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10/2007
Era tanto che volevo farlo. Uno di quei progetti nella cartella ‘bozze’ della mia testolina. Però non c’è mai tempo e non c’è mai abbastanza tranquillità, c’è sempre qualche posto dove andare e qualcosa da fare. Alla fine ho guardato il calendario, ho calcolato che questa settimana tra ponte ecc. avevo meno impegni, ne ho parlato con la mia metà e ho cominciato.
Sto preparando sul sito anche una sezione dedicata alla pratica igienistica del digiuno, la potete vedere già lassù nella barra del menu. Mentre digiuno, sto più tranquilla e leggo anche libri sul digiuno terapeutico e igienistico.
Il libro da cui sono partita è Il digiuno per la propria salute di Nicole Boudreau. Non ho mai amato le Macro Edizioni, con tutte quelle pubblicazioni new age e collane con le teorie su tutto e il contrario di tutto. Non ho mai apprezzato il taglio banale, i titoli urlati per attirare allocchi, tutti metodi di guarigione e stili di vita che regalano la felicità. Dopo la seconda persona che me l’ha consigliato, ho dato un’occhiata. La terza mi ha detto “purtroppo in Italia lo pubblica Macro Edizioni”, al che mi sono fatta forza e l’ho acquistato. Purtroppo non so il francese, aggiungo io! Mi è arrivato il solito libro con copertina chiassosa e pagine spesse scritte in grande, per fare volume. Ho subito notato che il titolo originale “Il digiuno per la propria salute” è stato alterato facendogli seguire la solita frase idiota per allocchi: Uno straordinario metodo per disintossicarsi e ringiovanire. “Ringiovanire” vende molto. La traduzione è orrenda ma non voglio dilungarmi su questo, l’argomento è il digiuno. Basti sapere che secondo il traduttore, l’autrice ha conseguito nientemeno che un “baccalaureato di arti”. Non preoccupatevi, non è un titolo di studio tibetano e nemmeno il quinquennio del seminario, è solo la traduzione ignorante della maturità francese (Baccalauréat). L’autrice, una biologa, ha ben altri titoli ed è approdata allo studio del digiuno terapeutico dopo averlo sperimentato lei stessa con un po’ di scetticismo. Al di là della pessima traduzione, il libro vale la pena di leggerlo. E’ semplice ma fornisce tutti i dati materiali, le informazioni e le spiegazioni dei vari processi di disintossicazione rendendoli chiari anche a chi non è un medico. Il fulcro del discorso è comunque: riposo assoluto, digiuno completo. Il corpo in queste condizioni è in grado di svolgere pienamente l’autolisi.
L’autolisi è il processo attraverso il quale il corpo si nutre delle proprie riserve alimentari, determinando la liberazione delle tossine dai depositi che sono stati assorbiti dall’organismo.
Questo meccanismo è guidato e controllato dal corpo stesso ed evidenzia le straordinarie capacità di adattamento e trasformazione del corpo umano: dal livello cellulare a quello organico il corpo è in grado di disintegrare, assorbire e rigenerare parti di sè danneggiate o non più funzionali. Così durante il digiuno vengono attivati determinati processi di autofagia che seguono un ordine preciso: vengono dapprima consumati i tessuti e le riserve che nell’economia generale dell’organismo hanno minore funzionalità, mentre i tessuti vitali e le proteine muscolari non vengono intaccati se non in stati di inanizione che vanno ben oltre le fasi del digiuno terapeutico.
Durante il digiuno, precisi meccanismi regolano il fabbisogno di nutrimento del corpo garantendo il risparmio proteico, poichè il glucosio indispensabile è tratto dapprima dalla riserva del glicogeno epatico e in minima parte dalle proteine endogene e successivamente dal catabolismo degli acidi grassi.
Le riserve dei minerali e delle vitamine garantiscono in genere la sicurezza del digiuno medio di 5\15 giorni, soprattutto se è stata condotta regolarmente l’alimentazione nel momento del pre-digiuno: nei casi di debilitazione o di patologie gravi si garantirà il minimo apporto necessario di vitalie attraverso l’assunzione di piccole quantità di succhi freschi di frutta o verdura. (va detto che nel caso di patologie gravi è consigliabile alternare brevi digiuni a periodi da alimentazione crudista e dieta disintossicante).
I processi fisiologici della disintossicazione e dell’autolisi hanno una notevole valenza terapeutica: le osservazioni cliniche, di cui la letteratura è a conoscenza, riportano casi di guarigione anche eccezionale rispetto ai tradizionali sistemi terapeutici.
Ieri sera mi sono concessa l’ultimo pasto ma al contrario di molti Continua >>
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09/2007
Giro l’appello di Amuk, simpatica ragazza con cane al seguito.
UN VOTO NON VI COSTA NIENTE, NON DOVETE TIRARE FUORI NEMMENO UN CENTESIMO… DAI, VOTATE!
(se poi volete dare qualcosa, potete mandarli direttamente al gattile, indirizzi di seguito
)
La costruzione del Gattile di Gattolandia (Cusano Milanino).
Almo Nature, illuminata azienda produttrice di cibo naturale per animali, ha messo in palio insieme alla rivista Donna Moderna una cospicua fornitura di cibo per gatti per quell’associazione che, in pochissime righe, descrivesse al meglio il suo progetto di solidarietà ed aiuto per i nostri amici pelosi.
Noi abbiamo raccontato il nostro sogno, che con pazienza, fatica e tante forze, piano piano sta prendendo forma e sta venendo alla luce.
Non sto nemmeno a specificare quanto un premio fra quelli messi in palio potrebbe esserci di fondamentale aiuto per la effettiva realizzazione del nostro progetto.
Qui viene descritto il concorso: http://www.donnamoderna.com/donnam/vetrine…/operazione.htm
E questo è il nostro progetto SOGNI E BISOGNI: http://www.donnamoderna.com/donnam/vetrine/almonature/progetti_lombardia_gattolandia.htm
Quando cliccate su VOTA vi verrà chiesta la registrazione…è una piccola rottura che vi chiedo di affrontare, sono pochissimi minuti che possono essere di enorme aiuto per i micetti di Gattolandia, che contano ogni giorno su di noi per pappe, coccole, medicine, amore e affetto. Questo premio potrebbe aiutarci per la sfera papposa…mica male, no??
Grazie grazie grazie
Io ho votato, tu cosa aspetti?!
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09/2007
Settembre è decisamente il mese che dà il massimo per quantità e varietà di raccolti. E’ un mese in cui c’è molto da fare nell’orto, anche per le oberate dal lavoro come la sottoscritta… c’è da fare sia per gli ultimi prodotti estivi che per quelli autunnali e le preparazioni per l’inverno. Fortuna che ultimamente la mia metà ha maturato una certa passione per il compost e la pulizia delle prose… ho il dubbio che sfoghi lì le ire destinate ai clienti
Devono farlo arrabbiare molto, perchè in un paio di giorni è capace di riempire una compostiera da 450 litri!
E’ arrivato il tempo di bilanci e di conserve. Una cosa che spesso va di pari passo.
IL BILANCIO DEL “COSA HO MANGIATO E COSA HO CONSERVATO”
Agosto l’ho passato lontano dall’orto per motivi di forza maggiore ma ho continuato ugualmente a raccogliere il frutto delle mie fatiche nei mesi precedenti: ottime melanzane lunghe, peperoni gialli e rossi (raccolti a volte ancora verdi per un tocco piccante a qualche piatto) e soprattutto pomodori pakino, pomodori perini e insalate. Ho fatto il pesto con il basilico profumatissimo, anche se meno dell’anno scorso. Anche qui il tempo è stato un po’ tiranno.
Sto raccogliendo ancora misticanza, rucola, ravanelli, carote e le ultime angurie. Le melanzane continuano ad abbondare, così come peperoni, fagiolini e tutte le aromatiche. Queste ultime vengono tagliate drasticamente ogni 15 giorni, facendo grandi mazzi che si appendono a seccare nel seminterrato.
Quest’anno avevo aggiunto anche la salvia sclarea e la borragine, di cui sono rimasta molto soddisfatta. La borragine si mangia fritta, impanata oppure con le preparazioni degli spinaci. La salvia scalrea, quella che mi ha entusiasmata di più, è stata una gradevolissima scoperta: ci stiamo facendo certe cotolettone giganti profumatissime
Le zucchine no, quest’anno le zucchine sono state proprio una delusione. Continua >>
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07/2007
Su un pezzo di un po’ di tempo fa, Bambini svezzati a petrolio, e il tuo? si era aperta un’interessante discussione. Ripartendo da lì, pubblico con piacere la guida che mi ha inviato Elena, redatta insieme a Gruppo Mondo Nuovo. Questa guida è la somma di mesi di ricerche, discussioni, laboratori e prove sul campo. Ci sono le esperienze delle mamme consapevoli, di quelle che lo sono diventate e di quelle che si stanno mettendo sulla giusta strada. C’è soprattutto la chiarezza espositiva di chi tutte queste cose le ha sperimentate e di chi ama abbastanza i propri figli da riuscire a mettere in discussione comodità e abitudini. Continua >>
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07/2007
Grazie a tutti per i messaggi tra l’ironico e il preoccupato per la mia assenza! Non mi sono “squagliata nel caldo nell’orto” come ha vociferato qualcuno
e non sono (sigh!) andata in vacanza come ipotizzavano altri. Mi sono presa un po’ di tempo come avevo preannunciato, per fare qualche lavoretto tecnico sul sito, sul server, per inventarmi qualcosa di nuovo e fare qualche cosa terribilmente web coool. Mi piace l’idea di fare qualcosa di terribilmente web-cool ma non ho più idea di cosa sia cool sul web da quando Wired ha smesso di essere cool.
Intanto che lavoricchiavo sulla parte tech, però si sono accumulati i tutorial, le notizie, le segnalazioni e …arrivata a 50 bozze ho detto basta: ritorno un attimo alla vecchia grafica, posto quel che devo e ce migreremo poi insieme verso la nuova versione, che spero sarà pronta presto - lavoro permettendo. Continua >>