QUALCHE SEGNALAZIONE PER SEMENTI ANTICHE, RETE DEI SEMI RURALI E IDEE SUL FUTURO

6
01/2010

QUALCHE SEGNALAZIONE PER SEMENTI ANTICHE, RETE DEI SEMI RURALI E IDEE SUL FUTURO

Mi sono presa un po’ di tempo per riposarmi (poco), scrivere (tanto), pensare (troppo), programmare (discretamente) e guardare la neve che cade lasciando l’appennino sotto la sua morbida coperta bianca (esagerato). Ho messo qualche foto in coda al post… ditemi se non è giustificata l’assenza!

Riemergo con tanti progetti e la guida alla germinazione quasi terminata. Dalla prima parte si è originato un interessante numero di dubbi e informazioni che hanno fatto lievitare i tempi e le ricerche per il resto della guida. Qualcosa di molto interessante è già emerso dai commenti, che consiglio caldamente agli amici germinatori :)

Intanto, visto che gennaio pare portare sempre buoni propositi e voglia di fare, qualche segnalazione interessante su buoni propositi e cose da fare. Nell’ordine:

- 9 gennaio 2010 Appuntamento a Bologna alle 16.00 con la serie di incontri/conferenze: Decrescita o de-civilizzazione: una strategia di resistenza sociale per il decennio che viene (qui tutte le informazioni). Neve permettendo, penso di esserci.

- 8-12 gennaio 2010 il gruppo di “Orto sul balcone e per terra” che è quietamente ospitato su Promiseland (forum orti e giardini naturali) si appresta a piantare patate. Patate sul balcone? Eh sì, patate sul balcone. Patate nel bidone, nello specifico. Ognuno a casa sua ma tutti insieme, basta procurarsi un bidone e qualche patata, tutti i dettagli qui per riciclare il bidone e quali patate procurarsi. Io ci sono ma apprezzerei molto anche l’intervento di qualche altro coltivatore da bidone, tipo la Consy che in quanto a latitanza mi sta battendo. Per chi non ha particolare simpatia per Promiseland, si scoccia dei forum et similia, pubblicherò qualcosa anche qui. Certo che però tutti insieme e proprio un’altra cosa…

- sabato 16 gennaio 2010 Corso teorico – pratico per conservare i cibi attraverso la fermentazione a Genova (scarica qui la locandina)

- domenica 17 gennaio 2010 Mandillo dei semi – libera festa di libero scambio a Torriglia (GE). Mi piacerebbe tanto andarci ma in inverno è veramente dura… inoltre i mezzi non aiutano, abbiamo appena calcolato che ci vogliono 6 ore di viaggio. Se qualcuno è meno impedito di me, tutte le informazioni sono qui

- Le Casalinghe Bioallegre (questo nome mi fa sempre un po’ ridere, chissà perché mi porta alla mente una simpatica tipa con scopettone e cannino in bocca, invece sono delle tostissime eco-battagliere della pulizia domestica) e quella scatenata di Elle mi fanno sapere che è stato varato depuriamo.it – e io con il solito ritardo che mi contraddistingue passo parola :D Iniziativa molto molto carina, temo che a breve farò incetta di etichette per ornare i manufatti autoprodotti, dalle conserve agli sferruzzamenti (a proposito, ultimamente ho regalato manopole e guanti di maglia, sono stati molto apprezzati e se avessi avuto le etichette, chissà che figurone! alla prossima)

Infine, ecco qualche foto maldestra degli spettacolari paesaggi che ci circondano

Continua >>

Postato in Conferenze, Escursioni & Trekking, Giorno per giorno, Orto bio, Stili di vita sostenibili, al volo, corsi, fai da te & autoproduzione | 17 Commenti

17
08/2008

TOTEM E TABU’

orologio_solare.jpg

Sono qui, più o meno. Vado e vengo, mi sono presa dei momenti di sano far niente che riempio con un insano desiderio di uscire e fare duemila cose più del solito, che si risolve tra l’altro nel non aggiornare mai questo sito, dimenticarmi di telefonare a Tizio e Caio e inviare invece una mail sorprendente a Sempronia che non sentivo da una vita. Vivo un momento così, come se uscissi da vent’anni di carcere e non mi restassero più di dieci giorni di vita.

Ultimamente ho ripreso anche a uscire in coppia, vedere amici, gente nuova, posti nuovi o a girare semplicemente a caso, una cosa che amo fare da sempre e che porta ottimi risultati, nonostante la mia metà ultimamente si sia incaponito con il Tom Tom. Io però ho imparato che per sopravvivere con un uomo è consigliato onorare, con un certo margine preventivo, il silenzio in caso di ultime meraviglie tecnologiche.

Abbiamo un nuovo totem, TomTom. E un nuovo tabu: non devo pronunciarmi contro TomTom. Io sospettavo già che un affare il cui nome va ripetuto due volte non poteva essere un’aggiunta troppo geniale alla mia vita… In ogni caso ora siamo un triangolo, lui lei e TomTom.
L’altro giorno TomTom ci ha portati a Genova – che ci sono sempre andata solo con i cartelli dell’autostrada e una cartina. TomTom però si è sparato la posa che lui ci sapeva andare senza pagare l’autostrada e con dei punti panoramici, si è aggregato. Dopo due ore stavamo ancora vagando per la Lomellina, però con dei paesaggi bellissimi. Arrivati a Genova abbiamo scoperto due aspetti interessanti di TomTom: primo che in mezzo ai palazzi genovesi cade in letargo cronico, dando indicazioni di massima tipo salire una collina passando attraverso le case. Secondo che la sua toponomastica è aggiornata al 1492 o giù di lì, quindi per farsi guidare da TomTom bisogna prima passare al catasto e farsi dare la mappa di Genova antica. Noi non ne eravamo provvisti e TomTom stava riuscendo a farci imbarcare per Tunisi.

Però queste non sono cose da far notare all’essere di sesso maschile che si innamora di TomTom, le cose brutte sono come le cose vere: non si dicono. Invece io l’ho detto e il livore del suo silenzio me ne ha fatto pentire subito. Per riscattare il suo amante siamo partiti a piedi alla ricerca di un bancomat, “guarda mi segnala tutti gli sportelli qui intorno, anche con il nome della banca“. Ottimo, ero sinceramente pronta a ricredermi, ma TomTom era deciso a farci fare 10 km a nuoto e tre di marcia in pineta prima di raggiungere il bancomat dietro l’angolo, il tutto in mezzo all’ilarità dei passanti. Complice il pranzo, TomTom è sparito nei meandri della mia borsa. Zitto. Totem contro tabù: 0 – 1

Andare a Genova aveva uno scopo preciso, visitare il castello D’Albertis, che è un posto bellissimo, anche lui pieno di totem e tabù. Ma io ho allertato subito il mio selfcontrol, ho settato la verbalizzazione su -10 e ascoltato in silenzio la visita guidata.
Il castello è il totem del capitano D’Albertis, ora sede del bel Museo delle culture del Mondo, che le preparatissime guide fanno visitare arrossendo come liceali del primo ottocento davanti ai non pochi tabù. Se passi davanti a una teca con raccolte di oggetti portati dal Capitano da tutto il mondo, ti elencano qualsiasi meraviglia dall’ornitorinco impagliato al vasetto Nasca, ignorando volutamente una scatola che fa bella mostra di un etto buono di cannabis rinsecchita. Inutile dire che noi invece ci siamo abbondantemente sgomitati davanti a erbe e calumet.
E se passi nella ricca sezione di etnomedicina sembra che nessuno noti la presenza di due peni seccati o meglio, la guida è ben lungi dall’introdurre il tabù. O il totem? ;)
L’apoteosi di questo inferno del tabù della guida culturale italiana è la sala turca: divanetti bassi, tappeti, ventagli, pipe, colori scuri, tessuti drappeggiati… vi fa venire in mente niente? La guida ha candidamente esternato che ‘non si sa precisamente a cosa servisse questa sala, forse per intrattenere gli amici‘. Il come, ovviamente, è un tabù. Io avrei un paio di idee, così, alla buona. Sarebbero associabili a quella cinquantina di cilum e pipe da oppio sparse per tutta la collezione, ma sono convinta che in perfetta buona fede alcuni di quei cilum potrebbero essere stati scambiati per colonne corinzie e catalogati come tali.

Comunque, mentre cavalcavo quest’onda anomala del conformismo immateriale, la visita mi è piaciuta molto, se capitate da quelle parti andateci, ne vale veramente la pena.
Io ci sono capitata perché mi affascinava questo personaggio che ha girato il mondo insegnando ovunque a costruire orologi solari, eterni. Ho scoperto che ha fatto tre volte il giro del mondo senza usare nessun motore e nessuno strumento elettronico. E mentre ammiravo gli orologi solari pensavo, ebbra di superiorità intellettuale, a TomTom chiuso nella borsa, umiliato dal suo antenato sestante. Ma non ho detto neanche questo, ben attenta a non rischiare quel guasto mentale che è la verità.

A proposito, il capitano era omosessuale, il che spiega alcune sue scelte. Ma anche questo, non si può dire. Tabù.

Ok, dai, dalla prossima giuro che torno a parlare di piante, orti & affini.

p.s.

Mi sono arrivate delle mail, non rimandatemele, mi sono arrivate, lo giuro. Sono solo lenta a rispondere. I link dei siti amici ecc. li rimetto al più presto, con il recente trasferimento del sito è successo che li devo riscrivere tutti a mano, abbiate pazienza.

—————

L’orologio solare nella foto sopra si trova al Castello D’Albertis, è stato restaurato nel 2006 da SOLARIA OPERE s.a.s. di Fabio Garnero & C., l’unica ditta artigiana italiana altamente specializzata nel settore delle meridiane, che opera nella progettazione, costruzione e recupero di quadranti solari, nonché nella catalogazione, tutela e diffusione del patrimonio gnomonico italiano.

tipo quadrante emisferico concavo – “Bacino Equatoriale Maggiore”.
declinazione -
diametro 76,5 cm. (interno)
gnomone polare.
demarcazioni linee orarie vere locali con demarcazioni al minuto primo, calendario giornaliero completo.
motto ROTUNDA IUCUNDA / HORA PROFUNDA.
altre iscrizioni Homan’s Solar Chronometer.
data originale riferibile al 1911 da documentazione fotografica d’archivio.
autore originale Homan’s Chronometer – Glasgow.
note sul quadrante Lo strumento funziona per mezzo di due bandelle bronzee su cui sono riportate:
a) sulla bandella fissa il calendario completo giornaliero con settori calcolati sulla base dell’equazione del tempo;
b) sulla bandella mobile il calendario completo giornaliero a settori regolari e l’orologio a ore vere locali demarcato al minuto primo.
Facendo coincidere la tacca relativa al giorno in cui si legge lo strumento della bandella mobile con quella corrispondente della bandella fissa, si ottiene l’ora vera locale esatta corretta dell’equazione del tempo.

Postato in Escursioni & Trekking, Giorno per giorno, Ridendoci sopra..., donne dududù | 13 Commenti

21
06/2007

COMINCIARE ORTO E BALCONE A GIUGNO

erbearomatiche.jpg

Ogni tanto mi sento dire “Eh, mi piacerebbe fare l’orto ma per quest’anno non sono in tempo”.

Davvero? E in base a cosa?

Partiamo da una verità assoluta: l’orto si può cominciare in qualsiasi momento dell’anno. Certo, non si possono coltivare pomodori pakino in piena terra a gennaio o pretendere le melanzane sul balcone a dicembre, ma questo è il ciclo vitale delle piante. Ogni stagione ha i suoi ortaggi, ogni mese porta nuove semine come nuovi raccolti.

A chi quindi vuole cominciare ora un orto o vuole cominciare a coltivare qualcosa sul balcone, suggerisco quanto segue. Continua >>

Postato in Escursioni & Trekking, Giorno per giorno, Orto bio, Stili di vita sostenibili, al volo, fai da te & autoproduzione | 2 Commenti

17
06/2007

FESTA DELLE ERBE NEL BORGO DI ROLLO

rollofestaerbe2007_1.jpg

Nei pressi di Andora (IM) c’è un bellissimo piccolo borgo, arrampicato su un dirupo. Ieri ha ospitato la Festa delle Erbe . Piccolina, contenuta ma di grande qualità. Sicuramente un ottimo esempio di biodiversità. Moltissime le piante in vendita escluse o bistrattate dal commercio di massa, tra cui la stevia, la canapa sativa per usi alimentari, una ventina di qualità di salvie e altre piante officinali che non ero mai riuscita a vedere dal vero.
Non essendo una fiera di massa, c’era tempo e spazio per una chiacchiera con gli espositori, un consiglio sul come coltivarle e soprattutto tanta passione. Continua >>

Postato in Boicottaggi, Escursioni & Trekking, Giorno per giorno, Orto bio, Stili di vita sostenibili, al volo, fai da te & autoproduzione | 4 Commenti

4
06/2007

L’INSALATONA DELLA SALUTE

insalatonadellasalute.jpg
Insalatona della salute di erbaviola… chi indovina gli ingredienti? ;)

Postato in Escursioni & Trekking, Giorno per giorno, Orto bio, Ricette, Ricette 4. Piatti unici, Ricette 7. Ricette crudiste, Vita da veg*, al volo, fai da te & autoproduzione | 7 Commenti

  • Calendario

  • March 2010
    M T W T F S S
    « Feb    
    1234567
    891011121314
    15161718192021
    22232425262728
    293031  
    Mappa MondoNuovo