PROSCIUTTO E MELONE VEGANI :-)

23
06/2007

PROSCIUTTO E MELONE VEGANI :-)

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Ieri sera, insieme a un gustosissimo melone bio che sapeva proprio di melone, acquistato da TerraCammina (Terracammina, Alimenti da agricoltura biologica e prodotti ecologici - via Caprera 17, Vigevano - Tel 0381.20218) ci siamo regalati questo piatto di affettati vegan che ci ha lasciati deliziati :) Anche gli affettati li abbiamo presi da TerraCammina ma quelli del Muscolo di Grano si posson acquistare anche online, per chi non è in zona. Gli affettati nella foto sono, da sinistra a destra:

  • salame Wheaty (www.wheaty.de): più simile al salame tedesco che a quello italiano, interamente vegetale, leggermente piccante e molto buono. Provato anche con i panini, è ottimo! Come il salame tedesco, è più una via di mezzo tra salame e mortadella per noi italiani. E’ ottimo anche per i non vegani che vogliono togliersi lo sfizio di un panino al salame a bassissimo contenuto calorico, è infatti privo di grassi. Poi magari vi viene anche voglia di continuare a mangiare senza squartare maiali ;)
  • affettato pizzottera affumicato di Muscolo di Grano (www.muscolodigrano.it) E’ tipo una cima genovese, con erbe aromatiche. Le fette sono giganti e spesse, volendo usarle per i panini, basta una fetta per due panini. Completamente vegetale, a base di glutine di frumento, anche quesso a basso contenuto calorico e di grassi, sul sito ci sono le schede complete dei prodotti.
  • affettato arrosto di Muscolo di Grano (www.muscolodigrano.it) come sopra, è un affettato tipo arrosto freddo, con fette spesse e grandi, ottime anche per panini.

Purtroppo non c’erano i miei preferiti del Muscolo di Grano: la salamella e il salame ‘nduia calabrese. Ma meglio così, almeno non mangio sempre le stesse cose! :)
Insomma: anche i vegani hanno i loro salumi, non credete a chi dice che mangiamo solo verdura .. non ci crede nemmeno la mia bilancia infatti :-P

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05/2007

POLPETTE DI OKARA AL CURRY

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Come dicevo in un post di qualche tempo fa, le polpette di okara sono esteticamente più gradevoli in versione fritta che nella versione al forno. Sono ottime anche il giorno dopo, sia fredde che riscaldate, da portarsi come pranzo veloce in ufficio, magari nel bento box. Ottime anche come antipasto e finger food, magari con verdure fresche per calibrare il notevole apporto proteico dell’okara :D Continua >>

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04/2007

POLPETTINE DI OKARA con BULGUR AI PEPERONI

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L’altra sera mi è saltato in mente di fare questo mix di cucina giapponese e turca che ha dato ottimi risultati. Ne è uscito un piatto unico grazie al buon bilanciamento tra carboidrati (bulgur), fibre vegetali (peperoni), proteine vegetali (okara), vitamine e sali minerali (bulgur).
Prima che qualcuno il cui nome comincia con J mi stressi su cos’è questo e cos’è quello perché è inabile all’uso del dizionario e anche della wikipedia ( :D ), dirò che:

* l’okara è la polpa che rimane dalla lavorazione della soia quando se ne estrae il latte. Non è in commercio, ma chi fa il latte di soia o il tofu in casa si trova ad avere come ‘residuo di lavorazione’ questa polpa super proteinica e concentrata. Alla vista è più o meno come un semolino bagnato, così. Se non avete l’okara, potete provare a sostituire il semolino nella ricetta.
* il bulgur è una varietà del grano duro che dopo essere germogliato viene precotto, essiccato e spezzato. Si presenta come pezzettini sminuzzati di grano e ormai non è difficile da trovare. Si trova sia nei centri di alimentazione naturale che nelle erboristerie e nei supermercati. Continua >>

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31
01/2007

Inno al paté vegano (e ricetta)

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Come ormai tutti sanno, il paté di lenticchie è il mio attuale trip, me lo sogno anche di notte e ho scoperto che è di una versatilità estrema oltre che buonissimo. Da più parti a partire dalla prima volta che l’ho citato mi hanno chiesto la ricetta, quindi eccola di seguito con una piccola lista di utilizzi. La ricetta è una mia rielaborazione della ricetta per paté di lenticchie di La cucina etica. Oltre 700 ricette vegan per buongustai e golosi rispettosi degli animali e dell’ambiente ….ci ho messo del mio, insomma ;)
Ingredienti per il paté di lenticchie:

Con questa ricetta si fanno circa 800 gr di paté, può essere conservato (vedi di seguito). Gli ‘oppure’ sono per facilitare la vita ai non esperti di cucina :)

  • 1 cipolla bianca
  • 2 scalogni piccoli
  • 500 gr di lenticchie cotte e scolate
  • 2 foglie di alloro fresco (oppure un cucchiaio di alloro secco) per la cottura delle lenticchie
  • 300 gr. di pane integrale secco ammollato un’ora nell’acqua e scolato. Il peso è quello del pane “a secco”
  • 100 gr di margarina vegetale non idrogenata
  • un filo di olio per il soffritto
  • 1 pizzico di timo
  • 1 pizzico di coriandolo
  • 1 generosa grattata di noce moscata
  • 1 cucchiaio di gomasio (oppure 1/2 cucchiaino di sale)
  • 1 cucchiaio di farina integrale
  • 4 grani di pepe verde fresco tritati (oppure un pizzico di pepe nero)
  • 1 pizzico di zenzero in polvere o tritato fresco

Tritare la cipolla e gli scalogni finissimi e fateli dorare a fiamma media per 5/6 min in poco olio. Aggiungete il pane umido ben strizzato per eliminare l’eccesso di liquido. Continuate a mescolare il composto, aggiungendo un po’ d’acqua se necessario, e cuocere per 15 min. a fiamma medio-bassa. Aggiungete il timo, il coriandolo, la noce moscata, gomasio (sale). Mescolate ancora sul fuoco, per 5 min.
Tritare nel mixer le lenticchie precedentemente cotte con l’alloro e un pizzico di timo, fino a ridurle a una purea. Unirle alla cottura e mescolate ancora. Spegnere il fuoco quando l’impasto risultera’ molto pesante e denso. Riversare tutto nel mixer e ridurre a una purea densa. Incorporare al composto la farina integrale e la margarina e mescolare ancora per 2 min con il mixer. Se risultasse troppo liquido, non compatto, aggiungere un po’ di farina integrale . Per ultimo unire il pepe verde fresco tritato e per chi vuole un pizzico di zenzero in polvere o tritato fresco.
Versare il tutto in una pirofila leggermente oliata con olio o margarina (ottima quella rettangolare comunemente usata per il plum-cake) e mettete in frigo. In un’ora è pronto.

Viste le dosi, preparatevi già per conservarlo: si conserva sottovuoto, in vasetti per conserve (tipo 4 stagioni della Bormioli), in stampi più piccoli. Può essere tranquillamente congelato e scongelato. Sfilato dallo stampo, servito su un piatto da portata ovale con qualche fogliolina di odori, fa un figurone.

VARIANTI : di carote (arancio), di cavolfiori (bianco), di spinaci (verde scuro), di zucca (arancio), di carote e lenticchie (rosato, vedi foto)
I vari utilizzi:

Conservato in vasi ermetici o sottovuoto, da utilizzare per tutte le preparazioni o da spalmare sul pane
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Involtini di alghe noor: paté di lenticchie e verdure cotte a vapore all’interno
Antipasto terrina multicolore con 3 paté (lenticchie, cavolfiore e carote)
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Panini e sandwich!
pate04

Altro: zucchine ripiene, patate ripiene, pomodori e peperoni ripieni… gnam! Ora mi sa che vado a mangiare :-D

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06/2006

Gratin di verdure miste

Ingredienti x 4/5 persone:

  • 500 gr di patate tagliate a fettine spesse circa 3mm
  • 500 gr pomodori, tagliati a rondelle spesse 3mm
  • 250 gr di melanzane, tagliate a rondelle spesse 3mm
  • 80 gr circa di olio extra vergine di oliva
  • 4 fette di pane di grano duro o pancarré (con il primo viene meglio)
  • timo, alloro
  • sale e pepe

Imburrare una pirofila rotonda e sistemarvi le fettine di verdure disponendole a spirale e alternando i colori. L’effetto colore sarà molto carino se gli si presta la dovuta attenzione.
Passare al mixer il pane in modo da ottenere del pangrattato un po’ spesso, che va mescolato con il timo, l’alloro, il sale, il pepe e impastato infine con l’olio. Sbriciolare sulle verdure quest’impasto di pane e aromi e infornate a 200 gradi (ventilato) o 220 (statico) per circa mezz’ora.

E’ un piatto velocissimo, anche estivo (buonissimo freddo da frigo) che fa però una discreta figura.

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