pesce d'aprile

Eddai... era solo per ridere! Ovviamente il melone della passione esiste solo dentro il mio Mac, grazie al Photoshop, ma l'ho fatto per ricordarmi due cose:

1) ci sono alcune piante da salvare perché rischiano di sparire dall'uso libero per l'uso monopolistico che ne è stato fatto come nel caso di canapa, stevia, noce di cola...

2) Kurt Erich Suckert era il nome vero del giornalista, scrittore e saggista Curzio Malaparte, un uomo con due meloni così, che dopo aver sostenuto e promosso il fascismo e aver firmato il manifesto degli intellettuali fascisti, nel 1925 si accorse che cominciava a deludere le speranze di rivoluzione sociale che lo avevano originariamente attratto, in pratica si accorse che era una grandissima boiata e lo disse pubblicamente. Perché gli uomini veri e le persone intelligenti possono anche cambiare idea e quando un movimento politico non rispetta più gli ideali per cui è nato, bisogna avere il coraggio e la dignità di prenderne le distanze.
Per esempio mi ricorda qualcuno di più recente... "Non si può fare il ritratto di Mussolini senza fare il ritratto del popolo italiano. Le sua qualità e i suoi difetti non gli sono propri: sono le qualità e i difetti di tutti gli italiani. Il dir male di Mussolini è legittimo: ma è un dir male del popolo italiano." (Malaparte, nel saggio "Il grande imbecille", 1943)

Buon primo aprile ;)