Appelli & Boicottaggi, Giorno per giorno

FRONTE DI LIBERAZIONE DEI CRISANTEMI

frontediliberazionedelcrisantemo.jpg

Abbiate pazienza, ma io ogni anno quando vedo tutto questo spreco di crisantemi, questa invasione di pollini olandesi da serra, con i colori accecanti degli ibridi cinesi che più ibridi non si può… mi intristisco. Gente con giardini spellacchiati e balconi decorati solo da pattumiere se ne corre n giro con le braccia cariche di mazzi di fiori che in natura nemmeno esistono, alcuni delle dimensioni della loro testa. La maggior parte provenienti dall’Olanda, dall’Est e addirittura dalla Cina. Inquinare due continenti per portare dei fiori a qualcuno che non c’è… che senso ha?
Ma non gli vengono in mente maniere più proficue per utilizzare dei fiori?

L’estetica dei cimiteri non mi piace già normalmente, cementificazioni costose per ricordarci cosa? Che abbiamo perso delle persone care? Io tendo a ricordarmelo anche senza una lastra di marmo che ha contribuito allo sventramento di una montagna e senza un cubo di cemento da 20.000 euro. In questi giorni sono le cementificazioni più chiassosamente kitch che riesca a immaginare.

I crisantemi sono dei fiori bellissimi. Io mi diletto con le dalie, mi piacerebbero anche i crisantemi ma viviamo in un paese in cui se si piantano crisantemi in giardino (ammesso di trovare le sementi!) si viene presi per matti. A me questa associazione crisantemo=fiore per morti non piace. Vorrei tenere i crisantemi come fanno in Grecia, dove spesso sono anche ai bordi delle strade di campagna e quando fioriscono sono uno spettacolo meraviglioso. O usarli come in oriente, dove si regalano come simbolo della passione coniugale. O se proprio, come in Inghilterra dove mi hanno dato le frittelle di crisantemi e violette, che erano divine! (da non fare con i crisantemi in commercio, chissà con cosa li tengono in vita recisi per 2 settimane…)

Voglio liberare i crisantemi da questa brutta usanza di fiore dei morti, chi si unisce? 😀

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17 Comments

  • Reply Kham novembre 2, 2007 at 7:11 pm

    Io ribadisco l’adesione 😉

  • Reply Jacoz novembre 2, 2007 at 11:39 pm

    LOL!! Tu ormai sei da rinchiudere con la camicia di forza!

    Mi unisco soprattutto perché tra poco vado a vivere nella patria delle frittelle di crisantemi !

  • Reply Rosita novembre 3, 2007 at 1:41 am

    Sono totalmente in accordo con quanto avete scritto! E’ uno spreco inconcepibile! I semi di crisantemo dove si trovano? Mi avete fatto venire voglia di fare un’aggiunta al giardino 😉

  • Reply Annika Verdecomelavita novembre 3, 2007 at 1:25 pm

    Mi associo! Sono bellissimi! E se li trovo li pianto anch’io! 😀
    A.

  • Reply Yari novembre 3, 2007 at 10:48 pm

    Mi associo. In Giappone sono il fiore nazionale!

  • Reply Rosita novembre 5, 2007 at 1:03 am

    E’ vero Yari… il trono del crisantemo! E anche le stoffe giapponesi con i crisantemi stilizzati sono così belle…!

    Beh il primo che trova i semi fa un fischio! Io ho fatto una ricerca veloce e niente per ora, solo ibridi … 🙁

  • Reply Carmen novembre 5, 2007 at 9:02 pm

    …concordo pienamente!!!
    …spreco e commercio consumistico ovunque anche per tradizioni a dir poco austere!!!
    …direi…ebbastaaaa!!!…
    …e poi se davvero ci fosse così tanto amore perchè ridursi a comprare quintali di crisantemi in 2 giorni all’anno….piuttosto che un fiore ogni giorno???!!!
    …sarà forse che non è bello vedere una tomba senza fiori proprio i primi gg di novembre ( se no la famiglia che figura ci fà davanti alle altre famiglie!) o perchè così c’è qualcosa da fare per il ponte piuttosto che tuffarsi nei centri commerciali per tre giornio di fila!!! ; (…che tristezza…

  • Reply Erbaviola novembre 8, 2007 at 12:15 am

    GRAZIE A TUTTI! La ricerca prosegue… per ora solo ibridi, quindi niente ma ho contattato un paio di vivaisti che dovrebbero avere semi antichi, nel caso ci organizziamo con un piccolo gas 🙂 (ci sono adesioni anche su forumetici.it in un thread apposito:

  • Reply Celidonia novembre 8, 2007 at 9:54 pm

    Anch’io ribadisco l’adesione! ^__^
    (ehm… sono Bluebell di Forum etici)

  • Reply Kham novembre 12, 2007 at 6:25 pm

    Erbaviolaaaaaa! Come va il digiuno?

  • Reply Rugiada novembre 13, 2007 at 2:16 pm

    Hai ragione!
    Un giorno volevo comprarli per casa mia e mi hanno dato della pazza 🙁

    Ti do ragione anche sui cimiteri…in particolare sui NOSTRI. Cemento e tristezza, freddi e lugubri…a questo punto meglio quelli a “tutto-prato” che ho visto nel nord Europa.

  • Reply gattarandagia novembre 14, 2007 at 5:36 am

    i crisantemi sono fiori bellissimi!
    ed i morti si onorano e si ricordano nel proprio cuore, ogni giorno dell’ anno.

    ricordo, quando ero bambina, l’ esplosione di quelle corolle tonde, giallo sole o violacee, la mia mamma li metteva nei vasi, lamentandosi un poco dei costi alle stelle, aspettando “il giorno dopo i morti” che calassero i prezzi … poi si allontanava, tre passetti indietro, per vedere l’ effetto e mi sorrideva: belli, vero?

  • Reply Teo novembre 14, 2007 at 3:59 pm

    Ciao, ho appena scoperto il tuo blog e mi sembra bello, l’ho trovato grazie ad un link nel blog di Sara….non so cosa consigliarti sui crisantemi, perchè anch’io mi sono spesso domandata come li considererei se non fossero fiori dei morti (in Italia, poi). Pensa che mi rifiuto a tutti i costi di metterli sulla tomba di mia mamma e non li coltiverei nel mio giardino neanche…morta! 🙂

  • Reply chiara marzo 17, 2008 at 3:17 pm

    Sto dipingendo un quadro dal titolo “crisantemo” e mentre cercavo foto di germogli mi sono imbattuta qui…coincidenza! Il mio quadro parla proprio dei due modi, l’occidentale e l’orientale, di usare questo fiore.
    Io vorrei un mazzo da sposa pieno di crisantemi dato che sono fiori meravigliosi, ma suppongo non possa farlo per via del nostro modo di usarli..che fregatura!

  • Reply Cipolla30 maggio 24, 2008 at 2:16 pm

    Ciao..
    Anch’io trovo molto belli i crisantemi, mettono allegria e molte volte mi sono chiesta perchè sono i “fiori dei morti”, e perchè non ho mai sentito nessuno che li tenga in casa o in giardino..
    Solo su una cosa mi sento di dissentire con te, sempre cosi’ accurata e rispettosa..
    I cimiteri.
    Sai che prendersi cura della tomba di qualcuno a cui abbiamo voluto bene e che soprattutto ci ha amati è una forma di catarsi?
    Mi spiego, sono d’accordo con te sul fatto che è attraverso il ricordo che tieni vive le pesone, io aggiungo che arriva il momento in cui bisogna lasciarle andare, non trattenerle..
    Io ho perso la mamma da meno di due anni, all’inizio non volevo andarci al cimitero…un po’ per paura, un po’ perchè ero arrabbiata con il giorno dei morti, una festa istituzionalizzata per farci ricordare (una volta all’anno )chi non c’è piu’.. L’ho sempre vista come una sorta di costrizione.
    Poi ho capito una cosa, che andare a portare una piantina, curare la tomba e spolverare la foto di chi ci ha salutati…beh, insomma erao piccole cose che facevano stare meglio me.
    Ho cominciato a confrontarmi con l’idea della morte, a guardare la realtà..senza moralismi.
    Un saluto alla mia mamma, quando ne ho voglia vado a farlo, e mi stupisco che i fiori piu’ belli, piu’ colorati..li vendano proprio all’ingresso dei cimiteri.
    Scelgo una pianta, piccola, colorata..e mi avvio..
    Ciao.
    Morena

  • Reply Moira gennaio 5, 2009 at 8:24 pm

    Mia madre si coltiva i crisantmi nel giardino (ok, è il giardino sul retro…) proprio per la festa dei morti…così ai morti ci pensa tutto l’anno, ogni volta che cura le piante.
    W l’autoproduzione di crisantemi!

  • Reply Rosa febbraio 18, 2016 at 6:03 pm

    Anch’io da anni vado blaterando che la superstizione è una brutta cosa! 🙂

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