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… UPDATES POST-TRASLOCO

Quella sopra è la prima foto del primo pezzo di terreno a cui riesco ad accedere. Il resto è così invaso dalla vegetazione spontanea che non riesco ad arrivarci in infradito. Appena ritrovo gli stivali da orto, mi addentro e faccio altre foto. Per ora… penso a come metterci le mani!

Ringrazio per tutte le mail tra il preoccupato e il divertito che mi chiedevano dove diavolo fossi finita, com’era andato il trasloco, come stavano i mici. Devo dire che “come stanno i mici” è una domanda più frequente di come sto io! Ingrati! Come se il blog lo scrivesse Mako!

Allora: adesso stiamo tutti benone. Il trasloco è stato ridicolo e vagamente traumatico.

La domenica sono saltata in piedi alle 6.00 e l’abbiamo passata a finire di svuotare e smontare mobili, terminando all’ 1.00 di notte. I mici hanno seguito tutta la faccenda con entusiasmo e interesse, soprattutto per gli scatoloni. Si procedeva infatti così: monta uno scatolone, prendi la roba da metterci dentro, tira fuori il micio dallo scatolone, mettici la roba, prendi lo scotch, ritira fuori il micio dallo scatolone, chiudi lo scatolone, togli il micio dalla pila di scatoloni, metti lo scatolone sulla pila. E via da capo. Loro si sono divertiti un casino, noi solo all’inizio. Verso sera volevo chiuderli in uno scatolone e lasciarceli dopo che hanno cercato di ingoiare nell’ordine: le mie graffette, una cinturina di vernice, tre cordini di misterica provenienza, le gomme da disegno e vari pallini di polistirolo.

Alle 2.00, sfiniti, ci siamo coricati con l’idea di svegliarci alle 6.00 visto che alle 7.00 arrivava il camion. Ma siamo stati troppo ottimisti.

Dalle 2.00 alle 4.00 abbiamo lottato con le stramaledettissime zanzare della Lomellina che avevano fatto un summit lì nel nostro letto approfittando del fatto che per il trasloco avevamo lasciato porte e finestre aperte… risultato: un’afa e un caldo pazzeschi e due ore di morsi e punture. Dopo due ore però erano finiti tutti i millimetri di pelle su cui pungerci e se ne sono andate.
Ora si dorme? ma no, ovvio!

Alle 4.30 siamo stati svegliati di colpo dai mici: la Kiki soffiava e Mako piangeva disperato. La mia metà è corsa a vedere cosa succedeva: il gatto di una vicina proprio quella mattina aveva deciso di venire sulla nostra terrazza a grattare la persiana e far impazzire i gatti residenti.

Alle 5.00, rimandato a casa sua l’intruso e svegliato mezzo vicinato, ero pronta per uccidere qualcuno ma ho deciso invece di dormire almeno un’ora.

Alle 7.30 è arrivato il camion e devo dire che qui ci è capitata la fortuna di trovare due persone stupende che hanno fatto un lavoro perfetto per una cifra davvero conveniente (contrariamente ai miei incubi e pronostici di perdita di tutte le nostre cose) e alle 9.20 avevamo finito di caricare tutto. Durante queste operazioni, visto che abbiamo spalancato tutte le porte di casa, i mici sono rimasti nella loro portantina a osservare lo spettacolo.

A questo punto ci siamo sparati le nostre tre ore e mezza di strada che sono diventate quasi sei… da incubo, visto che a Parma abbiamo beccato una coda per incidente e abbiamo rischiato la liquefazione in auto. Abbiamo dovuto spegnere l’aria condizionata perché rischiavamo di restare senza benzina. I mici sono stati bravissimi ma rantolavano. Ho messo in campo tutti i rimedi anti-caldo per gatti che ho raccolto in vista del viaggio:

– posizionamento della portantina a livello finestrino, per ricevere più aria (ma non c’era)
– frizioni con la pezzuolina umida
– bottiglietta da mezzo litro fredda passata sulla testa e orecchie (i loro punti critici per il caldo)
– acqua fresca da bere
I due pelosissimi però si sono terrorizzati per il caldo, non volevano bere. Allora sono ricorsa al rimedio estremo, ho tirato fuori dalla borsa frigo i cosi per il ghiaccio (come si chiamano? gli affari blu che si mettono nelle borse frigo…) e li ho infilati nella portantina verso le pareti laterali. La Kiki ignorandone la natura si è seduta su uno e … scusate sto ancora ridendo!!! Dovevate vedere la faccia della Kiki seduta sul ghiacciolo! 😀 Comunque hanno capito al volo l’uso e si sono sdraiati abbracciati ai ghiaccioli della borsa frigo. All’arrivo erano umidicci ma sani e salvi!

Dopo lo scaricamento del camion e la preparazione di una stanza pulita e pappa e acqua e coccole per Mako e Kiki, abbiamo preso la nostra valigia e ci siamo avviati verso l’hotel di charme che ci attendeva, quello offerto dall’agenzia immobiliare perché per una incomprensione non ci hanno allacciato luce e gas. Palazzo Loup si è rivelato splendido, abbiamo avuto una camera molto accogliente dove ci siamo doverosamente rilassati, lavati e rimessi in sesto. La struttura è veramente bella e l’atmosfera molto rilassante, inoltre ho notato positivamente che utilizzano un sistema ecologico per il lavaggio della biancheria, così ho eliminato un pochino dei sensi di colpa per la permanenza. D’altra parte non potevo chiedere che mi costruissero apposta un resort bio-vegan in mezzo ai monti per aver dimenticato di allacciarmi il gas e la luce, già il fatto che questa agenzia immobiliare abbia riparato signorilmente alla mancanza l’ho trovato davvero positivo, infatti se e quando ci metteremo in cerca di altre soluzioni in zona, andremo sicuramente da loro! (Hanno aperto anche un’agenzia a Bologna: sono veramente affidabili e seri, li consiglio!)

I seguenti giorni fino a oggi li abbiamo passati a montare mobili, lavorare, disfare scatoloni, esplorare i dintorni in cerca di fornitori di frutta e verdura bio (qui ho grandissime novità che vi racconterò presto), goderci la totale assenza di mosche e zanzare e moscerini, goderci l’arietta fresca e il sole caldo e bere tisane guardando il tramonto sull’appennino dal nostro terrazzo. Siamo molto molto stanchi ma molto molto felici, anche i mici.

Domani arrivano i nostri primi ospiti, Fabio e Serena, che casualmente sono stati anche i primi ospiti nella ex casa e hanno ‘portato bene’… tra loro e il folletto della casa regalatoci da Barbara, Alain e Anita (con la sprintosissima Grandma Teresa!), speriamo che le cose continuino alla grande 😉

Ah, intanto che scrivevo questo post, mi sono arrivate delle mail per le quali ho dovuto fare una rettifica al post precedente, dategli un’occhiata passando 🙂

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14 Comments

  • Reply yari agosto 8, 2009 at 12:11 am

    Chissà che bellezza il tramonto sull’Appennino… Sul binomio gatti-scatoloni ne so qualcosa, chissà cos’è che li attrae così tanto!

  • Reply .manu. agosto 8, 2009 at 8:40 am

    Il metodo ghiacciolini per i gatti non lo avrei mai immaginato! Buono a sapersi..la mia Wizzi é terrorizzata dall’auto quindi cerco di farla viaggiare il meno possibile ma dovesse essere necessario lo sperimenterò di sicuro!
    Buona nuova casa!

  • Reply Nadir agosto 8, 2009 at 8:52 am

    🙂 tutto è bene quel che finisce bene. Godetevi la casetta nuova, io nei prossimi 15 gg, dovrò sistemare quello che non ho fatto negli ultimi 5 mesi 😉

  • Reply Azabel agosto 8, 2009 at 9:11 am

    Ma bello, leggo un sacco di entusiasmo nelle tue parole!
    Mi sa che pure io sfrutterò i ghiacciolini se dovesse servire, non l’avevo mai pensato! 😉

  • Reply TuttoQua agosto 8, 2009 at 2:27 pm

    Cioe’… fammi capire… Siete venuti a dormire a Loiano e non ci avete detto niente?? Ma noi siamo a 15 minuti di macchina da li’!! Te possino!!

  • Reply Celidonia agosto 8, 2009 at 3:08 pm

    Che bello leggerti finalmente! 😀
    Sono contenta che il trasloco sia andato bene, e che i mici siano arrivati sani e salvi!
    P.S.: I cosi per il ghiaccio si chiamano “Siberini” (l’ho scoperto anch’io da poco…)
    P.P.S.: Davvero non lo scrive Mako il blog? 😛

  • Reply Consy agosto 8, 2009 at 3:51 pm

    Felice di sapervi tutti sani e salvi, soprattutto i gatti ehehe 🙂
    Sono certa che tempo qualche mese, e quel pezzo di savana fotografata lì sopra sarà una specie di Eden!!!
    Baci e grattini a bipedi e quadrupedi 🙂

  • Reply TroppoBarba agosto 9, 2009 at 12:09 am

    Caspita, un’intera boscaglia di erbacce da plasmare a tuo piacere. Quasi quasi trasloco anche io. 🙂

  • Reply Harlock agosto 9, 2009 at 9:11 pm

    Non dirai mica sul serio! “ci metteremo in cerca di altre soluzioni in zona” :-O i gatti ne soffrirebbero troppo 🙂

  • Reply Jakoz agosto 10, 2009 at 11:11 am

    sono offeso perché non sei passata a salutarmi come tutti gli altri. Io te lo dico: se non ci vediamo nemmeno a settembre, ti tocca venirmi a trovare a Johannesburg.

  • Reply La vicina agosto 10, 2009 at 1:12 pm

    Bella l’idea dei ghiaccioli per i mici, ma certo avere animali e amarli come voi è come essere genitori: nei momenti difficili trovi sempre uno spiraglio per risolvere la situazione! Siamo contenti che tutto sia andato per il meglio e che voi, stanchezza a parte, siate felici nel vostro nuovo nido sui monti… che ovviamente non vediamo l’ora di visitare! :-)))

  • Reply mammafelice agosto 10, 2009 at 8:47 pm

    E anche questa è andata! Fiuuu. Ghiaccioli nel trasportino? Sai che non ci avrei pensato? Però la foto alla micia seduta sul ghiaccio la volevo….
    P.S. ti invidio per il tramonto sull’appennino, ma oggi sono andata per boschi in cerca di un pezzetto di terreno raggiungibile anche a piedi da casa nostra. Indovina per farci che? 😀

  • Reply Erbaviola agosto 11, 2009 at 6:17 pm

    @yari: non capisco proprio… però sono buffi i binomi gatti-scatoloni 😀 Il tramonto invece sei invitato a vederlo 😉

    @.manu.: grazie!! 🙂 i ghiacciolini funzionano, garantito!

    @Nadir: in bocca al lupo allora!!! 😀 io mi sa che mi asterrò ancora per un pochino, il garage pieno di scatoloni mi sta ancora intimorendo…

    @Azabel: ti auguro di no, perché il caldo da ghiacciolini è veramente pesante!! Però magari per un viaggio più soft ho pensato che si possono mettere sotto il cuscinetto del trasportino…

    @TuttoQua: cioè, fammi capire tu! Dove diavolo sei??? Io a Loiano ci sono venuta a vivere, mica solo a dormire 😀 mi mandi un’email sig. TuttoQua che organizziamo un crescentine-meeting con la TuttoQua family!

    @Celidonia: no… solo qualche volta! 😀 Senti cara, qui è pieno, ma veramente PIENO di boschi fatati… preparati!!

    @Consy: grazieeee!!! dubito che sarà un lavoro veloce ma sicuramente molto sperimentale e divertente 😉

    @TroppoBarba: sì, diciamo che è uno dei lati positivi anche se rimpiango ancora il mio vecchio orto (ora in corso di trasformazione in piscina pare)

    @Harlock: parlavo molto nel futuro, tipo verso i 90 anni 😉

    @Jakoz: ma te l’ho detto, non sono passata a salutare nemmeno degli amici di Milano, figurati se riuscivo a venire fino a Londra, e poi io mica sono un ricco avvocato britannico che passa il tempo in giro per il mondo! 😀 (ma quando parti allora??? non mi dici più niente!!)

    @La Vicina: beh ma tu per il tuo cagnolino non lo faresti?! Ovvio che vi aspettiamo!!! abbiamo anche già visto i posti dove portare Anita 😀 (parchi giochi in mezzo al verde, piccole passeggiate… dovete venire!!)

    @mammafelice: ortoooo!!!! evvaiiii!!! 😀 foto! foto!!

  • Reply Anna settembre 1, 2009 at 8:34 pm

    Erbaviola!Posso chiederti una cortesia?puoi andare un attimo sulla ricetta di olio di semi di lino,quale hai messo 2 anni fa?Ti ho chiesto una cosa la… Pleaseee!!!
    Grazie mille…

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