I LAVORI DELL’ORTO e del balcone orticolo IN APRILE

3
04/2008

I LAVORI DELL’ORTO e del balcone orticolo IN APRILE

orto_aprile2008.jpg

mmmmhh… mi piace aprile! A marzo si lavora tanto e si vede poco, ma in aprile cominciano le soddisfazioni! Apri una serra e trovi a fare capolino quello che avevi seminato in febbraio. Ciuffi di giovani spinaci occhieggiano in file ordinate, separati dal primo lattughino da un morbido tappeto di misticanza che spunta tutta esuberante. I rapanelli sembra vogliano andarsene a spasso da soli per la contentezza, se non li rincalzassi frequentemente sono sicura che lo farebbero.

I più esuberanti sono i carciofi. Siccome ho intenzione di spostarli in un’aiuola lontana dall’orto, in un esperimento di orto-giardino su un altro lato più in là, sono intenta a contare i germogli laterali per sapere di quante piante potrò disporre… conto, segno diligentemente sul mio foglietto, studio a tavolino dove metterli e poi bastano due giorni e eccoli lì, raddoppiati! Insomma, la carciofaia impiantata lo scorso anno si sposta… ma se con la carriola o il rimorchio è ancora da vedere ;)
Prossimamente vi parlerò anche del balconcino/verandina che sto approntando, per quello mi servono tante foto.

Tornando all’orto… il che vale anche per voi che fate l’orto sul balcone, mi sto interessando un po’ di questa cosa delle fasi lunari, ma rimango scettica. Ad ogni modo, questi di seguito sono i miei appunti per aprile, ci sto provando:

Sabato 5 e domenica 6 , con la luna nuova
, sarà un ottimo momento per seminare le nuove lattughe cappuccio, la misticanza, il lattughino, il radicchio. Inoltre, ottimo momento per il primo taglio del prato. Una bella areata bucando il terreno con il forcone e un buon fertilizzante organico, garantiranno una ripresa ottimale dell’erbetta.

Mercoledì 9, con la luna che si avvia al primo quarto, è un buon momento per vangare e preparare il terreno per le nuove semine oppure per sarchiare e sistemare le colture già in corso

Sabato 12, con la luna nel primo quarto… via alle semine di fiori, momento ottimo! Inoltre talee, talee, talee. Se le erbacee perenni si sono risvegliate, è ora di dividere i cespi. E la stevia? Anche lei è ora di dividerla ;)
Lunedì 14 saranno trascorsi 100 giorni dall’inizio dell’anno (calendario delle semine biodinamiche), quindi si possono seminare fagioli e fagiolini.

Mercoledì 16, nodo discendente, si seminano le cucurbitacee, se siete al nord come me si mettono ancora in seminiera protetta. Angurie, meloni ma anche zucche…

Venerdì 18, verso la luna piena, è il momento di seminare le patate. Per la coltivazione delle patate sul balcone… si può, ovvio! Basta attrezzarsi con un bidone o un sacco nero della spazzatura pieno di terra (vedi sezione “Come fare l’orto sul balcone”)

Domenica 20- Lunedì 21, con la luna piena, si seminano bene i fiori annuali, nonché qualche perenne come crisantemi, astri e zinnie. Ottima la luna piena anche per regolare le siepi: cresceranno più lentamente e in modo più uniforme. Ci crediamo? Inoltre nelle regioni a clima mite si trapiantano già i pomodori e le melanzane, mentre per noi poveri freddolini è meglio aspettare la prima quindicina di maggio. La luna piena è ottima anche per diradare tutte le piante orticole.

Martedì 29 comincia il nodo ascendente, buon momento per potare le piante che hanno sfiorito di recente.

Per tutto il resto, semine, trapianti, preparazioni, frizzi e lazzi:

Le indicazioni sono generiche per l’orto biologico classico, le domande sono benvenute.Mi trovi anche su Promiseland, nel forum Orti e giardini naturali.

Se capiti in questa pagina per caso e vuoi sapere cosa fare negli altri mesi del tuo orto/balcone biologico, trovi nel menu sopra i lavori mese per mese e le guide generali (alla voce Orto)

Postato in Giorno per giorno, Orto bio | 7 Commenti

20
03/2008

Pomeriggi verdi in libreria

pomeriggiverdi.jpg

Oggi entro alla Hoepli e dopo un veloce girovagare tra i libri di informatica, assolto il dovere, mi sono dedicata al piacere. O quasi. Ho dovuto constatare che la commessa in stage mi rideva in faccia apertamente al nome di Rocco Tanica. Tratteneva stentatamente la risata. “T-A-N-I-C-A ?” Aveva tutta quell’aria saccentina tra il “con quale nome si starà confondendo questa tipa?” e il “finalmente ho qualcosa di divertente da raccontare ai colleghi“. Peccato, le è andata male, malissimo. Rocco Tanica esiste e ha pubblicato di recente “Scritti scelti male” per i tipi di Bompiani. Ma certo, la cultura ormai non è per tutti, figuriamoci per i commessi di libreria in stage. Categoria che si potrebbe comunque eliminare, semplicemente sistemando i libri con criteri logici, tipo i romanzi con i romanzi, i libri di foto con i libri di foto e così via.

Se ti capita invece la malaugurata avventura di cercare un libro appena uscito e quindi vittima del pout pourri di marketing placement all’entrata, sei finita. O passi mezza giornata a scandagliare i quattrocento metri quadri di esposizione o ti rivolgi alla commessa. Di regola, per i libri che cerco io, le commesse sogghignano o vanno in panico. Non ho l’aspetto di una tipa intellettuale, ne convengo, non ho la pettinatura spettinata in modo casualmente costruito, non porto calzoni lisi di tre taglie in più e nemmeno borse a tracolla in tela indiana. Ma nonostante ciò rivendico il diritto di non passare automaticamente nella categoria oche. Persino se sto brandendo nella mano destra un libro intitolato Joomla!
Mi ero ripromessa di non interagire più con le commesse di libreria sotto i quarant’anni dopo una ricerca-parto con una commessa della Feltrinelli…
“buongiorno, avete la biografia di Johnny Rotten?”
“Johnny… ?”
“johnny Rotten”
“Come è scritto?”
“R-O-T-T-E-N”
“No, non mi risulta… è sicura del nome?”
“Sì, provi con John Lydon, magari ha usato il nome vero”
“Come si scrive?”
“L-Y-D-O-N”
“John con l’acca?”
“Sì”
“No, niente. E’ sicura che sia un’autobiografia? Potrebbe essere un altro genere?” Penso un attimo a cosa potrebbe aver scritto Johnny Rotten, francamente a me sembra già tanto che abbia scritto un’autobiografia, comunque…”Punk?”
Strabuzza gli occhi “Punk ??? Come la moda?”
Come tua sorella. Ma come si fa a non sapere chi è Johnny Rotten?? Comunque c’era, ovviamente nel pout pourri all’ingresso, era più facile trovarla nella stanza di Johnny Rotten dopo che era passato Sid Vicious per un party. Ma never mind the bollocks, come dicevano loro.

Tornando a oggi… vi siete sciroppati questo sfogo sui commessi di libreria perché stavo per farlo alla mia metà quando l’occhio mi è caduto sul volantino alla cassa “Pomeriggi verdi in libreria”. Così presa da un NOOOOOO! MI sono persa Paolo Pejroneeee!!! ho momentaneamente rimosso l’astio per la categoria commessi ignoranti e infilato il naso nel volantino.

Vi riporto le date di seguito, gli incontri sono degni e gli oratori all’altezza. E viceversa. Gli orari invece sono da disoccupati, studenti e perdigiorno ma si sa, Milano è Milano, abbandonate la logica voi che entrate. In ogni caso, andrò almeno ad un paio (io, grande perdigiorno) e continuerò a rodermi per aver perso la conferenza di Paolo Pejrone. Lui invece sarà sollevato di non avere tra i piedi l’ennesima petula adorante. (messaggio di servizio per il mio moroso: Paolo Pejrone è ottuagenario).

  • 4 marzo Libreria ElectaKoenig ore 17 Paolo Pejrone Per un giardino felice: conoscenza, pazienza e coraggio
  • 11 marzo Libreria ElectaKoenig ore 17 Angelo Jelmini Patrizia Pozzi Verdi metropolitani (Kitchen Garden, Giardini marini, Cavoli a merenda, Dejeuner sur l’Herbe, …)
  • 18 marzo Libreria Hoepli ore 18 Francesca Neonato Il giardino del benessere
  • 1 aprile Libreria Hoepli ore 18 Giusi Rabotti Armonia del giardino classico e utilità del giardino
  • 8 aprile Libreria ElectaKoenig ore 17 Antonio Perazzi Botanica temporanea
  • 15 aprile Libreria ElectaKoenig ore 17 Alessandra Rossi Nuovi progetti, nuove realtà per la città di Milano
  • 22 aprile Libreria ElectaKoenig ore 17 Francesca Marzotto Caotorta Ad ognuno il suo giardino
  • 29 aprile Libreria Hoepli ore 18 Francesca Riva Belli Paci Giardino e design: cose giuste al posto giusto
  • 6 maggio Libreria ElectaKoenig ore 17 Ermanno Casasco La morte del giardino……
  • 13 maggio Libreria Hoepli ore 18 Alessandra Bonetti I giardini cinesi: tra contemplazione e sorpresa
  • 20 maggio Libreria ElectaKoenig ore 17 Anna Scaravello Il giardino liberato
  • 27 maggio Libreria ElectaKoenig ore 17 Stefano Massimello Dai Community Garden al Guerrilla Gardening
  • 3 giugno Libreria ElectaKoenig ore 17 Lorenzo Brusci Paesaggi simbolici urbani: giardini sonori e ambienti immersivi per la nuova città

Postato in Conferenze, Giorno per giorno, Orto bio, Ridendoci sopra... | 3 Commenti

9
02/2008

I LAVORI DI FEBBRAIO NELL’ORTO BIO

misticanza1.jpg

Eccomi qui… oggi approfittando di un pomeriggio di sole particolarmente caldo mi sono dedicata a qualche lavoretto nell’orto. Durante la scorsa settimana avevo già fatto qualche pulizia e preparato una prosa di 5 metri e mezzo per 1,5 che sarà la parte ‘insalate’ fino a ottobre. Per prepararla, a novembre ho interrato lo spinacio matador, utilizzando la tecnica del sovescio, ovvero interrando gli ultimi spinaci rimasti e lasciando riposare il terreno insieme a un po’ di pellettato vegetale per agricoltura biologica. Il sovescio serve a rigenerare il terreno, aumentandone la materia organica, aiutando il mantenimento dell’azoto nitrico e arginando i problemi di erosione del terreno, tipici di tutti i terreni coltivati. Settimana scorsa ho rivoltato le zolle, inglobando questa volta foglie secche. Uso quelle di robinia, un po’ perché sono piccole e si ‘disfano’ prima, un po’ perché il bosco confinante ne mette a disposizione parecchie. Ho anche aggiunto altro pellettato.
Oggi sotto un tunnel in questa prosa ho seminato:

  • 1 mq di rapanelli
  • 3 mq di misticanza (nella foto sopra, la scorsa primavera)
  • 2,5 mq di spinaci
  • 1 mq di lattughino da taglio

Intanto sono già in crescita (aromatiche a parte) i carciofi, gli ultimi crauti cappucci insieme agli ultimi cavolfiori e cavolini di bruxelles, le ultime verze, le carote, la rucola e la lattuga rossa orchidea che ho provato per la prima volta… sembra molto bella, non abbiamo ancora assaggiato.
Come sempre le indicazioni sono GENERALI per un classico orto familiare :) Ah, prima di dimenticarmi… se non sapete come fare i tunnel o siete indecisi per l’acquisto, trovate qui i miei tips&tricks per fare i tunnel per orto con materiali di riciclo : http://www.erbaviola.com/2007/03/19/costruire-una-serra-tunnel-per-lorto/

Terreno / concimazioni
- Lavorazioni: vangatura profonda delle prose per portare in superficie i parassiti che così vengono distrutti dal freddo
- Concimare: concimi con un alto valore di potassio e fosforo, per rafforzare le piante; per arricchire il terreno in previsione della primavera è meglio utilizzare del concime organico ben maturo (letame o letame sfarinato, controllando che sia per agricoltura biologica), oppure del concime granulare a lenta cessione per agricoltura biologica, ricco in azoto (soprattutto per le prose in cui si pensa di mettere pomodori, zucche e peperoni).
- Asportare i residui delle precedenti vegetazioni- Preparare e tracciare le aiuole che ospiteranno le colture

Semina in semenzaio
anguria, basilico, catalogna, cavolo cappuccio estivo, cetriolo, cipolle, indivia, lattuga, melanzana, peperone, pomodoro, porro, sedano

Semina all’aperto
nelle aiuole più calde e assolate è ora di seminare a scelta: bietola da coste, carote, cicoria, fave, lattuga da taglio, piselli, prezzemolo, ravanelli, spinaci, valeriana. Ovviamente in piccole quantità così da poterle consumare tutte e così da evitare enormi danni a tutta la produzione annuale di una verdura in caso di gelate improvvise. Coprire con film plastico almeno nei primi 4-5 giorni per permettere una germinazione adeguata. Poi è consigliabile di coprire con mini serrette rivestite di plastica, da cambiare se proprio fa caldo con tessuto-non-tessuto

Trapianti
cipolle, aglio e patate precoci

Raccolta
cavoli verza e cappuccio, broccoli, cavolfiori, cavolini di bruxelles, cavoli rossi, cardi

Cure anti-parassitarie
trattamenti preventivi su alberi da frutta con olio di neem

Frutteto
Si piantanto o trapiantano alberi da frutto con fioritura primaverile. Se il terreno non è gelato, si possono piantare nuovi alberi da frutto. Per piantare adeguatamente una pianta da frutto dovremo predisporre una buca di circa 50-60 cm di profondità e di 40-50 cm di diametro. Sul fondo della buca metteremo del letame ben maturo che ricopriremo con uno strato di terra di 10 cm circa in modo che le radici non entrino in contatto con lo stesso; la pianta dovrà essere posizionata al centro della buca. La buca dovrà essere ricoperta con un terriccio composto da tre parti di terra, una parte di torba e una parte di humus di lombrico.Si consiglia di non potare le piante durante i mesi più freddi, al fine di evitare che le gelate rovinino i rami.E’ inoltre importante spargere del letame maturo intorno alle piante da frutto già a dimora, senza toccare il tronco, e vangare la terra circostante. Va bene sia lo sfarinato per agricoltura biologica che il pellettato sempre per agricoltura biologica

Postato in Giorno per giorno, Orto bio, fai da te & autoproduzione | 7 Commenti

5
09/2007

L’ORTO DI SETTEMBRE E IL TEMPO DEI BILANCI

crautocappuccio_erbaviola.jpg

Settembre è decisamente il mese che dà il massimo per quantità e varietà di raccolti. E’ un mese in cui c’è molto da fare nell’orto, anche per le oberate dal lavoro come la sottoscritta… c’è da fare sia per gli ultimi prodotti estivi che per quelli autunnali e le preparazioni per l’inverno. Fortuna che ultimamente la mia metà ha maturato una certa passione per il compost e la pulizia delle prose… ho il dubbio che sfoghi lì le ire destinate ai clienti :D Devono farlo arrabbiare molto, perchè in un paio di giorni è capace di riempire una compostiera da 450 litri!

E’ arrivato il tempo di bilanci e di conserve. Una cosa che spesso va di pari passo.

IL BILANCIO DEL “COSA HO MANGIATO E COSA HO CONSERVATO”
Agosto l’ho passato lontano dall’orto per motivi di forza maggiore ma ho continuato ugualmente a raccogliere il frutto delle mie fatiche nei mesi precedenti: ottime melanzane lunghe, peperoni gialli e rossi (raccolti a volte ancora verdi per un tocco piccante a qualche piatto) e soprattutto pomodori pakino, pomodori perini e insalate. Ho fatto il pesto con il basilico profumatissimo, anche se meno dell’anno scorso. Anche qui il tempo è stato un po’ tiranno.
Sto raccogliendo ancora misticanza, rucola, ravanelli, carote e le ultime angurie. Le melanzane continuano ad abbondare, così come peperoni, fagiolini e tutte le aromatiche. Queste ultime vengono tagliate drasticamente ogni 15 giorni, facendo grandi mazzi che si appendono a seccare nel seminterrato.
Quest’anno avevo aggiunto anche la salvia sclarea e la borragine, di cui sono rimasta molto soddisfatta. La borragine si mangia fritta, impanata oppure con le preparazioni degli spinaci. La salvia scalrea, quella che mi ha entusiasmata di più, è stata una gradevolissima scoperta: ci stiamo facendo certe cotolettone giganti profumatissime :D Le zucchine no, quest’anno le zucchine sono state proprio una delusione. Continua >>

Postato in Giorno per giorno, Orto bio, Stili di vita sostenibili, Vita da veg* | 17 Commenti

21
06/2007

COMINCIARE ORTO E BALCONE A GIUGNO

erbearomatiche.jpg

Ogni tanto mi sento dire “Eh, mi piacerebbe fare l’orto ma per quest’anno non sono in tempo”.

Davvero? E in base a cosa?

Partiamo da una verità assoluta: l’orto si può cominciare in qualsiasi momento dell’anno. Certo, non si possono coltivare pomodori pakino in piena terra a gennaio o pretendere le melanzane sul balcone a dicembre, ma questo è il ciclo vitale delle piante. Ogni stagione ha i suoi ortaggi, ogni mese porta nuove semine come nuovi raccolti.

A chi quindi vuole cominciare ora un orto o vuole cominciare a coltivare qualcosa sul balcone, suggerisco quanto segue. Continua >>

Postato in Escursioni & Trekking, Giorno per giorno, Orto bio, Stili di vita sostenibili, al volo, fai da te & autoproduzione | 2 Commenti