Di me ovvero le domande a cui non ho mai tempo di rispondere
Sono vegana e nella vita e su questo sito sono molto interessata a consumo etico, autoproduzione, decrescita, ecovillaggi, agricoltura biologica e biodinamica, inquinamento, scelte ecologiste, risparmio energetico, prodotti da boicottare e prodotti da incentivare e naturalmente vegetarismo e animali.
Vivo con il mio compagno, con cui ho fatto una lunga strada di scelte condivise e pensate e discusse e decise e messe in pratica. Condividono la casa con noi anche Mako e Kiki, due mici trovatelli con un carattere giocherellone e coccolone che erano stati buttati al freddo in una corte, forse perché scartati da una di quelle cucciolate di gatti alla moda, metà certosini e metà persiani. Altri animali girano per il giardino, vanno e vengono a seconda delle stagioni, si moltiplicano e sanno che qui possono sempre trovare una piccola oasi di pace. Non è raro arrivare a casa nostra e trovare un micio dei vicini che prende il sole sulla soglia di casa, le tortore che tubano nei miei vasi o il picchio di vedetta sull’antenna parabolica. Mi piace.
Perché ” erbaviola ” ?
Erbaviola è il nome gergale della Blueberry Cannabis, un tipo di cannabis dal colore violaceo che ha un particolare gusto di mirtillo, ottenuta negli anni settanta innestando delle piante di cannabis con dei mirtilli, metodo antico e risultato naturale. In Italia è vietata, come tutti i tipi di cannabis. In Italia non sono però vietate cose estremamente più dannose come gli alcolici, i superalcolici, i pesticidi, le colle a base di benzene, il benzene, la carne piena di ormoni e antibiotici, i cibi transgenici di importazione, i panini di Mc Donald’s, la CocaCola, i conservanti, i coloranti …e l’elenco sarebbe ancora lungo.
Viola è come diventerà davvero la poca erba che rimane e il cibo che mangiamo se non ci sarà una forte presa di coscienza da parte nostra, come umani, come cittadini e come consumatori.




