FRITTATA SENZA UOVA o FARFRITTATA (ricetta)

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05/2007

FRITTATA SENZA UOVA o FARFRITTATA (ricetta)

farfrittata.jpg

L’idea arriva dal sito di Vera che ha sempre un sacco di idee interessanti e soprattutto… vegan! Quando si era messa a trafficare con la farina di ceci io ero qui con l’acquolina e niente farina di ceci, sigh! Nel nord Italia non è un prodotto troppo diffuso. Il NaturaSì non ce l’ha, per i negozi bio più forniti bisogna essere almeno a Milano… insomma io ero senza farina di ceci e quindi la farfrittata me la scordavo :( Proprio a me che la frittata piaceva così tanto!!! Poi finalmente un supermercato l’ha messa in vendita, in simpatici pacchettini di carta, in confezioni da 500 gr. Da qualche tempo mi sono quindi data anima e corpo alle produzioni con farina di ceci: dalla farfrittata – frittata senza uova (vedi ricetta di seguito) alla Continua >>

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05/2007

POLPETTE DI OKARA AL CURRY

polpette_okara2.jpg

Come dicevo in un post di qualche tempo fa, le polpette di okara sono esteticamente più gradevoli in versione fritta che nella versione al forno. Sono ottime anche il giorno dopo, sia fredde che riscaldate, da portarsi come pranzo veloce in ufficio, magari nel bento box. Ottime anche come antipasto e finger food, magari con verdure fresche per calibrare il notevole apporto proteico dell’okara :D Continua >>

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04/2007

POLPETTINE DI OKARA con BULGUR AI PEPERONI

polpetteokara_bulgur.jpg

L’altra sera mi è saltato in mente di fare questo mix di cucina giapponese e turca che ha dato ottimi risultati. Ne è uscito un piatto unico grazie al buon bilanciamento tra carboidrati (bulgur), fibre vegetali (peperoni), proteine vegetali (okara), vitamine e sali minerali (bulgur).
Prima che qualcuno il cui nome comincia con J mi stressi su cos’è questo e cos’è quello perché è inabile all’uso del dizionario e anche della wikipedia ( :D ), dirò che:

* l’okara è la polpa che rimane dalla lavorazione della soia quando se ne estrae il latte. Non è in commercio, ma chi fa il latte di soia o il tofu in casa si trova ad avere come ‘residuo di lavorazione’ questa polpa super proteinica e concentrata. Alla vista è più o meno come un semolino bagnato, così. Se non avete l’okara, potete provare a sostituire il semolino nella ricetta.
* il bulgur è una varietà del grano duro che dopo essere germogliato viene precotto, essiccato e spezzato. Si presenta come pezzettini sminuzzati di grano e ormai non è difficile da trovare. Si trova sia nei centri di alimentazione naturale che nelle erboristerie e nei supermercati. Continua >>

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1
04/2007

Spezzatino di soia e patate agli aromi di Provenza

spezzatinodisoia.jpg

Non mi piace lo spezzatino con la salsa di pomodoro, lo trovo eccessivamente pesante, probabilmente per l’acidità che crea il pomodoro con i carboidrati delle patate. Allora ho elaborato questa versione, senza pomodoro e dove le patate rimangono un po’ arrostite, cosa che gradisco maggiormente :) Io lo faccio come piatto unico, ma penso che qualcuno lo consideri solo un secondo. E’ un piatto abbastanza leggero e ben bilanciato, grazie ai carboidrati delle patate e alle proteine della soia. Si prepara in circa 20 minuti, è ottimo per una cenetta infrasettimanale senza lavorare troppo ;) Continua >>

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01/2007

Inno al paté vegano (e ricetta)

pate_lenticchie.jpg

Come ormai tutti sanno, il paté di lenticchie è il mio attuale trip, me lo sogno anche di notte e ho scoperto che è di una versatilità estrema oltre che buonissimo. Da più parti a partire dalla prima volta che l’ho citato mi hanno chiesto la ricetta, quindi eccola di seguito con una piccola lista di utilizzi. La ricetta è una mia rielaborazione della ricetta per paté di lenticchie di La cucina etica. Oltre 700 ricette vegan per buongustai e golosi rispettosi degli animali e dell’ambiente ….ci ho messo del mio, insomma ;)

Ingredienti per il paté di lenticchie:

Con questa ricetta si fanno circa 800 gr di paté, può essere conservato (vedi di seguito). Gli ‘oppure’ sono per facilitare la vita ai non esperti di cucina :)

  • 1 cipolla bianca
  • 2 scalogni piccoli
  • 500 gr di lenticchie cotte e scolate
  • 2 foglie di alloro fresco (oppure un cucchiaio di alloro secco) per la cottura delle lenticchie
  • 300 gr. di pane integrale secco ammollato un’ora nell’acqua e scolato. Il peso è quello del pane “a secco”
  • 100 gr di margarina vegetale non idrogenata
  • un filo di olio per il soffritto
  • 1 pizzico di timo
  • 1 pizzico di coriandolo
  • 1 generosa grattata di noce moscata
  • 1 cucchiaio di gomasio (oppure 1/2 cucchiaino di sale)
  • 1 cucchiaio di farina integrale
  • 4 grani di pepe verde fresco tritati (oppure un pizzico di pepe nero)
  • 1 pizzico di zenzero in polvere o tritato fresco

Tritare la cipolla e gli scalogni finissimi e fateli dorare a fiamma media per 5/6 min in poco olio. Aggiungete il pane umido ben strizzato per eliminare l’eccesso di liquido. Continuate a mescolare il composto, aggiungendo un po’ d’acqua se necessario, e cuocere per 15 min. a fiamma medio-bassa. Aggiungete il timo, il coriandolo, la noce moscata, gomasio (sale). Mescolate ancora sul fuoco, per 5 min.
Tritare nel mixer le lenticchie precedentemente cotte con l’alloro e un pizzico di timo, fino a ridurle a una purea. Unirle alla cottura e mescolate ancora. Spegnere il fuoco quando l’impasto risultera’ molto pesante e denso. Riversare tutto nel mixer e ridurre a una purea densa. Incorporare al composto la farina integrale e la margarina e mescolare ancora per 2 min con il mixer. Se risultasse troppo liquido, non compatto, aggiungere un po’ di farina integrale . Per ultimo unire il pepe verde fresco tritato e per chi vuole un pizzico di zenzero in polvere o tritato fresco.
Versare il tutto in una pirofila leggermente oliata con olio o margarina (ottima quella rettangolare comunemente usata per il plum-cake) e mettete in frigo. In un’ora è pronto.

Viste le dosi, preparatevi già per conservarlo: si conserva sottovuoto, in vasetti per conserve (tipo 4 stagioni della Bormioli), in stampi più piccoli. Può essere tranquillamente congelato e scongelato. Sfilato dallo stampo, servito su un piatto da portata ovale con qualche fogliolina di odori, fa un figurone.

VARIANTI : di carote (arancio), di cavolfiori (bianco), di spinaci (verde scuro), di zucca (arancio), di carote e lenticchie (rosato, vedi foto)
I vari utilizzi:

Conservato in vasi ermetici o sottovuoto, da utilizzare per tutte le preparazioni o da spalmare sul pane
pate01.jpg
Involtini di alghe noor: paté di lenticchie e verdure cotte a vapore all’interno
Antipasto terrina multicolore con 3 paté (lenticchie, cavolfiore e carote)
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Panini e sandwich!
pate04

Altro: zucchine ripiene, patate ripiene, pomodori e peperoni ripieni… gnam! Ora mi sa che vado a mangiare :-D

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