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06/2007
Nei pressi di Andora (IM) c’è un bellissimo piccolo borgo, arrampicato su un dirupo. Ieri ha ospitato la Festa delle Erbe . Piccolina, contenuta ma di grande qualità. Sicuramente un ottimo esempio di biodiversità. Moltissime le piante in vendita escluse o bistrattate dal commercio di massa, tra cui la stevia, la canapa sativa per usi alimentari, una ventina di qualità di salvie e altre piante officinali che non ero mai riuscita a vedere dal vero.
Non essendo una fiera di massa, c’era tempo e spazio per una chiacchiera con gli espositori, un consiglio sul come coltivarle e soprattutto tanta passione. Continua >>
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06/2007
…incredibile come tutto questo progresso ci porti a desiderare la banalità. Per esempio le pesche che sanno di pesche, le albicocche che sanno di albicocche. Incredibile come delle lauree in agronomia non gli facciano sovvenire l’ardito pensiero che se si stacca la frutta prima della maturazione questa matura sì, ma sa a malapena di acqua.
Io mi addormento con questi sogni hard e sovversivi: mangiare delle pesche che sanno di pesche.
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06/2007

E’ ormai arrivata la stagione in cui nell’orto c’è tanto da fare, tantissimo da raccogliere e soprattutto riempirsi gli occhi (e la bocca!) con una distesa di piantine che saranno ormai lussureggianti.
Ho aggiornato la sezione ‘Come fare un orto biologico’ con i lavori di giugno.
In questo periodo è bene andare nell’orto nelle primissime ore della mattina o dopo che il sole è calato.
Le semine in giugno, poi, sono una vera soddisfazione: tutto cresce, tutto è veloce. Infatti nel mio orto non c’è più un metro libero, ho cominciato persino a inserire piantine di angurie e meloni nelle aiuole del giardino, non sapevo più dove metterle e mi spiaceva buttarle.
E’ anche uno dei mesi in cui si fanno più scorte, sia da congelare che per le conserve, verso la fine del mese aspettatevi quindi una carrellata di post su marmellate, salse, peperonate, caponatine, sughi di verdure…
Crescono di pari passo anche muffe, funghi e parassiti. Ho messo nella scheda di giugno un po’ di rimedi naturali che uso e che mi danno buoni/ottimi risultati. Prevedo comunque a breve un post completo sui rimedi naturali per l’orto biologico, sto raccogliendo i dati
Per il momento… buon lavoro ! 
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05/2007
Tempo fa ho avuto un felice incontro con un libro di Paolo Pejrone, In giardino non si è mai soli. Diario di un giardiniere curioso.
Io curiosa lo sono e ho anche un compagno che a dispetto dell’apparenza burbera e antipatica è molto carino e mi ha procurato subito anche il secondo volume di Pejrone, Il vero giardiniere non si arrende. Cronache di ordinaria pazienza.
E io di pazienza devo tirarmene fuori parecchia perchè il giardino è proprio il deserto dei Tartari. L’orto va, ma il giardino è un brutto abbozzo di un cimitero di piante, vuoi per il terreno pessimo, vuoi per l’uso scriteriato che ne è stato fatto per 40 anni (monocoltura a vigneto! non c’è di peggio!), vuoi per il fatto che io mi scoraggio dopo un po’. E me ne torno nel mio orticello rigoglioso e lussureggiante.
Un po’ di coraggio però alla fine l’ho trovato in questo libro. Primo perchè dopo aver letto che anche Pejrone non sopporta le maledettissime conifere, Continua >>