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	<title> &#187; No ogm!</title>
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		<title>MELONE DELLA PASSIONE, FRUTTO &#8220;AFRODISIACO&#8221;&#8230; CON APPELLO PER LA CONSERVAZIONE!</title>
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		<pubDate>Thu, 01 Apr 2010 17:39:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Erbaviola</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ieri degli amici ci hanno portato questa nuova prelibatezza, assolutamente naturale: melone della passione. Il nome è dovuto al fatto che si tratta di un incrocio naturale tra melone (Cucumis Melo) e frutto della passione o maracuya (Passiflora Antioquiensis). Al contrario di molta frutta tropicale, questo esperimento è tutto italiano e la produzione è per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-485 aligncenter" title="melonepassione" src="http://www.erbaviola.com/wp-content/uploads/melonepassione.jpg" alt="" width="497" height="376" /></p>
<p style="text-align: justify;">Ieri degli amici ci hanno portato questa nuova prelibatezza, assolutamente naturale: melone della passione. Il nome è dovuto al fatto che si tratta di un incrocio naturale tra melone (<em>Cucumis Melo)</em> e frutto della passione o maracuya (<em>Passiflora Antioquiensis).<br />
</em></p>
<p><strong>Al contrario di molta frutta tropicale, questo esperimento è tutto italiano</strong> e la produzione è per ora concentrata in Sicilia ad opera di un imprenditore tedesco, Kurt Suckert, che utilizza solo metodi di coltivazione naturale, in particolare pare che utilizzi prevalentemente il metodo sinergico. Questo nuovo frutto è davvero ottimo sia al naturale che in centrifugato e sembra crescere particolarmente bene nell&#8217;isola. A parte la bontà, <strong>pare che abbia virtù afrodisiache tanto che la paura dei produttori è che la produzione finisca in breve nelle mani manipolatrici delle multinazionali farmaceutiche</strong> facendo la stessa brutta fine di stevia, cannabis, noce di cola e compagnia.</p>
<p><strong>Un sistema contro il Sistema che ne limiterà o eviterà probabilmente la diffusione? Piantarne nei propri orti!</strong> Cresce in tutta Italia e pare essere piuttosto facile da coltivare. Una volta che sarà diffuso come il normale melone, non sarà possibile limitarne l&#8217;uso. <strong>Io sto già facendo seccare i semi, chi ne vuole  (ma mi raccomando: solo chi li ripianta davvero!!!) <a href="http://www.erbaviola.com/2010.html" target="_blank">può richiederli da qui</a></strong>. Basta anche un balcone soleggiato e la promessa di diffondere i semi ottenuti a propria volta <img src='http://www.erbaviola.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Se invece vuoi gustare il frutto, qui l&#8217;<a href="http://www.erbaviola.com/2010.html" target="_blank"><strong>elenco dei rivenditori italiani</strong></a> (aggiornato al mese scorso).</p>
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		<title>LE CONTAMINAZIONI OGM DEI CIBI BIOLOGICI</title>
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		<pubDate>Wed, 13 Jun 2007 09:59:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Erbaviola</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Da ieri, anche nei prodotti lavorati e confezionati, dal riso alle brioche, e dichiarati come biologici ci potranno essere tracce significative di organismi geneticamente modificati. Lo hanno deciso ieri i ministri dell&#8217;Agricoltura dell&#8217;Unione europea nonotrante le reiterate e forti polemiche di tutte le associazioni, Greenpeace in testa. Secondo questo nuovo regolamento, infatti, potranno essere etichettati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: center"><img width="450" height="340" border="0" title="no_ogm_contaminazione.jpg" alt="no_ogm_contaminazione.jpg" src="http://www.erbaviola.com/wp-content/uploads/ecologia/no_ogm_contaminazione.jpg" /></div>
<p>Da ieri, anche nei prodotti lavorati e confezionati, dal riso alle brioche, e dichiarati come biologici ci potranno essere tracce significative di organismi geneticamente modificati. Lo hanno deciso ieri i ministri dell&#8217;Agricoltura dell&#8217;Unione europea nonotrante le reiterate e forti polemiche di tutte le associazioni, Greenpeace in testa.</p>
<p><strong>Secondo questo nuovo regolamento</strong>, infatti, potranno essere etichettati come bio anche i prodotti lavorati e confezionati che contengono lo 0,9% di prodotti/materie prime OGM da contaminazione accidentale. E&#8217;  una concessione larghissima, spropositata, rispetto all&#8217;attuale soglia di contaminazione accidentale dello 0,1%, il cosiddetto zero tecnico perché al di sotto di questa percentuale gli ogm non sono rintracciabili.<br />
Va sottolineato che <strong>la normativa riguarda solo i prodotti trasformati </strong>come riso, dolci, cereali, marmellate e snack. I prodotti freschi invece non rientrano in questa normativa e la soglia di contaminazione accidentale rimane dello 0,1%.</p>
<p><strong>Come evitare confusioni e acquisti errati.</strong> Acquistare solo da aziende che producono biologico certificato IN ITALIA. La contaminazione avviene sempre nel trasporto con alimenti OGM che in Italia sono tuttora vietati.<br />
Per i prodotti come riso, dolci, cereali, marmellate e snack ci sono produttori italiani quale Alce Nero che distribuiscono anche nei supermercati, producono solo alimenti con materie prime da agricoltura biologica italiana. Mi sento di consigliare Alce Nero perché sui pacchetti di molti alimenti come il riso mette addirittura nome cognome indirizzo del coltivatore nonché il lotto di coltivazione. PIù seri di così&#8230;<br />
Se invece avete la possibiltà di acquistare da produttori locali controllati, è ancora meglio.<br />
Per chi frequenta i negozi di alimentazione naturale e i supermercati NaturaSì, evitare cibi biologici ma con contaminazioni ogm è ancora più semplice visto che le etichette di BauleVolante, FinestrasulCielo ecc. sono tra le più chiare in assoluto.<span id="more-171"></span></p>
<p><strong>Ultimo consiglio generale sul biologico / ogm.</strong> Diffidate sempre di chi commercializza sia biologico che non biologico, sia ogm che non ogm. Primo perchè il rischio contaminazione è ancora più alto che con il solo semplice trasporto. Secondo perché se comprate bio e non-ogm potete dare un messaggio preciso comprando da chi si impegna solo su questo fronte. Comprando invece la &#8216;linea bio&#8217; di Pincopallino darete solo l&#8217;idea a un altro Pincopallino di sfruttare una moda di qualche migliaio di imbecilli con il portafoglio pieno, perché è proprio così che ci considera chi fa la &#8216;linea bio&#8217; in mezzo al restante 90% di produzione annegata nei diserbanti cancerogeni. Se ci impegnamo a comprare bio da chi si impegna su questo fronte, non solo le aziende del biologico crescono e si abbassano i prezzi, come è successo negli ultimi cinque anni, ma addirittura si riesce a mandare un messaggio chiaro a chi continua ad avvelenarci con i diserbanti e i fitofarmaci: il messaggio del calo delle vendite è l&#8217;unico che sono in grado di recepire. E&#8217; quello che bisogna dargli.</p>
<p align="center">Per chiarezza ho messo insieme cinque punti principali per acquisti no-ogm:</p>
<p>1) <strong>In Italia NON POSSONO ESSERE VENDUTI frutta e verdura da coltivazione OGM, sia italiana che di importazione.</strong> La frutta e la verdura possono essere da agricoltura biologica, lotta integrata o &#8216;normale&#8217; ma non ogm.</p>
<p>2) <strong>In Italia POSSONO ESSERE VENDUTI cibi contenenti materie prime da coltivazione OGM. </strong>Queste materie prime provengono da paesi extra-europei come America, Cina e Argentina e la presenza di ogm dovrebbe essere dichiarata sulla confezione, cosa che raramente accade soprattutto con il riso cinese e il mais americano. Le materie prime a maggiore rischio di contaminazione accidentale sono: mais, riso e soia.<br />
3) <strong>I cibi a maggiore rischio di presenza di materie prime OGM sono: riso, dolci, snack, pasta, soia e derivati NON prodotti in Italia con materie prime italiane<br />
</strong></p>
<p>4) <strong>Il rischio è maggiore se si acquistano prodotti extra-europei non biologici.</strong> Per esempio il mais per popcorn da mettere nel microonde, importato direttamente dagli USA.</p>
<p>5) <strong>Il metodo più sicuro per evitare cibi contaminati accidentalmente</strong> nella misura massima dello 0,9% adesso stabilita <strong>è acquistare prodotti italiani le cui materie prime siano italiane e possibilmente da agricoltura biologica.</strong></p>
<p>Precedenti articoli su OGM:</p>
<ul>
<li><a target="_blank" href="http://www.erbaviola.com/2007/03/22/chiarezza-su-ogm-per-le-coltivazioni-bio-italiane.htm">Chiarezza su OGM per le coltivazioni biologiche italiane</a></li>
<li><a target="_blank" href="http://www.erbaviola.com/2007/02/20/il-registro-delle-contaminazioni-ogm.htm">Il registro delle contaminazioni OGM</a></li>
<li><a target="_blank" href="http://www.erbaviola.com/2007/02/08/attenzione-al-riso-per-cani-e-gatti.htm">Attenzione al riso per cani e gatti!</a></li>
<li><a target="_blank" href="http://www.erbaviola.com/2006/10/24/siamo-invasi-da-riso-llrice601-non-autorizzato-prodotto-dalla-bayer.htm">Siamo invasi dal riso OGM LLRICE601 non autorizzato, prodotto dalla Bayer</a></li>
</ul>
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		<title>ORTO MACROBIOTICO</title>
		<link>http://www.erbaviola.com/2007/05/11/orto-macrobiotico.htm</link>
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		<pubDate>Fri, 11 May 2007 12:34:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Erbaviola</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nelle mie ricerche delle diverse tipologie di coltivazione basata su tecniche naturali e il più possibile ecosostenibili, mi sono imbattuta in una pubblicazione ormai fuori catalogo, del 1976, &#8220;L&#8217;orto macrobiotico&#8221; a cura di Fausta Mainardi Fazio per i tipi di De Vecchi. Le tecniche colturali sono essenzialmente quelle dell&#8217;odierna agricoltura biologica, salvo ovviamente i pochi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><img title="ortomacrobiotico.jpg" src="http://www.erbaviola.com/wp-content/uploads/orto_biologico/ortomacrobiotico.jpg" border="0" alt="ortomacrobiotico.jpg" width="450" height="340" align="bottom" /></p>
<p align="justify">
<p align="justify">Nelle mie ricerche delle diverse tipologie di coltivazione basata su tecniche naturali e il più possibile ecosostenibili, mi sono imbattuta in una pubblicazione ormai fuori catalogo, del 1976, &#8220;<em>L&#8217;orto macrobiotico</em>&#8221; a cura di Fausta Mainardi Fazio per i tipi di De Vecchi. Le tecniche colturali sono essenzialmente quelle dell&#8217;odierna agricoltura biologica, salvo ovviamente i pochi fitofarmaci e ammendanti per agricoltura biologica che non vengono invece impiegati nell&#8217;orto macrobiotico.  La questione più interessante, quella che mi ha più incuriosita, è l&#8217;approccio filosofico alla coltivazione e all&#8217;uso dei prodotti dell&#8217;orto.<span id="more-154"></span></p>
<p align="justify"><a title="macrobiotica definizione wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Macrobiotica" target="_blank">Macrobiotica</a> è un termine di derivazione greca che vuol dire <strong>&#8216;scienza della lunga vita</strong>&#8216; ed è stata diffusa in occidente dagli anni 60-70 in poi, in seguito alla diffusione degli scritti del giapponese Georges Ohsawa.<br />
<strong> La pratica macrobiotica non è semplicemente una dieta una filosofia o una religione, ma una visione ampia del mondo, imperniata sul rispetto e la conoscenza della vita. E&#8217;, a tutti gli effetti, una via verso la pace, la salute e la giustizia.</strong> La visione olistica del mondo abbracciata dalla macrobiotica è quella orientale dello yin e dello yang ossia le due forze opposte e complentari che governano ogni aspetto della vita e della natura. Si arriva a comprendere quindi come lo yin, che rappresenta la forza o l&#8217;energia e che produce espansione, annoveri i frutti che crescono più rapidamente di altri e sono quindi da considerare più yin di altri. D&#8217;altro canto lo yang, che rappresenta la forza o l&#8217;energia che produce coesione, annovera i cibi forti, che maturano lentamente, hanno cicli molto lunghi come i cereali,  mentre legumi e i frutti acidificanti come i pomodori sono Yin.</p>
<p align="justify"><strong>L’agricoltura biologica riguarda invece solo l&#8217;aspetto materiale della coltivazione e implica in alcuni casi, come dicevo, l&#8217;uso di ammendanti e fitofarmaci appositi per agricoltura biologica. Cosa che, a parer mio, nell&#8217;orto familiare può essere tranquillamente evitata. </strong>Vedo che diversi siti di macrobiotica consigliano l&#8217;uso esclusivo di prodotti da agricoltura biologica: in realtà dovrebbero provenire da agricoltura macrobiotica, cosa però impossibile perchè le produzioni su vasta scala di vegetali macrobiotici al momento non esistono&#8230; un&#8217;altra ottima ragione per coltivare un orto proprio <img src='http://www.erbaviola.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p align="justify">Certamente un orto che esclude completamente l&#8217;uso di fertilizzanti chimici e fitofarmaci, anche quelli per agricoltura biologica, non ha un&#8217;alta produzione come un orto forzato con la chimica ma ha sicuramente una qualità indiscutibile. <strong>L&#8217;orto macrobiotico può essere quindi una realtà per chi desidera ortaggi naturali al 100% , ha un discreto spazio e la pazienza per ispezionare giornalmente le colture alla ricerca di parassiti e malattie su cui intervenire immediatamente con metodi naturali</strong> (macerati di erbe, oli essenziali autoprodotti). La tempestività di intervento, quando si parla di orticoltura macrobiotica, è fondamentale.</p>
<p align="justify">Per quanto riguarda la <strong>fertilizzazione</strong>, sono concessi letami da allevamenti biodinamici, pollina, compost, terricciati di scarti domestici. Non sono ammessi scarti di macelleria, polveri d&#8217;ossa e qualsiasi preparazione chimica.<br />
Dal mio punto di vista, eviterei anche pollina e letami ma qui andiamo già sull&#8217;orticoltura vegan <img src='http://www.erbaviola.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />   Sono utilizzabili anche i sali minerali allo stato greggio che non implichino lavorazioni o processi chimici. Tra questi: apatiti, fosforiti, leuciti, sali potassici, sabbia, argilla, marne, calcare, gesso.</p>
<p align="justify">Nella <strong>scelta delle piante</strong> è inoltre necessario orientarsi su cultivar più antiche perché più rustiche e quindi più resistenti alle carenze alimentari e ai parassiti. Le nuove cultivar invece, iperselezionate, iperproduttive e di conseguenza iperesigenti non sono adatte a questo tipo di coltivazione e non sono nemmeno in linea con la filosofia di giusta quantità e di pace che accompagna la macrobiotica. Purtroppo le varietà antiche sono ormai di difficile reperimento, il mio consiglio è di rivolgersi a <a title="civiltà contadina" href="http://www.civiltacontadina.it" target="_blank">Civiltà Contadina</a> e di frequentare molto le fiere come <a title="fa la cosa giusta" href="http://www.erbaviola.com/2007/04/15/fa-la-cosa-giusta-milano-13-14-15-aprile-2007.htm" target="_blank">Fà la cosa giusta</a> e i <a title="mercatini biologici" href="http://www.erbaviola.com/date-mercatini-del-biologico/" target="_blank">mercatini biologici</a>, comprando le sementi antiche dai piccoli produttori che le hanno. Nel giro di non molto si avrà così una serie di indirizzi a cui rivolgersi per le sementi e, passo successivo, si comincerà ad autoprodurre le proprie, scambiarle e diffonderle.</p>
<p align="justify">
]]></content:encoded>
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		<title>OFFICINALIA 2007, Castello di Belgioioso</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Apr 2007 17:07:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Erbaviola</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Giornata favolosa, come ormai non è più una rarità visto il cambiamento climatico. Meta: Officinalia 2007, vetrina del biologico alla ventunesima edizione, ospitata nel bel castello di Belgioioso, PV. Cominciamo appunto con l&#8217;ingresso Bello il Castello di Belgioioso, un po&#8217; meno i pochi restauri interni&#8230; forse i colori degli affreschi sarebbero stati più &#8216;filologicamente corretti&#8217; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Giornata favolosa, come ormai non è più una rarità visto il cambiamento climatico. Meta: <a target="_blank" href="http://www.belgioioso.it/officinalia/index.asp">Officinalia 2007</a>, vetrina del biologico alla ventunesima edizione, ospitata nel bel castello di Belgioioso, PV.</p>
<div style="text-align: center"><img width="400" height="300" border="0" title="belgioioso06.jpg" alt="belgioioso06.jpg" src="http://www.erbaviola.com/wp-content/uploads/officinalia2007/belgioioso06.jpg" /></div>
<p>Cominciamo appunto con l&#8217;ingresso <img src='http://www.erbaviola.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />   Bello il Castello di Belgioioso, un po&#8217; meno i pochi restauri interni&#8230; forse i colori degli affreschi sarebbero stati più &#8216;filologicamente corretti&#8217; persino utilizzando delle tempere acriliche&#8230;<span id="more-145"></span> comunque nel complesso una bella cornice per molte iniziative. Il manifesto di Officinalia dice: &#8220;<em>Abbigliamento, agricoltura, ambiente, arredamento, artigianato, bioarchitettura, cosmesi, erboristeria, editoria e piante officinali sono gli argomenti conduttori della manifestazione</em>.&#8221; In realtà è solo una piccola fiera che si gira in massimo due ore, con espositori (ma non troppi) del biologico e purtroppo parecchi venditori di ciarpame, un po&#8217; troppi per la verità&#8230; diciamo che i banchetti con gli incensi indiani industriali, le collanine etniche e compagnia li vediamo in qualsiasi fiera e mercatino gratis. Per carità, bella iniziativa e belli molti stand ma decisamente non si giustificano i 6 euro di ingresso. Alla fine è un posto in cui gli espositori vendono e si fanno conoscere, pagando il loro spazio. Io come visitatore entro anche per comprare&#8230;che senso ha farmi pagare l&#8217;ingresso?! Non ci sono percorsi tematici, le poche conferenze sono a cura degli espositori stessi. Il giudizio è quindi &#8220;carina&#8221; ma non penso che ci tornerò il prossimo anno. Al contrario di &#8220;Fa&#8217; la cosa giusta&#8221; questa manifestazione non si discosta molto da un mercatino del biologico.</p>
<div style="text-align: center"><img width="400" height="300" border="0" alt="belgioioso05.jpg" title="belgioioso05.jpg" src="http://www.erbaviola.com/wp-content/uploads/officinalia2007/belgioioso05.jpg" /></div>
<p>La cosa che mi ha più deluso: si chiama &#8216;Officinalia&#8217; e le uniche piante erano dei vasetti di piantine grasse da supermercato, in uno stand esterno&#8230; Qualcuno aveva anche erbe e tisane ma mi sarei aspettata più piante &#8220;vive&#8221; francamente. In compenso c&#8217;erano diversi espositori con <strong>prodotti in canapa</strong>, nei prossimi giorni proveremo i <strong>Canapa Burger e il Canapa Seitan</strong> acquistati da Ganjamaica. Sempre da loro abbiamo preso un&#8217;altra confezione di semi di canapa sativa alimentare da mettere nelle insalate e nel pane di semi. Avevo messo gli occhi anche sui biscottini ma mi sono limitata a una foto&#8230; di dolci ne abbiamo ancora troppi in casa da finire <img src='http://www.erbaviola.com/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':(' class='wp-smiley' />  C&#8217;era anche <a target="_blank" href="http://www.verdesativa.com/">VerdeSativa</a> con tutti i saponi e prodotti naturali a base di canapa ma non abbiamo preso nulla perché li troviamo facilmente in un paio di negozi di prodotti naturali, sono piuttosto diffusi.</p>
<div style="text-align: center"><img width="400" height="303" border="0" alt="belgioioso04.jpg" title="belgioioso04.jpg" src="http://www.erbaviola.com/wp-content/uploads/officinalia2007/belgioioso04.jpg" /></div>
<p>Piccola pausa panino con cola ginger del mercato equo e degli ottimi panini al sesamo con lattuga, seitan bio (SeiTavola) e salsa di tofu alle erbe di <strong>Sun-Soy-Food</strong>, un&#8217;ottima scoperta, purtroppo al di fuori della grande distribuzione quindi in futuro andremo a comprare i loro prodotti direttamente sul posto. A quanto pare gente come il NaturaSì non ha voluto distribuirli nonostante la certificazione di biologico e il sapore veramente ottimo. Un vero perccato. Noi intanto ci siamo portati a casa questo squisito SeiTavola, delle fette di seitan saporito da mangiare con olio e limone oppure da mettere nei panini, poi dei tortellini di varie tipologie con ripieno di tofu e questa fantastica salsina di tofu alle erbe che è ottima nei panini (Soy-Sun-Food di Irmici Anna Maria, via del Savena 15/D &#8211; 40065 Pian di Macina Pianoro , BO &#8211; Tel. 051/775867)</p>
<div style="text-align: center"><img width="400" height="247" border="0" title="belgioioso03.jpg" alt="belgioioso03.jpg" src="http://www.erbaviola.com/wp-content/uploads/officinalia2007/belgioioso03.jpg" /></div>
<p>Ambientazione carina ma&#8230; questa è roba da bancarella e mercatino, si vede ovunque, non valeva certo la pena di pagare un&#8217;ingresso&#8230; è come se andassi a fare la spesa e la Coop mettesse il biglietto di entrata!</p>
<div style="text-align: center"><img width="400" height="300" border="0" alt="belgioioso02.jpg" title="belgioioso02.jpg" src="http://www.erbaviola.com/wp-content/uploads/officinalia2007/belgioioso02.jpg" /></div>
<p>Il cortile interno del castello è un&#8217;oasi di pace con banchetti di ristoro e tanti tavolini per sedersi e pranzare al fresco delle piante di gelsomino. Così pacifico che questo micio ha deciso di schiacciare un pisolino. A proposito: gli animali possono entrare <img src='http://www.erbaviola.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<div style="text-align: center"><img width="400" height="300" border="0" title="belgioioso01.jpg" alt="belgioioso01.jpg" src="http://www.erbaviola.com/wp-content/uploads/officinalia2007/belgioioso01.jpg" /></div>
<p>In contemporanea, nel parco del castello, è in corso l&#8217;undicesima edizione del <strong>TAIJI FESTIVAL </strong>, con lezioni prova di Taiji (nella foto), tai chi e yoga. L&#8217;atmosfera, nonostante il passaggio dei visitatori, era abbastanza tranquilla per una lezione dimostrativa di tai chi sul prato .</p>
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		<title>IN GIARDINO NON SI E&#8217; MAI SOLI</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Apr 2007 13:47:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Erbaviola</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Paolo Pejrone, In giardino non si è mai soli. Diario di un giardiniere curioso. Universale Economica Feltrinelli, 2005 Questo libro mi ha incantata. Le prime 50 pagine le ho lette di fila e se non avessi dovuto lavorare sarei andata avanti fino alla fine. Online ho trovato opinioni contrastanti, molti l&#8217;hanno trovato noioso e pedante, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: center"><a title="pejrone paolo In giardino non si è mai soli" target="_blank" href="http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?isbn=9788807818431?shop=3193"><img title="In giardino non si è mai soli Paolo Pejrone" alt="In giardino non si è mai soli Paolo Pejrone" src="http://giotto.ibs.it/cop/copj13.asp?f=9788807818431" /></a></div>
<p align="justify">
<p align="justify">Paolo Pejrone, <a title="Pejrone Paolo - in giardino non si è mai soli, diario di un giardiniere curioso" target="_blank" href="http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?isbn=9788807818431?shop=3193">In giardino non si è mai soli. Diario di un giardiniere curioso.</a> Universale Economica Feltrinelli, 2005<br />
Questo libro mi ha incantata. Le prime 50 pagine le ho lette di fila e se non avessi dovuto lavorare sarei andata avanti fino alla fine.</p>
<p align="justify">Online ho trovato opinioni contrastanti, molti l&#8217;hanno trovato noioso e pedante, altri inutile.<br />
Invece trovo che abbia un suo senso, che non è certo quello della guida-manuale al giardinaggio e neanche della pedante descrizione come ha detto qualcuno.</p>
<p align="justify">Certo se ci si aspetta un libro di avventure o il manuale del perfetto giardiniere non è questo il libro giusto.<br />
Secondo me è un libro per chi il giardino o l&#8217;orto (di cui parla ampiamente) lo pratica già da tempo con un certo amore, per chi ama visitare i giardini e interessarsene. Però se non siete mai stati a Villa Taranto, o non avete mai scelto i semi dal catalogo Ingegnoli, o spargete ovunque lumachicida, fitofarmaci e acaricidi, non è il libro adatto a voi.<span id="more-143"></span>
</p>
<p align="justify">Ma se vi siete fermati incantati davanti a un piccolo giardino del Sussex o in vacanza avete raccolto un ramo di edera particolarmente bella per trapiantarlo nel vostro, o vi è saltato all&#8217;occhio che gli ulivi nel parco della villa di Napoli non c&#8217;entrano niente&#8230; ecco, allora è il libro giusto. Ci si riconosce e si fanno nuove scoperte, molto distanti dalle riviste patinate di giardinaggio che consigliano di piazzare camelie e bambù ovunque, irrorandoli costantemente di tutti i fitofarmaci degli sponsor <img src='http://www.erbaviola.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p align="justify">Alcune parti sono divertenti, quasi ilari e come il resto del libro&#8230; utili.<br />
&#8221; <em>Cani e giardini non vanno d&#8217;accordo. [...] Quando sono giovani, i cani pensano che il servizio più gentile e utile sia scavare buche d&#8217;ispezione, cacciare talpe e topi e ridurre il giardino a una serie di piccole e grandi fosse aperte. Dove in autunno avevo piantato gruppi di bucaneve (per fortuna non rari!) verso la fine dell&#8217;inverno sono apparsi crateri e crateri. I bulbi dei bucaneve avranno odori  (e profumi!) simili a quelli dei topi e delle talpe?  [...]I vasi con le viole del pensiero, appoggiati come tutti gli anni sulle scale del mio studio, sono completamente scotennati. La caccia alla viola deve dare veramente grandi soddisfazioni. Pazienza. [...] Da adulti invece s&#8217;instaurano tutta una serie di rapporti di mutuo rispetto, mutua robustezza e mutua quiete: grandi dormite, brevi passeggiate, un acquisito  e corretto confronto e una conoscenza profonda del &#8220;territorio&#8221;.  [...]<br />
Come fare un giardino a prova di cane?  Tanto prato, tante arbusti forti, un piccolo e basso bacino d&#8217;acqua. Le siepi di bosso hanno (come le talpe!)  un profumo attraente. Quindi, o tantissime piante di bosso o nessuna.  Tiziana fa convivere nel suo giardino quattro cani e un prato. Con successo: ha appoggiato una rete elettrosaldata a maglie strette su tutta la superficie e ha seminato il prato. I cani non fanno più buche e non grattano più, dopo aver fatto i loro doveri: il prato è fitto e in buono stato.<br />
<strong>La felicità di un posto non è solo il frutto di equilibri difficili ma può essere il risultato di un po&#8217; di ingegnosità e di inventiva.</strong> </em>&#8221; (pag. 146-147)
</p>
<p align="justify">Lo stile è quello che mi ha colpita di più. Forse sono io che ormai sono annoiata dallo stile asciutto e tecnico di certi libri (la maggioranza) che quando leggo un buon italiano, stilisticamente apprezzabile, ci vedo quasi un novello Calvino. D&#8217;altra parte ormai è così difficile trovare un libro ben scritto, di qualsiasi cosa parli. Questo è una piccola perla.</p>
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		<title>FA&#8217; LA COSA GIUSTA! Milano, 13-14-15 Aprile 2007</title>
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		<pubDate>Sun, 15 Apr 2007 12:55:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Erbaviola</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Incitamento ad andare con mezzi ecologici: piedi, mezzi e bici. Tantissime bici e un parcheggione all&#8217;entrata Dopo giri e rigiri, iscrizione all&#8217;ACU, firma di qualche petizione (class action, acqua ecc) siamo ri-usciti: il tempo era troppo bello per stare solo dentro! Gli stand fuori erano forse ancora più belli di quelli dentro, soprattutto quello con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img width="400" height="163" border="0" align="bottom" title="falacosagiusta01.jpg" alt="falacosagiusta01.jpg" src="http://www.erbaviola.com/wp-content/uploads/orto_biologico/falacosagiusta01.jpg" /><br />
Incitamento ad andare con mezzi ecologici: piedi, mezzi e bici. Tantissime bici e un parcheggione all&#8217;entrata <img src='http://www.erbaviola.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> <span id="more-134"></span><br />
<img width="400" height="300" border="0" align="bottom" alt="falacosagiusta02.jpg" title="falacosagiusta02.jpg" src="http://www.erbaviola.com/wp-content/uploads/orto_biologico/falacosagiusta02.jpg" /><br />
Dopo giri e rigiri, iscrizione all&#8217;ACU, firma di qualche petizione (class action, acqua ecc) siamo ri-usciti: il tempo era troppo bello per stare solo dentro! Gli stand fuori erano forse ancora più belli di quelli dentro, soprattutto quello con tutti i prodotti in canapa! C&#8217;era di tutto dalle borse (belle!) ai semi alimentari di canapa sativa che ci siamo subito aggiudicati <img src='http://www.erbaviola.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  Purtroppo era l&#8217;ultimo pacchetto, altrimenti avremmo fatto scorta. (Ottimi nelle insalate e nel pane, forniscono tutti gli amminoacidi essenziali e contengono fino al 90% di acidi grassi polinsaturi, tra cui anche il pregiato acido Gamma Linolenico. Inoltre fornisce minerali, fibre, vitamine . Protegge il ricambio naturale delle cellule e rafforza il sistema immunitario).<br />
<img width="400" height="533" border="0" align="bottom" title="falacosagiusta03.jpg" alt="falacosagiusta03.jpg" src="http://www.erbaviola.com/wp-content/uploads/orto_biologico/falacosagiusta03.jpg" /><br />
Lo stand di Civiltà Contadina!!! Tante cose interessanti, come sempre, e per chi non sa ancora chi sono i seed savers la tappa è obbligatoria! La foto l&#8217;ho fatta per gli amici ch fanno l&#8217;orto sul balcone: l&#8217;idea è riciclare lattine come vasi, appendendole a canne di bamboo. Da loro ho preso un set di semi che sarebbero per il balcone (vedi sotto) ma che pianterò oggi pomeriggio nell&#8217;orto <img src='http://www.erbaviola.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  In assoluto uno degli stand più belli!<br />
<img width="400" height="461" border="0" align="bottom" alt="falacosagiusta04.jpg" title="falacosagiusta04.jpg" src="http://www.erbaviola.com/wp-content/uploads/orto_biologico/falacosagiusta04.jpg" /></p>
<p>Ehm&#8230; l&#8217;unica cosa non giusta è stato lo shopping&#8230; ma ci eravamo tenuti tranquilli sulla spesa settimanale per prendere alcuni prodotti qui. Tanto per cominciare: il muscolo di grano! (sacchettini argento). Già provato ieri sera, ottimo! Ne avevamo già sentito parlare ma non avevamo mai fatto l&#8217;ordine, adesso lo faremo di sicuro!  La cosa carina è che lo stand era affollatissimo,tanti anche non veg si informavano e invece quello di fianco di salsicce e prosciutti era vuoto (yeeeeh!). Poi tisana ayurveedica energizzante da coltivazione bio (Tisana shanti), sacchettone di semi di canapa sativa alimentare, barretta di cioccolata modicana senza spezie e con zucchero di canna integrale&#8230;. squiiiissiiiitisssima! (Coop.Soc. Quetzal corso mazzini 42 &#8211; Modica, fanno parte de La Bottega Solidale). Le boccette sono invece olio di neem per agricoltura biologica (www.neemitalia.com), che spargerò abbondantemente questo pomeriggio: allontana 200 insetti e muffe, nessuna controindicazione, non danneggia gli insetti utili e è anche disinfettante. Con il neem ci fanno di tutto, mi hanno regalato anche shampoo, bagnodoccia e sapone al mango e neem che proverò stasera. Libri vari, alcuni comprati spontaneamente, altri &#8230;ehm&#8230; obbligatori per entrare. Francamente catalogo e libro di Legambiente li avrei evitati, oltretutto in carta che di riciclato non ha niente, tanto per ridimostrare la loro solita ipocrisia.  Inoltre: gran mucchio di indirizzi e informazioni, dai detersivi ecologici veramente economici che andremo a comprare di sicuro, ai negozi con abiti in tessuti biologici.<br />
<img width="400" height="349" border="0" align="bottom" title="falacosagiusta06.jpg" alt="falacosagiusta06.jpg" src="http://www.erbaviola.com/wp-content/uploads/orto_biologico/falacosagiusta06.jpg" /></p>
<p>Seeeemmmiiiiiii!!! Semi da agricoltura biodinamica in confezioni carinissime. I primi tre sopra vengono dal Podere Poggio alle Fonti (Siena) che ha lo stand di fianco a quello di Civiltà Contadina, quindi facilissimo da trovare. Ho preso Cetriolo piccolo di Parigi,  Anguria Crimson, Peperoncino Zenzero Toscano (o Senese). Da Civiltà Contadina ho preso una selezione blu &#8220;Il balcone biodiverso&#8221; con : Ipomea, Borragine, Malva, Lino e Salvia Sclarea&#8230;questa sì che è biodiversità! provate a cercare gli stessi semi nei cataloghi Blumen, Franchi ecc.!</p>
<p>Ho bevuto anche una birra molto buona (&#8230; aggiungerò il nome dopo, non ho qui il bigliettino&#8230;), una lager con retrogusto amaro, come piace a me. Ci siamo  accorti solo dopo che c&#8217;era anche l&#8217;Officina della Birra ma a quel punto non avendo mangiato io rischiavo di uscire cantando l&#8217;Aida, quindi saltata ma tanto l&#8217;Officina è già conosciuta <img src='http://www.erbaviola.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Unici nei: grande vendita di Coca Cola e analoghe nello spazio ristorazione e quasi niente di commestibile per vegani. <img src='http://www.erbaviola.com/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':(' class='wp-smiley' />   Il resto è tutto molto bello, divertente e va visto. Da segnalare anche per chi va con i bimbi che molti stand hanno previsto attività intelligenti per i piccoli, dal fare la cartapesta (riciclaggio) alla panificazione (mastellone di farina e dentro tutti a giocare con le mani!).</p>
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		<title>13 &#8211; 14 &#8211; 15 APRILE : FA&#8217; LA COSA GIUSTA</title>
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		<pubDate>Thu, 05 Apr 2007 13:48:43 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[[youtube]OL9DVuMgC7U[/youtube] 13-14-15 APRILE A MILANO: FIERA DEL CONSUMO CRITICO E DEGLI STILI DI VITA SOSTENIBILI Bellissima presentazione in stile Star Wars! Ulteriori info: www.falacosagiusta.org]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[youtube]OL9DVuMgC7U[/youtube]</p>
<p>13-14-15 APRILE A MILANO: FIERA DEL CONSUMO CRITICO E DEGLI STILI DI VITA SOSTENIBILI</p>
<p>Bellissima presentazione in stile Star Wars!</p>
<p>Ulteriori info: <a target="_blank" title="fa la cosa giusta" href="http://www.falacosagiusta.org">www.falacosagiusta.org</a></p>
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		<title>CHIAREZZA SU OGM PER LE COLTIVAZIONI BIO ITALIANE</title>
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		<pubDate>Thu, 22 Mar 2007 14:13:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Erbaviola</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Circola ultimamente una petizione ( http://www.aiab.it/appelli/manifesto.php ) dell&#8217;AIAB (Associazione Italiana Agricoltura Biologica), cito testualmente, &#8220;contro l&#8217;introduzione di una soglia di residui di ogm nei prodotti biologici&#8220;. La cosa mi sorprende abbastanza ed è un nuovo motivo per il quale mi asterrò ancora dal mettere l&#8217;AIAB tra i miei siti preferiti nei link di erbaviola. Il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: center"><img width="400" height="343" border="0" alt="greenpeace_ogm.jpg" title="greenpeace_ogm.jpg" src="http://www.erbaviola.com/wp-content/uploads/greenpeace_ogm.jpg" /></div>
<p>Circola ultimamente una petizione ( <a target="_blank" href="http://www.aiab.it/appelli/manifesto.php">http://www.aiab.it/appelli/manifesto.php</a>  ) dell&#8217;AIAB (Associazione Italiana Agricoltura Biologica), cito testualmente, &#8220;<em>contro l&#8217;introduzione di una soglia di residui di ogm nei prodotti biologici</em>&#8220;. La cosa mi sorprende abbastanza ed è un nuovo motivo per il quale mi asterrò ancora dal mettere l&#8217;AIAB tra i miei siti preferiti nei link di erbaviola.<span id="more-108"></span><br />
<strong> Il documento approvato lo scorso dicembre</strong> <strong>dall&#8217;Unione Europea in materia di agricoltura biologica è già stato approvato </strong>in seduta plenaria da tutti i 25 ministri dei paesi membri. Entrerà in vigore il 18 aprile 2007. Il problema di questo emendamento, il maggiore, è che ha fissato una soglia di contaminazione accidentale da ogm dello 0,9%, ammessa addirittura anche per le sementi bio. Vuol dire che un prodotto contaminato &#8216;accidentalmente&#8217; fino al 0,9%, può essere dichiarato bio. Questo è terribile e triste ma ancora più triste mi sembra la confusione che sta facendo l&#8217;AIAB con la sua petizione.</p>
<p><strong>L&#8217;AIAB è in possesso per caso di un diverso protocollo dell&#8217;Unione Europea per l&#8217;approvazione dei regolamenti?</strong> Perché quello normale prevede che il regolamento già così sia approvato. Ora è passato all&#8217;esame del Parlamento Europeo che si dovrebbe pronunciare entro la fine di marzo, anche se il parere avrà comunque VALORE CONSULTIVO. Vuol dire che se anche il Parlamento Europeo desse un parere contrario, questo sarebbe tenuto in considerazione (seh!) eventualmente per futuri provvedimenti o rettifiche del presente, ma NON E&#8217; POSSIBILE MODIFICARLO O ABROGARLO allo stato attuale.</p>
<p>Vorrei quindi sapere da qualcuno con sufficiente fantasia da arrivarci, che tipo di petizione ha messo in piedi l&#8217;AIAB questa volta&#8230;. perché io la fantasia qui l&#8217;ho esaurita.<br />
Tra l&#8217;altro, <strong>un segnale molto molto negativo è già arrivato il  24 gennaio 2007 proprio dalla Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo </strong>che ha bocciato tutti gli emendamenti sugli ogm che rafforzavano i principi di precauzione. Questa decisione potrebbe essere certo in seguito annullata in un&#8217;assemblea plenaria, che sappiamo bene quanto sia difficile convocare (noi lo sappiamo, l&#8217;AIAB invece ha un altro concetto di come funziona il parlamento europeo&#8230;) ma richiederebbe dei tempi lunghi, ammesso appunto che si convochi. L&#8217;AIAB invece chiede di sostenere &#8220;<em>Condividendo le motivazione contenute nel Manifesto aderisco all’appello rivolto al parlamentari europei affinché respingano la proposta contenuta nella proposta di nuovo Regolamento europeo</em>.&#8221;<br />
Embé? E se anche la valutassero negativamente? (&#8216;respingessero&#8217; lo eviterei&#8230; illude inutilmente le persone).<br />
<strong>E&#8217; chiaro ormai a tutti tra l&#8217;altro che il Parlamento Europeo si esprimerà a favore, ma anche se non lo facesse,</strong> <strong>il suo è un parere consultivo. SOLO un parere consultivo.</strong></p>
<p>Se questo regolamento, che sarà già effettivo dal 18 aprile, rimarrà così come è stato partorito, ovvero non ci saranno successive modifiche, cosa per cui invece bisognerebbe battersi, sarà un durissimo colpo all&#8217;agricoltura biologica italiana, finora tra le più pulite. <strong>Senza una vera sollevazone dei consumatori e dei parlamentari europei, ci sarà la resa totale alle multinazionali del biotech, che imporranno una strategia alimentare a senso unico.</strong></p>
<p>Ma cosa succederà ora con la petizione dell&#8217;AIAB? Succederà che molti firmeranno, l&#8217;AIAB avrà nuovi iscritti, utili anche per chiedere sovvenzioni statali, e i poveretti che avranno firmato in buona fede si troveranno frustrati nelle loro speranze di poter cambiare qualcosa e alla prossima petizione, magari seria, non firmeranno più perché stufi di non ottenere mai nulla. Tutto questo, secondo me, per  una leggerezza inaccettabile da parte di una associazione che ha tutto il tempo e i mezzi per informarsi, sicuramente più del paio d&#8217;ore e della connessione a 4 MB e l&#8217;ultimo numero di AAMTerranuova che ho usato io!!!</p>
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		<title>IL REGISTRO DELLE CONTAMINAZIONI OGM</title>
		<link>http://www.erbaviola.com/2007/02/20/il-registro-delle-contaminazioni-ogm.htm</link>
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		<pubDate>Tue, 20 Feb 2007 14:48:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Erbaviola</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ieri Greenpeace ha pubblicato il nuovo rapporto mondiale sulle contaminazioni (scarica qui il pdf completo), parlando ampiamente anche dei danni derivati dall&#8217;impiego di OGM nelle aree vicine all&#8217;Italia, in particolare nel sud della Francia. La cosa particolarmente rilevante è comunque l&#8217;istituzione da parte di Greenpeace di un Registro Mondiale delle Contaminazioni (online qui GM Contamination [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: center"><img width="400" height="343" border="1" title="greenpeace_ogm.jpg" alt="greenpeace_ogm.jpg" src="http://www.erbaviola.com/wp-content/uploads/greenpeace_ogm.jpg" /></div>
<p>Ieri Greenpeace ha pubblicato il nuovo rapporto mondiale sulle contaminazioni (scarica qui il <a target="_blank" href="http://www.greenpeace.org/raw/content/italy/ufficiostampa/rapporti/registro-contaminazioni-ogm.pdf">pdf completo</a>), parlando ampiamente anche dei danni derivati dall&#8217;impiego di OGM nelle aree vicine all&#8217;Italia, in particolare nel sud della Francia.</p>
<p>La cosa particolarmente rilevante è comunque l&#8217;<strong>istituzione da parte di Greenpeace di un Registro Mondiale delle Contaminazioni</strong> (online qui <a target="_blank" href="http://www.gmcontaminationregister.org/">GM Contamination Report Register</a> ) . Dal menu di destra si può selezionare il paese e le varie tipologie di contaminazione per vedere dove sono state segnalate.</p>
<p>Per l&#8217;Italia che, al momento, ha bandito totalmente gli OGM ma continua <span id="more-84"></span>a importare prodotti esteri contenenti ogm (Lidl, Carrefour, prodotti orientali soprattutto cinesi, prodotti americani per idioti come il pop corn da mettere nel microonde ecc.), si segnala solo l&#8217;incidente del 2003 in cui diversi coltivatori piemontesi trovarono sementi ogm di mais tra quelle che dovevano essere sementi normali. Si chiama contaminazione ed è una delle conseguenze più pericolose sia a livello ambientale che umano. A livello ambientale gli ogm sono dei fuoriclasse nel distruggere le specie autoctone e non gm, quindi c&#8217;è il forte rischio che contaminino le coltivazioni locali con un danno ingente sia per il patrimonio genetico vegetale distrutto che per la produzione azzerata. A livello umano il danno è considerevole visto che è ormai <strong>accertata l&#8217;efficacia dei prodotti gm nell&#8217;insorgenza di cancro, leucemia e disturbi della tiroide.</strong>(<a target="_blank" href="http://www.erbaviola.com/?p=84">ne ho già parlato qui,</a> dove ci sono anche tutti i link alla documentazione)</p>
<p>Secondo il rapporto mondiale sulle contaminazioni involontarie o illegali da GM di cui si ha notizia negli ultimi 10 anni, sembra che sia<strong> il mais ogm una delle colture più problematiche</strong>, <strong>seguito a ruota dal riso</strong> che ha risentito pesantemente delle contaminazioni dello scorso anno dovute al riso Bt proveniente dalla Cina e al <a target="_blank" href="http://www.erbaviola.com/?p=55">riso Ogm della Bayer di provenienza statunitense scoperto anche in Italia</a>. La situazione inoltre peggiora. Se cercate per &#8216;all countries&#8217; e &#8216;all contaminations&#8217; sul registro online fatto da Greenpeace, vedete subito che il <strong>2006 è stato l&#8217;anno con maggiore incidenza di contaminazioni</strong>, che questa volta hanno riguardato anche l&#8217;Italia dove gli ogm sarebbero banditi.</p>
<p align="center">Due cose assolutamente necessarie da fare in questo momento:</p>
<ol>
<li><strong>Possiamo farlo tutti: Boicottare tutte le aziende che commercializzano o producono OGM, soprattutto DuPont, Bayer e Monsanto </strong>che cercano di introdurli anche illegalmente nei paesi che li hanno vietati. Non bisogna rifiutarsi di acquistare solo i prodotti contenenti OGM ma tutti i prodotti di queste multinazionali. TUTTI. Tra l&#8217;altro sono pieni di additivi, pesticidi ecc. quindi fa solo bene. Il calo delle vendite, se ingente, potrà essere quella sanzione e condanna che l&#8217;Unione Europea non gli sta dando.</li>
<li><strong>Politicamente: che l&#8217;Unione Europea si decida a sanzionare pesantemente queste multinazionali per il comportamento scorretto e le condanni per attentato terroristico alla salute dei cittadini.</strong> Se io o tu che stai leggendo introducessimo un pesticida in un corso d&#8217;acqua saremmo perseguibili per terrorismo e attentato alla salute pubblica, lo sapevi? Invece la Bayer, introducendo una variante GM di riso ILLEGALMENTE in Italia non ha ancora ricevuto alcuna sanzione, neanche amministrativa.</li>
</ol>
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		<title>Attenzione al riso per cani e gatti!</title>
		<link>http://www.erbaviola.com/2007/02/08/attenzione-al-riso-per-cani-e-gatti.htm</link>
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		<pubDate>Fri, 09 Feb 2007 00:19:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Erbaviola</dc:creator>
				<category><![CDATA[Boicottaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Gatti & Co.]]></category>
		<category><![CDATA[Giorno per giorno]]></category>
		<category><![CDATA[Ma che Bel Paese]]></category>
		<category><![CDATA[No ogm!]]></category>
		<category><![CDATA[Stili di vita INsostenibili]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;altro ieri Greenpeace ha pubblicato il rapporto &#8220;l&#8217;industria del riso sull&#8217;orlo del collasso&#8221; (qui trovate il pdf del rapporto). Sembrano quindi fondate le paure di contaminazione da coltivazioni OGM non autorizzate in Europa oltre alla più grave importazione di riso OGM da paesi in cui questa coltivazione è già autorizzata MA che non dovrebbero poterlo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: center"><img width="203" vspace="15" hspace="15" height="298" border="1" title="erbaviolacatdog.jpg" alt="erbaviolacatdog.jpg" src="http://www.erbaviola.com/wp-content/uploads/erbaviolacatdog.jpg" /></div>
<p>L&#8217;altro ieri Greenpeace ha pubblicato il rapporto &#8220;l&#8217;industria del riso sull&#8217;orlo del collasso&#8221; (<a target="_blank" href="http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/rapporti/riso-ogm-2007">qui trovate il pdf del rapporto</a>).</p>
<div align="left" />
<p align="left">Sembrano quindi fondate le paure di contaminazione da coltivazioni OGM  non autorizzate in Europa oltre alla più grave importazione di riso OGM da paesi in cui questa coltivazione è già autorizzata MA che non dovrebbero poterlo far entrare in paesi come l&#8217;Italia che agli OGM ha chiuso finora le porte.</p>
<div align="left" />
<p align="left">Il rapporto è molto lungo e dettagliato. Il dato positivo è che molte compagnie non soltanto si sono impegnate ad acquistare riso non-Ogm, ma stanno dichiarando pubblicamente di aver interrotto l&#8217;acquisto di riso statunitense a causa delle difficoltà e dei costi che l&#8217;accertamento dell&#8217;assenza di Ogm nelle partite comporta. Questo va benissimo, ma <strong>la filiera non è mai così chiara su percorsi internazionali, perlomeno per noi consumatori, pertanto si può avere una qualche certezza solo sul riso normale da cucina, se di provenienza italiana e di aziende certificate</strong> (Alce Nero, per fare un esempio o la Coop mettono a disposizione dei clienti l&#8217;intero percorso di filiera, che è anche piuttosto breve visto che si tratta di riso italiano).</p>
<div align="left" />
<p align="left">Questo non accade però per i mangimi di cani e gatti. E&#8217; particolarmente importante, quindi, in un momento in cui alcune multinazionali come la Monsanto e alcuni distributori europei devono disfarsi di tonnellate di riso OGM, evitare di comprare per i propri amici a quattro zampe:<br />
<strong> &#8211; pappe contenenti riso non prodotte in Italia<br />
- in generale, pappe che non abbiano origine controllata<br />
- riso soffiato non italiano<br />
- prodotti per cani e gatti contenenti riso che provengano in particolare da Olanda e Germania,</strong> dove è stata più alta l&#8217;incidenza della diffusione del <a target="_blank" href="http://www.erbaviola.com/?p=55">riso OGM introdotto illegalmente dalla Bayer</a>  quindi, NIENTE prodotti che arrivano dalla <strong>Metro e dalla Lidl</strong>, non sono controllabili<br />
- Se potete, <strong>boicottate i prodotti Bayer</strong>, TUTTI, perché è la principale responsabile di questo disastro. Il danno economico da mancate vendite lo capiscono, le lettere di protesta no.</p>
<div align="left" />
<p align="left"><strong>Perché me la prendo tanto?</strong> Perchè quello che il lungo rapporto di Greenpeace non dice (non è pertinente, non è che vogliano nasconderlo!) è che ora questi signori si devono disfare di tonnellate di riso OGM e per farlo una delle solite mosse, vedi precedenti di carni avariate, scongelate e ricongelate e schifezze varie, è riveicolare nell&#8217;industria del cibo per animali. Attenzione, quindi! <img src='http://www.erbaviola.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<div align="left" />
<p align="left"><strong>Danni da alimentazione con cibi transgenici:</strong> i disgraziati che hanno alimentato delle cavie con farine OGM hanno confermato l&#8217;abbassamento quasi totale del sistema immunitario sia nei giovani che negli adulti, abbassamento che causa l&#8217;insorgere di numerose patologie perchè gli animali non hanno più difese. ( http://www.lanuovaecologia.it/scienza/biotech/5480.php ).<br />
Il numero di tumori nelle cavie alimentate con farine transgeniche è alto, molto più della norma. Prendendo poi sempre in prestito da Greenpeace: sempre maggiori evidenze scientifiche correlano il consumo di OGM e l&#8217;insorgenza di ipersensibilizzazioni o di allergie. Queste patologie sono già in netto aumento nelle popolazioni dei paesi industrializzati come conseguenza dell&#8217;abbassamento delle difese immunitarie e l&#8217;esposizione ad agenti allergenici ambientali, e rischiano di aggravarsi e moltipicarsi a causa degli OGM. ( qui: http://www.greenpeace.it/ogm/domandefrequenti.html  ).</p>
<div align="left" />
<p align="left">Occhio quindi agli acquisti di pappe e&#8230; diffondete, se vi capita <img src='http://www.erbaviola.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Siamo invasi da riso LLRICE601 non autorizzato prodotto dalla Bayer</title>
		<link>http://www.erbaviola.com/2006/10/24/siamo-invasi-da-riso-llrice601-non-autorizzato-prodotto-dalla-bayer.htm</link>
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		<pubDate>Tue, 24 Oct 2006 12:46:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Erbaviola</dc:creator>
				<category><![CDATA[Boicottaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Giorno per giorno]]></category>
		<category><![CDATA[Ma che Bel Paese]]></category>
		<category><![CDATA[No ogm!]]></category>
		<category><![CDATA[Orto bio]]></category>

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		<description><![CDATA[In Italia continuiamo a non ricevere notizie su quello che in altri Paesi europei è un allarme. Il fatto. Gli USA mesi fa scoprono una variante geneticamente modificata nota come LL Rice 601 commercializzata dalla Bayer e prodotta negli Usa SENZA AUTORIZZAZIONI. Come lo scoprono? Semplice, carichi che arrivano in Europa e che si scoprono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">
<p align="justify"><a target="_blank" title="admundo.com  sul riso OGM" href="http://www.adnmundo.com/contenidos/comercio/arroz_gmo_eeuu_ue_ce_150806.html"><img width="206" vspace="5" hspace="5" height="155" align="left" alt="OGM riso" title="OGM riso" src="http://www.adnmundo.com/userfiles/contenidos/items/9550_detail.jpg" /></a></p>
<p align="justify">In Italia continuiamo a non ricevere notizie su quello che in altri Paesi europei è un allarme.</p>
<p align="justify"><strong>Il fatto.</strong> Gli USA mesi fa scoprono una variante geneticamente modificata nota come LL Rice 601 commercializzata dalla  Bayer e prodotta negli Usa SENZA AUTORIZZAZIONI. Come lo scoprono? Semplice, carichi che arrivano in Europa e che si scoprono essere OGM, parte una denuncia dall’Unione Europea, su segnalazione dei Paesi Bassi che se lo sono trovato in casa e magicamente gli USA se ne accorgono. Poi verrà fuori che se ne erano già accorti, ma questo poco importa.</p>
<p align="justify"><strong>Quello che davvero importa è che in pratica, tuttora, in diversi Paesi europei tra cui l&#8217;Italia </strong>(gli altri paiono essere Francia, Svezia, Germania, Austria, Gran Bretagna e Olanda) <strong>il riso OGM della Bayer viene venduto illegalmente. E&#8217; sul mercato. Sulla tavola, in quello che si mangia.</strong></p>
<p align="justify"><a target="_blank" title="Greenpeace" href="http://www.erbaviola.com/www.greenpeace.it">Greenpeace</a> rivela subito o meglio urla, come sempre inascoltata, che il riso OGM della Bayer, proveniente dagli Stati Uniti, è in vendita nei supermercati europei. Questo riso transgenico è illegale, non essendo stato approvato per il consumo umano o la coltivazione in alcun Paese.<br />
Qualcuno fa qualcosa in Italia, dove i parlamentari sembrano essere interessati solo a tirare di coca? No, ovviamente.
</p>
<p align="justify">Tornando al riso OGM. Mi sentivo sicura visto che il riso lo compro alle <a target="_blank" title="Cascine Orsine" href="http://www.cascinaorsine.it/">Cascine Orsine</a>, che fanno agricoltura biodinamica dal 1976 (e hanno un riso eccellente!). Invece no, non basta comprarlo in un posto sicuro, perchè questo cesso di riso OGM della Bayer a quanto pare lo infilano dappertutto. Esistono le gallette di riso, le merendine, gli addensanti a base di amido di riso che si trovano in moltissimi alimenti, spesso di marche piuttosto famose che non indicano la presenza di prodotti da coltivazione OGM nei loro prodotti ma neanche la smentiscono.</p>
<p align="justify"><strong>Ma a noi basta comprare il riso non OGM? NO.</strong> A parte il fatto che devo ancora vedere il prodotto con scritto “contiene farine da coltivazioni OGM”. Voi l’avete visto? Io no. Io ho visto I Ravioli Rana ricotta e spinaci con scritto che possono contenere residui di pesce (ma guarda! Peccato che quelli ai gamberetti non contengano residui di formaggio…), la panna cotta (qui non vorrei dire una stupidata sulla marca, ricontrollo la marca la prima volta che vado al supermercato) che contiene residui di arachidi, le merendine del Mulino Bianco o Kinder che c’è da chiedersi cosa non contengano dopo aver letto gli ingredienti.<br />
Ma ovviamente nessun garante in Italia impedisce di ingaggiare Licia Colò per chiamare &#8216;cioccolato&#8217; delle tavolette contenenti:  Cioccolato finissimo al latte 40% (zucchero,latte intero in polvere, burro di cacao, pasta di cacao, emulsionante: lecitina di soia; aromi), zucchero, latte scremato in polvere, grasso vegetale, burro anidro, emulsionante (lecitina di soia), aromi. Sul totale:latte scremato e latte intero in polvere e componenti solidi del latte 33%; cacao13%. (Dati forniti dalla <a target="_blank" title="Ingredienti Kinder Cioccolato" href="http://www.ferrero.it/main.php?w=K6RZ5GX2X0CTRLVT5VQF&#038;path=IT/Prodotti&#038;subpath=Prodotti/Kinder+Cioccolato/Kinder+Cioccolato/Ingredienti">Ferrero</a>, ma ovviamente non ci dicono da dove arrivi la soia o il latte in polvere o di che aromi e grassi vegetali stiano parlando O CHE COSA CI SIA NELLE PERCENTUALI RIMANENTI, SE LA MATEMATICA NON E&#8217; UN&#8217;OPINIONE&#8230;).<br />
Ma in Italia si può dire che fanno tanto bene alla crescita dei bambini. (La mia unica speranza è che Licia Colò se ne mangi tante, ma proprio tante.)
</p>
<p align="justify"><strong>In pratica, sappiamo che ci sono in commercio alimenti contenenti farine da coltivazioni OGM</strong>, ma nessuno ci fa sapere quali aziende alimentari hanno acquistato e utilizzato questi prodotti. Qui non si parla di un sacchetto di riso, si parla di merendine, snack, pasta, prodotti per celiaci ecc.></p>
<p><strong>E&#8217; il primo caso? No. Già nel 2001 la Bayer ha fatto la stessa cosa con StarLink</strong>, un&#8217;altra variante OGM. Danni alla Bayer? Nessuno. Danni alle aziende? Alcuni enormi, economici, per certificare i prodotti. Il problema è che spesso nemmeno le aziende conoscono la natura del prodotto che utilizzano e questo è gravissimo.<br />
<strong>Da quello che si deduce dai rapporti di <a target="_blank" title="Greenpeace" href="http://www.erbaviola.com/www.greenpeace.it">Greenpeace</a> inoltre, la Bayer sta distribuendo questo LL Rice 601 senza farne menzione alcuna, causando quindi danni ambientali di vasta entità visto che il riso OGM contamina le coltivazioni non OGM.</strong> <a target="_blank" title="Equivita sulla legislazione OGM in Italia" href="http://www.erbaviola.com/www.equivita.it"><strong>E in Italia, vale la pena di ricordarlo, le coltivazioni OGM non sono permesse.</strong></a><br />
Allora perchè lo sono i prodotti derivati da coltivazioni OGM all&#8217;estero? E&#8217; un&#8217;assurdità.</p>
<p><strong>Per ora Unione Europea e Giappone hanno imposto analisi obbligatorie e certificazioni</strong> per verificare che ogni importazione di riso non contenga varietà illegali. Perchè ci sono varietà legali. Sissignore. In Italia non si può (ahahahahaha!) coltivare OGM ma si possono infilare le schifezze peggiori nei prodotti lavorati. Quindi se il riso OGM coltivato in Italia o importato in Italia è illegale, non lo è invece la merendina piena di edulcoranti, coloranti e prodotti da farine di coltivazioni OGM. Lo sarebbe, ma restando in commercio non lo è.</p>
<p align="justify">I nostri telegiornali, ben lontani dal fare o dire qualcosa di dannoso per una multinazionale, si limitano a non dare le notizie o nei rari casi in cui le danno a concludere con un &#8220;Non è ancora accertata la dannosità dei prodotti OGM&#8221;. Non è ancora accertata??? E da chi, da quell&#8217;ex ministro della sanità che voleva convincerci che il mais OGM era meglio del mais normale per il semplice fatto che lui arrivato all&#8217;età di Matusalemme è disinteressato ad altro che il suo portafogli?! Lo stesso che voleva convincerci che la polenta è cancerogena?! Tanto per fare un esempio di benefici dell’OGM, <strong>il riso OGM sequestrato l&#8217;anno scorso in Italia e importato illegalmente dalla Cina (non si sa se ce ne sia ancora in giro) contiene una proteina, la Cry1Ac, che ha già prodotto reazioni allergiche nei topi.</strong> Lo dice Greenpeace, non un parlamentare strettamente legato alle case farmaceutiche.</p>
<p>Insomma, io dopo un po&#8217; ho smesso di leggere, più o meno come domenica sera ho smesso di sentire Report a metà. Domenica sera non ce la facevo più a sentire le cifre degli stipendi dei cda che hanno rovinato le imprese pubbliche, oggi ho dovuto smettere di leggere i rapporti del <a target="_blank" title="Coalizione contro i danni causati dalla Bayer nel mondo" href="http://www.cbgnetwork.org/22.html">CGB &#8211; Coalizione contro i danni causati dalla Bayer nel mondo</a>.<strong>Intanto il riso OGM nella variante LL Rice 601 sembra essere già sulle tavole italiane.</strong> Con una spesa attenta, forse si riesce ancora ad evitarlo, ma per quanto? Finchè un giorno andrò alle Cascine Orsine e troverò chiuso perchè questo riso ha contaminato anche il loro? Perché è questo il panorama che si prospetta con i silenzi dei giornali, dei telegiornali e di un parlamento formato in gran parte da cocainomani.</p>
<p><font face="“Verdana”"> </font><font face="“Verdana”" /><font face="“Verdana”" /><font face="“Verdana”" /><font face="“Verdana”" /><font face="“Verdana”" /><font face="“Verdana”" /><font face="“Verdana”"> </font></p>
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