Giorno per giorno

STOP ALLA PORNOGRAFIA MA AVANTI A BERE URINA

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Il 16 marzo è arrivato lo stop alla pornografia in TV dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Non si possono piu’ trasmettere le immagini hard in tv, ore notturne comprese. Multe molto salate (dai 5 ai 50 mila euro) per i trasgressori. Il divieto si estende a tutte le emittenti, pubbliche e private, nazionali e locali, via satellite e via cavo. Eccezione solo per i programmi criptati. Questo dice il comunicato stampa.

Orbene, ieri notte, 19-20 marzo, mi è capitato per caso di finire su ‘Mai dire grande fratello‘, giusto il tempo di aspettare che iniziasse un altro programma.
Premetto per chi non mi conosce che non mi scandalizza nessuna perversione sessuale, eccetto ovviamente quelle a danni di altre persone. Tendo addirittura a non considerarle nemmeno perversioni, al contrario della maggioranza dei perbenisti. Per me insomma, che una persona si diletti a vestirsi di latex, a farsi leccare o a leccare le suole delle scarpe altrui, a farsi legare come un salame o a farsi praticare clisteri benché non costipato, francamente non mi fà né caldo né freddo, a casa sua ognuno può divertirsi come crede. Per me vale sempre la regola internazionale: SSC (Safe, Sane & Consensual). Oltre questo, de gustibus.

Quello che invece mi scandalizza, e non poco, è la solita incongruenza ipocrita e la solita legge demagogica perbenista (e altrettanto ipocrita) che ci offre da una parte Luttazzi sospeso dalla Rai QUANDO ANCORA NON C’ERA IL PROVVEDIMENTO perché finge ironicamente di mangiare una cacca di cioccolato, mentre dall’altra una delle oche del Grande Fratello su Mediaset beve piscio A LEGGE ATTIVA, se ne compiace e ci tiene a far sapere a tutta l’italietta perbenista che è suo grande desiderio che qualcuno le urini addosso.

Se cliccate sull’immagine sopra c’è il filmato completo di questo saggio di fetish. Parola nuova? Come tutti dovrebbero sapere (ma non sanno vista la cultura catto-perbenista che impera in questo paese), la pratica di farsi urinare addosso o direttamente in bocca rientra nel fetish e fa parte a tutti gli effetti della pornografia. Per essere proprio precisi, la pratica di bere dell’urina fa parte sia della pornografia che della medicina olistica ma visto che qui era mischiata a dello champagne e non era del bevitore ma di un amico, possiamo decisamente escludere la medicina olistica dalla lista delle possibilità.
Vogliamo essere ancora più precisi? Questa pratica del bere o farsi ricoprire di urina, che i frequentatori della letteratura contemporanea o dei film porno conosceranno anche come golden shower, pissing, urophilia o urolagnia ( in italiano come pissing, pioggia dorata, urofilia e raramente come minzione erotica in alcune pessime traduzioni), fa parte del gioco di dominazione e sottomissione in un ambito BDSM (acronimo di Bondage & Discipline / Domination & Submission / Sadism & Masochism). Il BDMS è considerato a tutti gli effetti, a torto o a ragione, pornografia. In pratica, bere urina e richiedere di essere ricoperti di urina è a tutti gli effetti pornografia.

Succede allora che, nel momento in cui la signorina Guendalina me lo comunica in privato, io ritengo che siano affari suoi.
Nel momento in cui invece viene querelato Luttazzi perché con tutte le ragioni SIMULA la coprofagia in un ambito di satira, ma rimane lecito mostrare un’oca che gode nel bere urina altrui e dichiara pubblicamente, attraverso lo stesso media usato da Luttazzi, che le piacerebbe essere la parte dominata in una pratica dichiaratamente pornografica come la pioggia dorata, allora aggiungo una voce ai motivi per i quali mi fa sempre più orrore far parte di questo paese (con la pi minuscola) dove ormai vivono bene solo le oche amiche di e gli oconi amanti di.

In pratica, come volevasi dimostrare, la pornografia é impunita, le marchette sono tassate (le società dietro agli 899 che vedete passare in tv non solo pagano l’iva ma anche le tasse) ma i telegiornalisti annunciano convinti un severo provvedimento sulla pornografia in tv. Solita demagogia all’italiana, beveteci sopra. Magari del piscio.

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4 Comments

  • Reply enio marzo 20, 2007 at 9:32 am

    e sul satellite come la mettiamo, c’è un’infinità di canali con delle porcone che si strofinano il telefono sulla gnocca e adescano i telefessi che telefonano al 889….. altro che slotmachine! Se ci fossero donne che quando è l’ora di timbrare col consorte non accusassero sempre quel fastidioso mal di testa, si consumerebbero meno “aspirine”

  • Reply enio marzo 20, 2007 at 8:47 pm

    Il problema e che su sky, basta fare una carrellata e a tutte le ore del giorno ste porcone ti invitano a telefonare… call me ahhhhh ahhhhh e giù una strofinata di cornetta! penso che se qualcuno si azzarda atelefonare spende uno stipendio, altro che le macchinette mangiasoldi del bar.

  • Reply grace marzo 20, 2007 at 3:01 pm

    mah… io non sono del tutto contraria… sicuramente meglio dei maghi e fattucchiere… in una tv via satellite quindi con segnale criptato e canali disattivabili per buona pace di chi ha figli teledipendenti, secondo me non c’è nessun problema.

  • Reply adriano novembre 1, 2008 at 6:36 pm

    io bevo l’urina ogni giorno e possibilmente tutta quella che produco e mi sento molto bene, se qualcuno della zona di Lecce vuole contribuire la bevo volentieri

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