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autoproduzione

Conferenze & corsi, Cucina a legna, Sviluppo personale

Sul tardo pomeriggio di gennaio

E’ un tardo pomeriggio di gennaio. Fuori il bosco comincia ad assumere i colori del crepuscolo invernale, in casa le stufe hanno fuochi calmi e costanti che sono accesi già dalla mattina. Il pranzo è stato scaldato sulle braci, preparato la sera prima. La cena cuoce lentamente sulla cucina a legna intanto che scrivo. In inverno mi piace spostarmi al piano di sotto, quando il lavoro lo permette, e continuare al grande tavolo vicino alla cucina a legna. E’ questo un tavolo in noce massiccio di fine ottocento che ho recuperato quest’estate e che attende ancora un restauro. Per ora va bene così, con i suoi segni del tempo, i suoi graffi di quando l’abbiamo caricato sul pick-up del nostro vicino di casa, ridendo tra gli sforzi, e abbiamo faticato non poco a farlo entrare qui. Alla fine, sempre tra le risate, è stato portato dentro da una finestra del piano terra mentre eravamo già quasi convinti che fosse necessario cederlo ad altri con aperture di porte e finestre più grandi (il dramma e il bello delle case antiche).
Sul piano del tavolo c’è un cerchio scolorito che mi ricorda una teiera appoggiata di corsa per aprire la porta ad amici giunti senza annunciarsi, per fare una sorpresa. Delle gocce di cera che sto togliendo a poco a poco e che mi ricordano i giorni senza corrente elettrica in cui ho disseminato tutta la casa di gocce di cera.  Continue Reading

panettone vegan semintegrale erbaviola.com
Autoproduzione, Ricette

Panettone vegan semintegrale e soffice

Nel 2006 mi sono cimentata in una prima versione del panettone vegan, perché in commercio non esisteva e nessuno aveva ancora provato ad affrontare questa ricetta. Prima della mia scelta etica l’avevo fatto diverse volte, con la ricetta classica della nonna, quattro giorni di lavoro e impasti, poi variata in una mia ricetta più personale con farina semintegrale al posto di quella bianca e ingredienti più sani. Per anni dopo il cambio di alimentazione, però, mi è mancato il panettone, quello buono, quello bello soffice e così sono partita a ricrearlo, con alterne fortune. Dal 2006 a oggi ho visto girare quella prima ricetta per molti siti, spesso senza citare la fonte, ma senza esserne mai completamente soddisfatta perché non rispecchiava gli ingredienti che fanno normalmente parte della mia cucina e che sono per la gran parte integrali, da agricoltura biologica o naturale e in gran parte autoprodotti. Così ho rifatto tutto, questa volta ottenendo un panettone vegan di farina di farro semintegrale, senza soia, senza manitoba e farine raffinate, senza prodotti d’importazione (salvo la vaniglia).  Continue Reading

Libro L'autoproduzione è la vera rivoluzione
Decrescita, Libri

L’autoproduzione è la vera rivoluzione. (Il libro)

Del com’è nato e del come verrà pubblicato con la partecipazione dei lettori il libro L’autoproduzione è la vera rivoluzione. Storie di decrescita, d’utopia e d’altre leggerezze.

Era una notte buia e tempestosa, scriveva Snoopy sui tastini della sua macchina meccanica, seduto in cima al tetto rosso della sua cuccia. Snoopy scrittore cominciava sempre così. Mi ha sempre fatta sorridere, a volte mi immagino Stephen King che scrive “Era una notte buia e tempestosa“. Non so perché Stephen King, forse perché è uno dei pochi scrittori per cui una notte buia e tempestosa avrebbe senso. Quando non so bene cosa scrivere, che sia un articolo sull’autoproduzione Continue Reading

una zanzariera autoprodotta
Autoproduzione, Decrescita

La semplicità e l’autoproduzione di zanzariere

Ho chiesto un preventivo per delle zanzariere per le undici finestre di casa e ho realizzato che con la stessa cifra potevamo fare un viaggio di un mese in India. Circa un paio di mesi delle mie entrate per delle zanzariere… onestamente non ho proprio intenzione di lavorare due mesi della mia vita per bloccare l’accesso alle mosche. Dovevano esserci per forza altre soluzioni.
La cosa però mi ha fatto molto riflettere su quanto investiamo sulle nostre case. Anni fa, in un’altra casa più grande ma di proprietà, spesi una cifra astronomica per far cambiare la retina consumata a tutte le zanzariere. Lo feci sospirando ma come una di quelle cose che vanno fatte, come la revisione dell’auto e imbiancare le pareti ogni tanto.
Passati molti anni, davanti al preventivo ho avuto una reazione del tutto diversa. Ma davvero?! Cioè, parliamo sul serio?! Capisco le finestre quadrupli vetri, isolate ecc. perché non deve entrare la neve, il freddo, il vento … ma questa cifra per non far entrare le mosche?!
No, non ci sto, stiamo davvero esagerando. Stiamo rendendo eccessivamente articolati e lavorati degli oggetti che sono già funzionali quando sono semplicissimi. In più questa è una casa in affitto, per quanto amata non ho intenzione di investire in strutture che non posso reimpiegare in un’altra casa. Ma quello che mi ha spinta più di tutto a trovare una soluzione all’autoproduzione non è la non trasferibilità di una struttura fissa – infatti ho cambiato le piastrelle di bagno e cucina senza pensarci troppo –  ma il costo davvero spropositato per un Continue Reading

anemoni spuntano tra i primi fili d'erba
Decrescita, Libri, Sviluppo personale

Amor fati. Un percorso di cambiamento e felicità

Amor fati  è un’espressione legata alla filosofia stoica, letteralmente amore del fato, l’amare il fato. [1] Non è la semplice accettazione del destino o fato, il rassegnarsi a ciò che succede, o ancora peggio rassegnarsi a un destino che si suppone disegnato da un’entità superiore. E’ più profondamente l’amare incondizionatamente il proprio fato dopo essersi impegnati in scelte e percorsi personali, cercando la strada verso la verità, la propria personale e unica strada nel mondo. Una ricerca che può portare a momenti di caos, a momenti d’ombra, a periodi in cui tutto sembra essere sbagliato, specialmente se le decisioni passate e quello che abbiamo lasciato sembrano una perdita incolmabile.
Mi sono ritrovata in questa espressione, amor fati, in un momento in cui stavo rimettendo tutto in discussione e l’amor fati mi ha riportata sulla strada in cui pensiero e libertà danno vita al destino, alla nostra vita com’è ora. Un destino che non sempre è immediatamente comprensibile, che a volte sembra anzi l’opposto di quello che cercavamo e che invece è proprio quello che deve essere: perché il destino è l’espressione, la realizzazione dei nostri desideri più profondi, non di quelli che amiamo mostrare.

Mi spiego con un esempio: avete mai notato quante persone vorrebbero fare lo scrittore e fanno fatica a scrivere mezza pagina al giorno, a dedicarcisi più di qualche minuto? Ufficialmente vorrebbero fare gli scrittori, lo raccontano anche a sé stessi. Continue Reading

Elna Supermatic
Autoproduzione, Restauro e recupero mobili

Una nuova vecchia Elna Supermatic e la decrescita reale

Come molti sanno, a luglio si è rotta la mia adorata macchina da cucire. Ma se in questo periodo volete immaginarmi in qualche modo, pensatemi con l’espressione di questa donna del 1958 davanti alla sua macchina da cucire, una nuova Elna Supermatic, estasiata dalle infinite possibilità operative di questa solidissima macchina. Oppure immaginatemi assorta a pensare a quanto sia stupida una decrescita fatta di cose che costano poco, come mi capita spesso di vedere. La decrescita reale non sarà mai una macchina da cucire comprata per un centinaio di euro al supermercato. Quello è solo l’ennesimo pezzo di plastica e ferraglia cinese buttato in una discarica. Dura realtà ma è così.
Il perché sto pensando a questi aspetti è che spesso noto che molta gente confonde l’oggetto che costa meno con la decrescita. Non è così. La decrescita è scegliere di avere meno oggetti, solo quelli realmente utili, ma di ottima fattura e destinati a durare nel tempo.

Per anni ho utilizzato quella signora beige e rossa sotto, la Elna Supermatic del 1958. Io, per le esperte, ho la versione Plana, Continue Reading