CARCIOFINI SOTT’OLIO (ricetta)

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05/2007

CARCIOFINI SOTT’OLIO (ricetta)

Visto che continua a piovere, mi sono data alle conserve :)
Tipologia: onnivori, vegetariani, vegani
Necessario: 1 pentola molto capiente, canovacci puliti, un tavolo libero, 4 vasetti per conserve con relativi tappi
Ingredienti:
1 Kg di carciofi piccoli, sia freschi che congelati, sia interi che a spicchi
succo di limone
1 litro di aceto di mele o aceto di vino bianco (a seconda dei vostri gusti)
75 ml di olio extravergine di oliva o quanto basta (varia anche a seconda dei vasetti che si usano)
foglie di alloro fresche
chiodi di garofano
pepe in grani, foglie di menta fresca e bacche di ginepro per invasare (facoltativi, a vostro gusto)
sale fino

Procedimento

Mettere a bollire una pentola con 2 litri di acqua. Preparare una ciotola con succo di limone. Pulire bene i carciofini e versarli a mano a mano nella ciotola, girandoli in modo che il succo di limone li bagni bene e non si anneriscano. Versare l’aceto, le foglie di alloro e i chiodi di garofano nella pentola poi versare i carciofini scolandoli dal succo di limone.

carciofini1.jpg

Attendere fino a cottura ultimata Continua >>

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02/2007

Tofu sott’olio con spezie - Conservare il tofu

tofu_sottolio.jpg

Questa più che una ricetta è un metodo di conservazione per chi si fa il tofu fresco in casa. Il metodo l’ho mutuato dalle conserve di formaggi (caprini, tomini ecc) e mi è venuta l’idea un paio di anni fa di metterlo sott’olio e ricavarne un paio di antipasti ottimi e ingredienti altrettanto ottimi per i panini o qualche cena improvvisata all’ultimo minuto.
Pensavo fosse una cosa che facevano un po’ tutti quelli che fanno il tofu in casa invece chiacchierando con Vera è venuto fuori che no, anzi, conservare il tofu è un problema. Penso che molto dipenda dal fatto che gran parte di vegetariani e vegani hanno cominciato a cucinare dopo aver fatto queste scelte di vita. Io cucino si può dire da sempre visto che ho lasciato la casa dei genitori a 21 anni e già dai 14 passavo qualche tempo fuori dall’Italia rifiutandomi di mangiare la monnezza britannica e quindi imparando a cucinare da sola. Quando è arrivata la svolta vegetariana e poi vegana, ho semplicemente cercato di rifare i piatti che mi piacevano con altri ingredienti. Il tofu sott’olio è appunto l’idea mutuata da caprini e tomini sott’olio con spezie. Qui di seguito i tre principali metodi di conserva del tofu sott’olio.

Tofu sott’olio alla mediterranea.
Ottimo come antipasto o spuntino, super sulle bruschette insieme a pomodorini freschi

300 gr di tofu - 2 carote - 100 gr olive verdi e nere - 60 gr di capperi - 1 spicchio d’aglio - olio extra vergine d’oliva - un pizzico di sale - peperoncino rosso - (brodo vegetale) - Olio extravergine di oliva, quanto basta per invasare

Tritare le carote, le olive, i capperi e l’aglio e farli soffriggere in una padella con dell’olio 2 o 3 minuti.
Aggiungete il tofu tagliato a piccoli dadini (1,5 cm di lato) e lasciare cuocere per 20 minuti circa. Se secca troppo, aggiungere poco alla volta qualche cucchiaio di brodo vegetale. Al termine cospargerlo di un pizzico di peperoncino rosso, mischiare, estrarlo dalla pentola con tutte le verdurine e invasarlo. Aggiungere l’olio fino a copertura, una foglia di alloro e chiudere ermeticamente. Tempo di posa per l’insaporimento: 1 settimana circa. Dura anche 6 mesi chiuso, l’olio è un conservante naturale.

Tofu marinato sott’olio
Ottimo come antipasto, su tartine o nei panini. Buonissimo servito freddo d’estate.

300 gr di tofu - aceto balsamico di modena - olio extravergine di oliva - salsa di soia - timo o misto di spezie a piacere (timo,maggiorana, alloro, rosmarino….) - una presa di sale - un pizzico di zenzero

Tagliare il tofu a cubettini piccoli o a fettine (come si fa per le verdure in carpione) e metterlo in un contenitore, irrorandolo fino a copertura con un composto fatto con tutti gli ingredienti sopra. Tempo di posa per l’insaporimento: 1 settimana circa. Dura anche 6 mesi chiuso, l’olio è un conservante naturale.

Tofu in carpione
Ottimo come antipasto o come formaggio da tavola

300 gr di tofu - 1 spicchio d’aglio - 3 cucchiai d’acqua - 2 cucchiai di shoyu - 1 cucchiaio di aceto di mele - 1 rametto di rosmarino fresco - 1 pizzico di origano secco - foglie di mentuccia fresca - olio extra vergine di oliva

Praticate dei piccoli taglietti nello spicchio d’aglio e metterlo in una scodella, dove si aggiungono 3 cucchiai d’acqua tiepida, 2 di shoyu, 1 di aceto di mele, il rametto di rosmarino ed un pizzico d’origano secco.
Lasciare riposare per almeno 10-15 minuti poi aggiungere l’olio e togliere l’aglio. Tagliare il tofu a fettine di circa mezzo cm di spessore e disporlo nel contenitore di conserva in questo modo: composto di olio - fette di tofu - foglie di mentuccia - composto di olio a coprire e via così fino a terminare il vaso o contenitore. Tempo di posa per l’insaporimento: 1 settimana circa. Dura anche 6 mesi chiuso, l’olio è un conservante naturale.

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01/2007

Inno al paté vegano (e ricetta)

pate_lenticchie.jpg

Come ormai tutti sanno, il paté di lenticchie è il mio attuale trip, me lo sogno anche di notte e ho scoperto che è di una versatilità estrema oltre che buonissimo. Da più parti a partire dalla prima volta che l’ho citato mi hanno chiesto la ricetta, quindi eccola di seguito con una piccola lista di utilizzi. La ricetta è una mia rielaborazione della ricetta per paté di lenticchie di La cucina etica. Oltre 700 ricette vegan per buongustai e golosi rispettosi degli animali e dell’ambiente ….ci ho messo del mio, insomma ;)
Ingredienti per il paté di lenticchie:

Con questa ricetta si fanno circa 800 gr di paté, può essere conservato (vedi di seguito). Gli ‘oppure’ sono per facilitare la vita ai non esperti di cucina :)

  • 1 cipolla bianca
  • 2 scalogni piccoli
  • 500 gr di lenticchie cotte e scolate
  • 2 foglie di alloro fresco (oppure un cucchiaio di alloro secco) per la cottura delle lenticchie
  • 300 gr. di pane integrale secco ammollato un’ora nell’acqua e scolato. Il peso è quello del pane “a secco”
  • 100 gr di margarina vegetale non idrogenata
  • un filo di olio per il soffritto
  • 1 pizzico di timo
  • 1 pizzico di coriandolo
  • 1 generosa grattata di noce moscata
  • 1 cucchiaio di gomasio (oppure 1/2 cucchiaino di sale)
  • 1 cucchiaio di farina integrale
  • 4 grani di pepe verde fresco tritati (oppure un pizzico di pepe nero)
  • 1 pizzico di zenzero in polvere o tritato fresco

Tritare la cipolla e gli scalogni finissimi e fateli dorare a fiamma media per 5/6 min in poco olio. Aggiungete il pane umido ben strizzato per eliminare l’eccesso di liquido. Continuate a mescolare il composto, aggiungendo un po’ d’acqua se necessario, e cuocere per 15 min. a fiamma medio-bassa. Aggiungete il timo, il coriandolo, la noce moscata, gomasio (sale). Mescolate ancora sul fuoco, per 5 min.
Tritare nel mixer le lenticchie precedentemente cotte con l’alloro e un pizzico di timo, fino a ridurle a una purea. Unirle alla cottura e mescolate ancora. Spegnere il fuoco quando l’impasto risultera’ molto pesante e denso. Riversare tutto nel mixer e ridurre a una purea densa. Incorporare al composto la farina integrale e la margarina e mescolare ancora per 2 min con il mixer. Se risultasse troppo liquido, non compatto, aggiungere un po’ di farina integrale . Per ultimo unire il pepe verde fresco tritato e per chi vuole un pizzico di zenzero in polvere o tritato fresco.
Versare il tutto in una pirofila leggermente oliata con olio o margarina (ottima quella rettangolare comunemente usata per il plum-cake) e mettete in frigo. In un’ora è pronto.

Viste le dosi, preparatevi già per conservarlo: si conserva sottovuoto, in vasetti per conserve (tipo 4 stagioni della Bormioli), in stampi più piccoli. Può essere tranquillamente congelato e scongelato. Sfilato dallo stampo, servito su un piatto da portata ovale con qualche fogliolina di odori, fa un figurone.

VARIANTI : di carote (arancio), di cavolfiori (bianco), di spinaci (verde scuro), di zucca (arancio), di carote e lenticchie (rosato, vedi foto)
I vari utilizzi:

Conservato in vasi ermetici o sottovuoto, da utilizzare per tutte le preparazioni o da spalmare sul pane
pate01.jpg
Involtini di alghe noor: paté di lenticchie e verdure cotte a vapore all’interno
Antipasto terrina multicolore con 3 paté (lenticchie, cavolfiore e carote)
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Panini e sandwich!
pate04

Altro: zucchine ripiene, patate ripiene, pomodori e peperoni ripieni… gnam! Ora mi sa che vado a mangiare :-D

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