Giorno per giorno, Orto

Non servono parole…*

Si scende da una parte, c’è l’Emilia. Si scende dall’altra, c’è la Toscana.

Vi chiederete allora che cavolo ci facevo giovedì dall’altra parte della valle…
Ehm… so che a 700 mt non si possono costruire gli inceneritori e le centrali nucleari, ma viste le recenti esperienze negative, abbiamo fatto un ampio giro della zona per accertarmi di persona dell’assenza di orrori edilizi come palazzi di 10 piani schiaffati in mezzo al paesaggio, enormi cave, dighe e … niente, alla fine ho trovato solo un impianto eolico per niente invasivo a 20 km, sul versante opposto. Sulla carta ci siamo già accertati di tutto, ma una visitina non guasta mai. Quindi ok, i piani regolatori vengono rispettati e non solo sulla carta; sono anche stati notati in più di un’occasione anziani che si recavano ai cassonetti della raccolta differenziata con tutto diviso e diligentemente infilavano bottiglie di vetro nella campana del vetro e bottiglie di plastica in quello della plastica (non come fanno qui!).
Confortati, siamo andati a depositare la caparra.

In realtà prima di firmare il contratto c’è stata una settimana di angoscia da telenovela di cui non vi ho resi partecipi per motivi di tempo, ma ormai è risaputo che la nostra strada è sempre in salita 😉
Lo dico anche per gli amici a cui avevamo già annunciato il nome del paese: ehi, abbiamo cambiato luogo, ma sempre in zona!

In pratica il proprietario della casa che avevamo scelto ha deciso di approfittare dei ‘polli’ stranieri e ha avanzato richieste fuori da ogni logica e umana ragione. Affranti e sconfortati, vedendo sfumare il frutto di tante ricerche , abbiamo chiamato un’altra agenzia con cui eravamo già in contatto e siamo andati a vedere altre cinque soluzioni di cui però non eravamo affatto convinti dalle foto. Siamo partiti senza troppo entusiasmo (io anche perché, non bastasse, ero reduce dal dentista e questa volta ha fatto tanto tanto male! ).
La visita è anche iniziata malissimo… prima casa carina ma per i puffi: impossibile invitare a cena più di un amico e per mettere il nostro divano si poteva scegliere tra fuori della finestra o dentro nel camino ; la seconda aveva un bellissimo dehor ma la parte per cenare all’aperto era controllata a vista dalla vicina del piano di sopra che è stata ad ascoltare tutta la visita – conosco bene il tipo – mentre la parte a giardino si poteva solo guardare perché se lo teneva il proprietario che sarebbe venuto quotidianamente a curarlo …ehm… volevamo chiedergli se magari voleva tenere anche un diritto di passaggio in camera da letto alle tre del mattino…
La terza e la quarta casa avevano una vista strepitosa, posto meraviglioso, ma ci sarà ancora per poco: i soffitti a travi erano pieni zeppi di tarli

Siccome le stavamo visitando proprio in ordine di preferenza, vi lascio immaginare l’umore mentre ci avviavamo verso l’ultima
E invece, dopo mezz’ora avevamo trovato la casa perfetta , MOLTO più bella di quella che avevamo lasciato perdere a causa dell’esoso proprietario!

Da quest’ultima esperienza abbiamo capito che i siti web delle agenzie non bisogna guardarli perché altrimenti le scelte dipendono troppo dalle capacità fotografiche degli agenti che, diciamocelo, a volte sono veramente scarse! (come le mie, praticamente, ma forse un po’ meno).

Infatti la casa che sulle foto sembrava un buco con un cortiletto di cemento per l’ora d’aria del carcere si è rivelata in realtà un appartamento su misura per noi, con tutto quello che ci serve, anzi di più, nuova, con tutti gli impianti in ordine e…. un balcone e un piccolissimo giardino di terra che ovviamente mi hanno fatto venire subito gli occhi a cuoricino ! Così anche mentre aspetterò di trovare la casa dei sogni, potrò continuare i miei esperimenti! Ok, è un giardino+orto da ‘mission impossible’, sarà una grande sfida ricavarci un universo minimo ma di questo ve ne parlerò prossimamente, con delle foto particolareggiate … so già quale sarà la vostra reazione vedendo questo paesaggio lunare che deve diventare ‘universo minimo’:

Tra l’altro una cosa di cui mi sono sempre pentita della precedente casa è di non aver fatto le foto di com’era il giardino e l’orto al nostro arrivo, quindi qui vi mostrerò anche la ‘fase zero’, subirete vagonate di foto dei lavori in corso. Comunque per ora non mi demoralizzo, vedo la ‘mission impossible’ come una nuova eccitante sfida. E poi, come ha giustamente osservato la mia metà, abbiamo comunque un giardino di kilometri e kilometri fuori dalla porta … e non dobbiamo nemmeno innaffiarlo! Così ieri mi ha regalato un bellissimo set da pranzetto sui prati che desideravo da tanto, per tutte le nostre prossime uscite non di trekking

Insomma, come avrete capito, mi è tornato il buonumore e ho la testolina piena di “dove metto questo mobile qui” e “possiamo già inscatolare quelle cose là”.

A proposito, ieri il proprietario della prima casa si è fatto sentire, chiedendo meno della metà. Ci siamo limitati a un’educata risposta Delle volte, le soddisfazioni…!

Adesso devo proprio scappare ad aiutare la metà che, tutto entusiasta, rischia di impacchettarmi anche la cena di stasera se non sto attenta! E poi dobbiamo fare un piccolo planning per passare a salutare per bene tutti gli amici qui prima di trasferirci definitivamente… si prospetta un piccolo periodo di cene e saluti

E, per finire: a tutti quelli che ci hanno sopportato, si sono offerti volontari per fare gli agenti in varie zone, hanno ascoltato i miei sconforti e rotture di scatole varie, hanno gioito alle ultime notizie….

* ma mi avete mai vista star zitta? 😉

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23 Comments

  • Reply Antaress giugno 13, 2009 at 4:42 pm

    Sono felicissima per te…e anche un po’ invidiosa..e poi, era bello saperti da queste parti 🙁

  • Reply Azabel giugno 13, 2009 at 6:27 pm

    Che posto meraviglioso! E’ un piacere leggere tutto questo entusiasmo 😀

  • Reply Vera giugno 13, 2009 at 6:31 pm

    😀 Evviva!

  • Reply BlueValentine giugno 13, 2009 at 9:16 pm

    Faccio il tifo per te, confidando anche io un giorno di andarmene da Viale Cassala a Milano e ritirarmi a scrivere in un posto così, o simile!
    Forza forza e karma positivo!

  • Reply abete giugno 14, 2009 at 7:13 am

    Wow! Il posto sembra bellissimo… sono contenta che nonostante le disavventure abbiate trovato una bella casetta 🙂
    Non vedo l’ora di leggere dei tuoi progetti per il giardino!

  • Reply Consy giugno 14, 2009 at 9:28 am

    Un nuovo giardino da progettare, già mi immagino le cose meravigliose che riuscirai a fare 🙂
    Sei una forza della natura!!!
    Consy

  • Reply Celidonia giugno 14, 2009 at 5:12 pm

    Che splendore… 🙂

  • Reply Tuttoqua giugno 14, 2009 at 7:03 pm

    Bello, complimenti ragazza! 🙂 Ma dove sarebbe, sul Passo della Raticosa??

  • Reply La vicina giugno 15, 2009 at 10:24 am

    Oooh, finalmente le cose sembrano andare nella giusta direzione: sono sicura che sarà un’esperienza bellissima e non vedo l’ora di vedere le foto! BTW, mi sto già attivando per un menù vegano da “propinarvi” durante la vostra tournée di pranzi e saluti… 🙂

  • Reply nadir giugno 16, 2009 at 9:09 am

    🙂 che bello! pure ioooooo!
    Tanti auguri e un grosso in bocca al luuuuuuupo 😉

  • Reply Osmanto giugno 16, 2009 at 3:46 pm

    Hei Bella! bravissima, che posto! (invidia invidia!)
    Mandami poi il nuovo indirizzo che magaaaari se ti devo mandare qualcooooosa….
    hai capito no?
    😉
    Osmanto

  • Reply Polarspot giugno 17, 2009 at 10:06 pm

    Hai detto bene “non servono parole” e vorrei lanciare un pensiero che parte dall’odio incondizionato e perpetuo che ha volte provo per i miei simili pensando alla violenza perpetrata ai danni del territorio e dell’ambiente. Leggendoti mi è venuto in mente di quando circa 4 anni fa vivevo in Campania, pensavo che la “bestia che si reputa sapiens” è riuscita in 18 anni a mangiare dalla “monnezza” e provocare danni irreparabili ai suoi simili, agli altri esseri viventi e all’ambiente. Anche se ho abbandonato quella zona invivibile, ritorno per non dimenticare e per dare il mio appoggio a chi non può allontanarsi o non vuole arrendersi. Il mio pensiero e il mio appoggio sempre ai ragazzi del presidio di Chiaiano, al comitato no discarica di Serre e a quello del inceneritore di Acerra.

  • Reply davide giugno 18, 2009 at 12:17 pm

    Tanti auguri per il tuo nuovo orto-giardino.
    Aspetto le foto. È bello vedere una locazione prima e dopo un intervento colturale (o culturale?)
    😉
    Non ho capito dov’è il posto (e non ha molta importanza) ma mi sembra abbastanza bucolico.
    A presto,
    Davide

  • Reply Ilaria giugno 18, 2009 at 11:36 pm

    Che bello! Sono molto felice per voi! Buon impacchettamento:)

  • Reply Rebecca Tank giugno 19, 2009 at 12:05 pm

    Oh ma che bello!!!
    Io faccio avanti e indietro con l’Appennino romagnolo, magari se sei di strada passo a trovarti! 🙂

  • Reply Rebecca Tank giugno 19, 2009 at 12:06 pm

    Oh ma che bello!
    Io sono spesso sull’Appennino romagnolo, se sei di strada potrei passare a trovarti! 🙂

  • Reply Serena giugno 22, 2009 at 10:07 am

    Ed io e Fabio siamo felicissimi di ritrovarvi così vicini a noi!!
    Baci

  • Reply Erbaviola giugno 22, 2009 at 11:23 am

    @Rebecca: e ho anche un ht per sparare la ska a tutto volume!!! 😀 (sono la gioia dei vicini di casa…). Devi proprio passare!

    @Serena: anche noi!!! Non vediamo l’ora di rivedervi!!!

  • Reply Erbaviola giugno 23, 2009 at 8:38 pm

    non mi erano mica arrivati i commenti precedenti…. hei tecnicooooo!!! qui si batte la fiacca e io faccio le figuracce!!!

    li ho visti ora!

    @Antaress: già già… sei tra quelli che mi spiace davvero non avere a tiro :)… però DOVETE venirci a trovare adesso! Insomma, vuoi non vedere un posto del genere?! 😀

    @Azabel: dovresti vedere la mia faccia quando guardo il tuo sito! manca solo che mi scenda la bavetta!!! (fa parte dell’entusiasmo del periodo!)

    @Vera: chiaramente tu hai capito che sto provando tutti i posti per vedere se qualcuno ti può intercettare, trovarsi sulle tue rotte migratorie per il sanagola? 😀

    @BlueValentine: ummammamiaaa!!! il terribile viale cassala!!! lo conosco bene, frequentavo l’università lì vicino (quando non era ancora un covo di veline) – ti auguro di cuore di andartene presto!!

    @abete: ti verrò a noia con i progetti per il giardino, contaci!

    @Consy: sono morta, altro che forza della natura! EHI ANDATE A GUARDARE SUL SITO DI CONSY LE FRAGOLE CHE HA FATTO SUL BALCONE!!!

    @Celidonia: mancano solo le fatine, vero? 🙂 ma magari ci sono gli elfi nei boschi…

    @TuttoQua: Passo della Futa mio caro, ma finirà che prima o poi ci troveremo a mangiare costosissimi gnocchi fritti a Botteghino di Zocca LOL

    @La Vicina: sei stata tourneizzata con una cena, una delle pochissime visto che per numero abbiamo dovuto ripiegare su aperitivi onde non andare nella nuova dimora rotolando!!! 😀 Ti pare che ci perdevamo una serata con voi e Anita, però? (poi figurati, adesso qualcuno ha trovato la scusa per trascinarmi a guardare i giocattoli!)

    @nadir: ma come pure tu??? Ma se hai appena traslocato!!! Sei diventata anche tu una drogata dei traslochi? 😀

    @Osmanto: mando subito ma non mandarmi nulla fino all’inizio di agosto per scaramanzia… e perché lì ora non c’è nessuno a prendere la posta 😛

    @Polarsport: hai ragione, anche se ci si allontana, bisogna continuare a lottare e ad aiutare chi resta. Spero di farcela, l’intenzione c’è tutta 🙂

    @Davide: rimango sempre sul vago online, perché mi credo chissachi 🙂 è un paese di villeggiatura sul confine tra emilia e toscana, sulla strada per il passo della futa, a circa 750 mt. E non vedo l’ora di arrivare per mettere mano al giardino+ orticello! (CUltura, of course!)

    @ilaria: grazie cara! 🙂

  • Reply yari giugno 24, 2009 at 5:34 pm

    Che posto! Posso venirvi a trovare? Porto il tiramisù alle nocciole 😉

  • Reply Eleonora giugno 26, 2009 at 6:15 pm

    Che invidia! (buona, però)
    Ho vissuto per molti anni sull’appennino emiliano, poco più a ovest (sulle colline tra Vergato e Zocca). Se le vicende della vita non mi avessero riportato tristemente in pianura sarei ancora a godermi gli inverni nevosi e la visita mattutina dei cervi e dei cinghialetti che tentavano di mangiare verdura a scrocco (consiglio robusti recinti per il giardino).
    Leggo il tuo blog da un pezzo, rubicchiando più di una ricetta e qualche consiglio d’autoproduzione.
    Un in bocca al lupo per il trasloco, vedrai che ti troverai benissimo.

  • Reply Elena giugno 2, 2011 at 8:43 pm

    Ogni tanto mi perdo nei tuoi vecchi post, come sono attuali, e se penso che stai cercando di nuovo la tua splendida casetta ed io ho appena trovato un flat niente male, mi comuovo!
    Baci
    stelazza!

  • Reply Fabio giugno 5, 2011 at 10:42 pm

    Ciao erbaviola, ho letto il libro ed e’ molto interessante per chi come me si trova ale prime armi.E’ da poco che mi sono cimentato con un orto in terrazza, ma purtroppo ho scoperto che i pommodori, si stanno riempiendo sui palchi fogliari piu’ alti e sul tronco di piccoli moscerini neri che si stanno propagando anche alle zucchine. non voglio utilizzare insetticidi chimici nanche abase di piretro che mi dicono biologico ed ho provato con un macerato di ortica con risultati piuttosto blandi. Il terriccio nel vaso e di quelli universali “arricchito” con concime organico,(guano), cenere e fondi di caffe’.
    Mi e’ stato consigliato di rimuovere alcuni centimetri di terra del vaso perché è lo strato che contiene le uova, e rimpiazzara con terra pulita. Poi spargere sul terreno un insetticida domestico tipo la polvere per le formiche, oppure annaffiare con un cucchiaio di candeggina (meglio varecchina) ogni due litri d’acqua, vorrei sinceramnte evitarlo anche perche’ i pomodori vorrei mangiarli…….
    Avreste qualche consiglio da darmi? Grazie in anticipo ed a presto.

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