Giorno per giorno

dove sono le mie matite ?????!!!!

Niente, ho acceso venti ceri a San Trasloco e 20 a San Calzino Spaiato ma non saltano fuori. Dov’è la mia scatola di matite e gomme? Intanto questo è il risultato con la Uni-ball eye micro ub-150, la mia penna preferita, 5 minuti di pausa orzo e fireworks. Ah, e la convivenza con un essere di sesso maschile. Ma questo capita un po’ a tutte.

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3 Comments

  • Reply La vicina marzo 27, 2007 at 4:07 am

    Ti dico solo questo… Ricorderai che il mio gentil consorte è un patito di manga e quant’altro… Beh, quando giunse dal Nord in groppa al suo cavallo bianco, si trascinò dietro scatole e scatole (una cinquantina) di fumetti, disse che era di vitale importanza che avesse tutte le sue collezioni in loco, perché gli piaceva rileggerli tutti sistematicamente. Beh, morale alcune di queste giaciono in cantina ancora imballate (lui e i fumetti sono giunti nel lontano 2002!). Ora, siccome l’anno prossimo faremo un altro trasloco, gli ho proibito di aprire le scatole per poi richiuderle, le trasporteremo nella casa nuova così come sono e là si deciderà sul da farsi, ma ho come il vago sospetto che mi invaderanno il garage!

  • Reply grace marzo 28, 2007 at 1:32 pm

    Ehm… dunque… uh. Quando vieni ti faccio vedere 3 scatoloni giganti con scritto: 1995.
    4, dicasi quattro, traslochi e non li ho ancora aperti. ormai li porto da una casa all’altra così. sono le mascotte del trasloco 😀

    A fumetti stiamo messi bene anche noi… una stanza 20 mq piena e una parete di circa 6 metri in garage… tutta di scatole apposite per fumetti. Poi ci sono le collezioni più belle nelle librerie, le nuove uscite sparse in giro bagno compreso.. . se vuoi un consiglio: non fargliele mai aprire! Si moltiplicano, sono come i lombrichi: tu credi di averne solo dieci scatole ma una volta aperti il contenuto diventa quello di venti, poi di trenta, poi di cento e infine ti esplode la casa e devi andare a dormire in giardino.

    ti ho spaventata abbastanza ? 🙂

  • Reply La vicina marzo 29, 2007 at 11:43 am

    A dire il vero mi viene da ridere: mi sono vista la scena di fumetti viventi con artigli e denti aguzzi che uscivano dalle scatole e fagocitavano tutto! Io cercavo di strapparli, ma da uno diventavano due e così via… si moltiplicavano come… lombrichi!

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