Consumo consapevole, Giorno per giorno, Vita da veg

DA VEDERE: REPORT, Domenica 17 Maggio, 21.30 Rai3 “CARNE PER TUTTI”

So che tra i miei lettori ci sono tanti onnivori e alcuni li conosco di persona, amici che hanno fatto scelte diverse dalla mia e con cui permane un ottimo rapporto e reciproca comprensione. Proprio perché li conosco bene, so che alcuni a volte giocano allo struzzo e quando si parla della loro salute infilano la testolina sotto la sabbia.

Qui però non si tratta di eliminare totalmente la carne (anche se per la vostra salute sarebbe del tutto auspicabile) ma di sapere esattamente che scelte fare se proprio vi impuntate sul fatto che non se ne può fare a meno.

Insomma, amici onnivori: io vi voglio bene. Tanto. E vorrei avervi con me in salute ancora per tanto tempo. Quindi, se trovate un po’ di tempo, pochissimo, per registrare o guardare direttamente la puntata di Report di domenica, mi farete stare un po’ più tranquilla.

A chi mi chiede le ragioni delle mie di scelte, ho già spiegato sia quelle salutistiche che quelle animaliste. Mi chiedete, e io spiego. Ma non ho mai insistito perché smetteste di mangiare carne e non lo faccio nemmeno questa volta: credo che ci siano più possibilità di fare scelte etiche se ci si arriva da soli, senza qualcuno che martella continuamente per farle e che, secondo me, ottiene l’effetto contrario.
Vi chiedo di guardare questa puntata di Report, invece, perché vorrei che aveste gli strumenti e le conoscenze per fare delle scelte consapevoli, sapendo cosa c’è davvero nel vostro piatto, in tutti i piatti.

Guardate la puntata, per favore 😀 Grazie!

Un grande abbraccio a tutti!

Report, 17 maggio, ore 21.30, Rai 3 “Carne per tutti”

Di seguito il comunicato stampa della Redazione di Report:

In Italia siamo 60 milioni di abitanti e macelliamo circa 500 milioni di polli all’anno, 4 milioni di bovini e 13 milioni di suini. Ma siccome non ci bastano il resto lo importiamo. Con il resto s’intende quella carne che serve ad arrivare al centinaio di chili che ognuno di noi mangia. Stessi quantitativi si consumano in Europa e Stati uniti. Ma sul pianeta Terra vivono 6 miliardi e mezzo di persone, molti muoiono di fame, altri che la carne non possono permettersela la vorrebbero. Tra qualche anno diventeremo 10 miliardi, potremmo produrre carne per tutti? C’è chi dice che sarebbe il suicidio del pianeta. Fao, Onu, Ipcc avvertono che il 18% dei gas serra che alimentano i cambiamenti climatici sono frutto degli allevamenti, che battono tutte le altre attività umane, comprese le emissioni dell’intero parco auto del pianeta. Ancora: un chilo di carne di bovino ha consumato dieci volte il suo peso in cereali per essere prodotta – cereali che potrebbero sfamare molte più persone – e ha consumato 15.000 litri di acqua. Non basta. Più della metà degli antibiotici prodotti sono usati per uso zootecnico. Le malattie negli allevamenti intensivi aumentano, così come i ceppi di batteri resistenti agli antibiotici, ma aumentano anche le malattie umane da benessere come patologie coronariche, diabete, obesità che direttamente derivano da eccessivo consumo di alimenti animali. Senza contare il problema della montagna di liquami ed escrementi che inquinano acque e terreni e non sappiamo più dove mettere. Anzi no, pur di non chiudere allevamenti, adesso in Veneto, Lombardia e Emilia Romagna la parola d’ordine è: pirogassificazione, ovvero fare energia elettrica con pollina e simili. Potere calorico ridicolo, efficienza economica nulla, inquinamento da fumi intollerabile, ma l’escamotage è stato equiparare la pollina all’energia solare ed eolica e quindi usufruire degli incentivi che pagano quattro volte il valore di mercato dell’elettricità ricavata da fonti rinnovabili!

La cosa paradossale è che meno costa produrre il cibo carne, con questo modello di allevamento industrializzato, più aumenta l’impatto sull’ambiente, così che l’agricoltura è la prima vittima di un paradigma economico che non regge più. Che fare?

Alcune soluzioni sono possibili. Vanno attuate subito, ma qualcosa già si muove.

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19 Comments

  • Reply Mammafelice maggio 16, 2009 at 3:13 pm

    Mi unisco al tuo accorato appello, pensando a tutti i miei amici e parenti onnivori, cui voglio un mondo di bene!

  • Reply Jakoz maggio 16, 2009 at 6:35 pm

    la sciura sopra è relativa al discorso degli steroidi per aumentare la massa muscolare dei vitelli?
    Ammetto che quella è esattamente la puntata che NON vorrei vedere. ma per farti star serena giuro che guarderò la registrazione in settimana! Ho paura che la mia British metà potrebbe lasciarmi per una domenica sera con un documentario in italiano sui danni della carne LOL

  • Reply missvanilla maggio 17, 2009 at 7:18 am

    già, anche io ho molti amici onnivori che amo, e per la stessa ragione sto facendo tam tam affinchè guardino Report…ma informarsi sul discorso carne pare sia difficile per tutti, e sì che io davvero non rompo mai le scatole a nessuno per via delle scelte che fanno, mai mai..!

  • Reply Harlock maggio 18, 2009 at 10:07 pm

    Non c’è differenza tra agricoltura intensiva e allevamento industriale, tutto è spinto al limite per il maggior profitto possibile. Comunque credo che sia egoismo verso il benessere del pianeta, non far nulla per fermare la crescita della popolazione umana.

  • Reply sonia maggio 18, 2009 at 10:50 pm

    per piacere che mi sa dire il sito internet che hanno dato alla trasmissione forum del 17-05 riguardante la spesa on line di carne biologica? grazie

  • Reply davide maggio 18, 2009 at 11:16 pm

    Io la puntata di Report l’ho guardata. E sono uno che, una volta alla settimana, mangia carne. E mi piace. La compero non al supermercato, ma da una fattoria – anche se non è biologica.
    Però guardando la puntata di Report mi è passata la voglia di mangiare uova. E mi è venuta la voglia – visto che oggi, uscendo da un centro commerciale, ho trovato sotto al tergicristallo un volantino dell’ennesima società di finanziamenti – di fare volantinaggio informativo. Sotto ai parabrezza delle auto, accanto all’ennesimo voltantino della società di leasing, mettere anche due parole sui pollastri che vengono allevati e venduti a due euro (o giù di lì) al chilo. Che serva a qualcosa?

  • Reply laSu maggio 19, 2009 at 12:21 pm

    Ciao, anch’io (come D.) sono onnivora e consumo carne occasionalmente, intendo una o due volte la settimana compresi pesce o salumi. Ovvero la carnecarne a volte passo un mese o più senza mangiarla e, guarda caso, il consumo aumenta leggermente in inverno per diminuire decisamente in estate. Probabilmente basterebbe reintrodurre la “stagionalità” non solo per quanto riguarda i vegetali, ma anche per i cibi animali. C’era una volta… “la festa” il giorno in cui si uccideva il maiale, la vacca grassa etc. e non era certo tutti i giorni come succede oggi. Questa è l’anomalia che crea il mostro dell’industria della carne, mostro del quale è vittima senza dubbio la ragazza della foto: carne tutti i giorni e zucchero a tutte le ore, non più solo la Torta alla domenica.
    Quando parlo di cereali integrali a qualcuno mi sento ancora chiedere: dove si comprano? Oppure mi sento guardare come una bestia rara ed inevitabilmente mi catalogano come vegetariana o una specie di fanatica indefinibile. Per questo mi sembra difficile un cambio globale verso il vegetarianismo e penso si dovrebbe imparare a gustare cibi, variare il più possibile tipi di cereali, vegetali, carni e pesci e cercare di ascoltare veramente cosa il corpo ci richiede. Ma anche questo, forse, non è così semplice…
    un caro saluto
    laSu

    P.S. e intanto su La Stampa scrivono:
    Il municipio di Gent, città gioiello delle Fiandre che i francesi chiamano Gand, ha deciso di archiviare la stagione dell’alimentazione onnivora per consacrare il quarto giorno della settimana al vegetarismo…
    Balthazar (vicesindaco) si definisce «flessitariano», cioè un vegetariano non dogmatico, uno che consuma bistecche con laica moderazione.
    P.P.S. Lascio a te il commento della parola “flessitariano”…

  • Reply Giulia maggio 19, 2009 at 3:36 pm

    Ciao! Volevo solo dirti che la puntata si può vedere online a questo indirizzo: http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-1825a169-47be-420b-bce2-1fd675fa17fc.html?p=0
    Baci 🙂

  • Reply Nicola maggio 19, 2009 at 4:18 pm

    Una ola per Erbaviola!
    firmato:
    un giardinivoro (come definizione non può essere peggio di flessitario! 🙂 )

  • Reply La vicina maggio 19, 2009 at 9:05 pm

    Ops… non so perché ma mi sento chiamata in causa. Però purtroppo vedo il post solo ora e quella puntata di Report (che abbiamo abbandonato per la Gaia Scienza) non l’ho vista. Però mi conforta sapere che anche nelle campagne fiamminghe si stia almeno diminuendo il consumo di carne: se mai diventassi vegetariana, non incorrerei in un divorzio!

  • Reply Polarspot maggio 19, 2009 at 10:31 pm

    Io non ho voluto vedere la puntata di Report perché avrei assistito a cose di cui sono a conoscenza avendo fatto studi di Perito Agrario. Quello è stato il periodo della mia vita che mi ha aperto gli occhi su una cosa incredibile cioè come le lobby agricole influenzano i governi anche nell’istruzione. Oggi quei testi di agronomia,zootecnia, analisi di laboratorio sono da prendere e bruciare al rogo. Da quel periodo di visite scolastiche in allevamenti intensivi sono uscito che avevo il terrore di mangiare qualsiasi carne, ho smesso di mangiarla per due anni, oggi sono arrivato alla conclusione di mangiarla una volta ogni 2 settimane solo come peccato da nostalgico.

  • Reply matteo maggio 20, 2009 at 1:39 am

    Essere vegetariani e consumare carne è un po’ come essere vergini ma farsi qualche scopata.

  • Reply walter stucco maggio 20, 2009 at 7:15 pm

    ah che brutto scrivere senza aver visto la puntata.
    si parla di sostenibilità, report non fa proselitismo pro-vegetarianesimo.
    non è una chiesa.
    noterai che parleranno di colture/allevamenti intensivi
    come uno tiri l’altro e come siano la stessa identica cosa!

    come non sia possibile sostenere questo modello
    anche se fosse usato per produrre solo verdure, sarebbe insostenibile!

    essere vegetariani con questi modelli qui, significa solo pagare meno le verdure
    ridurre il margine degli agricoltori, e, in definitiva, aumentare l’impatto ambientale
    dell’agricoltura.

    non se ne esce se non si cambia modo di vedere la produzione.
    tutto il ciclo.
    quando vai al supermercato a comprare la soia, fai gli stessi danni di chi compra
    la fettina.
    sappilo

    altro discorso è il tema etico “non mangio animali” che non discuto.

  • Reply yari maggio 22, 2009 at 2:08 pm

    Ottimo post, purtroppo la puntata di Report di domenica non sono riuscito a vederla, ma la guarderò comunque su internet.

  • Reply C. giugno 3, 2009 at 7:01 pm

    Io sono vegan da 4 anni e mezzo e sono più o meno delle dimensioni della foto….
    Quindi mi permetto di dissentire dalla tua frase iniziale.

    (mi piace comunque molto il tuo blog!)

  • Reply Annika giugno 3, 2009 at 8:41 pm

    x Sonia
    http://www.agricolturanuova.it/ e http://www.mangiotuttobio.it/

    x C.
    Mi dispiace, mi sa che nella tua “dieta” c’è qualcosa che non va… forse troppi grassi? Se no, ti consiglio di fare un controllo, potrebbe essere una problema ormonale, tiroidea… etc.

  • Reply Annika giugno 3, 2009 at 11:16 pm

    *tiroideo

  • Reply C. giugno 23, 2009 at 5:08 pm

    Già fatto controllo endrocrinologico…per fortuna è tutto a posto, come già sospettavo.

    Semplicemente ho un metabolismo pigro quasi quanto me che non mi smuovo per svegliarlo e sono amante di pizza, pane, dolci.
    Tutto vegan, ma pur sempre pizza, pane, dolci.

    Anch’io infilo la testa da struzzo nella sabbia, ma i veg di quelle dimensioni possono esistere!
    Lo dico perchè ho sempre timore che mi si scambi per una mangiasalsicce causa stazza! 😛

  • Reply Claudia luglio 2, 2009 at 9:06 am

    Guardate qua!

    http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/scienze/tumori/vegetariani/vegetariani.html

    Negli ultimi mesi ho molto diminuito i cibi di origine animale più per un motivo legato alla sostenibilità ambientale dei nostri comportamenti che per altro; sicuramente, però, il sapere che mangiare troppo carne fa anche male alla salute dà un sostegno maggiore alla mia scelta.

    buona giornata!

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