FRONTE DI LIBERAZIONE DEI CRISANTEMI

2
11/2007

FRONTE DI LIBERAZIONE DEI CRISANTEMI

frontediliberazionedelcrisantemo.jpg

Abbiate pazienza, ma io ogni anno quando vedo tutto questo spreco di crisantemi, questa invasione di pollini olandesi da serra, con i colori accecanti degli ibridi cinesi che più ibridi non si può… mi intristisco. Gente con giardini spellacchiati e balconi decorati solo da pattumiere se ne corre n giro con le braccia cariche di mazzi di fiori che in natura nemmeno esistono, alcuni delle dimensioni della loro testa. La maggior parte provenienti dall’Olanda, dall’Est e addirittura dalla Cina. Inquinare due continenti per portare dei fiori a qualcuno che non c’è… che senso ha?
Ma non gli vengono in mente maniere più proficue per utilizzare dei fiori?

L’estetica dei cimiteri non mi piace già normalmente, cementificazioni costose per ricordarci cosa? Che abbiamo perso delle persone care? Io tendo a ricordarmelo anche senza una lastra di marmo che ha contribuito allo sventramento di una montagna e senza un cubo di cemento da 20.000 euro. In questi giorni sono le cementificazioni più chiassosamente kitch che riesca a immaginare.

I crisantemi sono dei fiori bellissimi. Io mi diletto con le dalie, mi piacerebbero anche i crisantemi ma viviamo in un paese in cui se si piantano crisantemi in giardino (ammesso di trovare le sementi!) si viene presi per matti. A me questa associazione crisantemo=fiore per morti non piace. Vorrei tenere i crisantemi come fanno in Grecia, dove spesso sono anche ai bordi delle strade di campagna e quando fioriscono sono uno spettacolo meraviglioso. O usarli come in oriente, dove si regalano come simbolo della passione coniugale. O se proprio, come in Inghilterra dove mi hanno dato le frittelle di crisantemi e violette, che erano divine! (da non fare con i crisantemi in commercio, chissà con cosa li tengono in vita recisi per 2 settimane…)

Voglio liberare i crisantemi da questa brutta usanza di fiore dei morti, chi si unisce? :D

Postato in Boicottaggi, Giorno per giorno, Ma che Bel Paese, Stili di vita INsostenibili, al volo | 15 Commenti

20
10/2007

SIMONE IN CARCERE A CADIZ PERCHE’ PROTESTAVA CONTRO L’UCCISIONE DEI SUOI TRE CANI

**** non metto nessuna foto perché le immagini sono strazianti. Si trovano al link segnalato sotto ****

La segnalazione arriva da Dogwelcome - dogwelcome@dogwelcome.it e l’appello viene diffuso da AgireOra

E’ urgentissimo mandare una email di protesta (vedi testo sotto) con un appello per la terribile vicenda di Cadiz, di cui potete leggere i dettagli qui: http://www.dogwelcome.it/spagna2007.html

Siamo ora in contatto con la compagna di Simone, recluso a Cadiz, e abbiamo appena deciso di creare il “Comitato per la liberazione di Simone”.

Nel messaggio-tipo da inviare, qui sotto, trovate spiegata in sintesi tutta la vicenda.
Questo testo e’ gia’ stato inviato da Dogwelcome all’ambasciatore e ai consoli, ma e’ stata ricevuta una risposta ben poco soddisfacente - chi
di voi aveva partecipato alla protesta l’avra’ ricevuta a sua volta - 2 frasi di circostanza e nessun impegno preciso.

Allora, continuiamo a scrivere e facciamo vedere che siamo in tanti!

Scriviamo a:
(blocco copia e incolla)

segreamb.ambmadrid@esteri.it; giorgio.marrapodi@esteri.it;
filippo.larosa@esteri.it; giuliana.delpapa@esteri.it;
emanuele.rozosordini@esteri.it; info.madrid@esteri.it;
comites2001@yahoo.com; segreteria.barcellona@esteri.it;
viceconsuladodeitalia@gonzalezbyass.es

oppure, con la virgola come separatore:

segreamb.ambmadrid@esteri.it, giorgio.marrapodi@esteri.it,
filippo.larosa@esteri.it, giuliana.delpapa@esteri.it,
emanuele.rozosordini@esteri.it, info.madrid@esteri.it,
comites2001@yahoo.com, segreteria.barcellona@esteri.it,
viceconsuladodeitalia@gonzalezbyass.es

Messaggio-tipo:

——————–
Egregio Ambasciatore Pasquale Terracciano,
Egregio Console Generale Sergio Barbanti,
Egregio Vice Console Onorario a Jerez de la Frontera, Terry Merello

Ci mettiamo in contatto con Voi per denunciarVi la situazione in cui si trova un ragazzo italiano arrestato a Cadiz alcuni giorni fa. Il ragazzo, trovandosi per lavoro nella citta’ assieme alla sua compagna, lascio’ i suoi tre cani nel canile municipale di Puerto Real (Cadiz), che funge anche da residenza canina. Dopo alcuni giorni quando i due italiani andarono a ritirare i loro cani gli venne detto che mentre due non si trovavano, uno era morto e che lo conservavano nel congelatore per restituirglielo.

Continua >>

Postato in Gatti & Co., Giorno per giorno, Ma che Bel Paese, Stili di vita INsostenibili | 9 Commenti

21
09/2007

LA BUFALA DEL GATTINO TORTURATO

Ieri la mia casella di posta è stata intasata da una ventina di flaming tutti sullo stesso argomento: gattino con cranio sfondato da un tacco a spillo. Era dai tempi dei gatti in bottiglia che non mi capitava di leggere una montagna di affermazioni violente e razziste. Al tempo dei gatti in bottiglia restavo esterefatta davanti alle esternazioni di alcuni animalisti che, evidentemente oltre a non riconoscere un fotomontaggio non conoscono nemmeno gli animali. Io ho due gatti in casa e diversi in giardino. A parte la difficoltà evidente di farli entrare in una bottiglia senza che mi cavino gli occhi, a parte l’ostacolo materiale di deformargli la scatola cranica a forma di bottiglia… ma una delle occupazioni principali dei miei gatti è cagare. Non so i vostri, magari sono angioletti asessuati. I miei gatti cagano tantissimo. Scusate il francesismo, ma volevo essere chiara.
Pensate davvero che le leziose palle di feci feline possano passare da un catetere apposto sul fondo della bottiglia? Credete veramente possibile che infilando una creatura che respira in una bottiglia, questa rimanga perfettamente pulita, senza neanche un po’ di alitino sul vetro, una bavettina qua e là e soprattutto… feci ovunque?! Come vedete, non sto facendo considerazioni da grafico, ma da persona normale, le considerazioni di chiunque abbia un minimo di didmestichezza con gli animali.
Dopo due giorni che continuavo a rispondere che l’unico sistema per infilare un gatto in una bottiglia è Adobe Photoshop, fortunatamente è arrivata la segnalazione di Paolo alias Attivissimo e il suo servizio antibufala. E pace fu (o quasi… visto che a tutt’oggi ogni tanto c’è ancora qualcuno che si sveglia con i gatti in bottiglia e mi scrive allarmato).

E arriviamo al gattino di ieri con il cranio sfondato da un tacco a spillo (http://lairdkeir.spaces.live.com/blog/cns!81C2730497AD62BA!1384.entry). Il link mi è arrivato via mail. Ho dato un’occhiata e ho risposto che era un fotomontaggio degno delle sorelle Cappa. Ovvero un fotomontaggio fatto male, anche se Continua >>

Postato in Gatti & Co., Giorno per giorno, Ma che Bel Paese, Stili di vita INsostenibili | 28 Commenti

29
08/2007

UNA STORIA BRUTTA QUANTO ESEMPLARE

setter.jpg

Si riapre la stagione della caccia. I volontari di tutte le associazioni animaliste sono già impegnati da tempo con volantinaggi, presidi e varie azioni di disturbo per cercare di fare qualcosa contro una piaga sociale sanguinaria che va sotto il nome di caccia. A volte, chi vede da fuori, pensa che si difendano solo gli animali selvatici , quelli cacciati per intenderci. Continua >>

Postato in Gatti & Co., Giorno per giorno, Ma che Bel Paese | 4 Commenti

19
06/2007

LA GUERRA DEL LATTE IN POLVERE

mammefilippine1.jpg

Mentre da noi impazza la pubblicità di latte in polvere e derivati del petrolio destinati alla prima infanzia senza che le neomamme si curino della cosa (se non poche ma in aumento), in altre parti del mondo si solleva la protesta, persino nelle Filippine. Forse siamo troppo abituati a vedere i filippini che puliscono umilmente i nostri bei loft per associarli a qualcosa di più che terzomondisti. Ma è proprio nel terzo mondo, o nel secondo come in questo caso, che la battaglia delle multinazionali del latte in polvere si sta svolgendo. La battaglia è lì, perché qui da noi è già stata vinta e non solo si sono convinte le neomamme che il latte artificiale è più sano e i pannolini di plastica più igenici, ma sembra addirittura eretico dire il contrario! Chi vigila in Italia? Nessuno. Continua >>

Postato in Boicottaggi, Giorno per giorno, Ma che Bel Paese, Pro consumatori, Stili di vita INsostenibili, donne dududù | 2 Commenti