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menta

smoothie di melone e menta citrata con il libro Frutta da scoprire di Claudia Renzi
Erbe spontanee, Libri, Ricette

Smoothie di melone e menta citrata

Come tutte le estati, rispolvero gli smoothie come colazione e spuntino e ultimamente il mio preferito è lo smoothie di melone e menta citrata, ispirato al bel libro di Claudia Renzi, la deliziosa e simpatica penna di Grano Salis. Il suo nuovo libro è Frutta da scoprire, per Tecniche Nuove. Il libro è uscito a giugno in allegato alla rivista Cucina Naturale, ma da luglio 2017 si trova anche in libreria e in qualche bottega bio.

Avrei voluto fare una recensione subito perché mi è piaciuto molto e vorrei dire che ho tardato solo perché mi è stato sottratto impunemente da un’amica che si è poi dimenticata ripetutamente di ridarmelo – il che sarebbe anche vero! – però in realtà è solo la conseguenza di un periodo molto intenso extra-lavoro normale, l’associazione, i nuovi corsi… tutte cose che vi ho già raccontato. Così ora, finalmente felicemente seduta in cima a questo colle, in pace, riprendo alcune delle attività che mi piacciono di più: Continue Reading

neve nel castagneto
Autoproduzione, Orto

NEVE CHE SI SCIOGLIE, FILI DI PAGLIA CHE ARRIVANO NELL’ORTO

Neve sull'orto di marzo

A volte è uno sconforto aprire ogni mattina la finestra e vedere l’orto ancora sepolto dalla neve. Sempre meno, ma ancora lontano dall’essere adatto ad accogliere le tante semine che ho programmato.
L’orto di quest’anno non attrarrà tutta la mia attenzione e sarà piccolo, devo testare il terreno, la zona, l’esposizione, il ristagno (speriamo di no!). Quindi niente cassoni per ora, ma un po’ di test di avviamento: semine, trapianti, coperture con paglia, cure naturali con macerati e ammendanti autoprodotti, ovviamente. E tantissimi appunti. Negli anni ho capito che alla fine portarsi sempre dietro il quaderno nella cesta degli attrezzi è il metodo migliore, anche se ti ritrovi con le pagine sporche di terra e scritte di sghembo, mentre sei inginocchiata davanti alle biete.

Voi prendete appunti su quello che capite/scoprite o semplicemente capita nel vostro orto? Cosa usate?

neve, marzo 2013

Anche se a vedere questi paesaggi non viene molta voglia di progettare un orto o un giardino, i veri appassionati sono già in fermento da qualche mese, pronti alla partenza. Io mi innamoro dei momenti di sole, quando il caldo improvviso ci assale e ci illude che la neve verrà sciolta in un paio di ore.
I primi che pianterò nell’orto saranno una varietà di piselli a grano rugoso che arriva da uno scambio semi, biete da taglio, prezzemolo (tanto perché serve per le mie scorte di dado vegetale autoprodotto), nuovi ravanelli rossi tondi a punta bianca, una prima semina di misticanza, ovvero una selezione di lattughini da taglio. Le sementi che non avevo me le sono procurate con un acquisto unico da un produttore biologico, ma per ora non pubblicizzo, non prima di aver visto che resa hanno. Infine, quando arriveremo almeno a 14-15 °C seminerò anche i fagiolini mangiatutto (adorati in questa casa!).  Nel semenzaio questo mese metterò: porri giganti, basilico ligure, stevia, catalogna (sì lo so che è uno sbattimento vero trapiantare la catalogna, ma qui fa troppo freddo per seminarla direttamente in campo), melanzane di due tipi, violetta lunga e bianca (ci proviamo), infine una selezione di zucchine, da quelle di Faenza alle classiche zucchine Milano.
Stanno già rispuntando da soli: basilico menta, stevia, calendula, menta piperita e i cicorini che fanno capolino tra la neve.

Qualcuna si è scordata di prendere la semenza per le carote… ma non deve correre. Quello qui sotto è un castagneto… ho ancora tempo per recuperare la semenza per le carote, purtroppo!

neve nel castagneto

Pomodori e peperoni per quest’anno li prenderò da trapiantare presso una vicina cooperativa sociale che fa solo coltivazione biologica o integrata. Di meglio per ora non ho trovato e gli esperimenti di pomodori e peperoni in seminiera a queste altezze richiedono le serre riscaldate. Cosa che salvo pannelli solari è insostenibile. Come sapete, io non sono affatto favorevole alle coltivazioni in serra. Come scriveva già Masanobu Fukuoka negli anni ’70, “…i prodotti coltivati in modo innaturale soddisfano i desideri superficiali della gente ma indeboliscono il corpo umano e ne alterano la chimica in modo tale da renderlo dipendente da tali alimenti...”. Se la gente non conosce più la stagione dei peperoni e pensa che esista solo quella varietà quadrata in vendita nei supermercati, possiamo dargli ragione.

Ri-allestirò l’orto sul balcone. Chi lo fa e vuole scambiare due chiacchiere o condividere immagini, sarà il benvenuto.

Per il resto, rimando alla messa in opera prossima ventura, per il momento sono tutti fili di paglia nel vento, il paesaggio è quello sotto.

Un altro lavoro che mi impegnerà moltissimo questa primavera ed estate sarà la realizzazione del micro-giardinetto di fronte e la fine dei lavori di casa, tra mobili da costruire/rinnovare, pareti da risanare, imbiancare e porte da scrostare…

Per ora, su tutto si scioglie la neve e riappare a poco a poco il mondo in verde. A presto!

neve si scioglie sull'edera