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formaggi vegetali

torta pasqualina vegan
Appelli & Boicottaggi, Giorno per giorno, Ricette

Torta pasqualina vegan (ricetta per il rifugio Miletta)

Come state? So che molti di voi saranno in vacanza e io mi riaffaccio solo per una ricetta e per una buona causa. La ricetta, adatta a questa settimana, è una torta pasqualina vegan e spero che sarà utile a chi cerca qualcosa di classico per un pic-nic o per il pranzo. Sono anzi tre ricette… le trovate di seguito. 
L’occasione è una raccolta di foto e ricette vegan per il Rifugio Miletta, di cui vi invito a leggere la storia e gli intenti se non lo conoscete già. Sono persone molto impegnate che curano animali abbandonati o in difficoltà, tra mille peripezie. In questo video potete sentire da Alessandra Motta cosa fa il rifugio e quali sono le emergenze in questo momento.  Continue Reading

giveaway erbaviola #2 Un libro semina idee
Giveaway, Libri

Giveaway “Formaggi Veg” – Un libro semina idee #2

Riparte oggi Un libro semina idee, con un regolamento tutto nuovo e una finalità: far nascere da un libro un’occasione per diffondere idee positive. Le modalità sono state concordate con un sondaggio pubblico sulla mia pagina facebook e ha vinto l’idea del dar vita a qualcosa di nuovo e di impegnarsi.
Non è un giveaway in cui basta cliccare qui e là o dove ci sono estrazioni a sorte. Non voglio dilungarmi oltre sulle ragioni, che sono comunque state espresse bene da molti e leggibili sulla mia pagina facebook per chi fosse interessato a conoscerle. Continue Reading

Formaggio di tofu alla senape di Digione - Maillé Dijion Originalle - Formaggi Veg
Ricette

CENE VELOCI E CREMA DI TOFU ALLA SENAPE DI DIGIONE

 

Formaggio di tofu alla senape di Digione - Maillé Dijion Originalle - Formaggi Veg

Gennaio è un mese a dir poco terribile, pieno di corse e progetti che cominciano, la testa piena di cose da fare e da imparare, riunioni in tutte le salse: di persona, al telefono, videoconferenza… mi sembra di essere la dea Kalì che fa il giocoliere tra telefoni, computer, tablet… molto downshifting eh?
Lo so, per quanto io cerchi di fare una vita pacifica, il lavoro tende all’entropia e invade un po’ questa vita. Poco, comunque, rispetto a tanti anni fa e solo in pochi periodi (quando la mia metà leggerà questa affermazione, verrà a vedere a che punto è arrivato il mio naso da Pinocchio!).
Ho delle fantasie di vita lenta, insomma, un po’ come capita a tutti. A volte le realizzo, a volte no. Ecco, questo è più realistico.

Non bastasse il lavoro, a tutto questo caos di ripresa si è aggiunta la nuova edizione di Formaggi Veg. Ecco, questa è la prima volta che mi capita il libro esaurito a soli due mesi dall’uscita! Sono felice eh, anzi ringrazio tutti quelli che l’hanno apprezzato e tutte le persone fantastiche che sto conoscendo semplicemente scambiandoci ricette, pareri e modifiche.
Però ammetto che sono quasi caduta dalla sedia quando me l’hanno comunicato… la seconda edizione degli altri libri è arrivata uno o due anni dopo o più… e in un mese come questo, lavorare ancora a un libro bello tosto e complicato ha significato fare i salti mortali. E le ore piccole. Certo, non è che lavoro in miniera e non mi lamento affatto, il massimo della mia stanchezza è star piegata due ore a fotografare (l’inclinazione a settanta gradi è un balsamo per la schiena!) o picchiarmi sulla testa con il manuale di microbiologia per restare sveglia e finire di controllare i dati (in realtà volevo metterlo sullo scaffale ma mi è ripiombato in testa, ottima sveglia… ho lavorato altre due ore!). Un po’ di foto nuove a sostituire alcune vecchie un po’ orride, un po’ di testi integrativi per spiegare più dettagliatamente (per chi ha già il libro non preoccupatevi: le parti nuove le metterà a disposizione l’editore sul sito… e permettetemi il commento: questo è aver cura dei propri lettori! 😉 )

Così le nostre cenette lente e piene di chiacchiere, che di solito devono tanto all’orto e alle mia autoproduzione, si sono ridotte a… panini! Ottimi panini, eh, con pane di farro e pasta madre, formaggi vegetali, insalata bio della cooperativa. Oppure fette di segale e formaggi veg spalmabili, quelli più semplici e veloci tipo la crema messicana, le creme di tofu ecc.
Complice poi un regalo di Natale di un cliente, con selezione di vari tipi di senape francese, uno dei miei panini preferiti al momento è diventato quello con crema di tofu spalmabile alla senape di Digione (nella foto e ricetta sotto), lattuga e pane di farro. Semplice semplice.
La crema di tofu spalmabile è veloce da preparare e si può tenere in frigo anche 6-7 giorni, in un contenitore ermetico. Io la metto anche in tavola nei ciotolini e la gustiamo con crudité di stagione: carote, sedano, cavolfiore (sì io lo mangio crudo, è ottimo e non odora come da cotto… l’unione con i gusti aciduli della senape è fantastica!).

Con tutto questo super-lavoro, l’orto di gennaio piange. Ho una piccola distesa di bietole, prezzemolo, sedano, carote e rape. Rape rosse a profusione. Ho seminato rape come se non ci fosse un domani… a volte semino con la testa nelle nuvole ed esagero.
Ora regalo rape a chiunque venga a trovarci, a breve perderò delle amicizie o riceverò ricette ottime per le rape! Spero la seconda… anzi, se ne avete, soprattutto di veloci, sono benvenute!

 Crema di tofu alla senape di Digione
(ricetta tratta da Formaggi Veg, pag. 117, nella lista di quelli facili!)

Ingredienti

200 g di tofu (ricetta a p. 75-79 oppure un tofu industriale non troppo duro)

2 cucchiai da tavola di senape di Digione

50 ml di maionese vegetale (ricetta a p. 161)

1 pizzico di sale integrale

Procedimento

Tagliate il tofu a cubetti, versatelo in una casseruola e copritelo di acqua. Portate a ebollizione e fate bollire 5 minuti. Salate e fate riposare nell’acqua altri 5 minuti.

Scolate il tofu cotto, asciugatelo con un canovaccio e attendete che si raffreddi.

Versate il tofu nel mixer e utilizzate la lama per triturarlo 2 minuti. Quando avrete ottenuto una consistenza cremosa, cambiate la lama, utilizzando quella per amalgamare. Unite la maionese e la senape, amalgamate 5 minuti a bassa velocità.

Potete conservarlo in frigorifero 5-7 giorni, in un contenitore ermetico.

Vi saluto con una segnalazione culinaria importante e di cui sono fierissimo araldo: Alice, amica impareggiabile oltre che cuoca vegan sopraffina e fotografa eccezionale, terrà un corso di cucina vegan sui dolci fatti in casa a Verona, il 7 febbraio. Per informazioni scrivere a: corsovegan@gmail.com

Per chi non la conosce ancora, Alice Martini è una cuoca vera, non uno chef autonominatosi online. Ha lavorato anni in un ristorante e poi in una gastronomia vegan, ha un’ampia base tecnica e la passione per le sperimentazioni. Crea ricette proprie, originali, con molta perizia e passione. Raramente ho trovato persone così competenti dal punto di vista tecnico che non perdono però di vista la creatività e … la gola! Mi sento di consigliarvi questo corso con il cuore e con la testa, perché Alice oltre che una cara amica è anche una persona con cui collaboro, ne conosco bene sia le capacità che l’approccio rigoroso ma molto gentile.
(Leggendo sarà andata a nascondersi sotto il tavolo, perché è anche molto modesta, ma giuro che per il giorno del corso sarà uscita! In caso contrario le faccio vedere una delle mie foto sovraesposte e scappa fuori 😛 )

corso formaggi vegan erbaviola
Conferenze & corsi

CORSO DI AUTOPRODUZIONE FORMAGGI VEGAN

Si tratta di un corso con scopi benefici, l’intero ricavato va alla LAV, sezione Valdinievole, che è anche l’organizzatore dell’evento. I mitici ragazzi della LAV non solo sono riusciti a organizzare tutto alla perfezione, ma addirittura a offrire corso+apericena biovegan a soli 15 euro, a Margine Coperta (vicino a Montecatini Terme). Eh lo so, siamo lontani da certe cifre che si vedono in giro, ma cosa volete, io non mi sono ancora auto-nominata chef, sono solo una umile cuoca di casa. 😀
E’ solo un corso in allegria, dove io porto le mie competenze acquisite sui libri di microbiologia ma soprattutto “sul campo” della mia cucina quotidiana e dei formaggi vegetali che preparo da anni. Voi portate un contributo alla LAV – davvero modesto! – e la mente bella aperta che ci dobbiamo infilare un sacco di ricettine sfiziose!
A seguire, un apericena biovegan preparato dai ragazzi della LAV Valdinievole e… tanto per dire: alla consolle in cucina c’è anche la straordinaria Silvia, alias Keroppi… chi ha assaggiato i suoi dolcetti vegan meravigliosi sa di cosa parlo!

I posti sono limitati, quindi chi vuole partecipare si affretti a iscriversi, le indicazioni sono tutte sulla locandina qui sotto.

(Ne approfitto intanto per segnalare agli amici di Milano che sabato 28 settembre sarò al MIVEG, all’Idroscalo)

corso formaggi vegan erbaviola

Ortinparco 2013 - La locandina
Conferenze & corsi, Orto, Orto sul balcone

IN PARTENZA PER ORTINPARCO 2013, QUALCHE RICORDO DALL’ANNO SCORSO

Ortinparco 2013 - La locandina

Eccomi qui, impegnatissima e quasi in partenza per Ortinparco 2013, la meravigliosa manifestazione a tema orticolo della Provincia Autonoma di Trento, Regione Trentino e Servizio Conservazione della Natura e Valorizzazione Ambientale del Parco delle Terme di Levico.

Il Parco delle Terme di Levico in Valsugana ospita la manifestazione ed è meraviglioso. Durante i giorni della manifestazione è adornato da installazioni a tema, create da artisti internazionali che ogni anno vengono invitati a Levico per creare sul posto qualcosa di unico e indimenticabile. Non a caso, la mia copertina su facebook e Google+ è proprio la foto di un’installazione dello scorso anno che mi ha colpita e coinvolta, come raramente è accaduto in passato per opere d’arte più museali.

A Ortinparco terrò due corsi: quello sui germogli che l’anno scorso ha riscosso molto successo e un nuovo corso su latte, yogurt e formaggi ottenuti da vegetali. Purtroppo, visto che le previsioni per domenica sono un po’ ballerine, utilizzeremo la sala al coperto annessa alla serra del parco, un ambiente incantato… il problema sarà distrarsi guardando la serra!

Ore 10.30 Corso-laboratorio sulla produzione casalinga di latte, yogurt e formaggi da vegetaliDurata un’ora e mezza. Prenotazione obbligatoria. Informazioni e programma

Ore 15.30 Corso-laboratorio sulla produzione casalinga di germogliDurata un’ora e mezza. Prenotazione obbligatoria.
Informazioni e programma

I corsi all’interno sono gratuiti, mentre la manifestazione Ortinparco ha un biglietto di ingresso simbolico di Euro 2,50 (gratuito fino a 14 anni e dopo i 65 anni): i fondi raccolti verranno impiegati per l’attività d’animazione culturale che ogni anno si organizza all’interno del parco. Con il biglietto della giornata potete accedere a tutti i corsi.

Ortinparco 2013 - Il programma

Vi lascio qualche foto di Ortinparco dello scorso anno, non rendono giustizia perché quando io avevo tempo di gironzolare pioveva quasi sempre. Ma rendono credo la bellezza del luogo.

L’anno scorso c’erano diversi angoli ristorazione per tutti i gusti, anche un fantastico chiosco con i centrifugati e succhi di frutta fatti al momento a cui ho fatto diversi pellegrinaggi nonostante tra uno e l’altro dei miei corsi ci fosse sempre l’acquazzone… ma la gola…!

Ecco dunque l’ingresso, un arco di scale da giardiniere e innaffiatoi, con la piccola baita-biglietteria. Il tema del 2012 era “Rifiuto risorto” e queste sopra sono vecchie sedie riadibite a portavasi. La strada che si snoda per il parco è segnata da bidoni blu riciclati e adibiti a piccoli orti o portapiante ornamentali.

Ortinparco 2012 - ingresso

Moltissime le installazioni di orti in vaso, in queste immagini un frutteto in vaso, ricreabile anche su un terrazzo e un’aiuola di calle … in sacco!

Ortinparco 2012 - orto in vaso

Dove ci si mette per guardare sei televisori portafiori? Ovviamente su una poltrona di muschio con tavolino ortizzato a biete! Carina l’idea della pila di giornali scavati, si compattano come cartapesta formando un vaso gigante che fa da tavolino.

Ortinparco 2012 - installazione salotto

Una delle meravigliose trovate ‘stabili’ del parco delle terme di Levico. Un albero centenario muore, era l’albero principale del parco. Dopo il momento di cordoglio, è stato trasformato in… un teatro all’aperto! Sono tanti gli spettacoli per bambini felici che si siedono rapiti sulle balle di fieno. E l’albero, maestoso, saluta ancora l’ingresso degli ospiti nel parco.

Ortinparco 2012 - albero teatrale

Una delle installazioni che mi hanno colpita di più: L’orto apparente, degli architetti Andrea Gasperini e Debora Voltolini. All’interno una sola pianta, che però si moltiplica su tutti i lati e, entrando nell’installazione, sembra davvero di esserne attorniati. Sfaccettato nell’immagine sotto, Fabrizio Fronza, agronomo e direttore dell’ufficio coordinamento delle attività di progettazione della Provincia di Trento, nonché tra gli organizzatori di Ortinparco e autore di diverse guide sui parchi del Trentino. Mi ha accompagnata in una super-visita guidata del parco di levico, che conosce credo anche per singolo nome dei fili d’erba!

Ortinparco 2012 - l'orto apparente

Colpita da queste magnifiche installazioni fatte solo con tavolette di legno assemblate in architetture sorprendenti. Sono opera di una comunità di ragazzi diversamente abili. Io li chiamerei super-abili…!

Ortinparco 2012 - installazioni in legno

Cosa ne dite, orto in cucina o in ufficio?  Devo dire che queste due installazioni dello stesso artista, mi hanno destato sentimenti contrastanti. Mentre nel vedere quella deliziosa stufa a legna e la dispensa anni ’40  “conciate in quel modo” mi veniva voglia di andare lì a ripulirle e salvarle portandole al coperto… l’installazione “ufficio” mi è piaciuta tantissimo, tanto da diventare appunto, per un anno, l’header del mio profilo facebook e g+ !   Questa la sottoponiamo a Herr Freud !

Ortinparco 2012 - cucina e studio

Sarebbero tantissime le installazioni ancora da mostrare, ma le foto causa tempo sono pessime… queste sono davvero le migliori, quindi figuratevi il resto!  Chiudo con questa fontana di annaffiatoi con vasca da bagno riciclata di raccolta dove l’acqua viene rispinta, con un motorino a energia solare fin su nell’annaffiatoio per poi ricadere in giochi di scrosci.

Ortinparco 2012 -  fontana di annaffiatoi

E già che ci sono, questo era lo stand dello scorso anno di Paola Berlanda, una super-esperta di germogli con cui ho fatto una piacevolissima merenda e di cui ho apprezzato davvero molto l’integrità, la competenza il suo poetico stand, su balle di fieno coperte di iuta. Nella foto sotto, i suoi kit fatti a mano per le germogliazioni: sacchettone di iuta cucito a mano, sementi per germogliazione, brochure con tutte le informazioni essenziali, il tutto assemblato con un mazzetto di fiori secchi, ognuno diverso.
Purtroppo Paola quest’anno non ci sarà con lo stand a Ortinparco, è alla fiera di Pergine Valsugana. Ma se vi capita di vedere in giro questo stand, andate e fidatevi ciecamente dei suoi consigli!

Ortinparco 2012 - stand germogli di Germogliando.it

Per informazioni e prenotazioni ai corsi:

Servizio Conservazione della Natura e Valorizzazione Ambientale
Parco delle Terme di Levico – tel. 0461 706824 – Tel. 0461 496123
e-mail: parco.levico@provincia.tn.it
www.naturambiente.provincia.tn.it