Autoproduzione, Giorno per giorno

CENTRIFUGATO ENERGETICO & NEWS

centrifugato1.jpg

Con l’estate mi dò maggiormente a frullati e centrifugati che d’inverno mi attirano poco per la consistenza acidula e … il freddo! Ultimamente poi, con un’infilata di cene e aperitivi e merende e cosecosì per salutare gli amici, stiamo rischiando di trasferirci rotolando fino in Emilia.

Appena riusciamo a fermarci un attimo, facciamo lavorare un po’ la centrifuga e facciamo un pieno di vitamine. Ultimamente sono anche riuscita anche ad ovviare alla faccenda del centrifugato che diventa caldo. Infatti, tra pelare e pulire la frutta e la verdura, affettarla e centrifugarla, alla fine il centrifugato è a temperatura ambiente, cosa che non mi attira granché. Problema risolto mettendo la caraffa di terracotta in frigo un’oretta prima (o lasciandocela direttamente) e versando man mano il centrifugato nella caraffa. Non so com’è la vostra centrifuga, ma la mia non permette di mescolare durante le operazioni, quindi per me il versare man mano nella caraffa ha anche il vantaggio del rimescolamento.

Questo centrifugato in particolare mi piace parecchio ma è moooolto particolare:

Dosi per 2 bicchieroni di centrifugato pesca-carota-mela-limone:

4 carote
5 pesche
1 mela
1 limone grande o ancor meglio un cedro

Va tutto centrifugato, tranne il limone che va spremuto e aggiunto alla fine. Mescolare tutto e bere per un pieno di vitamine estive 🙂

(Francy: yez, sono proprio i tuoi bicchieri! Che – ommioddio! – hanno compiuto 14 anni!)

Le news sono tante ma farò una brevissima selezione:

– non mi va quasi mai di cucinare, come si sono accorti in molti. Ma qualcosa infine ho fatto visto che preferisco finire tutte le provviste prima del trasloco. Insomma, non è la mia casa, non è il mio ambiente e non mi sento a mio agio. La cucina invece è una cosa che viene dal cuore e sentirsi in sintonia con l’ambiente in cui si spadella è importante.
Ormai viviamo a tramezzini, insalate e pizze d’asporto. Speriamo nel futuro.

– nella nuova casa non avrò il forno tradizionale. Alla notizia sono rimasta secca, poi mi sono fatta prendere dal panico e ho blaterato “ma…ma… ma… pane… io… no… pizzaaaaaa… torte… muffin… ma … come … niente forno…che cavolo di casa è senza forno??? Ma almeno il wc ce l’abbiamo???!!!”. Poi mi sono ripresa un pochino grazie a Enrica che mi ha detto grandi cose dello Sfornatutto e similari, altre amiche hanno confermato (vi prego, se lo usate consolatemi!!!). Un fornetto a basso consumo e grandi prestazioni… che dovrò comprare però! Eh sì, perché la casa supertecnologica, domotica, attrezzatissima e quant’altro… al posto del forno ha un gigantesco microonde! Che ovviamente la sottoscritta farà imballare e sotterrare in cantina un minuto dopo il suo arrivo. Bene quindi, ne vedremo delle belle con i nuovi esperimenti invernali.

– non so se ce la farò a impacchettare tutto per il 27, giorno del trasloco. Dovrei avere grande esperienza ormai, invece sono in alto mare. Incrociamo le dita (anzi, scrociamole che s’ha da farle lavorare!!!)

– per il trasloco mi hanno chiesto tariffe stratosferiche, come sempre. Stavolta ho deciso per un semi-fai da te e per non farmi rapinare dalla solita banda bassotti travestita da traslocatori. Mi sono accordata con un camionista che ho trovato tramite un annuncio… così ora sono in preda al panico. E se scappa con tutte le nostre cose? E se non ce la facciamo a caricare quel divano da un quintale? E se dice che sono troppe e non ci stanno sul suo camion? E se quel giorno non si presenta? Mi vedo già seduta sulla soglia di casa con tutto imballato e nessuno all’orizzonte… o sulla soglia della nuova casa con le nostre cose in un mercatino a 300 km!

– non so ancora dove metterò tutti i mobili …perlomeno quelli rimasti e che non ho (s)venduto pensando di restare a vivere a Robbio (grrrrrrrr!!!!). Però, ovvio, mi sono già fatta un’idea abbastanza definitiva dell’orto e del giardino, cosa andrà qui e cosa là. E del balcone grande. Ho orientato la sala in modo da sedermi sul divano e guardare le montagne (poi è arrivata la mia metà e l’ho dovuta orientare secondo i dettami dell’home theatre).  A proposito, traslocherò anche due ingombrantissime piante, un agrifoglio+edera in vaso da 80 cm (!) e una pianta misteriosa che non ho ancora identificato, regalatami dalla mia ex vicina di casa di Garlasco… ha fiori profumatissimi bianchi, le soluzioni più facili le ho già provate tutte, non mi rimane che scrivere con foto alla portentosa equipaje per sapere cosa mi sono meritata in regalo 😛

– intanto che io mi occupo delle solite cavolate, è uscito un nuovo manuale di Mondo Nuovo, che vi consiglio di cuore di scaricare, specialmente alle mamme:

…tre anni di ricerche e diversi bimbi cresciuti
decine di marche sperimentate
tanti manuali letti e forum consultati…
per un’altra guida di  MondoNuovo
frutto di lunghe ricerche e consultazioni
tra mamme attente ai prodotti biologici e ai metodi naturali
utile sia a chi è già genitore sia a chi desidera diventarlo

scaricabile gratuitamente online su: Mondo Bimb-Allegri:
http://biodetersivi.altervista.org/allegati/mondo_bimbao.pdf

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13 Comments

  • Reply Missvanilla luglio 7, 2009 at 8:21 pm

    uhm…..io posseggo, e non utilizzo, un fornetto elettrico e anche uno di quelli tipo “ufo” per le pizze….quest’ultimo è datato ma vedo che li vendono ancora….io te li regalerei anche tanto volentieri se sapessi come farteli avere….uhm…

  • Reply Marinella luglio 7, 2009 at 8:35 pm

    Bella l’idea della brocca in terra cotta da conservare in frigo, mi sa che te la rubo, anch’io in questo periodo preparo frullati e centrifugati. Sopratutto frullati devo dire, ma solo perchè sono più veloci, uso un frullatore che permette di preparare direttamente nei bicchieri mono dose, in questo modo ogniuno può avere la propria ricetta. Solitamente uso latte di riso o di mandorla quando non uso succo d’arancio per allungare il frullato. Ciao e grazie di essere passata dalle mie parti.

  • Reply Tank luglio 7, 2009 at 11:14 pm

    Ciao!
    Scusa ma non ho capito una cosa: la casa nuova l’avete comprata? e… c’erano già i mobili dentro???
    Boh io se fossi in te me lo comprerei il forno, per me è insostituibile.

  • Reply la portentosa equipaje luglio 7, 2009 at 11:31 pm

    Manda manda, che qui tra le tre e le quattro del mattino abbiamo giusto giusto un’oretta libera da dedicare alle identificazioni 😉
    Muchos muchos besos da un’equipaje che oggi si sente inspiegabilmente un po’ suocera..! 😛

  • Reply Erbaviola luglio 8, 2009 at 9:09 am

    @Missvanilla: grazie!!! Non sono molto esperta perché ho sempre avuto il forno normale, ho capito quanto segue. Il fornetto che ho serve solo per scaldare piccole cose (questo: ), non va bene per cucinare. E fin qui l’avevo capito. Mi dicono però che con questi modelli si riesce a cucinare davvero e che anzi consumano molto meno dei forni tradizionali: http://www.monclick.it/catalogo/search/ricerca.asp?testo=fornetto&x=0&y=0
    Tanto che un’amica da quando ce l’ha non usa più il forno normale. Ulteriore limite: io scarto tutti i modelli con parti in teflon perché ormai ho eliminato del tutto questo materiale visti i problemi di tossicità.
    Il forno “ufo” invece non so cosa sia 😀 Ti ringrazio comunque tantissimo, se dovesse andare bene ci accordiamo per la spedizione e per un baratto!

    @Marinella: figurati, è un piacere! i tuoi lavori sono davvero belli 🙂 il trucco della caraffa funziona anche con il latte 😉 Io però uso di preferenza latte di soia + frutta basica…. se mischio agrumi e latte di qualsiasi tipo finisco di digerire il frullato dopo tre giorni!

    @Tank: no abbiamo affittato perché era troppo rischioso comprare a così tanta distanza e viste le ultime esperienze… prima di comprare di nuovo ci penseremo moooolto a lungooooo. Solo la cucina c’è già, nuova nuovissima, ma il padrone di casa ha velleità supertecnologiche e l’ha dotata di un mega-forno a microonde :-/

    @ la portentosa equipaje: cerco di far delle foto in giornata, purtroppo però i fiori bianchi ce li siamo già giocati… sono come quelli del cisto, ma non si tratta di un cisto. Profumano come i fiori d’arancio, quasi come alcune zagare, ma non si tratta né di cisti né di zagare. La vicina non sa cosa sia, gli è stato regalato. E’ sicuramente una pianta arbustiva a foglia caduca, piuttosto rustica, quindi non dovrebbe essere difficile da individuare… ma mi sta facendo diventare scema. Sicuramente si rivelerà la conferma della mia profonda ignoranza.

  • Reply nadir luglio 8, 2009 at 9:32 am

    Allora sei in pieno marasma! Come NON ti invidio!
    Anche io ho una foto da postare di una pianta che non conosco, ma lo farò sul forum, sperando che qualcuno mi sappia dare delucidazioni.
    Il forno l’ho avuto sempre tradizionale (ciò anche il microonde che uso poco) quindi non posso rispondere alla tua domanda.
    Bacio e in bocca al lupo per il trasloco.

  • Reply equipaje luglio 8, 2009 at 10:30 am

    Mah? Con questi elementi verrebbe da dire: Philadelphus! Attendiamo la foto, vala’ :)*

  • Reply La vicina luglio 8, 2009 at 11:17 am

    Dai, ci siamo… Al posto del microonde, visto che avete posto all’esterno, perché non un bel forno a legna?! Per pane e pizze, meglio di così…

  • Reply .manu. luglio 8, 2009 at 8:04 pm

    Ciao! Io, grande appassionata di panificati&co, convivo ormai da 5 anni con un fornetto di quelli super-economici per problemi di spazio..ovviamente non è il massimo, ovviamente approfitto di ogni volta che vado a trovare la mamma per infornare qualcosa, ovviamente mi ripeto come un mantra “casa nuova con il forno” MA: non è impossibile! Io non mi sono mai fatta scoraggiare e ci sforno di tutto, pane, pizze, focacce, muffin, torte, dolci, grissini e chi più ne ha più ne metta..con risultati tutt’altro che pessimi…certo..dovrai rinunciare ai sufflé…per motivi di altezza! 😉
    Un bacio&buon trasoco!

  • Reply claud luglio 9, 2009 at 5:52 pm

    … sei sempre in movimento, eh?! Benebenebene… io ho il tradizionale forno a gas metano (pieno di pentole) e un fornetto elettrico (non inorridire) comprato al Lidl per una ventina di euri cinque anni fa. Lo adoro. E’ a misura di Puffo, ma sforna ogni cosa con magnifica efficienza. Non mi pare contenga teflon… e (ma a dire il vero lo uso soprattutto in altre stagioni) non mi ha variato di molto la bolletta dell’energia elettrica.

    E poi… come fa una con una pianta sconosciuta, piena di fiori bianchi (profumati?) a farsi scoraggiare dall’ennesimo trasloco?

  • Reply Candydamente luglio 11, 2009 at 9:58 pm

    Ciao, ho preso la ricetta del centrifugato..voglio provarlo! 🙂
    Ascolta..traslochino anche per me..fra qualche mese, ti vedo ferratissima su argomento piante e vegetali e volevo chiederti un consiglio: ho un Benjamin-ficus che stà crescendo, era un nanetto e adesso si stà allungando tanto.. come posso fargli fare il viaggio nella nuova casa senza fargli avere traumi? 🙁 considera che devo fare un viaggio di circa 6 ore..( lazio-Puglia )e nel pieno del caldo..
    Mi aiuteresti? GRAZIE MILLE!

  • Reply Mondo Nuovo : Notizie, gossip, gallerie fotografiche, video, biografia luglio 31, 2009 at 10:05 pm

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  • Reply Centrifuga aprile 28, 2012 at 11:58 pm

    Invece delle centrifughe sarebbe meglio usare un estrattore a freddo. In questo modo si preservano anche i preziosi enzimi contenuti nella verdura e frutta fresca.
    Sara

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