dei linguaggi Visual Basic e .NET di Microsoft con il P-code.” (Dai, dormi!). Niente. Basta questo a farle chiedere la differenza tra compilazione e interpretazione, cos’è Java, come funziona, perché non facciamo anche qualcosa di Visual Basic e si ferma solo quando le dico che a me la roba della Microsoft fa ribrezzo. Non c’è niente da fare, questa non la addormenti nemmeno con il Lingo per Director. Lei e la combriccola rompono talmente le scatole che comincia a piacermi il corso. Ste signorine sono così in gamba che non ancora laureate le si chiama a fare da tutor nel master, corso post-laurea. Sono più brave di quelli che arrivano da mezza Italia a fare questi nuovi master. Ma sì, alla fine con la spaccamaròni e compagnia si fanno anche quattro chiacchiere e si esce a bere qualcosa. Simpatica, và.
Poi levi le tende dall’università e dai per scontato che non ne sentirai più parlare. Invece ogni tanto qualcuno si rifà vivo. Ero nel corso di qui, ero nel corso di là, ti ricordi di me? Qualcosa hai lasciato, quindi, qualcosa l’hai trasmesso e ti senti quasi soddisfatta. Non è stato tempo perso, và.
Ma non sai ancora che disastro hai fatto. Non lo sai finché non si rifà sentire la Regina delle Spaccamaròni. Lei non ti scrive come gli altri “Ciao, ti ricordi di me?”. Nemmeno “Buongiorno, si ricorda di me?” (sì ci sono dei matti che mi scrivono su erbaviola dandomi del lei…) No, è tutto troppo banale per lei.
Lei ti riscrive tutta la tua vita lavorativa in tre frasi, con commenti positivi e negativi su quello che hai fatto, te li motiva tutti e poi ti scrive tutta la sua vita… praticamente l’anamnesi e i grafici dell’andamento vitale tuo e suo negli ultimi anni. E ha anche un sito. E decresce. E lavora da casa. E fa una roba fighissima di game design per cui dice le sarebbero servite le mie lezioni, lavoro con cui si guadagna niente più una fava, c’ha il frigo artisticamente vuoto, ma tiene duro, quindi è una vera artista, mica come te sporca capitalista che sei andata a lavorare per tizio caio e sempronio che non erano affatto dei duri e puri. Tu, immonda creatrice di servizi a pagamento per il mobile! Lei, la pura, com’eri tu eoni fa. (3)
Chiaramente essendo sempre stata esente dalla questione “io sono il tuo prof, non avrai altro dio all’infuori di me, baciami gli alluci”, la cosa mi ha divertita oltremodo e le ho risposto nel modo più saccente e antipatico possibile concludendo però che “se continuerai a fare solo quello che ti piace veramente, prima o poi questo qualcosa ti riempirà anche il frigo”. Giuro che le ho dato una risposta delle mie, una mail antipatica che avrebbe zittito chiunque. Ma la Spaccamaròni è di tutt’altra pasta. Ribatte. Perepé perepé perepé.
Niente, rassegnati, non te ne libererai mai. Ma d’altra parte è una delle pochissime donne italiane che capisce l’ironia e guarda Lost (non nel senso che accende il televisore, ma nel senso che lo vede davvero, livelli, sottolivelli, interpretazioni e riferimenti). Non puoi mica spararle, è un’esemplare raro. Teniamocela.
E è diventata veg-qualcosa. Mica che tu pensassi di essere da sola.
E fa pure l’orto. tié.
E ti ha pure trovata su facebook, ora son cavoli tuoi.
Beh, che devo fare? Me la tengo. Quanto mi piacerebbe averne trovati di più di questi spaccamaròni! Ci son delle soddisfazioni alla fine nel non essere una raccomandata mezza nobile e mezza ignobile
Ah e già che ci sono… buon compleanno spaccamaròni! (sì lo so, sono in ritardo, era per mantenere vivo il ricordo! nessuno osi dire che comincio puntuale…)
———————-
(1) con tanto di scenetta teatrale del concorso vero
(2) Gilberto Govi, grande genio teatrale del primo novecento, diceva di chi vantava qualche antenato nobile: “è mezzo nobile… e mezzo ignobile.” Meglio brillare di luce propria prima che per riflessi per cui non si ha nessun merito.
(3) Se vi chiedete che lavoro faccia, penso che se lo chieda anche lei. Secondo me, fa le applicazioni del Nintendo DS per le fan dei Sonohra. O le intercalazioni per gli esercizi di yoga demenziale della Wii Fit. Però, il perché questo sia etico sfugge alle masse. (Se vedrete comparire una risposta di 6 km a pagina sul perché e il percome e l’etica del web e le fave nei frigo vuoti, è lei che finge di non aver colto l’ironia. Va sempre così tra noi. Ma se andate sul suo sito, si legge della robina molto migliore).
In stile accademico, ho scritto con le note a pié di pagina e ci metto anche la nota alle note. [NdR]
Postato in Orto bio, Ridendoci sopra..., Stili di vita sostenibili, corsi, donne dududù | 23 Commenti










