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09/2007
Volevo essere originale e scrivere un’altra recensione per questo libro. Ma siccome ne avevo già scritta una che a detta dell’autore “è meravigliosa (sono un pochino commosso)” allora mi intasco la mia gloria di peripatetica e faccio la pigra riproponendo la stessa recensione.
Vanni Santoni ha il raro potere della scrittura commovente e quello di palesare agli altri il comico nella tragedia. Ogni volta che lo leggo posso rinfrancarmi nel pensiero che alla fine in Italia non si produce solo carta da macero con passaggio obbligato per la libreria.
Il libro non vi può manacare, credetemi. E neanche il blog.
Vanni Santoni, Personaggi Precari, Unwired Media, 2007, Euro 7,90
Due dei miei (ultimi) personaggi preferiti:
Il suo ventre è avvelenato; nei sogni è oppressa da doppioni di sua madre che si voltano con quella decisione assoluta che hanno a volte le persone nei sogni, e inesorabili la aggrediscono, spostandosi in linea retta, senza passi, come montati su carrelli.
“Bere più aloe; smettere di fumare; uscire dalla società piramidale; segnarsi in palestra (quello, lunedì) - Ah già: fare i piatti, senti che puzzo di marcio - Bere più aloe; smettere di fumare…
Questo personaggio dalla penna calviniana - o scrittore dalla tastiera epigrafica - lo potete sentire dal vivo anche Sabato 15 settembre alle 16:00, nell’ambito del Festival del Copyleft che si svolgerà ad Arezzo presso l’Anfiteatro Romano, dove presenterà il libro Personaggi Precari. Inoltre alle 16:45, Vanni Santoni e Gregorio Magini presentano la loro creatura SIC - Scrittura Industriale Collettiva a cui farà seguito il workshop SIC aperto al pubblico.
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07/2007
Su un pezzo di un po’ di tempo fa, Bambini svezzati a petrolio, e il tuo? si era aperta un’interessante discussione. Ripartendo da lì, pubblico con piacere la guida che mi ha inviato Elena, redatta insieme a Gruppo Mondo Nuovo. Questa guida è la somma di mesi di ricerche, discussioni, laboratori e prove sul campo. Ci sono le esperienze delle mamme consapevoli, di quelle che lo sono diventate e di quelle che si stanno mettendo sulla giusta strada. C’è soprattutto la chiarezza espositiva di chi tutte queste cose le ha sperimentate e di chi ama abbastanza i propri figli da riuscire a mettere in discussione comodità e abitudini. Continua >>
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05/2007
Tempo fa ho avuto un felice incontro con un libro di Paolo Pejrone, In giardino non si è mai soli. Diario di un giardiniere curioso.
Io curiosa lo sono e ho anche un compagno che a dispetto dell’apparenza burbera e antipatica è molto carino e mi ha procurato subito anche il secondo volume di Pejrone, Il vero giardiniere non si arrende. Cronache di ordinaria pazienza.
E io di pazienza devo tirarmene fuori parecchia perchè il giardino è proprio il deserto dei Tartari. L’orto va, ma il giardino è un brutto abbozzo di un cimitero di piante, vuoi per il terreno pessimo, vuoi per l’uso scriteriato che ne è stato fatto per 40 anni (monocoltura a vigneto! non c’è di peggio!), vuoi per il fatto che io mi scoraggio dopo un po’. E me ne torno nel mio orticello rigoglioso e lussureggiante.
Un po’ di coraggio però alla fine l’ho trovato in questo libro. Primo perchè dopo aver letto che anche Pejrone non sopporta le maledettissime conifere, Continua >>
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05/2007

E’ un libro, un librettino da 1 euro di Stampa Alternativa ma in realtà sono 2, 3, 4, 5 libri insieme in poche pagine. Mi è capitato per caso e è stato un bell’incontro. Non è, come viene presentato da più parti, un libro per bambini ma un libretto per genitori intelligenti che vogliono far capire ai loro bambini quali sono i cicli naturali, come si regola la natura, perché è importante sapere queste cose. Non è da leggere ai bambini ma è da leggersi per gli adulti. E’ un po’ trattato filosofico, un po’ pratica, un po’ lingua: in questa versione è infatti sia in inglese che in italiano, traduzione a fronte quindi costituisce un buon esercizio anche per chi come me legge in lingua ma è troppo pigra per aprire ogni tanto il dizionario 
E’ una filosofia semplice e schietta, con un’esposizione chiara e stringata, mai noiosa. Per esempio: Continua >>
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05/2007
E’ arrivato il gran caldo e come mi ero ripromessa da tempo, ho cominciato a sperimentare qualche ricetta crudista. Ma come al solito seguo per poco le ricette, poi esco dal seminato e comincio a sperimentare per conto mio
Intanto, per chi volesse addentrarsi nel crudismo, consiglio i siti:
Personalmente, credo che non mi convertirò mai del tutto al crudismo anche se Continua >>