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	<title> &#187; donne dududù</title>
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		<title>GOSSIP N.2: A VOLTE RITORNANO</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Aug 2010 18:42:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Erbaviola</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Tu sei un giovane ricercatore con un contratto tutto sui generis perché con il contratto regolare ci hanno dovuto far entrare la solita raccomandata (1). Allora con questo contratto ti assegnano di tutto, mancano solo la pulizia bagni e il lavaggio vetri. Una di queste cose è un seminario facoltativo sul web design con i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">
<div id="attachment_753" class="wp-caption alignnone" style="width: 556px"><img style="border: 1px solid black;" title="vale" src="http://www.erbaviola.com/wp-content/uploads/vale.jpg" alt="La protagonista del Gossip n.2  con il suo orto del primo anno" width="546" height="819" /><p class="wp-caption-text">La protagonista del Gossip n.2  con il suo orto del primo anno</p></div>
<p style="text-align: center;">
<p>Tu sei un giovane ricercatore con un contratto tutto<em> sui generis</em> perché con il contratto regolare ci hanno dovuto far entrare la solita raccomandata (1). Allora con questo contratto ti assegnano di tutto, mancano solo la pulizia bagni e il lavaggio vetri. Una di queste cose è un seminario facoltativo sul web design con i rudimenti dei linguaggi per il web. Facoltativo, quindi speri che non si iscriva nessuno perché hai altre quattromila cose da fare, sempre aggratis chiaramente. Ma i seminari la mezza nobile raccomandata (2) non li può fare, avendo competenza zero, quindi ti toccano pure quelli. Speriamo che non si iscriva nessuno, visto che è facoltativo.  Invece si iscrivono e ti tocca replicarlo tre volte in un anno. In una di queste volte capita anche la spacca maròni, quella che non si vuole addormentare manco per l&#8217;anima, che non invia sms sottobanco e non si controlla nemmeno le ciglia nello specchietto dell&#8217;astuccio. Non è neanche capace di fare quella bella espressioncina attonita quando dico &#8220;Una soluzione intermedia fra compilazione e interpretazione è stata adottata nei due casi del linguaggio Java e dei linguaggi Visual Basic e .NET di Microsoft con il P-code.&#8221;.<br />
Sta attenta, mannaggia. L&#8217;ho capito subito che era una spaccapalle di dimensioni notevoli. E infatti comincia. E perché questo e perché quell&#8217;altro. E perché così e perché colà. Io ci provo: &#8220;Una soluzione intermedia fra compilazione e interpretazione è stata adottata nei due casi del linguaggio Java e dei linguaggi Visual Basic e .NET di Microsoft con il P-code.&#8221; (Dai, dormi!). Niente. Basta questo a farle chiedere la differenza tra compilazione e interpretazione, cos&#8217;è Java, come funziona, perché non facciamo anche qualcosa di Visual Basic e si ferma solo quando le dico che a me la roba della Microsoft fa ribrezzo. Non c&#8217;è niente da fare, questa non la addormenti nemmeno con il Lingo per Director. Lei e la combriccola rompono talmente le scatole che comincia a piacermi il corso. Ste signorine sono così in gamba che non ancora laureate le si chiama a fare da tutor nel master, corso post-laurea. Sono più brave di quelli che arrivano da mezza Italia a fare questi nuovi master. Ma sì, alla fine con la spaccamaròni e compagnia si fanno anche quattro chiacchiere e si esce a bere qualcosa. Simpatica, và.</p>
<p>Poi levi le tende dall&#8217;università e dai per scontato che non ne sentirai più parlare. Invece ogni tanto qualcuno si rifà vivo. Ero nel corso di qui, ero nel corso di là, ti ricordi di me? Qualcosa hai lasciato, quindi, qualcosa l&#8217;hai trasmesso e ti senti quasi soddisfatta. Non è stato tempo perso, và.<br />
Ma non sai ancora che disastro hai fatto. Non lo sai finché non si rifà sentire la Regina delle Spaccamaròni.  Lei non ti scrive come gli altri &#8220;Ciao, ti ricordi di me?&#8221;. Nemmeno &#8220;Buongiorno, si ricorda di me?&#8221; (sì ci sono dei matti che mi scrivono su erbaviola dandomi del lei&#8230;)  No, è tutto troppo banale per lei.<br />
Lei ti riscrive tutta la tua vita lavorativa in tre frasi, con commenti positivi e negativi su quello che hai fatto, te li motiva tutti e poi ti scrive tutta la sua vita&#8230; praticamente l&#8217;anamnesi e i grafici dell&#8217;andamento vitale tuo e suo negli ultimi anni. E ha anche un sito. E decresce. E lavora da casa. E fa una roba fighissima di game design per cui dice le sarebbero servite le mie lezioni, lavoro con cui si guadagna niente più una fava, c&#8217;ha il frigo artisticamente vuoto, ma tiene duro, quindi è una vera artista, mica come te sporca capitalista che sei andata a lavorare per tizio caio e sempronio che non erano affatto dei duri e puri. Tu, immonda creatrice di servizi a pagamento per il mobile! Lei, la pura, com&#8217;eri tu eoni fa. (3)</p>
<p>Chiaramente essendo sempre stata esente dalla questione &#8220;io sono il tuo prof, non avrai altro dio all&#8217;infuori di me, baciami gli alluci&#8221;, la cosa mi ha divertita oltremodo e le ho risposto nel modo più saccente e antipatico possibile concludendo però che &#8220;se continuerai a fare solo quello che ti piace veramente, prima o poi questo qualcosa ti riempirà anche il frigo&#8221;.  Giuro che le ho dato una risposta delle mie, una mail antipatica che avrebbe zittito chiunque. Ma la Spaccamaròni è di tutt&#8217;altra pasta. Ribatte. Perepé perepé perepé.<br />
Niente, rassegnati, non te ne libererai mai. Ma d&#8217;altra parte è una delle pochissime donne italiane che capisce l&#8217;ironia e guarda Lost (non nel senso che accende il televisore, ma nel senso che lo vede davvero, livelli, sottolivelli, interpretazioni e riferimenti). Non puoi mica spararle, è un&#8217;esemplare raro. Teniamocela.</p>
<p>E è diventata veg-qualcosa. Mica che tu pensassi di essere da sola.</p>
<p>E fa pure l&#8217;orto. tié.</p>
<p>E ti ha pure trovata su facebook, ora son cavoli tuoi.</p>
<p>Beh, che devo fare?  Me la tengo. Quanto mi piacerebbe averne trovati di più di questi spaccamaròni!  Ci son delle soddisfazioni alla fine nel non essere una raccomandata mezza nobile e mezza ignobile <img src='http://www.erbaviola.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Ah e già che ci sono&#8230; buon compleanno spaccamaròni!  (sì lo so, sono in ritardo, era per mantenere vivo il ricordo! nessuno osi dire che comincio puntuale&#8230;)</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-</p>
<p>(1) con tanto di scenetta teatrale del concorso vero</p>
<p>(2) Gilberto Govi, grande genio teatrale del primo novecento, diceva di chi vantava qualche antenato nobile: &#8220;è mezzo nobile&#8230; e mezzo ignobile.&#8221; Meglio brillare di luce propria prima che per riflessi per cui non si ha nessun merito.</p>
<p>(3) Se vi chiedete che lavoro faccia, penso che se lo chieda anche lei. Secondo me, fa le applicazioni del Nintendo DS per le fan dei Sonohra. O le intercalazioni per gli esercizi di yoga demenziale della Wii Fit. Però, il perché questo sia etico sfugge alle masse. (Se vedrete comparire una risposta di 6 km a pagina sul perché e il percome e l&#8217;etica del web e le fave nei frigo vuoti, è lei che finge di non aver colto l&#8217;ironia. Va sempre così tra noi. Ma se andate sul <a href="http://www.alchemicoblu.it/" target="_blank">suo sito</a>, si legge della robina molto migliore).</p>
<p>In stile accademico, ho scritto con le note a pié di pagina e ci metto anche la nota alle note. [NdR]</p>
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		<title>OSTAGGI DELLA NEVE E FELICI DECRESCITORI</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 16:03:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Erbaviola</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ok, era annunciato. Ma io sono una povera ragazza di pianura, che a marzo trapiantava l&#8217;insalata e i pomodori, non mi sono ancora abituata a tutta questa neve qui. E non ho mai benedetto come stamattina la scelta di lavorare in proprio perché davvero quando ho aperto la finestra stamattina, l&#8217;ho dovuta richiudere al volo. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ok, era annunciato. Ma io sono una povera ragazza di pianura, che <a href="http://www.erbaviola.com/2007/03/15/orto-bio-come-trapiantare.htm" target="_blank">a marzo trapiantava l&#8217;insalata e i pomodori</a>, non mi sono ancora abituata a tutta questa neve qui.<br />
E <strong>non ho mai benedetto come stamattina la scelta di lavorare in proprio perché davvero quando ho aperto la finestra stamattina, l&#8217;ho dovuta richiudere al volo.</strong> Mi sono riseduta sul letto e ho cercato di visualizzare i ricordi di Milano con la neve, i mezzi congestionati, il traffico fermo, il sudore sotto ai piumini sintetici che saliva insieme al vapore di ombrelli bagnati formando una condensa che oscurava tutti i finestrini, la musica in cuffia per cercare di isolarsi dal baccano opprimente, la mia borsa bagnata e quella del vicino in mezzo alle costole. Tutto quello che mi avrebbe aspettato oggi, ma sette/otto anni fa.</p>
<p><strong>Ma senza andare troppo lontano.</strong><br />
L&#8217;anno scorso mi chiamano per una supplenza a Vigevano e chiaramente dal giorno dopo nevica, perché il mio karma ha un grande senso dell&#8217;umorismo. Prendo il treno prima, mi sparo 10 minuti sotto la neve nella strada non ancora spalata, treno strapieno, ritardo del treno per neve, altri 20 minuti a piedi sotto la neve e dentro la neve, perché a Vigevano avevano fatto finta di spalare solo le strade principali.<br />
Arrivo a scuola con 20 minuti di ritardo e mi becco la classica donna-frustrata che fa la vice-preside, ce n&#8217;è una nella vita di ogni insegnante.<br />
Mi affronta subito dalla sua nanezza stizzita: &#8220;Tu non dovresti già essere in classe?&#8221;.<br />
Momento di esitazione&#8230; vuoi vedere che vive nel sotterraneo della scuola e non si è accorta che fuori c&#8217;è l&#8217;era glaciale 3?<br />
&#8220;Sì ma ha fatto ritardo il treno, c&#8217;è una bufera&#8230; &#8221;<br />
Ma lei non aspettava altro, è partita a razzo con &#8220;Aheiocomefaccioaesserequisempreinorario? eh??? E se facciamo tutti così? Io quando ho visto che non arrivavano i mezzi, sono venuta a piedi!&#8221;<br />
&#8220;Scusa, ma io non abito a Vigevano, dovevo venire a piedi in mezzo ai campi per 30 kilometri?!&#8221;.<br />
Ha sfoderato l&#8217;indice, fendendo l&#8217;aria per mezzo metro attorno &#8220;Non fare l&#8217;ironica con me! Hai capito? Dovresti essere già in classe!&#8221;<br />
&#8220;Allora se non ti dispiace vado&#8230;&#8221;<br />
&#8220;Sì ma guarda che questa mezz&#8217;ora te la tolgo come un&#8217;ora di ferie I-N-T-E-R-A, non si può tollerare sempre, che appena c&#8217;è un dito di neve non venite a scuola!&#8221;<br />
Sempre?! Ma se sono qui da ieri&#8230; vabbé, mi dico, cerchiamo di essere diplomatici&#8230; avrà le sue cose, assecondiamola.<br />
&#8220;Vai in segreteria e firma un&#8217;ora di ferie prima di andare in classe!&#8221;<br />
Ok, vado in segreteria, che tanto hanno già sentito la strillata anche in piazza Ducale. &#8220;Mi dai un modulo che stamattina ho preso un&#8217;ora di ferie sul Mortara-Vigevano?&#8221;  (io non ho mai capito perché tra docenti bisogna darsi del tu, mentre bisogna dare del lei a quelli della segreteria ma tranne il capo della segreteria e mio nonno in cariola, così ho optato per il &#8216;tu&#8217; per tutti).<br />
La segretaria mi guarda imbarazzata, tra l&#8217;altro è arrivata con lo stesso treno: &#8220;e che ferie ti dò, non hai cumulato ferie dopo un giorno&#8221;  &#8220;Boh. Senti ti firmo un&#8217;ora di supplenza e la faccio quando c&#8217;è&#8221;.  &#8220;Non si può&#8221;, mi fa segno con gli occhi che la nanetta-della-puntualità è ancora in zona.<br />
&#8220;Senti, se ti firmo una cambiale posso andare in classe? &#8221; Occhiata circospetta, si sente la voce della vice ormai in fondo al corridoio &#8220;Dai, ma tu vai, poi lo spiego io alla preside, c&#8217;è il modulo delle ferrovie che ti giustifica il ritardo&#8221;.<br />
Mi pare giusto, vuoi mai dare fiducia a qualcuno che lavora con te? Mi deve scrivere la giustifica Trenitalia, addirittura.<br />
Mi avvio finalmente per i corridoi silenziosi, carica di registri, borse, laptop, pacchi di compiti (che la supplita ha &#8216;casualmente&#8217; lasciato da correggere a me) e entro in classe.<br />
Nessuno. Guardo bene. Nessuno. Gli studenti ovviamente ne hanno approfittato per restare a casa e così metà dei docenti. Invece io dopo un&#8217;odissea sotto la neve avevo dovuto assistere agli anticipi di menopausa della vice-preside.</p>
<p>Ora, quanto ero contenta stamattina di non dover uscire sotto la neve?</p>
<p>E quanto mi piace non avere un team-leader, un dirigente, una vice-preside mestruata che mi fa salire il nervoso a mille?</p>
<p>Quanto mi manca la burocrazia del nonsense tutto italiano?</p>
<p>E quanto mi manca non avere due stipendi, tra scuola e libera professione? (pochissimo, basta <a href="http://www.erbaviola.com/autoproduzione" target="_blank">ridurre i consumi</a>)</p>
<p>Fate un po&#8217; voi. Cambiare si può <img src='http://www.erbaviola.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Ah, vero, poi ci sono i contro, ma ci si può sempre ridere sopra&#8230; tipo:</p>
<p><strong>stamattina ho cercato di SOCCHIUDERE la finestra e dopo cinque minuti era così:</strong></p>
<p><a href="http://www.erbaviola.com/wp-content/uploads/03.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-438" title="03" src="http://www.erbaviola.com/wp-content/uploads/03.jpg" alt="" width="450" height="338" /></a><strong><br />
</strong></p>
<p><strong>ho anche spalato davanti alla porta-finestra ma non ho fatto in tempo a prendere la macchina fotografica che era già così, però giuro che ho spalato:</strong></p>
<p><a href="http://www.erbaviola.com/wp-content/uploads/02.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-439" title="02" src="http://www.erbaviola.com/wp-content/uploads/02.jpg" alt="" width="450" height="338" /></a></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p><strong>e il mio balcone marzolino è da qualche parte qui sotto:  (notare l&#8217;auto di un vicino, mentre la nostra forse la ritroveremo con i san bernardo):</strong></p>
<p><a href="http://www.erbaviola.com/wp-content/uploads/011.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-440" title="01" src="http://www.erbaviola.com/wp-content/uploads/011.jpg" alt="" width="450" height="338" /></a></p>
<p>Oh, sono le 16.40, è ora che vada a farmi un bel té verde e faccia compagnia ai gatti nell&#8217;occupazione odierna di guardare cadere la neve.  A presto!</p>
<p>p.s.</p>
<p>se non si era capito, oggi si parla di downshifting. Voi che leggete dall&#8217;ufficio, non odiatemi, pensatevi al mio posto se vi piace la situazione e magari qualcosa comincerà a cambiare <img src='http://www.erbaviola.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><strong>AGGIORNAMENTO DEL 10 MARZO, ORE 8.00 : QUELLA INDICATA DALLA FRECCIA SAREBBE LA NOSTRA MACCHINA. E continua a nevicare. Evito i commenti&#8230;</strong> (in compenso quelli della mia metà credo che li stiano sentendo anche in Svezia)</p>
<p><a href="http://www.erbaviola.com/wp-content/uploads/04.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-451" title="04" src="http://www.erbaviola.com/wp-content/uploads/04.jpg" alt="" width="500" height="375" /></a></p>
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		<title>SCAMBI DI PERSONA, CODE DI PAGLIA E LOLLATE VARIE</title>
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		<pubDate>Wed, 09 Dec 2009 11:41:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Erbaviola</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://wallpaper.najoomi.com/wallpapers/127/Laughing-Kitten-512X384-127.jpg" alt="" width="339" height="254" /></p>
<p>Tutto mi aspettavo dal mio post &#8220;<a href="http://www.erbaviola.com/2009/11/21/cari-giornalisti-piantatela-di-copiare-dal-mio-blog.htm" target="_blank">Cari giornalisti, piantatela di copiare dal mio blog</a>!&#8221; ma sono stata colta di sorpresa da alcune reazioni che hanno sconfinato nella parodia.</p>
<p>Per esempio. Come scrivevo, i copiatori erano più d&#8217;uno e qualcuno ci ha anche provato cancellando l&#8217;articolo online e facendo rispondere dall&#8217;avvocato che l&#8217;articolo non c&#8217;era, dimostrando al massimo una conoscenza della rete pari a quella di un amish novantenne.</p>
<p>Per esempio lo ha fatto l&#8217;avvocato della giornalista della storia che raccontavo, presa come exemplum tra le diverse capitate nei mesi di ottobre-novembre, alcune in parte sovrapponibili. Però la giornalista ha poi capito che non era cosa, che mandarmi un avvocato azzeccagarbugli non era la mossa giusta, ha chinato la testa e chiesto scusa, devo dire anche in modo molto personale e carino, tanto che le scuse sono state accettate e la questione è stata chiusa lì. Vi dirò solo l&#8217;incipit della lettera che ho ricevuto &#8220;<strong><em>Ciao, oltre che una tua lettrice sono anche la &#8220;cacca putrida di una mosca che si ciba di cacche putride&#8221; che ha copiato il tuo articolo. Mi vergogno e hai ragione ad arrabbiarti</em>&#8220;</strong>.  Insomma, chi sono io per non lasciar correre l&#8217;errore di una neomamma single al quarto incarico travestito da stage che promette di non rifare mai più una cosa del genere? Così ci siamo fatte un paio di risate e mi ha dato anche la sua ricetta della caponatina che potrebbe essere quella che ho assaggiato in Sicilia tanti anni fa.</p>
<p>La cosa buffa è che in quel pezzo si sono riconosciute anche altre due giornaliste (vorrei far notare che finora sono stata copiata all&#8217;80% da donne) le quali però hanno fatto chiamare dal loro avvocato.<br />
Così un giorno ricevo una telefonata da un avvocato uomo, un altro amish novantenne, che mi dice &#8220;<strong><em>e poi il suo è un blog, non può dimostrare che questo pezzo l&#8217;ha scritto prima lei. Faccia pure causa, che le facciamo causa noi per aver copiato, CARA SIGNORINA</em>!</strong>&#8220;.  Ecco, ci sono tre cose che mi fanno saltare i nervi sul lavoro: l&#8217;arroganza saccente, l&#8217;ignoranza profonda del mezzo internet e chiamarmi &#8220;cara&#8221; o &#8220;signorina&#8221;.  E&#8217; riuscito a far tutto in una sola frase. Ho risposto &#8220;Senta caro signorino, non mi annoi!&#8221; e ho messo giù.  Dopo due minuti richiama e urla che nessuno si permette di mettergli giù il telefono, come mi sono permessa? Ovviamente metto giù. LOL<br />
Ma il giurassico non demorde, richiama. E&#8217; peggio delle telefoniste di Fastweb. Questa volta però non urla perché la mia intro è &#8220;Siamo alla terza telefonata, alla quarta la giro su una linea erotica che io devo lavorare&#8221;. Allora mi spiega con calma che se denuncio per plagio la sua assistita, loro non solo denunciano me per plagio (ignora la mia risata aperta, peccato perché ho una bella risata aperta) ma mi denuncia anche per diffamazione perché sul mio blog ho dato a lui del disonesto (dove?? mah) e alla sua assistita della &#8220;cacca putrida&#8221;.<br />
Ma LOL!</p>
<p>La terza che si è riconosciuta nel pezzo sopra ha fatto anche lei chiamare dal suo avvocato, purtroppo ha chiamato direttamente il mio, chiedendo solo di non fare una denuncia per favore  (e perché? boh. &#8220;per favore&#8221;. LOL). In compenso la testata che l&#8217;ha pubblicato ha fatto chiamare anche lei dal loro avvocato, dicendo invece che <strong>non gli era piaciuto affatto che gli dessi dei disonesti sul mio blog</strong> (e dove??) <strong>e che chiamassi la loro collaboratrice &#8220;cacca putrida&#8221;</strong>. Un&#8217;altra, LOL.</p>
<p>Da ciò deduco che a breve si terranno udienze surreali in cui per dimostrare che non davo della cacca putrida a una giornalista X dovrò chiamare a testimone le giornaliste Y e Z che a loro volta mi vogliono controdenunciare per avergli dato della cacca putrida e che ritengono il titolo di loro esclusiva pertinenza. Secondo voi si accapiglieranno nel corridoio?</p>
<p>Che poi io non ho mai fatto nomi, magari parlavo di personaggi di fantasia. E soprattutto non ho mai scritto &#8216;disonesto&#8217;, ma si vede che qualche perla del foro ha la coda di paglia.</p>
<p>Insomma, <strong>a quanto pare c&#8217;è la fila per attribuirsi i titoli molto ambiti di disonesto e cacca putrida</strong>. Così va il mondo. LOL</p>
<p>p.s.<br />
con oggi ho smesso di imballarvi i tubi con questa questione dei plagi. Le denunce, cause ecc. andranno avanti per la loro strada e io continuerò nel frattempo a pensare al mio orto, concretamente e in senso lato.</p>
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		<title>TOTEM E TABU&#8217;</title>
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		<pubDate>Sun, 17 Aug 2008 19:01:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Erbaviola</dc:creator>
				<category><![CDATA[donne dududù]]></category>
		<category><![CDATA[Escursioni & Trekking]]></category>
		<category><![CDATA[Giorno per giorno]]></category>
		<category><![CDATA[Ridendoci sopra...]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono qui, più o meno. Vado e vengo, mi sono presa dei momenti di sano far niente che riempio con un insano desiderio di uscire e fare duemila cose più del solito, che si risolve tra l&#8217;altro nel non aggiornare mai questo sito, dimenticarmi di telefonare a Tizio e Caio e inviare invece una mail [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" title="orologio_solare.jpg" src="/wp-content/uploads/2008/Varie/orologio_solare.jpg" border="0" alt="orologio_solare.jpg" width="331" height="336" /></p>
<p>Sono qui, più o meno. Vado e vengo, mi sono presa dei momenti di sano far niente che riempio con un insano desiderio di uscire e fare duemila cose più del solito, che si risolve tra l&#8217;altro nel non aggiornare mai questo sito, dimenticarmi di telefonare a Tizio e Caio e inviare invece una mail sorprendente a Sempronia che non sentivo da una vita. Vivo un momento così, come se uscissi da vent&#8217;anni di carcere e non mi restassero più di dieci giorni di vita.</p>
<p>Ultimamente ho ripreso anche a uscire in coppia, vedere amici, gente nuova, posti nuovi o a girare semplicemente a caso, una cosa che amo fare da sempre e che porta ottimi risultati, nonostante la mia metà ultimamente si sia incaponito con il Tom Tom. Io però ho imparato che per sopravvivere con un uomo è consigliato onorare, con un certo margine preventivo, il silenzio in caso di ultime meraviglie tecnologiche.</p>
<p>Abbiamo un nuovo totem, TomTom. E un nuovo tabu: non devo pronunciarmi contro TomTom. Io sospettavo già che un affare il cui nome va ripetuto due volte non poteva essere un&#8217;aggiunta troppo geniale alla mia vita&#8230; In ogni caso ora siamo un triangolo, lui lei e TomTom.<br />
L&#8217;altro giorno TomTom ci ha portati a Genova &#8211; che ci sono sempre andata solo con i cartelli dell&#8217;autostrada e una cartina. TomTom però si è sparato la posa che lui ci sapeva andare senza pagare l&#8217;autostrada e con dei punti panoramici, si è aggregato. Dopo due ore stavamo ancora vagando per la Lomellina, però con dei paesaggi bellissimi.  Arrivati a Genova abbiamo scoperto due aspetti interessanti di TomTom: primo che in mezzo ai palazzi genovesi cade in letargo cronico, dando indicazioni di massima tipo salire una collina passando attraverso le case. Secondo che la sua toponomastica è aggiornata al 1492 o giù di lì, quindi per farsi guidare da TomTom bisogna prima passare al catasto e farsi dare la mappa di Genova antica. Noi non ne eravamo provvisti e TomTom stava riuscendo a farci imbarcare per Tunisi.</p>
<p>Però queste non sono cose da far notare all&#8217;essere di sesso maschile che si innamora di TomTom, le cose brutte sono come le cose vere: non si dicono. Invece io l&#8217;ho detto e il livore del suo silenzio me ne ha fatto pentire subito. Per riscattare il suo amante siamo partiti a piedi alla ricerca di un bancomat, &#8220;<em>guarda mi segnala tutti gli sportelli qui intorno, anche con il nome della banca</em>&#8220;. Ottimo, ero sinceramente pronta a ricredermi, ma TomTom era deciso a farci fare 10 km a nuoto e tre di marcia in pineta prima di raggiungere il bancomat dietro l&#8217;angolo, il tutto in mezzo all&#8217;ilarità dei passanti. Complice il pranzo, TomTom è sparito nei meandri della mia borsa. Zitto. Totem contro tabù: 0 &#8211; 1</p>
<p>Andare a Genova aveva uno scopo preciso, visitare il <a href="http://www.castellodalbertisgenova.it" target="_blank">castello D&#8217;Albertis</a>, che è un posto bellissimo, anche lui pieno di totem e tabù. Ma io ho allertato subito il mio selfcontrol, ho settato la verbalizzazione su -10 e ascoltato in silenzio la visita guidata.<br />
Il castello è  il totem del capitano D&#8217;Albertis, ora sede del bel <a href="http://www.castellodalbertisgenova.it/frameset.asp?http://www.castellodalbertisgenova.it/collezione.htm" target="_blank">Museo delle culture del Mondo</a>, che le preparatissime guide fanno visitare arrossendo come liceali del primo ottocento davanti ai non pochi tabù. Se passi davanti a una teca con raccolte di oggetti portati dal Capitano da tutto il mondo, ti  elencano  qualsiasi meraviglia dall&#8217;ornitorinco impagliato al vasetto Nasca, ignorando volutamente una scatola che fa bella mostra di un etto buono di cannabis rinsecchita. Inutile dire che noi invece ci siamo abbondantemente sgomitati davanti a erbe e calumet.<br />
E se passi nella ricca sezione di etnomedicina sembra che nessuno noti la presenza di due peni seccati o meglio, la guida è ben lungi dall&#8217;introdurre il tabù. O il totem? <img src='http://www.erbaviola.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /><br />
L&#8217;apoteosi di questo inferno del tabù della guida culturale italiana è la sala turca: divanetti bassi, tappeti, ventagli, pipe, colori scuri, tessuti drappeggiati&#8230; vi fa venire in mente niente? La guida ha candidamente esternato che &#8216;<em>non si sa precisamente a cosa servisse questa sala, forse per intrattenere gli amici</em>&#8216;. Il come, ovviamente, è un tabù. Io avrei un paio di idee, così, alla buona. Sarebbero associabili a quella cinquantina di cilum e pipe da oppio sparse per tutta la collezione, ma sono convinta che in perfetta buona fede alcuni di quei cilum potrebbero essere stati scambiati per colonne corinzie e catalogati come tali.</p>
<p>Comunque, mentre cavalcavo quest’onda anomala del conformismo immateriale, la visita mi è piaciuta molto, se capitate da quelle parti andateci, ne vale veramente la pena.<br />
Io  ci sono capitata perché mi affascinava questo personaggio che ha girato il mondo insegnando ovunque a costruire orologi solari, eterni. Ho scoperto che ha fatto tre volte il giro del mondo senza usare nessun motore e nessuno strumento elettronico. E mentre ammiravo gli orologi solari pensavo, ebbra di superiorità intellettuale, a TomTom chiuso nella borsa, umiliato dal suo antenato sestante. Ma non ho detto neanche questo, ben attenta a non rischiare quel guasto mentale che è la verità.</p>
<p>A proposito, il capitano era omosessuale, il che spiega alcune sue scelte. Ma anche questo, non si può dire. Tabù.</p>
<p>Ok, dai, dalla prossima giuro che torno a parlare di piante, orti &amp; affini.</p>
<p>p.s.</p>
<p>Mi sono arrivate delle mail, non rimandatemele, mi sono arrivate, lo giuro. Sono solo lenta a rispondere. I link dei siti amici ecc. li rimetto al più presto, con il recente trasferimento del sito è successo che li devo riscrivere tutti a mano, abbiate pazienza.</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>
<p><strong>L&#8217;orologio solare nella foto sopra</strong> si trova al Castello D&#8217;Albertis, è stato restaurato nel 2006 da <span class="titolipiccoli">SOLARIA OPERE s.a.s.                di Fabio Garnero &amp; C., l&#8217;unica ditta artigiana italiana altamente specializzata nel settore delle meridiane, che opera nella progettazione, costruzione e recupero di quadranti solari, nonché nella catalogazione, tutela e diffusione del patrimonio gnomonico italiano.<br />
</span></p>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="3" width="800">
<tbody>
<tr valign="top">
<td width="156" align="right"><strong>tipo</strong></td>
<td class="testo" width="13" align="left"></td>
<td class="testo" align="left">quadrante emisferico concavo &#8211; &#8220;Bacino Equatoriale Maggiore&#8221;.</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td width="156" align="right"><strong>declinazione</strong></td>
<td class="testo" width="13" align="left"></td>
<td class="testo" width="631" align="left">-</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td width="156" align="right"><strong>diametro</strong></td>
<td class="testo" width="13" align="left"></td>
<td class="testo" width="631" align="left">76,5 cm. (interno)</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td width="156" align="right"><strong>gnomone</strong></td>
<td class="testo" width="13" align="left"></td>
<td class="testo" width="631" align="left">polare.</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td width="156" align="right"><strong>demarcazioni</strong></td>
<td class="testo" width="13" align="left"></td>
<td class="testo" width="631" align="left">linee orarie vere        locali con demarcazioni al minuto primo, calendario giornaliero completo.</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td width="156" align="right"><strong>motto</strong></td>
<td class="testo" width="13" align="left"></td>
<td class="testo" width="631" align="left">ROTUNDA IUCUNDA        / HORA PROFUNDA.</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td width="156" align="right"><strong>altre        iscrizioni</strong></td>
<td class="testo" width="13" align="left"></td>
<td class="testo" width="631" align="left">Homan&#8217;s Solar        Chronometer.</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td width="156" align="right"><strong>data        originale</strong></td>
<td class="testo" width="13" align="left"></td>
<td class="testo" width="631" align="left">riferibile al        1911 da documentazione fotografica d&#8217;archivio.</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td width="156" align="right"><strong>autore        originale</strong></td>
<td class="testo" width="13" align="left"></td>
<td class="testo" width="631" align="left">Homan&#8217;s Chronometer        &#8211; Glasgow.</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td width="156" align="right"><strong>note        sul quadrante</strong></td>
<td class="testo" width="13" align="left"></td>
<td class="testo" width="631" align="left">Lo strumento funziona        per mezzo di due bandelle bronzee su cui sono riportate:<br />
a) sulla bandella fissa il calendario completo giornaliero con settori calcolati        sulla base dell&#8217;equazione del tempo;<br />
b) sulla bandella mobile il calendario completo giornaliero a settori regolari        e l&#8217;orologio a ore vere locali demarcato al minuto primo.<br />
Facendo coincidere la tacca relativa al giorno in cui si legge lo strumento        della bandella mobile con quella corrispondente della bandella fissa, si        ottiene l&#8217;ora vera locale esatta corretta dell&#8217;equazione del tempo.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
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		<title>&#8230;</title>
		<link>http://www.erbaviola.com/2007/09/18/213.htm</link>
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		<pubDate>Tue, 18 Sep 2007 15:36:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Erbaviola</dc:creator>
				<category><![CDATA[al volo]]></category>
		<category><![CDATA[donne dududù]]></category>
		<category><![CDATA[Giorno per giorno]]></category>
		<category><![CDATA[Stili di vita INsostenibili]]></category>

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		<description><![CDATA[perché ci sono giorni in cui non trovo il cielo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>perché ci sono giorni in cui non trovo il cielo.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>COMPLEANNO DI MAKO E KIKI</title>
		<link>http://www.erbaviola.com/2007/08/13/compleanno-di-mako-e-kiki-2.htm</link>
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		<pubDate>Mon, 13 Aug 2007 10:50:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Erbaviola</dc:creator>
				<category><![CDATA[al volo]]></category>
		<category><![CDATA[donne dududù]]></category>
		<category><![CDATA[Gatti & Co.]]></category>
		<category><![CDATA[Giorno per giorno]]></category>
		<category><![CDATA[Ridendoci sopra...]]></category>

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		<description><![CDATA[Io e la mia metà siamo seduti in cucina per un caffé, i gatti ci raggiungono e si sdraiano per terra mostrando le pancine, in cerca di coccole e grattini. Mi viene in mente che dopodomani è il loro quarto compleanno&#8230; &#8220;Amore, dopodomani è il compleanno dei cicci! Quattro anni!&#8221; &#8220;E&#8217; vero&#8230; non gli abbiamo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: center"><img width="244" height="293" src="http://artfiles.art.com/images/-/Jamie-Edwards/Tuxedo-Cats-Birthday-Party-Poster-C12300598.jpeg" /></div>
<p>Io e la mia metà siamo seduti in cucina per un caffé, i gatti ci raggiungono e si sdraiano per terra mostrando le pancine, in cerca di coccole e grattini. Mi viene in mente che dopodomani è il loro quarto compleanno&#8230;</p>
<p>&#8220;Amore, dopodomani è il compleanno dei cicci! Quattro anni!&#8221;</p>
<p>&#8220;E&#8217; vero&#8230; non gli abbiamo preso neanche un regalino&#8221;</p>
<p>&#8220;Vabbé dai, pensavo di fargli qualcosa di mangereccio che a loro piace anche di più..&#8221;</p>
<p>Ci pensa un attimo, poi si illumina:</p>
<p>&#8220;Compriamogli la Playstation 3! Se poi proprio non gli piace, la uso io&#8230;&#8221;</p>
<p>Eh beh.</p>
<p>Buon ferragosto anche  a voi <img src='http://www.erbaviola.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>CURA NATURALE DEL BAMBINO</title>
		<link>http://www.erbaviola.com/2007/07/30/cura-naturale-del-bambino.htm</link>
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		<pubDate>Mon, 30 Jul 2007 06:44:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Erbaviola</dc:creator>
				<category><![CDATA[Boicottaggi]]></category>
		<category><![CDATA[donne dududù]]></category>
		<category><![CDATA[fai da te & autoproduzione]]></category>
		<category><![CDATA[Giorno per giorno]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Pro consumatori]]></category>
		<category><![CDATA[Stili di vita sostenibili]]></category>

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		<description><![CDATA[Su un pezzo di un po&#8217; di tempo fa, Bambini svezzati a petrolio, e il tuo? si era aperta un&#8217;interessante discussione. Ripartendo da lì, pubblico con piacere la guida che mi ha inviato Elena, redatta insieme a Gruppo Mondo Nuovo. Questa guida è la somma di mesi di ricerche, discussioni, laboratori e prove sul campo. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: center"><img width="450" height="340" border="0" title="bambinianngeddes.jpg" alt="bambinianngeddes.jpg" src="http://www.erbaviola.com/wp-content/uploads/ecologia/bambinianngeddes.jpg" /></div>
<p>Su un pezzo di un po&#8217; di tempo fa, <a target="_blank" href="http://www.erbaviola.com/2007/06/05/bambini-svezzati-a-petrolio-e-il-tuo.htm">Bambini svezzati a petrolio, e il tuo? </a> si era aperta un&#8217;interessante discussione. Ripartendo da lì, pubblico  con piacere la guida che mi ha inviato Elena, redatta insieme a Gruppo Mondo Nuovo. Questa guida è la somma di mesi di ricerche, discussioni, laboratori e prove sul campo. Ci sono le esperienze delle mamme consapevoli, di quelle che lo sono diventate e di quelle che si stanno mettendo sulla giusta strada. C&#8217;è soprattutto la chiarezza espositiva di chi tutte queste cose le ha sperimentate e di chi ama abbastanza i propri figli da riuscire a mettere in discussione comodità e abitudini.<span id="more-185"></span></p>
<p>Intanto approfitto per fare un mondo di auguri a Elena che con tutta la sua energia è al termine della gravidanza e a giorni sarà assorbita da un pargoletto sicuramente sveglio e  simpatico come lei!<br />
Augurissimi e in bocca al lupo! <img src="http://www.vocinelweb.it/faccine/felici/felici-set1/17.gif" /></p>
<p><strong> Guida a cura di Elena Comana, Gruppo Mondo Nuovo, aggiornata al Giugno 2007</strong></p>
<p><strong>LA CURA DEL BEBE&#8217;</strong></p>
<p>Come prendersi cura del proprio bebé?</p>
<p>Quali prodotti comprare per la pelle e il bagnetto?</p>
<p>Ecco alcuni consigli, frutto di lunghe ricerche e consultazioni tra mamme attente ai prodotti biologici e ai metodi naturali. Consigliamo sia prodotti in vendita da noi valutati sicuri, sia metodi naturali e fai da te, molto meno dispendiosi e spesso altrettanto efficaci.<br />
Sono consigli brevi perchè il neonato non ha bisogno di molto: bastano pochissimi prodotti per soddisfare le sue esigenze. È però importantissimo che la loro sicurezza sia garantita e provata, cosa che invece non si riscontra nei classici prodotti per bambini: purtroppo, infatti, non c&#8217;è da fidarsi delle molte certificazioni che non assicurano nulla: è sempre meglio valutare un prodotto dalla lista degli ingredienti che lo compongono, non dalle pubblicità o dalla seducente confezione.</p>
<p>Questo sintetico prontuario non è la sede adatta per spiegare esaustivamente il motivo per cui la quasi totalità dei prodotti specifici per bambini in commercio risultano spesso dannosi per i bimbi stessi; per avere ulteriori informazioni potete consultare i laboratori di seguito segnalati.<!--more--></p>
<p>Basta comunque poco per accorgersi che la gran parte di essi, reperibili al supermercato o in farmacia, contengono ingredienti dannosi e sconsigliabili. Un esempio per tutti: i mineral oil, paraffina liquida e vaselina, scadenti derivati del petrolio, sono contenuti in quasi tutti i prodotti per bambini in commercio.<br />
Un famosissimo olio pubblicizzato da decenni &#8220;per la cura del bambino&#8221; è pura paraffina liquida. Leggete l&#8217;etichetta e lo vedrete con i vostri occhi.<br />
Dallo studio degli ingredienti di diversi prodotti per bambini e neonati (i più venduti), risulta che spesso i prodotti specifici &#8220;per la cura del neonato&#8221; sono peggiori di quelli per adulti; da ciò è scaturita la necessità di trovare prodotti veramente utili e naturali, realmente sicuri per la cura dei neonati.</p>
<p>Quanto segue è il frutto delle nostre ricerche.</p>
<p><strong>IL BAGNETTO</strong></p>
<p>Contrariamente a quanto le pubblicità ci hanno insegnato, il bimbo non ha bisogno di essere lavato con particolari prodotti detergenti. Oltretutto, i profumi contenuti in molti di questi prodotti lo disorientano e infastidiscono. Soprattutto i neonati si orientano nel mondo e trovano conforto e sicurezza proprio tramite gli odori di mamma e papà, della casa, del fratellino, l’odore proprio, gli odori naturali. Qualunque tipo di profumo, anche quello di detersivi e ammorbidenti, lo disturba e lo disorienta, a volte fortemente: l&#8217;allattamento può essere reso difficoltoso se il contatto al seno è ostacolato da odori sconosciuti.</p>
<p>Il neonato ha invece bisogno che il suo odorato e la sua pelle vengano rispettati, senza che vi siano spalmate sostanze che lo inquinano, che non gli sono necessarie e che spesso si dimostrano nocive o controproducenti.</p>
<p>Per lavare il bambino la soluzione più semplice ma efficace è preparare un bagnetto in cui sia stato disciolto un cucchiaio di amido di mais (maizena) o amido di riso, e un cucchiaio di sale integrale.<br />
L&#8217;amido deterge delicatamente la pelle del bambino, il sale reintegra i sali minerali persi durante l&#8217;immersione. Sono prodotti comuni, dal costo contenuto, raccomandiamo quindi di comprarli nei negozi biologici.</p>
<p>Se il bimbo ha pochi capelli, questi semplici ingredienti sono sufficienti a tenerlo pulito; se al contrario ne ha molti, si può utilizzare uno shampoo baby naturale, avendo cura di usarne molto poco e diluendolo in acqua al momento (se conservato già diluito, può andare incontro a deterioramento). Sconsigliamo vivamente i prodotti presenti sul mercato tradizionale, in primo luogo quelli &#8220;di marca&#8221; dei negozi specializzati per bimbi. Nessuno di essi passa l&#8217;esame del bio-dizionario.</p>
<p>Tra i prodotti in commercio, si può scegliere la saponetta alla calendula weleda, o qualsiasi altra contenga componenti sicuri al 100%; è sufficiente sciogliere pochissimo sapone sulla mano e frizionare con delicatezza i capelli del bimbo.</p>
<p>Dopo il bagno, consigliabile circa due volte alla settimana se non vi sono esigenze particolari, è opportuno massaggiare il bimbo con un olio, per idratarlo. Molto efficace risulta il semplice olio di mandorle dolci puro, da agricoltura biologica, dal costo contenuto. Non compratene quantità elevate, se ne consumate poco (ne bastano poche gocce): essendo privo di conservanti potrebbe irrancidire. Conservatelo in frigorifero, tranne una boccettina pronta all&#8217;uso.</p>
<p>In alternativa consigliamo l&#8217;olio specifico per bimbi della Weleda, meno economico, o altro olio di pari qualità e sicurezza. I prodotti Weleda si trovano nei negozi biologici, in alcune farmacie, in molti siti internet.<br />
Precisiamo che non siamo sponsorizzati da Weleda: ne consigliamo i prodotti perchè la linea bimbo è ottima. Preferiamo acquistare e consigliare marche alternative ai prodotti tradizionali, coscienti di quanto questi ultimi siano dannosi per i bimbi.</p>
<p>Molte mamme sono poco propense ad usare semplici metodi casalinghi e preferiscono comprare prodotti confezionati; è necessario pertanto un accenno sui mineral oil, di cui purtroppo abbondano i prodotti per bimbi &#8211; e adulti.</p>
<p><strong>• PETROLATUM, PARAFFINUM LIQUIDUM, MINERAL OIL<br />
</strong><br />
Sono derivati dalla raffinazione del petrolio, inquinanti, non biodegradabili, recentemente inseriti dalla direttiva europea tra i cancerogeni di classe II.<br />
Il paraffinum liquidum in particolare, non è realmente un derivato ma piuttosto una sua frazione, nella pratica “e’ petrolio”.<br />
Ci interessiamo alla paraffina liquida, o olio di paraffina, poiché è presente in molti prodotti (soprattutto della Johnson&#038;Johnson &#8211; avete presente l’Olio Baby?). La paraffina è stata dichiarata cancerogena dalla comunità europea; tuttavia a causa di un cavillo (è cancerogena per via delle impurità contenute, ma se un produttore sostiene che la sua è pura, può inserirla nel cosmetico) è ancora ampiamente utilizzata. Per quale motivo? Costa poco e non irrancidisce.<br />
Nel prodotto ricopre la funzione di condizionante, solvente, emolliente.<br />
Poiché non e’ possibile aggiungere materialmente acqua alla pelle, infatti, l’unico potere idratante esercitato da un cosmetico è limitare l’evaporazione dell’acqua presente sulla sua superficie, la paraffina “idrata” formando una vera barriera tra l&#8217;epidermide e l&#8217;ambiente.<br />
Tale barriera però è innaturale, composta da molecole estranee a quelle dello strato idro-lipidico della pelle (la miscela di grasso e acqua distribuita sull&#8217;epidermide che costituisce il’idratazione naturale). La traspirazione ne risulta ostacolata, i germi presenti restano intrappolati dalla paraffina e provocando irritazioni e favorendo l&#8217;acne, specialmente su pelli predisposte. Sono pertanto composti comedogenici, che creano un &#8220;tappo&#8221; sui follicoli piliferi, facendo sì che cheratina, sebo, polvere si ossidino e formando gli odiosi &#8220;punti neri&#8221;, ovvero i comedoni.<br />
Spesso l’eccesso di untuosità della pelle è causata dal petrolio e dalla sua azione di &#8220;soffocamento&#8221;: alcuni neonati soffrono di vere e proprie dermatiti da petrolatum.<br />
I prodotti per bambini sono quelli più a rischio, da questo punto di vista.</p>
<p>Ecco l&#8217;INCI del famoso olio baby johnson &#8211; DA EVITARE:<br />
paraffinum liquidum, isopropyl palmitate, parfum PPT1397</p>
<p>Lettura semplificata INCI: paraffina per la quasi totalità del prodotto (le sostanze presenti in quantità maggiore sono poste all’inizio dell’elenco), un legante/emolliente/solvente, profumo sintetico (probabilmente allergizzante)</p>
<p><strong>PULIZIA DEL SEDERINO</strong></p>
<p>Recentemente pare diventato d&#8217;obbligo pulire il sederino del bambino con fazzolettini imbevuti di sostanze &#8220;pulenti”, mentre la pratica di detergerlo con acqua è stata relegata in cantina.<br />
E’ opportuno sapere che quasi tutte le salviettine in vendita (anche quelle apposite per il bambino), sono imbibite di ingredienti [che è assolutamente incredibile che siano permessi per legge]:<br />
Questi prodotti sono causa di inquinamento per la difficoltà di smaltire i rifiuti e provocano irritazioni anche serie alla delicata pelle dei neonati. La situazione peggiora valutando le classiche creme in commercio e degenera considerando le componenti del pannolino.</p>
<p>Da queste considerazioni nasce la necessità di salvare il salvabile: bisogna ripensare le proprie abitudini, tra queste è necessario che ritorni in auge quella di PULIRE IL BIMBO CON ACQUA.<br />
Solo quando è realmente necessario, usate poco detergente o sapone delicatissimo; usandoli ad ogni cambio del bambino i troppi lavaggi seccherebbero e impoverirebbero la pelle.<br />
Poiché il bimbo dovrà essere lavato molte volte lungo la giornata, raccomandiamo di fare anche attenzione agli sprechi idrici: usate la quantità necessaria evitando di scialacquare decine di litri di acqua al giorno. Pensiamo alle riserve idriche e al mondo futuro!</p>
<p>Suggeriamo qui una possibile routine di pulizia del sederino:<br />
&#8220;Togliere il pannolino.<br />
Se il bimbo è sporco di cacca, con un fazzoletto di carta da casa e togliere il grosso (sempre con direzione da davanti a dietro).<br />
Prendere in braccio il piccolo, sdraiandolo di pancia sul braccio sinistro, o il destro se siete mancini (con la testa verso la nostra spalla).<br />
Tenete saldamente con la mano la gambina destra: in questo modo il culetto è in bella mostra.<br />
Lavarlo con la mano [non metterlo mai direttamente sotto il getto dell'acqua: basta poco a sbagliare temperatura].<br />
Solo se necessario usare pochissimo sapone naturale o detergente intimo delicato, entrambi diluiti in acqua.<br />
Se il culetto non è arrossato non mettere creme allo zinco, piuttosto olio di mandorle o girasole.&#8221;</p>
<p>Per sostituire le salviettine imbevute di prodotti chimici, utilizzate dei semplici fazzolettini imbevuti di olio di oliva, o olio di mandorla, o girasole, da aspergere sulla salviettina al momento.</p>
<p>L&#8217;olio è il prodotto migliore  per la pulizia del bimbo. Ricordate che è importante usare solo ed esclusivamente oli naturali. Sia l&#8217;olio di oliva che l&#8217;olio di mandorle o di girasole rappresentano le migliori e più economiche soluzioni, acquistateli da agricoltura biologica (costano comunque molto meno dei  prodotti di marca).<br />
In alternativa all’olio di mandorle (che irrancidisce facilmente) si possono usare olio di girasole (anche Esselunga ne ha uno bio), o olio di riso (olio di riso “Scotti” è valido, l’estrazione preserva in buona parte le qualità dell’olio, soprattutto il gamma-orizanolo). L&#8217;olio di girasole unge meno, e ha un odore meno forte.</p>
<p>Per non sprecare enormi quantità di fazzolettini di carta possiamo confezionare o comprare delle salviette di stoffa su cui si versa l&#8217;olio. Queste possono poi essere lavate e rilavate e utilizzate per eventuali futuri fratellini. E’ probabile che nel tempo sulle pezzuole l&#8217;olio lasci sulle pezzuole delle impronte, che non andranno via completamente, ma la cosa non deve spaventarci: le pezzuole sono comunque pulite e igieniche, ecologiche ed economiche.<br />
Si possono comprare pezzuole di tessuto da agricoltura biologica già fatte, nei siti ecologici o in negozi bio; oppure si possono confezionare a casa usando anche vecchi tessuti, purché siano molto morbidi: la pelle del piccolo viene facilmente irritata da tessuti granulosi e rigidi.</p>
<p>Per il bene del bebé e dell&#8217;ambiente, è importante usare le salviettine confezionate solo ed esclusivamente quando necessario (nelle trasferte o in momenti particolari) e comprarle di ottima qualità.<br />
Le salviettine biologiche costano decisamente di più di quelle tradizionali, ma se si usano solo quando necessario la spesa sarà ammortizzata dall’uso sporadico.</p>
<p>Non è facile trovare delle salviettine con degli ingredienti approvati dal biodizionario; noi consigliamo tre marche, la prima è perfetta nella totalità dell&#8217; INCI, la seconda è buona e presta attenzione anche alle fibre impiegate, la terza ha un solo ingrediente moderatamente sconsigliato all&#8217; ultimo posto dell&#8217; INCI (quindi è buona).</p>
<p>SALVIETTINE ROSENMANDEL Confezione da 80 pezzi Euro 7,69<br />
Naturalissime; il morbido foglio di cellulosa non sbiancata col cloro è imbevuto di olio di mandorle e di arachidi, e di olii essenziali di rosa, senza alcun addizionante chimico (né stabilizzatori, emulsionanti, PEG o derivati, coloranti, alcool, etc.). Tutti gli ingredienti sono giudicati consigliabili dall’accreditata rivista tedesca OEKO-TEST.</p>
<p>L&#8217;INCI è il seguente:<br />
glycine soja (olio di soja biologico-no ogm), prunus dulcis (olio di mandorla), tocopherol (vitamina E), ascorbyl palmitate, rosa canina, lecithin, glyceryl oleate, citric acid, parfum, citronellol, geraniol, linalool.</p>
<p>Sono in assoluto le migliori che abbiamo trovato, le profumazioni citronellol, geraniol, linalool sono da olii eterici e non da sostanze sintetiche; l’unico dubbio rimanente circa queste salviette è che queste essenze sono potenzialmente allergizzanti.<br />
Il glicine soia risulta a bollino rosso nel biodizionario, ma essendo assicurato NO OGM il rosso diventa un doppio verde, quindi perfetto. Lasciano un leggero strato di olio di mandorle sul sederino, idratandolo.</p>
<p>Ne consigliamo 3 confezioni per tutto il periodo-pannolino del bimbo. Se usate con accuratezza, basteranno e forse avanzeranno.<br />
Si possono trovare in alcuni negozi di prodotti bio, o sui cataloghi www.ipiccolissimi.it &#038; www.bottegadeibimbi.it</p>
<p>NATURAE’ SALVIETTE BABY da 60pz<br />
100% NATURAL BABY WIPES da 72 pz.</p>
<p>INCI: aqua, coco-glucoside glycerin (glicerina vegetale), chamomilla recutita, calendula officinalis, acid benzoic (conservante vegetale), phenoxyethanol (conservante), dehydroacetic acid (conservante).</p>
<p>Le salviette Naturaè da 60 pezzi vengono vendute da Natura Si e da Ecor a circa 5 Euro, quelle 100% Natural confezione da 72 pezzi a Eur 3,30 (acquistando il cartone da 12 confezioni si risparmia il 10%) si trovano ad esempio sul sito www.ipiccolissimi.it e attraverso tanti GAS in Italia.</p>
<p>La soluzione detergente è per entrambe la stessa, ma diversa è la composizione del tessuto:<br />
quelle a marchio Naturè sono in 100% cotone bio mentre le 100% Natural Baby sono in una fibra mista 70% lyocell (fibra interamente vegetale che si ricava dagli alberi di faggio) e 30% PLA (la stessa usata per i pannolini).<br />
I materiali tessili e le soluzioni sono certificate ICEA e di alto profilo nell’Oeko Test, inclusi i conservati contenuti.</p>
<p>L’Azienda ci informa che per un errore di stampa, su di uno stock importante di salviette 100% Natural è stata stampata, dal fornitore, una formulazione CHE NON E’ DI WIP.<br />
Una volta accortisi dell’errore, è stato deciso di applicare una etichetta con la formula giusta e le certificazioni; tuttavia alcuni stock di salviette sono stati diffusi prima che si potesse intervenire.</p>
<p>Gli unici dubbi possono restare sui 2 conservanti sintetici che vengono utilizzati per evitare il proliferare di muffe sulle fibre naturali, le quali a causa dell’umidità ed esposte all’ossigeno (quindi una volta aperto il pacchetto) possono infastidire sia per l’odore di marcio che emanano, sia per la salute, nel caso di proliferazioni batteriche.</p>
<p>Il bio-dizionario li classifica con un pallino giallo, considerando che sono in fondo alla lista degli ingredienti, quindi presenti in quantità minima, riteniamo il prodotto più che accettabile; non contengono allergeni (per es. le essenze profumate vegetali) perchè non vengono utilizzate profumazioni da oli essenziali bensì da estratti di erbe da agricoltura biologica.</p>
<p>SALVIETTINE BABY Euro 4,80 + iva (sul sito non è specificato il numero di salviettine)<br />
Rinfrescanti, ipoallergeniche, senza alcool</p>
<p>INCI: aqua, glycerin, tilia cordata, potassium sorbate, sodium cocoyl, hydrolyzed wheat protein, sodium benzoate, sodium dehydroacetate, profumo, borotalco, malva sylvestris.</p>
<p>NON CONTIENE COLORANTI<br />
*da agricoltura biologica certificata<br />
Cosmesi Bio-Ecologica AIAB<br />
Certificato ICEA n° 1T008BC-22<br />
Lotto ABC 1234</p>
<p>Si trovano su www.bottegadeibimbi.it e in alcuni negozi biologici; esiste un numero verde da chiamare per sapere se c&#8217;è un punto vendita nella propria zona.</p>
<p><strong>CREME PER IL SEDERINO</strong></p>
<p>Vanno usate quando il bambino presenta arrossamenti. In condizioni di normalità, per tenerlo idratato basta l&#8217;olio che usate dopo il bagnetto, o quello delle salviettine imbibite.</p>
<p>Le famosissime e diffuse creme allo zinco presenti sul mercato, sia da supermercato che da farmacia, non passano l&#8217;esame della naturalità del prodotto; noi ci guardiamo bene dall&#8217; usarle e quando il bimbo ne ha bisogno usiamo l’ottima crema all&#8217;ossido di zinco della Weleda.</p>
<p>La consigliamo particolarmente perchè la costituisce un&#8217;ottima alternativa alla pasta Fissan che tanti genitori vogliono avere in casa.</p>
<p>Abbiamo trovato anche una buona pasta in vendita nei supermercati, ad esempio all’Auchan:</p>
<p>Pilogen carezza &#8211; Bio bio Baby Pasta all&#8217;ossido di Zinco. 150ml prezzo: 7.80 €<br />
Con Burro di Karitè, Olio di Riso, Olio di Mandorle, Bisabololo, Vitamina E, Ossido di Zinco al 15% ed estratto biologico di Calendula.</p>
<p>La sua ricca formulazione e la sua consistenza creano un sottile strato impermeabile che protegge il sederino dei piccoli dal contatto col pannolino bagnato; è ideale anche per tutte le zone del corpo arrossate. E’ un’alternativa ottimale alle solite paste all’ossido di zinco, piene di petrolati (controllate l’INCI delle normali creme per accorgervene).</p>
<p>DA EVITARE : PASTA FISSAN; se ne trova di due tipi:</p>
<p>PASTA FISSAN &#8216;CLASSICA&#8217; (la produce Sara Lee)<br />
INCI: lanolin, petrolatum, aqua, paraffinum liquidum, zinc oxide, cetearyl alcohol, hydrated silica, tocopheryl acetate, linseed acid, panthenol, bisabobol, chamomilla recrutita extract, parfum, maltodextrin, hydroxycitronellal, silica, linalool, coumarin, BHT, phenoxyethanol, methylparaben, propylparaben.</p>
<p>PASTA FISSAN &#8216;DELICATA&#8217;<br />
INCI: aqua, zinc oxide, paraffinum liquidum, petrolatum, metoxy PEG-22/dodecylglycol copolymer, propylene glycol, PEG-22/dodecyl glycol copolymer, hydrated silica, cetyl palmitate, hydroxyoctacosanyl hydroxystearate, lanolin, allantoin, tocopheryl acetate, linseed acid, panthenol, bisabobol, chamomilla recrutita extract, parfum, zinc sulfate, maltodextrin, citric acid, silica, methylparaben, propylparaben.</p>
<p>Lettura semplificata INCI: trattasi di qualche spuzzatina qui è la di estratto di camomilla e bisabobol in un mare di petrolio.<br />
Gli ingredienti principali sono derivati del petrolio, che formano un film-barriera a scapito della normale &#8216;respirazione&#8217; dell&#8217;epidermide. Altri ingredienti sono di origine sintetica, scarsamente biodegradabili. Il tutto è condito con estratti naturali, che si trovano alla fine dell’INCI, presenti quindi in scarse quantità immersi in sostanze sulla cui natura ed effetti nutriamo seri dubbi.</p>
<p><strong>PRODOTTI VERDI CONSIGLIATI, in vendita anche nei SUPERMERCATI</strong></p>
<p>Alcune mamme del forum Promiseland hanno nel tempo cercato e selezionato dei prodotti reperibili nei supermercati, dagli INCI verdi e affidabili.<br />
Per non allungare questo documento in modo spropositato non inseriamo gli INCI di tutti i prodotti. Potete però trovarli e verificare che nel tempo non siano cambiati, cercandoli nel topic laboratorio: http://forum.promiseland.it/viewtopic.php?t=21236&#038;postdays=0&#038;postorder=asc&#038;start=0</p>
<p>Prodotti Bio Bio Baby (Pilogen carezza): si trovano anche all’Auchan.</p>
<p>Pilogen Carezza &#8211; Bio bio Baby Pasta all&#8217;ossido di Zinco.<br />
E’ un’alternativa ottima alle solite paste all’ossido di zinco, piene di petrolati.</p>
<p>Pilogen Carezza Bio Bio Baby Sapone Liquido<br />
E&#8217; un detergente con ingredienti ottimi, molto valido.</p>
<p>Pilogen Carezza Bio-Bio Baby Olio Detergente Emolliente<br />
Olio detergente viso &#8211; corpo. Un insieme di oli e burro, senza aggiunte “inquinanti”.</p>
<p>Tutti questi prodotti Pilogen più altri della stessa linea:</p>
<p>Bio-Bio Baby Amido di Riso</p>
<p>Bio-Bio Baby Bagno Shampoo</p>
<p>Bio-Bio Baby Crema Lenitiva</p>
<p>Bio-Bio Baby Latte Detergente Emolliente</p>
<p>potete trovarli in vendita anche su un ottimo sito che vende solo prodotti naturali.</p>
<p>http://www.saicosatispalmi.com</p>
<p><strong>PER BIMBI PIU’ GRANDI</strong></p>
<p>Quando i bimbi sono più grandi e si sporcano di ogni cosa, non è sufficiente usare l’amido di mais; serve un vero detergente, ma è comunque importante che sia naturale.<br />
Consigliamo le semplici saponette naturali da agricoltura biologica, evitando qualunque bagnoschiuma il cui INCI non sia riconosciuto più che naturale. Le saponette sono molto più economiche dei bagnoschiuma.<br />
Sono anche più ecologiche perché sono solide, il che significa: imballaggi ridotti, riciclabili perchè in cartone (niente plastica); inoltre essendo solide possono derivare solo da olio e soda caustica. Invece i saponi liquidi, per essere tenuti nella formulazione “a miscela, fluido”, richiedono necessariamente altre sostanze.</p>
<p>Segnaliamo un bagnoschiuma che si può trovare nei supermercati, con un ottimo INCI e dal costo contenuto:</p>
<p>si tratta di &#8220;Baby Mild bagnoschiuma emolliente&#8221;, in vendita presso supermercati come LIDL ed altri; da non confondere con &#8220;Baby Mild Balsamo Detergente&#8221;, non altrettanto &#8220;verde&#8221; nell&#8217;INCI.</p>
<p>qui si può vedere il baby mild bagnoschiuma (quello da prendere)</p>
<p>http://www.ciao.it/Baby_Mild_bagnoschiuma_emolliente__637442</p>
<p>mentre qui si può vedere il baby mild balsamo (quello da evitare)</p>
<p>http://www.ciao.it/Baby_Mild_Balsamo_Detergente__659338</p>
<p>Segnaliamo l&#8217;INCI di questo prodotto, poiché nel tempo le case possono cambiare le formulazioni; verificate che gli ingredienti non siano diversi, e magari meno naturali.</p>
<p>INCI: aqua, lauryl glucoside, cocamidopropyl betaine, disodium cocoamphodiacetate, sodium chloride, parfum, sodium benzoate, citric acid, hydrolyzed wheat gluten, coco-glucoside, glyceryl oleate, niacinamode, potassium sorbate.</p>
<p>Questo bagnoschiuma può essere usato anche come shampoo, ma poiché brucia a contatto con gli occhi si consiglia di stare molto attenti con i bimbi. Via libera per l&#8217;uso da parte dei grandi.</p>
<p><strong>TELINI IMPERMEABILI PER IL CAMBIO PANNOLINO</strong></p>
<p>Inutile dire che ci auguriamo che tutti si impegnino ad evitare i telini usa e getta il più possibile, come ogni altro prodotto usa e getta. È facilissimo sostituirli con pezze di stoffa &#8211; anche vecchi lenzuoli semplicemente orlati &#8211; da appoggiare sul fasciatoio e da portarsi anche in giro. In caso di trasferte su divani altrui è opportuno avere un pezzo di cerata da mettere sotto al telo.</p>
<p><strong>VESTITINI</strong></p>
<p>E&#8217; importante che i vestiti dei bimbi siano il più possibile &#8220;puliti&#8221; per quanto riguarda l&#8217; inquinamento sia dei componenti &#8211; tessuti e coloranti &#8211; sia dei detersivi usati per lavarli.<br />
Per quanto riguarda i detersivi la soluzione è banale: usatene la quantità minima possibile, e se possibile scegliete detersivi ecologici.<br />
Evitate assolutamente l&#8217;ammorbidente a meno che sia biologico: quelli tradizionali sono altamente allergenici e irritanti. Potete sostituirli efficacemente con 100ml di aceto bianco o 100ml di una soluzione di acido citrico e acqua (100-150 gr. di acido citrico in un litro d&#8217;acqua) da mettere nella vaschetta dell&#8217;ammorbidente. L’aceto bianco è più blando dell’acido citrico, ma assolve bene alla funzione ammorbidente e non lascia odore sui panni asciutti. L’acido citrico è più efficace, ma a volte difficile da reperire. In questa discussione ci sono informazioni su dove e come trovarlo http://forum.promiseland.it/viewtopic.php?t=21686</p>
<p>Evitate tutti gli igienizzanti sbiancanti che contengono perborato (cercate quelli che contengono percarbonato).<br />
Evitate di utilizzare quantità industriali di igienizzanti: non servono e creano danno ambientale.</p>
<p>Ulteriori e dettagliate informazioni sui detersivi tradizionali, ecologici e fai da te, sono disponibili sul sito www.biodetersivi.altervista.org<br />
ove potete scaricare gratuitamente un manuale di 47 pagine e una semplice scheda pratica di 7 pagine.</p>
<p>Esistono in commercio vestiti ecologici. Si trovano nei negozi specifici e in siti internet specializzati.<br />
Ecologici sono anche i vestiti riciclati: i molteplici lavaggi hanno già eliminato la tossicità dei tanti prodotti tossici usati per confezionarli.<br />
Abbiate solo cura di lavarli un paio di volte se chi ve li ha prestati usa detersivi tradizionali, ammorbidenti e igienizzanti: usate la sola acqua per sciacquarli perfettamente dai residui nocivi.</p>
<p>Scegliete vestiti di fibre naturali, scartate quelli sintetici, quelli con applicazioni di materiali sintetici o stampe di plastica.<br />
Più colori e più applicazioni sui vestiti significano più lavorazioni e più inquinamento.<br />
Più il vestito è neutro, anche nel colore, meno è inquinato e inquinante.</p>
<p>Esistono in alcune catene di supermercati (es. esselunga, oviesse e altri ) dei vestiti dal costo contenutissimo &#8211; 6 euro una maglietta estate 2007 12 mesi, e 6,50 euro una tutina estiva 12 mesi- con il MARCHIO FIDUCIA NEL TESSILE OEKO TEX test sostante nocive.<br />
Si riconoscono per questa scritta e per un logo arcobaleno. Sono prodotti con una certificazione seria e affidabile, e dal costo veramente contenuto.</p>
<p>Lavate comunque e sempre i vestitini un paio di volte prima di farli indossare al bimbo; idem per copertine, lenzuolini e tutti i tessuti nuovi con cui il bimbo viene a contatto.</p>
<p>E&#8217; da notare come già dai 9-12 mesi, i vestiti per maschi e femmine siano fortemente differenziati: prima di questa età in genere si distinguono solo per il colore (rosa o azzurro); per il resto spesso si possono utilizzare gli stessi vestiti per maschi e femmine.<br />
Dai 9-12 mesi in avanti avviene uno strano fenomeno: non abbiamo più a che fare con vestiti per bambini, bensì con abiti per piccole signorine e piccoli ometti; quasi tutti quelli da bimba sono improponibili per i maschi, mentre quelli da bimbo sono troppo maschili per le femmine. Questa imposizione commerciale sembra fatta apposta per costringerci a comprare più vestiti… e c’è inoltre da chiedersi se è corretto costringere i bambini a identificarsi e differenziarsi così fortemente fin dai primi mesi.</p>
<p>Un modo di aggirare queste imposizioni è comprare vestiti semplici, tipo tute, jeans, felpette, polo e altri capi che possono essere unisex (purché ovviamente la mamma non tenga eccezionalmente a far indossare a sua figlia solo vestiti evidentemente femminili).<br />
L&#8217;altra possibilità è comprare le cose da alcuni marchi ecologici:<br />
lotties produce capi molto spartani, solo con cotone che cresce già colorato in pianta (dunque panna, beige, marroncino, verdolino); sono capi carini, semplici, che vanno bene un po’ per tutti. www.lotties.it<br />
otic, che troviamo stupenda (per qualità ed estetica) ha prezzi ottimi e fa tutto molto colorato (con colori vegetali o minerali, esenti da sostanze tossiche, e cotoni da agricoltura biologica); anche qui molti abiti possono andare bene per entrambi i sessi www.oticbiotex.it</p>
<p><strong>MAGLIE ALLATTAMENTO</strong></p>
<p>Esistono in commercio praticissime maglie da allattamento per le mamme: consistono di una parte superiore che può essere sollevata scoprendo il seno, senza dover togliere la maglia e quindi prendere freddo. Sono utilissime per allattamento in pubblico, però sono un po’ care. Per risparmiare si possono utilizzare cannotiere con le spalline sottili (in vendita a poco prezzo), da indossare sotto le normali magliette; al momento dell&#8217;allattamento si solleva la maglia e si sposta la canottiera sottostante, in modo da liberare prima un seno e poi l&#8217;altro.</p>
<p><strong>PANNOLINI MONOUSO</strong></p>
<p>Informazioni più ricche e articolate potremo darle in seguito; stiamo completando la stesura di un manuale sui pannolini per bambini, dove si potranno trovare precise e testate informazioni sui vari tipi di pannolini: dai tradizionali, ai monouso ecologici, ai pannolini di stoffa, fino ad arrivare a parlare dei metodi naturali per aiutare il bimbo a lasciare il pannolino nei giusti tempi, ovvero intorno ai 2 anni, e non ai 3 -4 attualmente in voga.</p>
<p>Per visionare il laboratorio e partecipare ai lavori:<br />
Forum Promiseland</p>
<p>http://forum.promiseland.it/viewtopic.php?p=160936#160936</p>
<p>Per leggere la bozza in continuo aggiornamento:<br />
Forum Promiseland</p>
<p>http://forum.promiseland.it/viewtopic.php?t=21068&#038;start=0</p>
<p>Per chiedere informazioni sul manuale completo e recapiti per scaricarlo (quando sarà pronto), scrivete a:<br />
quinta.cosa.sacra CHIOCCIOLA gmail.com</p>
<p>Per chi fosse interessato ad acquistare i pannolini biologici monouso, segnaliamo che in Italia le due marche più conosciute sono wip con naturaè e moltex; il costo per pannolino è pressocché identico, la differenza è che Naturaè è biodegradabile ed ecosostenibile per circa l&#8217;80%, Moltex lo è per circa il 20%.<br />
Delle varie altre proposte da mercati anche esteri non abbiamo trovato pannolino con caratteristiche migliori di Naturaè.</p>
<p><strong>LIBRI</strong></p>
<p>Un libro interessantissimo per genitori in attesa:<br />
LA COMUNICAZIONE E IL DIALOGO DEI 9 MESI di G.Ferrari ed. Mediterranee</p>
<p>Un libro da leggere prima del concepimento e durante la gravidanza:<br />
AMARLO PRIMA CHE NASCA di Relier Jean Pierre ed. Le Lettere</p>
<p>Due libri sul parto naturale<br />
IL BEBE&#8217; E&#8217; UN MAMMIFERO<br />
ECOLOGIA DELLA NASCITA entrambi di M. Oden Red Edizioni</p>
<p>Il prezioso libro sull&#8217;allattamento di La Leche League, acquistabile presso gli incontri di zona della lega, o sul sito</p>
<p>http://www.lllitalia.org/Sito/Pubblicazioni.html</p>
<p>L&#8217;ARTE DELL&#8217;ALLATTAMENTO MATERNO</p>
<p>L&#8217;arte del massaggio indiano per far crescere i bambini felici<br />
SHANTALA di Frédérick Leboyer ed. Sonzogno</p>
<p>Un libro interessantissimo sul metodo &#8220;senza pannolino&#8221;. Si acquista o sul sito di AAM Terra nuova, o nei Naturasì, o in altri negozi di prodotti biologici.<br />
SENZA PANNOLINO Ed. AAM Terra Nuova</p>
<p><strong>FORUM E SITI WEB</strong></p>
<p>Forum di aiuto e discussione per genitori, dal concepimento in avanti:</p>
<p>Forum ANEP &#8211; Associazione Nazionale Educazione Prenatale</p>
<p>http://anep.forumfree.net/</p>
<p>Forum CONSAPEVOLMENTE</p>
<p>http://www.consapevolmente.org/forum/</p>
<p>Forum PROMISELAND</p>
<p>http://forum.promiseland.it/viewforum.php?f=9</p>
<p>PARTO NATURALE E SOSTEGNO ALL&#8217;ALLATTAMENTO</p>
<p>http://www.lllitalia.org/Sito/Home.html</p>
<p>La missione de La Leche League International è aiutare le madri di tutto il mondo ad allattare al seno attraverso il supporto di altre madri che hanno allattato, l&#8217;incoraggiamento, l&#8217;informazione e l&#8217;educazione, e di promuovere una migliore comprensione dell&#8217;allattamento al seno come elemento centrale per lo sviluppo e la salute del bambino e della madre. La Leche League produce opuscoli informativi e libri sull&#8217;allattamento al seno e gli argomenti connessi (svezzamento, alimentazione ecc.); inoltre organizza incontri (anche in Italia) in cui le madri possono confrontarsi o approfondire la questione con l&#8217;aiuto di un esperto, e fornisce contatti con consulenti specialisti di allattamento al seno. Tutto ciò che la Lega offre può essere trovato nel suo sito web (sezione italiana)</p>
<p>GRUPPO DI DISCUSSIONE SUL PARTO NATURALE</p>
<p>http://it.groups.yahoo.com/group/partonaturale/.</p>
<p>SITO WEB &#8220;CRESCERE SENZA PANNOLINO<br />
Educazione assistita al vasino precoce www.evassist.it</p>
<p>MAILING LIST GRUPPO &#8220;SENZA PANNOLINO http://it.groups.yahoo.com/group/senzapannolini/</p>
<p>COME PREPARARE IL SENO ALL&#8217;ALLATTAMENTO<br />
Un thread per capire se il seno và trattato o meno con prodotti e sfregamenti specifici</p>
<p>http://www.consapevolmente.org/forum/viewtopic.php?t=991</p>
<p>SITO DI INFO UTILI<br />
Un interessantissimo sito che offre link e informazioni su:<br />
gravidanza, parto, allattamento, educazione e motricità, pannolini riutilizzabili, portare i bebè, vendita prodotti, gruppi di discussione</p>
<p>http://larbreabebes.it.free.fr/linkfin.htm</p>
<p>SITO INTERESSANTISSIMO SUL FAI DA TE PRODOTTI BIMBO</p>
<p>http://larbreabebes.it.free.fr/</p>
<p>é fatto con i menu &#8220;a tendina&#8221;, perciò sarebbe troppo dare i link delle varie sezioni. Ne segnaliamo qualcuno per comodità:</p>
<p>http://larbreabebes.it.free.fr/c_pasapas.htm realizzazione passo dopo passo dei pannolini in stoffa. http://larbreabebes.it.free.fr/c_materiale.htm che materiale usare<br />
http://larbreabebes.it.free.fr/c_galleria.htm galleria foto pannolini fai da te<br />
http://larbreabebes.it.free.fr/a_cuscinoprima.htm realizzare un cuscino da allattamento</p>
<p>IL CREATIVO ANGOLO DELLA SARTA</p>
<p>Comprando svariati prodotti bimbo, ci siamo presto accorte di quanto possa essere semplice cucirne alcuni in casa, o farseli cucire dalla sarta. Il mercato è ricco di proposte interessanti, ma i costi sono spesso folli!<br />
Abbiamo quindi deciso di sfoderare le nostre arti &#8211; anche quando parecchio scarse! – e ci siamo divertite a creare oggetti utili e a condividere informazioni e consigli. Ci auguriamo che questo laboratorio nel tempo cresca sempre più, con nuovi esperimenti e soluzioni:</p>
<p>http://www.consapevolmente.org/forum/viewtopic.php?t=1294&#038;start=0</p>
<p><strong>NOTIZIE UTILI</strong></p>
<p>ASSORBENTI DI STOFFA PER DONNA &#038; MOON CUP</p>
<p>Forum Consapevolmente</p>
<p>http://www.consapevolmente.org/forum/viewtopic.php?t=540</p>
<p>Forum Promiseland</p>
<p>http://forum.promiseland.it/viewtopic.php?t=20619</p>
<p><strong>GRUPPO MONDO NUOVO</strong></p>
<p>http://biodetersivi.altervista.org/</p>
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		<title>UNA PIZZA DA PRIMATO</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Jul 2007 15:03:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Erbaviola</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Vita da veg*]]></category>

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		<description><![CDATA[Stasera ho fatto la pizza. Sento che sto per morire, lascio quest&#8217;ultimo messaggio. Una prece. La pizza di stasera raggiunge il punteggio pieno del post-pizzata di qualità ovvero: sete boia, pesantezza, sete boia, rutti, sete boia, senso di pienezza, sete boia, sonnolenza. Contemporaneamente ha raggiunto anche il punteggio massimo della fetenzia nel durante-pizza: mollicciosa, troppo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Stasera ho fatto la pizza.</p>
<p>Sento che sto per morire, lascio quest&#8217;ultimo messaggio. Una prece.</p>
<p>La pizza di stasera raggiunge il punteggio pieno del post-pizzata di qualità ovvero: sete boia, pesantezza, sete boia, rutti, sete boia, senso di pienezza, sete boia, sonnolenza. Contemporaneamente ha raggiunto anche il punteggio massimo della fetenzia nel durante-pizza: mollicciosa, troppo salata, troppo pomodoro, olive di gomma e in generale una pizza di gusto insoddisfacente ma senza riuscire a fare veramente schifo (cosa che avrebbe fermato dal mangiarla evitando così il tremendo post-pizza).</p>
<p>Se sopravvivo alla notte, domani finisco di sistemare questo sito. Burp.</p>
<p>p.s.</p>
<p>Le supposizioni:</p>
<p>1. hanno messo qualcosa nell&#8217;acqua dell&#8217;acquedotto<br />
2. sono impazzita e in un raptus ci ho inserito ingredienti a caso tra i quali gomma di guaranà e cicuta<br />
3. dobbiamo cambiare il forno (questa è la supposizione di Wiz che però sa la differenza tra il forno e la lavastoviglie a grandi linee)<br />
4. mi devo prendere una vacanza</p>
]]></content:encoded>
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		<title>LA GUERRA DEL LATTE IN POLVERE</title>
		<link>http://www.erbaviola.com/2007/06/19/mamme-filippine-piu-informate-delle-mamme-italiane.htm</link>
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		<pubDate>Tue, 19 Jun 2007 04:51:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Erbaviola</dc:creator>
				<category><![CDATA[Boicottaggi]]></category>
		<category><![CDATA[donne dududù]]></category>
		<category><![CDATA[Giorno per giorno]]></category>
		<category><![CDATA[Ma che Bel Paese]]></category>
		<category><![CDATA[Pro consumatori]]></category>
		<category><![CDATA[Stili di vita INsostenibili]]></category>

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		<description><![CDATA[Mentre da noi impazza la pubblicità di latte in polvere e derivati del petrolio destinati alla prima infanzia senza che le neomamme si curino della cosa (se non poche ma in aumento), in altre parti del mondo si solleva la protesta, persino nelle Filippine. Forse siamo troppo abituati a vedere i filippini che puliscono umilmente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: center"><img width="450" height="340" border="0" title="mammefilippine1.jpg" alt="mammefilippine1.jpg" src="http://www.erbaviola.com/wp-content/uploads/varie/mammefilippine1.jpg" /></div>
<p>Mentre da noi impazza la pubblicità di latte in polvere e derivati del petrolio destinati alla prima infanzia senza che le neomamme si curino della cosa (se non <a target="_blank" href="http://www.erbaviola.com/2007/06/05/bambini-svezzati-a-petrolio-e-il-tuo.htm">poche ma in aumento</a>), in altre parti del mondo si solleva la protesta, persino nelle Filippine. Forse siamo troppo abituati a vedere i filippini che puliscono umilmente i nostri bei loft per associarli a qualcosa di più che terzomondisti. Ma è proprio nel terzo mondo, o nel secondo come in questo caso, che la battaglia delle multinazionali del latte in polvere si sta svolgendo. La battaglia è lì, perché qui da noi è già stata vinta e non solo si sono convinte le neomamme che il latte artificiale è più sano e i pannolini di plastica più igenici, ma sembra addirittura eretico dire il contrario! Chi vigila in Italia? Nessuno.<span id="more-173"></span></p>
<p>Se il pediatra regala cofanetti e l&#8217;ostetrica consiglia marche di latte, è ignobile pensare che il rappresentante uscito poco prima dallo studio gli dia qualcosa in cambio per farlo! Suvvia, con i 200 euro a visita che si prende, vuoi anche che accetti regali dal rappresentante?! Ops, volevo dire &#8220;Informatore Medico&#8221;, bisogna essere politically correct.<br />
Scusate, posso farvi una domanda banale? Pensate veramente che i rappresentanti delle case farmaceutiche che vanno a trovare i vostri pediatri o che girano per gli ospedali, siano lì per spiegargli come si usa questo o quel farmaco? Per caso il vostro pediatra é analfabeta e non sa leggere le istruzioni da solo? <img src='http://www.erbaviola.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' />   Dai, fatevele un po&#8217; di domande, è un sano esercizio per non atrofizzare del tutto il cervello!<br />
Ma forse esagero io. In definitiva le aziende farmaceutiche che si occupano di prima infanzia e latti in polvere, ai medici e ostetriche danno solo informazione medica, tipo due settimane a Sharm El Sheik tutto compreso per pediatra e famiglia, con mezza giornata di corso di aggiornamento, sui farmaci, latti e tettarelle prodotte dall&#8217;azienda stessa. E qualche campioncino quando passano in studio. Questo se sono bravi e hanno tante pazienti che usano i prodotti Pincopallo. Se ne hanno ancora poche, o non le convincono abbastanza, prendono solo due giorni di corso a Voghera o al massimo possono competere per la settimana bianca a Foppolo.<br />
Siete i bollini di una raccolta punti sulla pelle dei vostri figli.</p>
<p>E&#8217; vero. Ci sono professionisti che non si piegano a questa logica. Sono pochi, pochissimi. Non date per scontato che sia il vostro pediatra perchè se chiedete a chiunque, il proprio pediatra è bravissimo, molto attento e onesto. E allora chi lo consiglia il latte in polvere, le pappe con i coloranti, l&#8217;allattamento a biberon? Ma certo, a voi è stato consigliato solo perchè ne avevate REALMENTE bisogno. Eccola lì!<br />
Se la reale necessità corrispondesse davvero il 70% delle mamme, come avviene in Italia, bisognerebbe farsi ricoverare tutti. Vi sembra probabile che il 70% delle mamme abbia bisogno della &#8216;giunta&#8217; e che poi improvvisamente si trovi ad allattare solo con latte in polvere perchè il bambino dopo la giunta rifiuta il latte materno?! Il 70%? Non sarà che qualcuno è invece interessato a vendervi tettarelle e latte in polvere?<br />
E se non ci pensa il pediatra, ci pensa la televisione o la rivista per mamme e bambini. Non vorrete mica dare ai vostri bambini qualcosa di meno nutriente del latte Pincopallo per farlo crescere bene ?! Pazze! Per risparmiare date delle porcate ai vostri figli che poi si ammalano! Scriteriate! &#8230; questo il messaggio.</p>
<p>Dove invece l&#8217;attaccamento alla vita è quotidiano, la sopravvivenza necessaria e il mondo non è ancora quello di tronisti e veline, <strong>ci sono leggi che impediscono alle multinazionali di imbottire i neonati di prodotti chimici in massima parte dannosi. Queste leggi passano anche per il non pubblicizzare alle neomamme prodotti sostitutivi del latte materno. Nei paesi civili, infatti, dove la salute dei bambini viene prima degli interessi e della speculazione di pochi, il latte in polvere viene consigliato dal pediadra solo in casi di reale necessità.</strong></p>
<p>Agenzia Epa, su Il Corriere della Sera, 19 Giugno 2007:<br />
<em>L&#8217;originale protesta di alcune madri filippine davanti alla Corte Suprema di Manila. Le donne mostrano i propri seni dipinti a sostegno della nuova normativa in fatto di pubblicità del latte artificiale. Con il calo dell&#8217;allattamento al seno (in Asia soltanto il 35% delle madri allatta i propri bambini nei primi sei mesi) <strong>il ministero della Salute filippino lo scorso anno ha vietato le réclame di prodotti destinati a bambini con meno di un anno, quindi anche del latte vaccino.</strong> Immediata la reazione delle aziende farmaceutiche che hanno citato in giudizio il Dipartimento per la Salute sostenendo che soltanto il Parlamento ha il potere di cambiare il regolamento in fatto di pubblicità. La Suprema Corte prima ha dato ragione al ministero ma in appello ha ordinato uno stop delle nuove regole. E oggi, mentre le due controparti sono in udienza davanti alla Corte per un ulteriore confronto, è andata in scena la singolare protesta delle neomamme. (<a target="_blank" href="http://mediacenter.corriere.it/MediaCenter/action/player?uuid=306e71ce-1e39-11dc-a2eb-0003ba99c53b">Reportage</a>)</em></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>COME LIBERARSI DELLA EX IN CINQUE MOSSE VELOCI</title>
		<link>http://www.erbaviola.com/2007/06/10/come-liberarsi-della-ex-in-cinque-mosse-veloci.htm</link>
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		<pubDate>Mon, 11 Jun 2007 05:22:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Erbaviola</dc:creator>
				<category><![CDATA[al volo]]></category>
		<category><![CDATA[donne dududù]]></category>
		<category><![CDATA[Giorno per giorno]]></category>
		<category><![CDATA[Ridendoci sopra...]]></category>

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		<description><![CDATA[Mi prendo una piccola pausa da questioni ecologiste, culinarie e orticole. Sto lavorando a un paio di modifiche sostanziali al sito, di cui qualcuno è già al corrente. Modifiche oserei dire apocalittiche, epocali&#8230; sarò modesta. Attendete e a breve vedrete Nel frattempo, mi prendo questa pausa caffé e chiacchiera con i miei coetanei trentenni o [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: center"><img width="450" height="340" border="0" alt="liberarsidellaex.jpg" title="liberarsidellaex.jpg" src="http://www.erbaviola.com/wp-content/uploads/funny/liberarsidellaex.jpg" /></div>
<p>Mi prendo una piccola pausa da questioni ecologiste, culinarie e orticole. Sto lavorando a un paio di modifiche sostanziali al sito, di cui qualcuno è già al corrente. Modifiche oserei dire apocalittiche, epocali&#8230; sarò modesta. Attendete e a breve vedrete <img src='http://www.erbaviola.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Nel frattempo, mi prendo questa pausa caffé e chiacchiera con i miei coetanei  trentenni o giù di lì. Noto nella mia generazione che il complesso della ex, come lo chiamo io, sta di nuovo dilagando.</p>
<p><strong> Il complesso della ex</strong> è una nota e diffusa patologia per la quale il lasciato parla e fa riferimento incessantemente alla ex, sia in positivo che in negativo. Ha la nominite cronica. Tu fai l&#8217;insalata e lui ti ricorda di quando la sua ex faceva l&#8217;insalatona estiva buonissima. Andate a prendere un caffé e lui ti ricorda che lì ci siete andati quando c&#8217;era anche lei. Gli dici che ti si sta allagando la casa, devi chiamare in fretta l&#8217;idraulico e lui non ti molla più con la storia di quando la sua ex ha aggiustato da sola la valvola del calorifero.  Lo mandi affanculo e lui non capisce.<br />
Le vittime di questa patologia sono gli amici e le povere disgraziate che si trovano a uscire con i complessati. Le soluzioni sono solo due: o il complessato segue questa guida oppure a breve pubblicherò il manuale per liberarsi definitivamente dell&#8217;amico con il complesso della ex e saranno gli amici a liberarsi di lui.<br />
Ecco quindi, caro amico con il complesso della ex, o caro amico che pensi di non avere il complesso della ex, che è lo stesso, qui c&#8217;è una brevissima guida per dimenticare la tua ex in cinque mosse e tornare a vivere.<span id="more-170"></span></p>
<p><strong>1) Il mantra.</strong><br />
Il mantra è una formula da ripetere tutte le mattine appena alzati e al bisogno durante la giornata. Prendetevi delle pause sfruttando anche i tempi morti come la coda nel traffico, la fila in posta ecc.<br />
Ripetete coscienziosamente la formula mantra:<br />
<em>Lei mi ha scaricato. (aggiungi qui il motivo REALE per cui ti ha scaricato) Lei è una stronza. Io mi merito di meglio</em>.<br />
Attenzione a non sbagliare la composizione della formula, motivo per il quale riporto di seguito opportuni esempi.<br />
<strong>Esempio errato di mantra: </strong><br />
<em>Ci siamo lasciati perchè io la trascuravo per il mio lavoro. Lei è una stronza. Io mi merito di meglio. </em><br />
<strong>Esempio corretto di mantra:</strong><br />
<em>Mentre io lavoravo diciotto ore al giorno per pagare la caparra del nostro futuro loft, lei andava a letto con il venditore della Tecnocasa. Lei è una stronza. Io mi merito di meglio.</em><br />
Forza, almeno cinquanta volte tutte le mattine appena svegli e alla necessità durante il giorno.</p>
<p><strong>2) L&#8217;astinenza dalla ricerca di notizie.</strong><br />
Devi smetterla di cercare notizie su quello che fa ora, con la scusa di riderle dietro o compiangerla. E&#8217; patetico quando fai finta di riderci sopra o avere pietà di lei,  si vede benissimo che rosichi. E&#8217; inutile che riempi gli amici di foto procurate dall&#8217;amico dell&#8217;amica del cuore della tua ex in cui lei sarebbe su una spiaggia inquinata con uno sfigato impasticcato. Soprattutto non dirlo a noi amiche, abbiamo la tendenza a vedere la realtà. E&#8217; su una spiaggia dei Caraibi con il sosia di <a target="_blank" href="http://www.lostdiscovery.com/2007/06/11/sawyer-a-firenze.htm">Josh Holloway</a>. E nell&#8217;altra foto non è vestita come sua nonna, indossa l&#8217;abito vintage Balenciaga da diecimila euro che lui le ha regalato.  Stai rosicando. Devi ripetere il mantra del punto uno.</p>
<p><strong>3) Interrompere il conteggio.  </strong><br />
Lo sappiamo già che hai fatto tante cose per lei. Tantissime. Non c&#8217;è bisogno che le elenchi di nuovo, le sappiamo a memoria. Le hai imbiancato tutta la casa, sei corso di notte quando il cane aveva la diarrea, l&#8217;hai portato tu dal veterinario e ti ha lordato tutte le fodere della macchina che puzzano ancora (nel caso ti chiedessi perchè gli amici non vogliono mai salire sulla tua macchina&#8230;). Se doveva partire per lavoro la portavi sempre alle tre del mattino all&#8217;aeroporto, alle quattro alla stazione e alle cinque al pullman o ti sparavi seicento kilometri per non farla viaggiare scomoda su un treno per plebei. Sappiamo tutto, anche quella cosa tenerissima di quando servivi in tavola e tenevi sempre la porzione migliore per lei. Le sappiamo tutte. E no, non abbiamo risposte al fatto che lei non ti abbia corrisposto con altrettante attenzioni. Sei un servo della gleba. Il tuo conteggio serve solo a sottolinearlo. Lei non tornerà mai con un servo della gleba e tu non troverai mai una che voglia starci, quindi se vuoi tornare a vivere sospendi questo conteggio.</p>
<p><strong>4) Uscire con altre donne. Donne qualsiasi.</strong>  Tu non ci esci perchè nessuna è come lei. Vuoi riflettere. Hai bisogno una pausa. Il tuo unico pensiero è cercare conforto negli amici raccontandogli a ogni uscita tutta la storia della ex, partendo da quando vi siete conosciuti in una maniera tanto originale e romantica. Non voglio ferire i tuoi già provati sentimenti, ma milioni di italiani si sono conosciuti sul lungomare di Rimini. Quindi sappi che questa banalità si può ripetere facilmente. Esci. Esci. Esci. Per favore, esci.<br />
Non importa che lei sia fighissima, bravissima, brillantissima e intelligentissima come la tua ex. Esci con qualsiasi essere di sesso femminile che sia disposto a uscire con te. Vai a cena, improvvisa, non c&#8217;è bisogno che nasca una storia ma comincia a uscire. Al limite se lei si rivela una psichiatra psicopatica che vive mantenuta dall&#8217;ex fidanzato di cui parla malissimo a chiunque incontri (ogni riferimento a cose e persone è del tutto casuale), non fa niente. Almeno avrai qualcosa di nuovo da raccontare agli amici.</p>
<p><strong>5) Sospendere la commemorazione.</strong>  Soprattutto quando esci con altre donne, devi smettere di commemorarla. Lasciatelo dire, stai diventando un cretino. Non puoi uscire con una donna e dirle che anche la tua ex aveva i capelli biondi e li portava proprio come lei. Non puoi neanche dirle che la pizza che state mangiando è così-così e la tua ex la faceva nel forno a legna in giardino cuocendola piano piano su un letto di foglie di quercia con intorno i sette nani  che applaudivano. Non puoi nemmeno dirle che la tua casa ora è uno schifo e invece quando c&#8217;era la tua ex era tutto a posto perchè il suo motto era &#8216;<em>Un posto per ogni cosa, ogni cosa al suo posto</em>&#8216;.  Lasciatelo dire, la tua casa prima era il monumento di una psicotica fobica del batterio che ti allineava il tappeto con le righe delle doghe del palquette. Adesso non sono allineati perché è diventata una casa normale. Un uomo con una casa come la teneva la tua ex sarebbe considerato un malato di mente e sicuramente un mollusco a letto. I migliori uomini, lo sanno tutte le donne non frigide, lasciano lo slip per terra di fianco al letto e non abbassano la tavoletta del cesso. Noi ci lamentiamo, vi addestriamo dopo la cattura ma all&#8217;inizio vi prendiamo solo se siete così.<br />
Stai bene attento adesso, ti dico delle cose che sapevi già al liceo ma che ti sei dimenticato con gli anni e la fase di demenza per la tua ex: per portare una ragazza a casa tua devi dirle che i suoi capelli hanno una luce particolare e ti piace quando li muove, che la pizza che state mangiando è così-così ma il fatto che ci sia lì lei le dà il migliore sapore del mondo e che magari il caffé è meglio se lo prendete a casa tua ma  non deve far caso al disordine, sei un uomo che vive da solo. Stai zitto il più possibile e dille che vorresti ascoltarla ancora perchè ti piace tantissimo parlare con lei.<br />
E se riesci a portarla a casa, non le devi dire che l&#8217;asse da stiro a forma di cactus in mezzo al corridoio ce l&#8217;ha messo la tua ex che aveva idee originalissime.<br />
Non è un&#8217;idea originale, fa schifo e sembra il totem triste attorno al quale balli la danza dell&#8217;ex. Brucialo.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>BAMBINI SVEZZATI A PETROLIO. E IL TUO?</title>
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		<pubDate>Wed, 06 Jun 2007 00:06:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Erbaviola</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Ma che Bel Paese]]></category>
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		<description><![CDATA[L&#8217;avventura con il bauletto omaggio attira-neo-mamme (o droga-mamme?!) l&#8217;ha scritta Elena, che ho avuto la fortuna di leggere e conoscere attraverso la rete dei GAS e alla quale cui faccio un sacco di auguri! Sarà una super-mamma, soprattutto una mamma consapevole. Il pezzo che ha inoltrato tramite la rete dei GAS lo pubblico con il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: center"><img width="450" height="340" border="0" alt="bambinianngeddes.jpg" title="bambinianngeddes.jpg" src="http://www.erbaviola.com/wp-content/uploads/ecologia/bambinianngeddes.jpg" /></div>
<p>L&#8217;avventura con il bauletto omaggio attira-neo-mamme (o droga-mamme?!) l&#8217;ha scritta <a target="_blank" href="http://www.comana.it">Elena</a>, che ho avuto la fortuna di leggere e conoscere attraverso la rete dei GAS e alla quale cui faccio un sacco di auguri! Sarà una super-mamma, soprattutto una mamma consapevole. Il pezzo che ha inoltrato tramite la rete dei GAS lo pubblico con il suo permesso e senza aggiungere altro&#8230; se non fosse così simpatico il modo di raccontare di Elena, non resterebbe che piangere&#8230; Quindi prego, fatevi un paio di risate ma con i fazzoletti a portata di mano <img src='http://www.erbaviola.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<div align="center">* * *</div>
<p>Arrivata al settimo mese di gravidanza mi piglio lo sfizio di accettare un gadget omaggio, consistente di scatola di Anne Geddes con dentro non s&#8217;è bene capito cosa.<br />
Immaginavo che dentro ci fosse solo cartaccia da macero, e ho esitato a contribuire allo spreco, ma la scatola era davvero invitante – sigh! la pubblicità! &#8211; e mi serviva giusto per metterci una cosa&#8230; confesso che ho ceduto.<br />
Ebbene, col capo cosparso di cenere sono qua ad espiare le mie colpe: faccio la fatica di raccontare cosa ci ho trovato, sperando che serva a qualcun altro più saggio di me.<span id="more-169"></span></p>
<p>All&#8217;interno un paio di copie omaggio di giornaletti per bimbo, di cui una più &#8220;relazionata&#8221;, l&#8217;altra specificatamente pubblicitaria: centinaia di prodotti mamma e bimbo di cui sembra proprio non si possa fare a meno. Ho quindi scoperto di essere una mamma scellerata e mesozoica, che di &#8216;ste robe non so proprio che farmene.</p>
<p>Vi faccio un po’ la lista della spesina che dovremmo fare, qualcosa scelto a caso perchè dovrei scrivere un articolo di venti pagine per illustrarvi l&#8217;assalto di prodotti senza senso di cui pare che bimbi e genitori non possano proprio fare a meno;</p>
<p><strong>*</strong><strong>Euclorina depliant con omaggio prova inserito:</strong> la cura del bambino e della mamma inizia rinforzando il già radicato terrore del batterio assassino, che uccide meno dell&#8217; euclorina ma nessuno se ne accorge;</p>
<p><strong>*Depliant pannolini Pampers New Baby per neonati.</strong> Si specifica che la pelle del neonato è davvero sensibile e per questo ha bisogno di un pannolino delicato. E quale miglior pannolino dei Pampers?<br />
Di cui il più delicato è quello con cremina all&#8217;aloe, &#8220;per proteggerlo con la massima delicatezza&#8221;, specificano. Omettono di scrivere che la cremina all&#8217;aloe l&#8217;hanno inserita per limitari i danni da irritazione dovuti al surriscaldamento creato dai materiali quasi totalmente sintetici di cui il &#8220;delicatissimo&#8221; pannolino è composto. Ma questi sono &#8220;particolari&#8221; di cui neanche il consumatore si interessa.<br />
Il pannolino seguente al delicatissimo pannolino all&#8217;aloe è il pannolino cattura pupù liquida. Che mai ci avranno messo di così speciale? Una dose aggiuntiva di gel superassorbente? Quello che è la prima causa di irritazioni allergie e inquinamento? Quello che fà puzzare di petrolio i pannolini?<br />
Peccato che nemmeno quà si spendono in chiarificazioni. Non andrò a comprarlo per svelare l’arcano mistero.<br />
Dulcis in fundo il pannolino con super barriere tieni tutto, che tengono tutto davvero, compreso il calore che non riesce a defluire e garantisce una tenuta stagna da scafandro di plastica con relative immaginabili conseguenze.<br />
Alla fine della trilogia pannolinesca ci viene presentata la salviettina specifica per la pelle delicata dei neonati: sintetica da paura con ingredienti da fare rizzare i capelli. Si usa al posto della semplice e innocua acqua e serve ad aumentare spese, inquinamento ambiente e bimbo, allergie da ingredienti petroliferi spesi a raffica.<br />
Complimenti! Devo proprio correre a comprarmi il kit!</p>
<p><strong>*Si passa poi all&#8217; indispensabile guida all&#8217;allattamento.</strong> Non quello della Lega del latte. No, No, quello delle case venditrici di biberon.<br />
Prima di questi illuminanti aggiornamenti mi pareva di avere capito poche cose essenziali sull’allattamento, ovvero:<br />
l&#8217;allattamento è il gesto in assoluto più naturale, non necessita di nulla d&#8217;altro che sia offrire il seno al bimbo quando lo chiede, così da favorire il processo della lattazione, due braccia confortevoli che lo sostengono e accolgono, infinita pazienza, E BASTA. Infatti ciò che rende così spesso difficile l&#8217;allattamento sono tutti i trucchi anti-latte diventati di moda negli ultimi 40 anni. Vedi l&#8217; incredibile caso che è giusto giusto da poche decine d’anni che le donne non hanno più latte e non riescono ad allattare.</p>
<p><strong>Vediamo in sintesi gli indispensabili ausili antilatte: Ciucci, Tettarelle e Biberon.</strong><br />
Necessitano di una suzione diversa rispetto a quella al seno, confondono il bambino, gli offrono surrogati che lo tengono lontano dal seno. Il seno non stimolato dalla suzione produce meno latte.<br />
Si arriva ben presto a non avere abbastanza latte e quindi a rivolgersi a giunte, biberon, integrazioni, ciucci a go-go ecc.<br />
Ciò che inoltre disorienta fortemente il piccolo sono gli odori estranei, di qualunque crema applicata al seno, per non dire il fargli ciucciare creme e sostanze sintetiche presenti nei prodotti seno venduti &#038; raccomandati alla mamma.<br />
Ebbene, grazie al nuovo kit della super-mamma-moderna mi trovo a scoprire che devo comprare assolutamente il biberon primi giorni, per potere dare le giunte al bimbo, sia di latte, che di acqua, che di tisane, che di mille altro (tutte cose caldamente sconsigliate per chi vuole fare partire bene l&#8217;allattamento).<br />
Dopo ciò, ho bisogno una distesa di tisane (sconsigliate per i motivi di cui sopra) e di ciucci di ogni sorta: allattamento addio ma con grazia ed ergonomia da terzo millennio.<br />
Fortuna che poi si arriva alla pagina titolata: &#8220;LATTE ADDIO, MA SENZA DRAMMI&#8221;. E per carità! Con tutto l&#8217;impegno messo mica ce li faremo i drammi!<br />
Non viviamo certo nel medioevo dove tutte allattavano se no i bimbi morivano!<br />
Siamo nel 2007 e possiamo mantenerli ad artifici. C&#8217;è solo l&#8217;imbarazzo della scelta.</p>
<p><strong>*Arriviamo quindi alla chicca del bauletto omaggio, questa proprio mi ha stupito:</strong><br />
CHICCO: COPPETTE ASSORBILATTE ULTRA ALLATTASICURA<br />
Sarà che noi mesozoici ci siamo procurati delle coppette di stoffa di seconda mano e pensiamo di utilizzare quelle, comunque queste ci hanno davvero fatto trasecolare: sono riempite di gel superassorbenti!<br />
Il dubbio mefistofelico sorge spontaneo: saranno per caso i medesimi gel superassorbenti sintetici e altamente irritanti che vengono inseriti nei pannolini bimbo e donna? Quelli che tendono poi a rilasciare le loro tossicità sulla pelle? La stessa pelle che poi il piccolo ciuccia durante l&#8217;allattamento per il poco tempo che si riesce a tentare l&#8217;allattamento new generation con ausili new generation? Quindi oltre che irritarsi il sedere di gel superassorbenti se li deve anche ingollare con il latte? Mah&#8230;<br />
Ovviamente come succede per i pannolini, nemmeno per le coppette sono segnalati i componenti. Ci rimane solo di sapere che le microsferette dei miracoli terranno asciutto il seno e che le coppette supersintetiche sono &#8220;traspirabili&#8221;. Traspirabili de che???<br />
Ma andiamo pure avanti.</p>
<p><strong>*Altro manualetto sull&#8217;allattamento diviso in due sezioni: cosa consigliano le ostetriche nella prima parte, e cosa consiglia Chicco nella seconda.</strong><br />
Come le due versioni possano andare d&#8217;accordo non riesco proprio ad immaginarlo. Potrei scoprirlo solo leggendo con attenzione, ma abbiate pazienza se il mio masochismo non arriva a punto tale. Passiamo direttamente ai consigli di Chicco, e al fatto che naturalmente i suddetti consigli acquistano un&#8217;aura di legittimazione importante se inseriti in un manuale-allattamento scritto da ostetriche (e metterci anche nome e cognome di queste ostetriche?!).<br />
Dunque, Chicco consiglia le meravigliose coppette assorbilatte con microsferette di cui abbiamo parlato sopra.<br />
Poi consiglia le salviettine detergenti per l&#8217;igiene del seno. Tali salviettine sono già un danno se usate sul sedere del bambino, mi immagino un pò che effetto possano avere sul seno, che il bimbo poi ciuccia. Non compro una confezione per verificare gli ingredienti perchè non dubito siano pessimi come tutti gli altri prodotti consigliati per mamma e bambino.<br />
Si passa poi a un siero elasticizzante seno &#8220;dermoantistress&#8221; di cui si dice: &#8220;formula protezione bambino con pluirvitamine oli naturali&#8221; ecc.<br />
Eh? Che vorrà dire mai che una crema applicata sul seno della mamma protegge il bambino? Boh..<br />
Non oso andare a verificare la lista degli ingredienti, per i motivi citati sopra. Se anche miracolosamente fossero davvero naturali &#8211; e non lo credo affatto &#8211; rimane il fatto che vengono grandemente sconsigliate applicazione di qualsivoglia crema e olio sul seno durante l&#8217;allattamento: il bimbo si disorienta ed è costretto ad ingerire sostanze che non saranno mai naturali come le naturali protezioni cutanee della mamma.</p>
<p><strong>*Si prosegue poi con una sfilata senza fine di ciucci e tettarelle e biberon primi giorni, primi singhiozzi, primi sogni, primi passi, primi vagiti ecc. già commentati sopra.</strong><br />
Si aggiunge anche un depliant dei punti vendita Chicco dal primo giorno di gestazione ai 3 anni. Così non ci perdiamo, hai visto mai.</p>
<p><strong>*Si passa poi al depliant della Fisher-Price. </strong>Una sfilata inesauribile di giochi di cui il nostro bimbo non potrà fare a meno se gli si vuole dare l&#8217;occasione di crescere stimolato ed equilibrato, amato e gioioso. Per quanto riguarda i giochi ho pensato che verrò gioco forza invasa dal parentado, e mi dovrò occupare di intimargli di non sotterarci di trattori e ruspe da due metri e pianole elettriche spaccatimpani. Per il momento comunque non mi sono documentata sul magico mondo dei giocattoli e non guardo nemmeno il depliant.</p>
<p><strong>*Si prosegue con un meraviglioso campioncino di Johnson Baby Bagnodoccia Extra Idratante, con gocce di baby olio.</strong><br />
Chissà se le gocce di baby olio sono le medesime del Johnson Baby Olio, quello di cui si pubblicizza &#8220;Applicato sulla pelle bagnata idrata ben 10 volte di più di molte altre creme. Testato da pediatri. Fin dai primi giorni di vita&#8221;.<br />
I suoi ingredienti sono:<br />
<strong> &#8220;paraffinum liquidum, isopropyl palmitate, parfum PPT1397 &#8221;<br />
Ovvero paraffina liquida per la quasi totalità del prodotto.</strong><br />
La paraffina liquida come tutti i mineral oil e i petrolati, è un derivato dalla raffinazione del petrolio, inquinante, non biodegradabile, recentemente inseriti dalla direttiva europea tra i <strong>cancerogeni di classe II.</strong><br />
Gli effetti sulla pelle sono già stati chiariti dalla direttiva europea.</p>
<p>Questi ingredienti sono inseriti in quasi tutti i prodotti bimbo in commercio, dal supermercato alla farmacia.<br />
Controllare per credere.<br />
Comunque ho già regalato il flaconcino e non posso controllare l’INCI, peccato per l’occasione persa. Ho intimato a mia sorella di restituirmi il flaconcino vuoto, non so per cosa ma per espiare le colpe lo userò.</p>
<p><strong>*Arriviamo poi al giornale pubblicitario</strong>, credo ci potrei mettere 4 ore a commentarlo tutto. Forse 8.<br />
Un tripudio di creme mamma e bimbo che non servono a niente nella maggior parte dei casi, e piene zeppe di ingredienti da raffineria nella stragrande maggioranza dei casi.<br />
Prima causa di allergie, disorientamento bimbo ecc.<br />
I soliti trecento tipi di biberon e tettarelle e ciucci. Le solite pubblicità all&#8217;allattamento naturale al seno con a fianco il biberon primi giorni di gomma (???) ecc.</p>
<p><strong>*Poi una sfilata immensa di camerette neonato.</strong> Viste così tutte insieme fanno spavento! Ma ‘sti bimbi neonati devono per forza alloggiare in una stanzetta per celebrolesi? Con orsacchiotti da mezzo metro che fanno inquietante capolino da ogni mobile? Rosa e azzurri stucchevoli rallegrati da forme giganti di coniglietti.<br />
E la cosa bella è che un arredamento di questo genere deve per forza essere cambiato appena il bimbo cresce, anche di poco. Che mica glielo puoi lasciare quando va alle elementari! Il mobiliere ringrazia.<br />
Identica osservazione vorrei fare per i tessuti usati per oggetti neonato: è mai possibile che la creatura debba dormire in un cuscinotto primi giorni dai colori arancio e giallo sparato, con degli orsacchiotti a cavallo di mongolfiere di 40 centimetri che ti fanno venire voglia che cali la notte per non vederli più?<br />
L&#8217;esagerazione delle immagini rispecchia l&#8217;esagerazione di tutto il resto. Difficile trovare qualcosa che non sia gigante, in esubero, gridato ed esagerato. Fastidioso!</p>
<p><strong>*Si prosegue con prodotti di ogni genere per la pulizia bimbo, di cui viene pubblicizzato il baby profumo: </strong>se c&#8217;è una cosa che dà fortemente fastidio al bimbo è proprio il profumo, inoltre tutti i profumi inseriti nei cosmetici tradizionali sono sintetici e altamente allergenici.</p>
<p><strong>*Arriviamo poi a una chicca da oscar:</strong> una pagina intera in cui una deliziosa immagine di mamma con bimbo recita.&#8221;<em> Per la sua protezione il latte migliore è il tuo</em>&#8220;.<br />
Il bimbo è abbracciato dalla scritta &#8220;<em>sistema immunitario</em>&#8220;. Questo per quanto riguarda la pagina sinistra della pubblicità, quella legata al cuore&#8230; si passa poi alla pagina destra, razionale, legata al cervello, e si scopre che si sta pubblicizzando il latte Mellin 2 progress…???<br />
&#8220;<em>… perchè dopo il tuo latte il modo per rafforzare NATURALMENTE il sistema immunitario del tuo bambino, è il latte Mellin.</em>&#8221;<br />
C&#8217;è sempre un perchè! eh!<br />
Considerando i consigli anti allattamento delle pagine precedenti, la fase del &#8220;<em>dopo allattamento</em>&#8221; arriverà se va bene non più tardi di un mese e mezzo di vita del neonato. Missione compiuta: Mellin 2 ringrazia.</p>
<p>Ci sono mille altre cose che non ho la pazienza di elencare, ne lascio solo un&#8217;ultima che m&#8217;ha fatto morire dal ridere:<br />
*una linea per la pappa che vende a peso d&#8217;oro una sorta di scodella con cucchiaio ultima moda e colore – rosa shocking nello specifico- così propagandata &#8221; la linea per la pappa di Sitar Happy Bimbo dà al bambino uno stimolo in più nelle delicate fasi dello svezzamento&#8221; ecc eccc&#8230;<br />
A peso d&#8217;oro possiamo comprare un cucchiaio di plastica fuxia con tazzariella inserita e lo svezzamento sarà un gioco da ragazzi. Garantisce Happy Bimbo.</p>
<p><strong>*Ci sono anche gli omogenizzati di sola frutta, &#8220;<em>per insegnare ai bimbi il piacere della vera frutta senza zuccheri aggiunt</em>i&#8221;.</strong><br />
Non capisco perchè non ci si possa frullare una frutta fresca in casa invece di comprarla frullata e addizionata in vasetto, ma l&#8217;ho detto all&#8217;inizio che sono mesozoica, sarà quello il mio problema?</p>
<p>Aiuto&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.!!</p>
<p>Qualcosa di decentemente scritto e spiegato sui pericoli da vaccinazione e alternative possibili, sul parto naturale che non significa epidurale, effetti primari e secondari dell’epidurale su mamma e bimbo e bazzecole di questo genere????</p>
<p>Intanto devo dire che non mi azzarderò più ad accettare qualsivolgia omaggio mamme e bimbo, potrei crepare di consapevolezza e passare le giornate a scrivere il mio scoramento e pentimento.<br />
A proposito, viene pubblicizzato un altro bauletto omaggio: se viaggiate in autostrada con un bimbo di due anni a bordo basta fermarsi in una delle 57 stazioni di servizio Total, fino a fine agosto, così da ricevere il Cestino da viaggio Kit Baby Ok con prodotti beauty per l&#8217; infanzia.</p>
<p>Felicità e Auguri!</p>
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		<title>FOLLIE ONLINE&#8230;</title>
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		<pubDate>Thu, 31 May 2007 20:39:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Erbaviola</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Ma che Bel Paese]]></category>
		<category><![CDATA[Ridendoci sopra...]]></category>

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		<description><![CDATA[Un post di Vera che è arrivata a 10.000 visite (supercomplimentissimi ancora!!!) mi ha ricordato che ultimamente i contatti online mi obbligano a una ginnastica sopraccigliare costante. Mail &#8211; alzo le sopracciglia &#8211; messaggio icq &#8211; strabuzzo gli occhi &#8211; altra mail &#8211; sbatto le palpebre come tergicristalli ma ci avevo visto bene&#8230; e via [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un post di <a target="_blank" href="http://veruccia.blogspot.com">Vera</a> che è arrivata a 10.000 visite (supercomplimentissimi ancora!!!) mi ha ricordato che ultimamente i contatti online mi obbligano a una ginnastica sopraccigliare costante. Mail &#8211; alzo le sopracciglia &#8211; messaggio icq &#8211; strabuzzo gli occhi &#8211; altra mail &#8211; sbatto le palpebre come tergicristalli ma ci avevo visto bene&#8230; e via così tutto il giorno.</p>
<p>Sarà la primavera? Speriamo.</p>
<p>Nell&#8217;ordine, ultimamente mi sono fatta un paio di risate con le seguenti:</p>
<p><strong>>>>LA TOP LIST DELLE CHIAVI DI RICERCA CON CUI ARRIVANO SU ERBAVIOLA.COM< <<</strong></p>
<p>antiafidi naturale<br />
</strong><strong>bere urina</strong><br />
<strong>guendalina grande fratello</strong><br />
permacultura<br />
<strong>grande fratello</strong><br />
statuto ecovillaggio<br />
ecologico<br />
detersivi ecologici<br />
truffe ecologia<br />
edera rampicante<br />
<strong>come bere urina<br />
bere piscio</strong><br />
serre<br />
orto telo<br />
quanto costa costruire una serra<br />
<strong>agicoltura biodinamica truffa</strong><br />
carciofaia<br />
aficidi naturali<br />
<strong>combattimenti cani</strong><br />
come costruire una serra da orto<br />
come concimare le petunie<br />
<strong>eutanasia gatti</strong><br />
bulgur<br />
ricette senza uovo<br />
ecovillaggio nascere<br />
come costruire le serre</p>
<p>&#8230;rilevo un certo insano desiderio da parte dei navigatori italiani nel bere urina&#8230; mi sono persa qualcosa?<span id="more-164"></span></p>
<p><strong>>>>I MESSAGGI ICQ DI QUELLI CHE CI PROVANO< <<</strong><br />
(lascio i numeri icq così se qualcuna fosse proprio alla frutta li può contattare)</p>
<p><em>27224631: ciao, ti andrebbero  4 chiacchiere maliziose?</em><br />
(certo, il lunedì mattina alle 11 sono l&#8217;ideale, ho già avuto almeno tre ore per incazzarmi a dovere)</p>
<p><em>239279489: Piccolo sondaggio elettorale  DESTRA O SINISTRA? </em><br />
(ah, fico, i partiti non li abbiamo più?)</p>
<p>un affezionato:<br />
<em>111073731  ciao&#8230;Francesco..38..ne hai voglia?<br />
111073731  immaginare una storia intrigante.proviamo?..ok?<br />
111073731  ciao..Francesco..38..ne hai voglia?</em><br />
(il messaggio arriva tutti i venerdì e sabato sera, anche se non sono online lo lascia lo stesso.. questo è amore!)</p>
<p><em>323740593: se ti interessasse uno &#8216;schiavo&#8217; &#8230;</em><br />
(Sì! Sì! Sì! &#8230; invece intendevamo due cose diverse&#8230;sigh&#8230;. )</p>
<p><em>443431264: la vita è quello che ti capita qunado pensi di fare tutt&#8217;altro &#8230;</em><br />
(adoro i filosofi con gli aforismi altrui spacciati per propri pensieri&#8230;)</p>
<p><em>75023557: ciao,che tesoro che sarai</em><br />
(questo ve lo consiglio, se trova me un tesoro, ha poche pretese)</p>
<p><em>12:20:34 443431264: mi incuriosisci!=-O</em><br />
(ma pensa!)</p>
<p><em>4434312647: un&#8217;amatriciana maliziosa a lume di candela come la faccio solo io?</em><br />
(a parte il target &#8230; offrire un&#8217;amatriciana a una vegana&#8230; ma se la cucina a lume di candela ce la spariamo all&#8217;ospizio!)</p>
<p><em>27224631 ciao, quattro chiacchiere..maliziose..con un quarantenne?</em></p>
<p>&#8230;E queste sono solo quelle di maggio, contando che ho tolto tutte quelle in tedesco, in inglese, in caratteri cirillici, le squillo romene e quelle con le foto desnude  a pagamento. Arguisco che agli uomini italiani un po&#8217; sfigati la locuzione &#8220;chiacchiere maliziose&#8221; sembri una cosa fichissima&#8230;<br />
<strong /></p>
<p></strong><strong>>>>QUESTA EMAIL. CHE è UNA BELLISSIMA EMAIL. EDUCATA, FINE, INTELLIGENTE E SAGACE. LA INCORNICERO&#8217;< <<</strong></p>
<p>Da:    xxxx (sono troppo gentile a oscurare il nome, lo so, anche perchè scrive con la mail aziendale&#8230;)<br />
Oggetto:  Acquistare nel vostro sito<br />
Data:  29 maggio 2007 14:35:13 GMT+02:00<br />
A:    info@erbaviola.com</p>
<p></strong><strong>Mi spiegate che razza di shop avete? Come si fa a mettere gli articoli nel carrello????</strong></p>
<p><strong>Grazie</strong></p>
<p><strong>Luca</strong></p>
<p>Dopo attenta riflessione di 2 secondi ho risposto:<br />
&#8230;scusi milord, cosa voleva comprare su erbaviola? le opinioni le dò gratis e anche i vaffanculo&#8230; veda lei cosa mettere nel carrello.</p>
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		<title>COMPLEANNO ROMANTICO A BOCCADASSE</title>
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		<pubDate>Thu, 03 May 2007 22:33:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Erbaviola</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Vita da veg*]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi non ho scritto niente perché ero ancora sulla nuvoletta rosa. Ieri sera Wiz, che si picca di essere un cinico per niente romantico, mi ha portata a cena nel porticciolo di Boccadasse, a Genova. Dopo una giornata di lavoro per nulla da ridere, beghe e noie fino all&#8217;ultimo minuto, si è sciroppato 250 km [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="center"><img alt="BOCCADASSE, GE" title="BOCCADASSE, GE" src="http://www.genoaandaround.com/%5Cpublic%5Cboccadasse4.jpg" /></div>
<div align="center">
<p align="left">Oggi non ho scritto niente perché ero ancora sulla nuvoletta rosa. Ieri sera Wiz, che si picca di essere un cinico per niente romantico, mi ha portata a cena nel porticciolo di Boccadasse, a Genova. Dopo una giornata di lavoro per nulla da ridere, beghe e noie fino all&#8217;ultimo minuto, si è sciroppato 250 km per festeggiare il mio compleanno sul mare, in un antico ristorantino che abbiamo scoperto tanto tempo fa, nella cornice meravigliosa e profumata di questo pezzo intatto della vecchia Genova. Con la calma di un giorno settimanale, Boccadasse è uno dei posti più belli e romantici sulla terra.<br />
Quindi per oggi va così.</p>
<p align="left">Boccadasse ha diversi ristorantini, tutti carini e con ottima cucina. Questo è il momento di gustare le farinate con i carciofi freschi <img src='http://www.erbaviola.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  Con poca spesa poi, soprattutto di giorno, la focaccia ligure, la farinata e la pizzata si possono acquistare sulla spiaggetta di Boccadasse e gustarle lì all&#8217;aperto&#8230; con il profumo del mare in sottofondo sono un&#8217;esperienza da estasi.</p>
</div>
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		<title>GRANDI PULIZIE</title>
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		<pubDate>Wed, 25 Apr 2007 14:00:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Erbaviola</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Oggi mi sono svegliata con la fissa delle grandi pulizie. Veramente le prime avvisaglie sono arrivate settimana scorsa quando ho praticamente sterilizzato la camera da letto. E&#8217; ora delle grandi pulizie radicali. Ho cominciato anche una pulizia approfondita del giardino, estirpare erbacce è diventata una pratica yoga&#8230; no so per quale motivo, mi rilassa molto. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="center"><img alt="grandi pulizie" title="grandi pulizie" style="width: 210px; height: 241px" src="http://www.house-maids.co.uk/images/cleaning%20a%20chore.jpg" /></div>
<p align="justify">Oggi mi sono svegliata con la fissa delle grandi pulizie. Veramente le prime avvisaglie sono arrivate settimana scorsa quando ho praticamente sterilizzato la camera da letto. E&#8217; ora delle grandi pulizie radicali. Ho cominciato anche una pulizia approfondita del giardino, estirpare erbacce è diventata una pratica yoga&#8230; no so per quale motivo, mi rilassa molto. Magari intanto che lo faccio penso ad altro o magari penso solo al sole, al caldo e al senso di pace che possono dare un paio di ore passate così.<span id="more-141"></span><br />
Zitta zitta ho attaccato la sindrome da grandi pulizie anche a Wiz che ha piantato il mac (incredibile!) ed è uscito armato di pala e carriola per dare l&#8217;assalto a un pezzo di giardino che non avevamo mai toccato. Da una settimana ormai ogni tanto esce come una marmotta dalla tana invernale e parte con la carriora alla volta del cassonetto sulla piazza. Ho beccato anche lui a rimirare tutto soddisfatto l&#8217;avanzamento del lavoro.</p>
<p align="justify">Poi ieri visto il sole mi sono data alla pulizia dell&#8217;orto&#8230; sono arrivata a metà e manca solo che tra una prosa e l&#8217;altra passi la cera. Oggi pomeriggio mi godrò l&#8217;altra metà e qualche nuova semina <img src='http://www.erbaviola.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
La mattina è passata lavoricchiando e già che c&#8217;ero ho affrontato le pulizie anche su questo sito: via i link non funzionanti e quelli di chi si è fatto avanti per essere linkato e non ha linkato a sua volta&#8230; in tutte queste pratiche zen, rimango la solita permalosa e non mi smuovo di un centimetro <img src='http://www.erbaviola.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  Se invece mi sono dimenticata di qualcuno&#8230; ditemelo, ormai sono alle avvisaglie della demenza senile: mi dimentico le cose e  brontolo sulle poche che mi ricordo.<br />
Quindi insomma&#8230; se sparisco per un po&#8217;, sono solo in compagnia del mio <a target="_blank" href="http://www.dyson.it/range/feature_frame.asp?model=DC18-ALLFLOORS&#038;sinavtype=pagelink">Dyson</a> (se non è etico, potete venire qui a darmi una dimostrazione pratica di pulizia di TUTTA la mia casa con scopa e paletta, possibilmente nel periodo in cui i gatti fanno la muta del pelo. Ci tengo a precisare però che non l&#8217;ho comprato in Italia e come risultato l&#8217;ho pagato come un comune e qualsiasi aspirapolvere da supermercato, ignoro perchè in Italia abbia questi prezzi.) oppure sono nell&#8217;orto o in giardino o dovunque a far qualcosa in cui non sia previsto picchiettare sulla tastiera del mac.
</p>
<p align="justify">Non lo so perché trovo le pulizie così rilassanti. Ci sarà una spiegazione. Forse come dicono molti la casa è uno specchio dell&#8217;anima o della testa, si vede che io ho bisogno di fare ordine ovunque in questo momento <img src='http://www.erbaviola.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  Oppure ho semplicemente bisogno di spazi per pensare, cosa che tempo fa avevo perso. L&#8217;orto e le pulizie regalano tanto spazio per pensare che come dice <a title="riboeri" target="_blank" href="http://riboeri.blog.tiscali.it">riboeri</a>, ormai è un lusso. Sono ricca.</p>
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		<title>IL MALEDETTO CARICABATTERIE</title>
		<link>http://www.erbaviola.com/2007/03/28/il-maledetto-caricabatterie.htm</link>
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		<pubDate>Thu, 29 Mar 2007 01:03:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Erbaviola</dc:creator>
				<category><![CDATA[donne dududù]]></category>
		<category><![CDATA[Giorno per giorno]]></category>
		<category><![CDATA[Ridendoci sopra...]]></category>
		<category><![CDATA[Stili di vita INsostenibili]]></category>

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		<description><![CDATA[Dunque, prima quel maledetto caricabatterie del cellulare è sparito. Sono sicura di averlo avvistato un&#8217;ultima volta verso Natale. O forse Capodanno. Comunque giù di lì. Dopo di che non l&#8217;ho più trovato, allora caricavo il cellulare con quello della macchina. Poi quello della macchina è morto. O forse è morto l&#8217;accendisigari, non abbiamo ancora capito [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: center"><img width="350" height="249" border="0" title="caricabatterie.jpg" alt="caricabatterie.jpg" src="http://www.erbaviola.com/wp-content/uploads/caricabatterie.jpg" /></div>
<p>Dunque, prima quel maledetto caricabatterie del cellulare è sparito. Sono sicura di averlo avvistato un&#8217;ultima volta verso Natale. O forse Capodanno. Comunque giù di lì. Dopo di che non l&#8217;ho più trovato, allora caricavo il cellulare con quello della macchina. Poi quello della macchina è morto. O forse è morto l&#8217;accendisigari, non abbiamo ancora capito bene. Fatto sta che dopo un po&#8217; la batteria si è scaricata. Un giorno, due, tre. Hanno iniziato a lasciarmi messaggi feroci sulla segreteria del telefono fisso. Sono irraggiungibile. Al quarto giorno ho considerato lo spegnimento del cellulare un segno divino. <span id="more-113"></span>Potevo vivere anche senza cellulare. Per un po&#8217; mi sono beata della situazione e mi ci sono crogiolata. Lavoro = email, fax, icq, telefono fisso. Vita sociale = email, icq, telefono fisso.<br />
Quando uscivo bastava dire alla mia metà le parole magiche: &#8220;Tu ce l&#8217;hai il cellulare?&#8221; e ricevere la sua confortante risposta &#8220;Sì ma spento&#8221;. Ok, se ci investe un autotreno o avvistiamo un UFO possiamo contattare il resto del mondo.<br />
La pace è durata quasi venti giorni. Hanno smesso persino di lasciare messaggi sulla segreteria. Hanno imparato a mandare una mail. Ero soddisfattissima.<br />
Questo finché non ho realizzato che ci sono persone che usano solo il tuo numero di cellulare. Se non ti trovano, fine. Tu puoi avere fax, mail, telefono fisso, puoi anche comprarti tutta la Telecom compreso il loro telefono ma niente. Loro ti chiameranno solo sul cellulare. Esiste solo quello. Non ci credevo ma è così.<br />
Rassegnata, mi decido a comprare un caricatore e ridare vita a Frankenstein.<br />
Guardo online, il caricatore per il mio cellulare costa dai 12 ai 13,55 euro. Dico, non andrò mica fino all&#8217;ipercoop, 5 km e soldi agli ipermercati, per comprare un caricatore del cellulare?! Consideriamo il commercio locale, il futuro è nel commercio locale. Aiutiamo il commercio locale.<br />
Andiamo in questo negozio fighissimo di cellulari sulla via fighissima del paesello, che a Milano sarebbe una vietta qualunque di un quartierino di periferia. Però qui è la via dei negozi fighi. Entro con le mie scarpe ginniche e jeans, il proprietario sembra uscito dalla quarta di copertina del Paninaro, solo un po&#8217; più vecchio. Mi squadra. Mi spiace sig. Negozio Fighissimo, capita che io il mercoledì alle tre del pomeriggio non giri in abito da cocktail. Ho bisogno un caricatore per questo cellulare.<br />
Guarda il mio cellulare come se gli ricordasse vagamente qualcosa della sua gioventù, poi dice di non ricordarsi il modello e me lo smonta per leggerlo sulla batteria. Sì, è del 2004. Pensa. E&#8217; incredibile, ci telefono e registro i numeri che mi interessano, poi ha altre 200 funzioni che non uso comprese delle suonerie polifoniche che ignorano la dodecafonia e degli screensaver per sfigati che non hanno il Mac. Le sembrerà strano, ma troverei stupido dotarmi di altre 200 funzioni che non uso, quindi non lo cambio.  Intanto ha capito che modello preistorico è, va a prendere il caricatore. Mi porge la confezione: 20 euro. Ecco, lo sapevo. Il commercio locale. Adesso perchè questo deve mettere giù il palquette e farsi la lampada due volte al giorno io pago un merdosissimo caricabatterie (esattamente quello nella foto) ben 6.45 euro in più. Contando che vale un terzo del mio cellulare. 20 euro il caricabatterie.<br />
Non bastasse, mi ha anche avvertita che per aprire la confezione devo tagliarla, perchè è termosaldata. Ah, ecco. Se non me lo diceva provavo a infilarlo nella presa con tutta la confezione&#8230;</p>
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		<title>dove sono le  mie matite ?????!!!!</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Mar 2007 16:28:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Erbaviola</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Niente, ho acceso venti ceri a San Trasloco e 20 a San Calzino Spaiato ma non saltano fuori. Dov&#8217;è la mia scatola di matite e gomme? Intanto questo è il risultato con la Uni-ball eye micro ub-150, la mia penna preferita, 5 minuti di pausa orzo e fireworks. Ah, e la convivenza con un essere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Niente, ho acceso venti ceri a San Trasloco e 20 a San Calzino Spaiato ma non saltano fuori. Dov&#8217;è la mia scatola di matite e gomme? Intanto questo è il risultato con la Uni-ball eye micro ub-150, la mia penna preferita, 5 minuti di pausa orzo e fireworks. Ah, e la convivenza con un essere di sesso maschile. Ma questo capita un po&#8217; a tutte.</p>
<div style="text-align: center"><img width="450" height="232" border="0" alt="uomini.jpg" title="uomini.jpg" src="http://www.erbaviola.com/wp-content/uploads/uomini.jpg" /></div>
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		<title>Sono una vegan amichevole! :-)</title>
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		<pubDate>Fri, 23 Mar 2007 14:40:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Erbaviola</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ho fatto il test su VeganHome e sono risultata una veg amichevole al 54% Mi sorprendere essere meno incazzata che snob, questo vuol dire che con il tempo miglioro Ho trovato comunque troppo bassa la mia percentuale salutista&#8230; sarà colpa delle patatine o del cioccolato? In ogni caso, penso che invece che nella sezione &#8216;divertimento&#8217; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: center"><img width="423" height="217" border="1" title="testveganhome.jpg" alt="testveganhome.jpg" src="http://www.erbaviola.com/wp-content/uploads/testveganhome.jpg" /></div>
<p>Ho fatto il <a title="test veganhome" target="_blank" href="http://www.veganhome.it/divertimento/test.php">test su VeganHome</a> e sono risultata una veg amichevole al 54%  <img src='http://www.erbaviola.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /><br />
Mi sorprendere essere meno incazzata che snob, questo vuol dire che con il tempo miglioro <img src='http://www.erbaviola.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  Ho trovato comunque troppo bassa la mia percentuale salutista&#8230; sarà colpa delle patatine o del cioccolato? <img src='http://www.erbaviola.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' /><br />
In ogni caso,<strong> penso che invece che nella sezione &#8216;divertimento&#8217; questo test dovrebbe stare negli obblighi dei veg e venire esposto pubblicamente da ogni veg, anzi dovrebbero tatuarselo in fronte&#8230; </strong>voglio dire, <span id="more-109"></span>secondo me di veg incazzati e veg evangelisti ce ne sono veramente troppi e spesso fanno scappare persino chi è già vegetariano!  Delle volte sono così incazzati con il mondo intero che viaggiano con dei paraocchi completi, insultando in ogni direzione senza curarsi di ascoltare mai. Un po&#8217; di tempo fa a me è capitato addirittura su un forum di sentirmi dare &#8230;della carnivora!! Sì, giuro. Della carnivora! A me!  <img src='http://www.erbaviola.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' /><br />
Se si stabilisse questa etichettatura che fa veganhome con il test, io per esempio girerei mooolto alla larga dai vegan incazzati e dagli evangelisti. I primi fanno scappare tutti, i secondi fanno letteralmente morire di noia con lo stesso effetto di far scappare tutti.  Mi chiedo sempre se non gli è mai venuto in mente che urlando in faccia alle persone che sono degli assassini ottengono solo di passare  per idioti, rompiscatole, fissati, adepti di una setta di maniaci e quando va bene solo poveri isterici&#8230;<br />
Mi chiedo sempre se una parte di persone convincibili non sono magari scappate davanti a questi individui che magari, sottolineo magari, fanno più danno a parlare che a stare quieti e zitti.</p>
<p>Per mia esperienza diretta, le persone in linea di massima ragionano davanti ad argomentazioni pacate e alzano un muro davanti a un assalto. Se è necessario mostrarsi incazzati in un picchetto davanti a una pellicceria, è altrettanto necessario mostrarsi cordiali davanti a persone che hanno solo bisogno di informazioni. Molti veg, come me, dovrebbero tenere più presente come erano da onnivori e come avrebbero reagito se di punto in bianco fosse sbucato qualcuno dal nulla a urlargli in faccia &#8220;carnivorazzo! assassino!&#8221;  <img src='http://www.erbaviola.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>STOP ALLA PORNOGRAFIA MA AVANTI A BERE URINA</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Mar 2007 14:53:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Erbaviola</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Ma che Bel Paese]]></category>
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		<description><![CDATA[Il 16 marzo è arrivato lo stop alla pornografia in TV dall&#8217;Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Non si possono piu&#8217; trasmettere le immagini hard in tv, ore notturne comprese. Multe molto salate (dai 5 ai 50 mila euro) per i trasgressori. Il divieto si estende a tutte le emittenti, pubbliche e private, nazionali e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: center"><a target="_blank" title="guendalina grande fratello beve pipì e le piace" href="http://www.youtube.com/watch?v=8Qku8_oCwfs"><img width="400" height="330" border="0" alt="guendalina_grandefratello.jpg" title="guendalina_grandefratello.jpg" src="http://www.erbaviola.com/wp-content/uploads/guendalina_grandefratello.jpg" /></a></div>
<p>Il 16 marzo è arrivato lo <a target="_blank" title="stop pornografia in tv" href="http://magazine.excite.it/news/1854/Stop_al_porno_in_tv">stop alla pornografia in TV</a> dall&#8217;Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Non si possono piu&#8217; trasmettere le immagini hard in tv, ore notturne comprese. Multe molto salate (dai 5 ai 50 mila euro) per i trasgressori. Il divieto si estende a tutte le emittenti, pubbliche e private, nazionali e locali, via satellite e via cavo. Eccezione solo per i programmi criptati. Questo dice il comunicato stampa.<span id="more-106"></span></p>
<p>Orbene, ieri notte, 19-20 marzo, mi è capitato per caso di finire su &#8216;<em>Mai dire grande fratello</em>&#8216;, giusto il tempo di aspettare che iniziasse un altro programma.<br />
Premetto per chi non mi conosce che non mi scandalizza nessuna perversione sessuale, eccetto ovviamente quelle a danni di altre persone. Tendo addirittura a non considerarle nemmeno perversioni, al contrario della maggioranza dei perbenisti. Per me insomma, che una persona si diletti a vestirsi di latex, a farsi leccare o a leccare le suole delle scarpe altrui, a farsi legare come un salame o a farsi praticare clisteri benché non costipato, francamente non mi fà né caldo né freddo, a casa sua ognuno può divertirsi come crede. Per me vale sempre la regola internazionale: SSC (<em>Safe, Sane &#038; Consensual</em>). Oltre questo, de gustibus.</p>
<p>Quello che invece mi scandalizza, e non poco, è la solita incongruenza ipocrita e la solita legge demagogica perbenista (e altrettanto ipocrita) che ci offre da una parte Luttazzi sospeso dalla Rai QUANDO ANCORA NON C&#8217;ERA IL PROVVEDIMENTO perché finge ironicamente di mangiare una cacca di cioccolato, mentre dall&#8217;altra una delle oche del Grande Fratello su Mediaset beve piscio A LEGGE ATTIVA, se ne compiace e ci tiene a far sapere a tutta l&#8217;italietta perbenista che è suo grande desiderio che qualcuno le urini addosso.</p>
<p>Se cliccate sull&#8217;immagine sopra c&#8217;è il filmato completo di questo saggio di <em>fetish.</em> Parola nuova? Come tutti dovrebbero sapere (ma non sanno vista la cultura catto-perbenista che impera in questo paese), la pratica di farsi urinare addosso o direttamente in bocca rientra nel <em>fetish</em> e fa parte a tutti gli effetti della pornografia. Per essere proprio precisi, la pratica di bere dell&#8217;urina fa parte sia della pornografia che della medicina olistica ma visto che qui era mischiata a dello champagne e non era del bevitore ma di un amico, possiamo decisamente escludere la medicina olistica dalla lista delle possibilità.<br />
Vogliamo essere ancora più precisi? Questa pratica del bere o farsi ricoprire di urina, che i frequentatori della letteratura contemporanea o dei film porno conosceranno anche come <em>golden shower, pissing, urophilia</em> o <em>urolagnia</em> ( in italiano come <em>pissing, pioggia dorata, urofilia</em> e raramente come <em>minzione erotica</em> in alcune pessime traduzioni), fa parte del gioco di dominazione e sottomissione in un ambito BDSM (acronimo di <em>Bondage &#038; Discipline / Domination &#038; Submission / Sadism &#038; Masochism</em>). Il BDMS è considerato a tutti gli effetti, a torto o a ragione, pornografia. <strong>In pratica, bere urina e richiedere di essere ricoperti di urina è a tutti gli effetti pornografia.</strong></p>
<p>Succede allora che, nel momento in cui la signorina Guendalina me lo comunica in privato, io ritengo che siano affari suoi.<br />
Nel momento in cui invece viene querelato Luttazzi perché con tutte le ragioni SIMULA la coprofagia in un ambito di satira, ma rimane lecito mostrare un&#8217;oca che gode nel bere urina altrui e dichiara pubblicamente, attraverso lo stesso media usato da Luttazzi, che le piacerebbe essere la parte dominata in una pratica dichiaratamente pornografica come la pioggia dorata, allora aggiungo una voce ai motivi per i quali mi fa sempre più orrore far parte di questo paese (con la pi minuscola) dove ormai vivono bene solo le oche amiche di e gli oconi amanti di.</p>
<p>In pratica, come volevasi dimostrare, la pornografia é impunita, le marchette sono tassate (le società dietro agli 899 che vedete passare in tv non solo pagano l&#8217;iva ma anche le tasse) ma i telegiornalisti annunciano convinti un severo provvedimento sulla pornografia in tv. Solita demagogia all&#8217;italiana, beveteci sopra. Magari del piscio.</p>
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		<title>Vite agli antipodi: Rubens e Princess Anita</title>
		<link>http://www.erbaviola.com/2007/02/12/vite-agli-antipodi.htm</link>
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		<pubDate>Mon, 12 Feb 2007 18:36:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Erbaviola</dc:creator>
				<category><![CDATA[Boicottaggi]]></category>
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		<category><![CDATA[Escursioni & Trekking]]></category>
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		<category><![CDATA[Stili di vita sostenibili]]></category>

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		<description><![CDATA[Il 4 febbraio 2007 c’è stata la prima riunione tra i primi temerari liberi sognatori pacifisti e vegani che hanno partecipato alla STESURA DELL’ATTO COSTITUTIVO del nuovo ecovillaggio nato da un&#8217;idea di Rubens Gardelli (l&#8217;atto costitutivo è online qui). Mi è dispiaciuto molto non poter partecipare, purtroppo il lavoro a volte è insopportabile, gli impegni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img width="200" vspace="15" hspace="15" height="272" border="0" align="left" title="babies.jpg" alt="babies.jpg" src="http://www.erbaviola.com/wp-content/uploads/babies.jpg" /><strong> Il 4 febbraio 2007 c’è stata la prima riunione tra i primi temerari liberi sognatori pacifisti e vegani che hanno partecipato alla STESURA DELL’ATTO COSTITUTIVO del nuovo ecovillaggio nato da un&#8217;idea di Rubens Gardelli (l&#8217;atto costitutivo è online <a target="_blank" href="http://www.erbaviola.com/?page_id=72">qui)</a>.</strong><br />
Mi è dispiaciuto molto non poter partecipare, purtroppo il lavoro a volte è insopportabile, gli impegni troppi e il tempo scarsissimo. sigh.<br />
Rubens mi ha mandato l&#8217;atto costitutivo e posso affermare senza ombra di dubbio che è il progetto di ecovillaggio più ambizioso che abbia mai letto! Ci vorranno proprio delle persone in gamba per riuscirci.</p>
<p>Alcune cose però mi lasciano un po&#8217; perplessa&#8230; tipo la scelta di non coltivare niente direttamente (permacultura), raccogliere solo i frutti che dona la terra MA addirittura farsi gli abiti con i prodotti della terra. Ehm&#8230; che io sappia, cotone, lino e canapa non sono erbe spontanee in Italia&#8230; la canapa men che meno purtroppo!</p>
<p>L&#8217;altra cosa che mi lascia perplessa è l&#8217;esenzione dalle tasse da richiedere allo Stato&#8230; temo che almeno la tassa di proprietà del terreno vada pagata e che l&#8217;edificazione, a parte il sud Italia, abbia regole ben precise. Dubito fortemente che la regione Toscana abbia la stessa tolleranza del sindaco di Agrigento verso l&#8217;edificazione abusiva <img src='http://www.erbaviola.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Ultima ma non minore cosa che mi riesce un po&#8217; difficile da inquadrare è l&#8217;educazione dei bambini. Capisco benissimo la non standardizzazione, tanto che ci sono da sempre scuole di pensiero pedagogico di questo tipo, basta citare le idee della Montessori o quelle fin troppo rivalutate di Rudolf Steiner (mi chiedo sempre, per esempio, in base a quale idea bislacca gli steineriani vietino la televisione visto che Steiner è morto prima che si diffondesse persino il cinema muto&#8230;).</p>
<p>Quello che invece non capisco è privare i bambini del libero arbitrio. Un uomo adulto può anche decidere consapevolmente di andare a vivere sui monti cibandosi di bacche in completa armonia con la natura. E&#8217; una sua decisione. I bambini invece se vengono tenuti in questo mondo a parte, vengono privati del libero arbitrio, perchè non gli si danno i mezzi per vivere nell&#8217;altra società, quella tecnologica, chiamiamola così. Saranno obbligati a restare per forza in quella parallela creata dai genitori, che invece hanno goduto di libero arbitrio nello sceglierla.</p>
<p>In secondo luogo, è abbastanza improbabile che lo stato lo permetta. Tutte le comuni che ci hanno provato sono state giustamente obbligate a far seguire ai bambini dei programmi scolastici, anche restando in comunità a studiare e dando gli esami a fine anno. C&#8217;è da dire che la realtà continua a dimostrare che i bambini seguiti da adulti e insegnanti nelle comuni sono molto più preparati dei bambini che frequentano le scuole normalmente.</p>
<p>Non contesto comunque il progetto ma la parte pedagogica: si priva la futura generazione della comune di quel libero arbitrio che è invece un diritto umano sacrosanto. Questa non può essere mai una scelta corretta.</p>
<p align="center">***</p>
<p>Tanto per andare agli antipodi di questa idea di vita primitivista,<strong> oggi ho scoperto per caso che un&#8217;amica ritrovata dopo tanto tempo ha un blog, davvero simpatico: <a target="_blank" href="http://alainbarbara.blogspot.com/">2 Europeans &#038; a Baby</a> (The every day&#8217;s life and adventures of a family composed by an italian mom, a belgian dad and an european baby), con la bellissima Anita come star.</strong></p>
<p>Anita è una futura filosofa, ha già capito infatti che le Desperate Housewives sono principesse. Io l&#8217;ho capito solo a metà della prima serie dopo una mattina di pulizie di casa, passando davanti a uno specchio. Nel mondo delle casalinghe di Wisteria Lane avrei avuto un delizioso twin set pastello, un grembiulino minuscolo alla francese, tacchi a spillo come quella che lavava i pavimenti con Spic e Span (che fine ha fatto a proposito?) e soprattutto sarei stata pulita, pettinata e truccata, con la casa perfettamente in ordine e il pranzo pronto nel forno. Nella realtà che la piccola Anita ha già capito, mi aggiravo per casa sporca, sudaticcia e spettinata, brandendo il mio <a target="_blank" href="http://www.dyson.it/range/feature_frame.asp?model=DC15-ALLERGY&#038;sinavtype=pagelink">Dyson</a> come Terminator e rischiando di risucchiare anche i gatti perché sarà anche potente e fighissimo ma è l&#8217;unico aspirapolvere senza la regolazione di potenza. Non ha neanche &#8216;piano&#8217; e &#8216;forte&#8217; come gli aspirapolvere degli anni &#8217;70, ha solo ON e OFF come il phon della Barbie (l&#8217;aspirapolvere di Barbie non esiste, la Barbie è un&#8217;altra che aveva capito tutto).</p>
<p>Insomma volevo dire solo che Anita mi sembra un bel tipino con il suo bel libero arbitrio e magari uno di questi giorni glielo dice lei ai suoi genitori che il cioccolato <a target="_blank" href="http://www.tmcrew.org/csa/l38/multi/nestle.htm">Nestlé non è etico né sano</a>. Poi se proprio, può chiamare me come rinforzo, arrivo brandendo <a target="_blank" href="http://www.altromercato.it/it/prodotti/ALI/A05/109/518/000056">un toblerone del ctm</a> e prendiamo tutti a tobleronate <img src='http://www.erbaviola.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' />  Forza Anita!</p>
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		<title>I commenti ai post no, le email sì&#8230; perché?!</title>
		<link>http://www.erbaviola.com/2006/12/02/i-commenti-ai-post-no-le-email-si-perche.htm</link>
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		<pubDate>Sun, 03 Dec 2006 00:21:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Erbaviola</dc:creator>
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		<category><![CDATA[donne dududù]]></category>
		<category><![CDATA[Giorno per giorno]]></category>

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		<description><![CDATA[Per me rimane un mistero, un amico invece lo imputa solo al fatto che io sia un essere di sesso femminile con un blog che però non parla di cose prettamente femminili. Il fatto è questo: difficilmente qualcuno lascia un commento qui, molto facilmente mi scrivono email e messaggi su icq. Non che la cosa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a onfocus="this.blur()" onclick="ps_imagemanager_popup(this.href,'cats','205','247');return false" href="http://www.erbaviola.com/wp-content/uploads/cats"><img width="205" vspace="5" hspace="5" height="247" border="1" align="left" alt="cats" title="cats" src="http://www.erbaviola.com/wp-content/uploads/cats" /></a></p>
<p align="justify">Per me rimane un mistero, un amico invece lo imputa solo al fatto che io sia un essere di sesso femminile con un blog che però non parla di cose prettamente femminili. Il fatto è questo: difficilmente qualcuno lascia un commento qui, molto facilmente mi scrivono email e messaggi su icq. Non che la cosa mi dia fastidio, chiariamo, ma la domanda è: perchè? Voglio dire, è un blog, è pubblico, perché allora cercare un contatto privato, una conversazione a tu per tu.</p>
<p>La migliore, che avvallerebbe poi la tesi del mio amico, è questa. Mi contatta un tizio su icq dopo che ho scritto del riso OGM distribuito  senza autorizzazioni dalla Bayer. La conversazione verte per una decina di minuti sullo strapotere della Bayer e multinazionali simili, mi segnala anche un sito che non conoscevo finchè non scrive, testuale: &#8220;Scusa devo chiudere, c&#8217;è mia moglie&#8221;.   o_O     C&#8217;è mia moglie?! Cioè, ha una moglie che non tollera le conversazioni sugli OGM?!</p>
<p>Mah. sono senza parole. La domanda però rimane: perchè continuate a scrivermi e cercarmi su icq e non lasciate commenti sul sito?! No alle conversazioni con più di una persona?! Non capisco, illuminatemi&#8230;</p>
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		<title>Donne dududù</title>
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		<pubDate>Sat, 26 Aug 2006 17:12:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Erbaviola</dc:creator>
				<category><![CDATA[donne dududù]]></category>
		<category><![CDATA[Giorno per giorno]]></category>
		<category><![CDATA[Ridendoci sopra...]]></category>

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		<description><![CDATA[Pare che Donne di Zucchero sia tra le canzoni che incassano di più in diritti SIAE. Una di quelle che si usano di più per le pubblicità e che passano di più nelle radio. Io non la sopporto quella canzone. In generale non sopporto le canzoni che parlano di donne in termini generali, soprattutto se [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img align="left" id="image46" alt="tel11.gif" src="http://www.erbaviola.com/wp-content/uploads/2006/08/tel11.gif" />Pare che <em>Donne</em> di Zucchero sia tra le canzoni che incassano di più in diritti SIAE. Una di quelle che si usano di più per le pubblicità e che passano di più nelle radio.<br />
Io non la sopporto quella canzone.</p>
<p>In generale non sopporto le canzoni che parlano di donne in termini generali, soprattutto se sono canticchiate al mare da donne cretine quanto la canzone.  Intendo quel genere che subito dopo averti portato alla pancreatite con la loro radio (l&#8217;uso di cuffie sarà entrato negli out di Cosmopolitan) spengono la radio e attaccano con il cellulare. Di solito allo stesso volume della radio o di più alto, dipende se parlano con il fidanzato/marito rimasto a casa dicendo che senza di lui si annoiano e gli manca tanto puccipucci (sopportabile non fosse per il contenuto), o con la mamma dicendo che si divertono al mare e vanno a letto dopo cena e hanno una verruca purulenta sotto l&#8217;alluce (volume medio) o se chiamano l&#8217;amica per vantarsi della nottata con il ballerino hip hop della sera prima (volume da rave party). Poi spegne, riattacca la radio e via di Donne dududù in cerca di guai. A parte questo tipo di umanoide denominata <em>zoccolas recidivas, </em>il resto del genere femminile tende a non sopportare <em>donnedududù in cerca di guai</em>. Il testo tra l&#8217;altro è tra i più dementi nella storia della canzone italiana. (Poi è arrivato Povia, ma per fortuna la canzone del piccione è difficile da canticchiare)</p>
<p><em><strong>Donne, dududù in cerca di guai</strong></em><br />
Beh oddio, certo, se una accetta un passaggio da due tipi che non conosce, alla stazione centrale di Milano a mezzanotte, i guai se li cerca di proposito.  Di solito infatti a mezzanotte alla stazione centrale c&#8217;è la meglio società di Milano ad elargire passaggi. Anzi, è risaputo che i milanesi non vanno più nei locali, vanno alla stazione centrale a dare i passaggi. (Piccolo inciso: ma a <a target="_blank" href="http://www.repubblica.it/2006/08/sezioni/cronaca/stupro-milano/stupro-milano/stupro-milano.html">queste due</a> che dovevano fare la vacanza della loro vita, le parole &#8220;ostello&#8221;, &#8220;taxi&#8221;, &#8220;bed &#038; breakfast&#8221; ecc erano del tutto sconosciute? Io ho girato l&#8217;europa, ho perso treni e aerei, ma non mi è mai sembrata un&#8217;idea geniale accettare un passaggio da due magrebini casualmente alla stazione centrale a mezzanotte. Nessuna donna dovrebbe mai subire violenze, d&#8217;accordo, ma sarebbe anche da prendere in considerazione ogni tanto la realtà in cui si vive, più che la filosofia del come dovrebbe essere.)<br />
Quindi sarà che qualcuna è in cerca di guai, magari senza neanche saperlo (le avranno allevate nella Casa nella Prateria, in Francia), ma questo concetto delle donne in generale in cerca di guai non mi sta bene, sig. Fornaciari. Ne abbiamo già abbastanza tra lavori precari, cococo, cocopro, temporanei e indeterminati. L&#8217;altro giorno son passata all&#8217;Esselunga superstore di Vigevano e nella vetrina della profumeria stava scritto: &#8220;Assumiamo commessa per sabato 26 e domenica 27 agosto&#8221;. Che altri guai ci dovremmo cercare?<br />
<strong><em>Donne a un telefono che non suona mai.. </em></strong><br />
Questa è fantascienza. Prima di tutto basta girare per Milano all&#8217;ora di punta per avere la prova empirica che a ogni donna dotata di auto e cellulare, il cellulare suona in continuazione. Il picco massimo di frequenza di chiamate di solito lo raggiunge quando si trova davanti a me mentre svolta a sinistra sulla corsia per girare a destra. Riceve ancora più chiamate se quel giorno si è dimenticata a casa l&#8217;auricolare, così da eseguire la svolta a sinitra in quarta. Se poi ha un suv, è scientificamente impossibile che non stia parlando al telefono.  Quindi il binomio &#8220;donna&#8221; e &#8220;telefono che non suona mai&#8221; è già di per sé impossibile. Un sillogismo con queste due ipotesi risulterebbe comunque falso.<br />
Inoltre, si tratta di rispolverare nozioni banali di base. Se sei al telefono, non suona.<br />
Se deve suonare mentre sei al telefono, ti metti l&#8217;avviso di chiamata. Ogni donna, anche quelle che non sanno usare il videoregistatore e cambiare le marce, sa che se sta al telefono, il telefono non squilla. Se vuole che il telefono suoni, mette giù. Persino l&#8217;esemplare di <em>zoccolas recidivas </em>sa le basi del telefono, anzi le sa meglio di tutte. Quindi non è possibile che una donna stia a un telefono che non suona mai, caro il mio sig. Fornaciari.</p>
<p><strong> Donne dududù in mezzo alla via &#8230;</strong><br />
questo è veramente offensivo. ma sua sorella starà in mezzo alla via!</p>
<p><font class="testo"><strong>Donne allo sbando senza compagnia</strong><br />
Torniamo al discorso di prima. Una donna senza compagnia? Ma che gente conosce il sig. Fornaciari? Anche la peggior racchia conosce il modo per avere compagnia. Magari c&#8217;è anche chi sceglie di non averne di compagnia, sig. autore che conosce le donne, e senza per questo essere allo sbando. E&#8217; anzi più facile che allo sbando ci siano gli esemplari di cui sopra, che di compagnia ne hanno parecchia di solito.</font></p>
<p>Non mi dilungo, ma dalla sua visione delle donne si direbbe che abiti nel braccio femminile di Regina Coeli :<br />
<strong>Le vedi camminare insieme, nella pioggia o sotto il sole, dentro pomeriggi opachi, senza gioia né dolore.  </strong><br />
Quando non è totalmente ermetico (Poviano, più che ermetico):<br />
<strong><font class="testo">Negli occhi hanno gli aeroplani Per volare ad alta quota Dove si respira l&#8217;aria E la vita non è vuota</font></strong><br />
Non so se l&#8217;autore di questa quartina è mai stato ad alta quota, soprattutto con gli aeroplani che noi avremmo negli occhi. Ad alta quota non si respira l&#8217;aria, tanto per cominciare, e in compenso la vita è effettivamente vuota datosi che sono presenti solo ossigeno, vapor acqueo e un freddo da rimanerci secchi.<br />
E questo sarebbe il nostro sogno di vita quando ci aggiriamo insieme sotto la pioggia in pomeriggi opachi senza gioia né dolore?!</p>
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		<title>Se non ti va di farlo, non farlo</title>
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		<pubDate>Fri, 07 Apr 2006 12:22:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Erbaviola</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Giorno per giorno]]></category>
		<category><![CDATA[Ridendoci sopra...]]></category>

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		<description><![CDATA[Avete mai notato come i blog di uomini, sia accompagnati che single, sono sempre aggiornati con costanza rispetto ai blog delle donne, ancora peggio se conviventi/ammogliate ? E avete mai notato come mentre ci stiamo chiedendo da un mese quando troveremo il tempo per andare a tagliare dei capelli che sembrano sempre di più le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img border="1" src="http://www.erbaviola.com/IMG_MY/donne01.gif" /></p>
<p>Avete mai notato come i blog di uomini, sia accompagnati che single, sono sempre aggiornati con costanza rispetto ai blog delle donne, ancora peggio se conviventi/ammogliate ? E avete mai notato come mentre ci stiamo chiedendo da un mese quando troveremo il tempo per andare a tagliare dei capelli che sembrano sempre di più le liane di Tarzan, loro invece riescano sempre ad avere il tempo necessario per imparare a memoria anche la formazione delle giovanili del Varallo Pombia o per conoscere anche i dettagli del nuovo gioco per la playstation, quello che uscirà tra 3 anni e due mesi?</p>
<p>Ho scoperto che hanno una regola di stampo massonico che condividono tra loro. E&#8217; quasi una religione, anzi lo è del tutto visto che viene scrupolosamente applicata da tutti gli adepti. E hanno anche un metodo infallibile per i krumiri: se osi tralasciare calcio, playstatio o auto, gli altri ti guarderanno con schifo. Sei quello debole. E quindi chiunque di loro, anche per questa paura, non osa staccarsi da  calcio, playstation, auto e cotillon. Un metodo infallibile. La dimostrazione è anche nelle coppie gay: un paio che ho conosciuto nella loro vita casalinga hanno lo stesso menage. Uno pulisce, l&#8217;altro playstation. Una rassetta, l&#8217;altra guarda le olimpiadi. Uno dei due fa parte della setta.</p>
<p>Questa religione è comunemente chiamata <em>I miei spazi</em>. E&#8217; fondata su un credo che ha un duplice scopo: affermarsi come credo e far andare in bestia la compagna. Il credo si riassume nel mantra che ogni adepto deve ripetere alla propria compagna in presenza di qualsiasi lavoro di casa: <em>Se non ti va di farlo, non farlo</em>. Questo mantra è intervallato spesso dall&#8217;esegesi di questo pensiero: <em> Io i miei spazi me li creo, dovresti farlo anche tu. </em></p>
<p>Le più ingenue, di solito single o ancora alle dipendenze dei genitori esordiscono con perle di saggezza: &#8220;Fallo, prenditi i tuoi spazi, quando troverà la casa un porcaio e nessuna camicia pulita si dovrà rimboccare le maniche&#8221;.<br />
Illuse.<br />
Ingenue, care.</p>
<p>Primo perchè siamo in Italia. Nel 99% dei casi, all&#8217;ultima camicia, fanno un sacco da 300 kg con tutti i vestiti, mutande comprese, e si recano beati dalla mamma a farsi fare qualche lavatrice. La quale al primo incontro vi guarderà come la rovina totale e irrimediabile del loro figliolo, che lo fa vivere nello sporco e nello schifo, poverino. Gli sguardi riprovevoli di chi l&#8217;ha sempre orgogliosamente tenuto pulito e stirato, vi perseguiteranno per tutta la vita. Anche se lo lasciate.</p>
<p>Secondo, non meno importante, perchè ci vivete insieme. E mentre voi verrete colpite da ulcera rabbiosa perforante per la puzza di sudaticcio delle lenzuola non cambiate, lui farà sonni beati.</p>
<p>La realtà è che ci sono poche donne sul web, in politica e nelle dirigenze, perchè ce ne sono troppe a pulire i cessi.<br />
Ho un&#8217;altra ferma convinzione: che le crisi isteriche delle trentenni dipendano per la maggior parte da fidanzati/compagni/mariti che mentre loro, con la tuta di quando una volta (eoni fa) andavano in palestra,  hanno le mani nel cesso e smadonnano per il tempo che non hanno, gli impongono l&#8217;ascolto del mantra:</p>
<p>&#8221; MA SE NON TI VA DI FARLO NON FARLO&#8221;</p>
<p>&#8230; lo guardi di traverso, capirà che non è il caso di proseguire&#8230;</p>
<p>ma invece no, arriva quella frase del cazzo (è il cazzo che gliela suggerisce, è lapalissiano)</p>
<p>&#8220;GUARDA ME&#8230;&#8221;</p>
<p>&#8230; pausa profetica&#8230;</p>
<p>&#8220;IO I MIEI SPAZI ME LI CREO&#8221;</p>
<p>AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH!</p>
<p>Dopo di che l&#8217;essere immondo con i vestiti puliti che lei gli hai lavato e stirato, con la playstation2 al posto del cervello, gira sui tacchi e le dà un saggio della sua somma saggezza accomodandosi nella sala che lei hai pulito (perchè devono venire i suoi amici) e si dedica ad un complesso lavoro di ispezione cavi per assicurarsi che il segnale di Sky sia presente e il GameCube non venga disturbato dalle immagini del megatelevisore al plasma.</p>
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