13
08/2007
Io e la mia metà siamo seduti in cucina per un caffé, i gatti ci raggiungono e si sdraiano per terra mostrando le pancine, in cerca di coccole e grattini. Mi viene in mente che dopodomani è il loro quarto compleanno…
“Amore, dopodomani è il compleanno dei cicci! Quattro anni!”
“E’ vero… non gli abbiamo preso neanche un regalino”
“Vabbé dai, pensavo di fargli qualcosa di mangereccio che a loro piace anche di più..”
Ci pensa un attimo, poi si illumina:
“Compriamogli la Playstation 3! Se poi proprio non gli piace, la uso io…”
Eh beh.
Buon ferragosto anche a voi
30
07/2007
Su un pezzo di un po’ di tempo fa, Bambini svezzati a petrolio, e il tuo? si era aperta un’interessante discussione. Ripartendo da lì, pubblico con piacere la guida che mi ha inviato Elena, redatta insieme a Gruppo Mondo Nuovo. Questa guida è la somma di mesi di ricerche, discussioni, laboratori e prove sul campo. Ci sono le esperienze delle mamme consapevoli, di quelle che lo sono diventate e di quelle che si stanno mettendo sulla giusta strada. C’è soprattutto la chiarezza espositiva di chi tutte queste cose le ha sperimentate e di chi ama abbastanza i propri figli da riuscire a mettere in discussione comodità e abitudini. Continua >>
11
07/2007
Stasera ho fatto la pizza.
Sento che sto per morire, lascio quest’ultimo messaggio. Una prece.
La pizza di stasera raggiunge il punteggio pieno del post-pizzata di qualità ovvero: sete boia, pesantezza, sete boia, rutti, sete boia, senso di pienezza, sete boia, sonnolenza. Contemporaneamente ha raggiunto anche il punteggio massimo della fetenzia nel durante-pizza: mollicciosa, troppo salata, troppo pomodoro, olive di gomma e in generale una pizza di gusto insoddisfacente ma senza riuscire a fare veramente schifo (cosa che avrebbe fermato dal mangiarla evitando così il tremendo post-pizza).
Se sopravvivo alla notte, domani finisco di sistemare questo sito. Burp.
p.s.
Le supposizioni:
1. hanno messo qualcosa nell’acqua dell’acquedotto
2. sono impazzita e in un raptus ci ho inserito ingredienti a caso tra i quali gomma di guaranà e cicuta
3. dobbiamo cambiare il forno (questa è la supposizione di Wiz che però sa la differenza tra il forno e la lavastoviglie a grandi linee)
4. mi devo prendere una vacanza
19
06/2007
Mentre da noi impazza la pubblicità di latte in polvere e derivati del petrolio destinati alla prima infanzia senza che le neomamme si curino della cosa (se non poche ma in aumento), in altre parti del mondo si solleva la protesta, persino nelle Filippine. Forse siamo troppo abituati a vedere i filippini che puliscono umilmente i nostri bei loft per associarli a qualcosa di più che terzomondisti. Ma è proprio nel terzo mondo, o nel secondo come in questo caso, che la battaglia delle multinazionali del latte in polvere si sta svolgendo. La battaglia è lì, perché qui da noi è già stata vinta e non solo si sono convinte le neomamme che il latte artificiale è più sano e i pannolini di plastica più igenici, ma sembra addirittura eretico dire il contrario! Chi vigila in Italia? Nessuno. Continua >>
10
06/2007
Mi prendo una piccola pausa da questioni ecologiste, culinarie e orticole. Sto lavorando a un paio di modifiche sostanziali al sito, di cui qualcuno è già al corrente. Modifiche oserei dire apocalittiche, epocali… sarò modesta. Attendete e a breve vedrete
Nel frattempo, mi prendo questa pausa caffé e chiacchiera con i miei coetanei trentenni o giù di lì. Noto nella mia generazione che il complesso della ex, come lo chiamo io, sta di nuovo dilagando.
Il complesso della ex è una nota e diffusa patologia per la quale il lasciato parla e fa riferimento incessantemente alla ex, sia in positivo che in negativo. Ha la nominite cronica. Tu fai l’insalata e lui ti ricorda di quando la sua ex faceva l’insalatona estiva buonissima. Andate a prendere un caffé e lui ti ricorda che lì ci siete andati quando c’era anche lei. Gli dici che ti si sta allagando la casa, devi chiamare in fretta l’idraulico e lui non ti molla più con la storia di quando la sua ex ha aggiustato da sola la valvola del calorifero. Lo mandi affanculo e lui non capisce.
Le vittime di questa patologia sono gli amici e le povere disgraziate che si trovano a uscire con i complessati. Le soluzioni sono solo due: o il complessato segue questa guida oppure a breve pubblicherò il manuale per liberarsi definitivamente dell’amico con il complesso della ex e saranno gli amici a liberarsi di lui.
Ecco quindi, caro amico con il complesso della ex, o caro amico che pensi di non avere il complesso della ex, che è lo stesso, qui c’è una brevissima guida per dimenticare la tua ex in cinque mosse e tornare a vivere. Continua >>