Escursioni & Trekking, Ridendoci sopra

ATTENZIONE! ALBERI FUORI SAGOMA!

Un cartello di pericolo “Alberi fuori sagoma” mi si para improvvisamente davanti a San Gimignano.
Chi ha vissuto all’estero sa con quanta parsimonia si utilizzino i cartelli di pericolo. Ma l’ingegno italico non si può fermare davanti a queste sottigliezze, così a San Gimignano i poveri alberi senesi di un viale appena fuori le mura sono stati etichettati come pericolosi. La cosa buffa è che la maggioranza di chi passa da qui è costituita da turisti stranieri che vedono il cartello, inchiodano e si grattano la testa perplessi. Intanto dal lato passeggero la consorte sfoglia forsennatamente il dizionario e il figlio fresco di patente dal sedile dietro azzarda che non hanno raccolto la frutta e questa cade sulle auto. Frutta dai platani?
Io stessa ho molti dubbi sul messaggio di questo cartello… pericolo di cosa? Cos’è un albero fuori sagoma? Che pericolo c’è? Sono nel panico… se proseguo sfascerò l’auto? Un albero obeso invaderà la carreggiata? Un ramo fuori misura mi sfonderà il tettuccio? Finirò incastrata tra due alberi e dovrò dire all’assicurazione che non avevo capito il cartello? Mi faranno rifare la patente?

Gli unici che tirano dritto sono i turisti francesi e tedeschi in camper che si sono già fatti 700 km di strade italiche comprendendo che non c’è niente da capire nella folle segnaletica italiana. Sono anche un po’ scocciati dal continuo rallentamento imposto dagli inglesi che, giunti in Toscana con il volo da 2 euro e affittatisi il coupé, ora cercano contemporaneamente di guidare dal lato giusto, cambiare le marce da quello opposto e capire la segnaletica. Passato il cartello, vanno a 10 all’ora, guardandosi attorno con circospezione. Il tutto a beneficio di quattro vecchietti sulla panchina di fronte che se la ridono grandemente. Io alla fine ho capito che il comune di San Gimignano questo cartello l’ha messo per il programma di ricreazione degli anziani.

L’altro divertimento della giornata sembra essere stato costituito dalla sottoscritta arrampicata e sbilanciata sulla balconata del comune per fotografare un orto sul balcone in un palazzetto del XIII secolo. “Ma fotografa l’orto?!”. Eh. Oppure, da sopra le mura, “ma quella sta fotografando i carciofi!”. Eh. C’è per caso anche un cartello “Obbligo di fotografare il panorama”? Me lo sono perso.

Note gastronomiche a margine: arrivare dopo solo un’ora e mezza a San Gimignano e senza vedere l’autostrada mi fa ancora un certo effetto, soprattutto fermandoci in mezzo ai campi per un veg-panino (sfilatino della casa, crema di tofu, seitaola, lattuga, pomodoro, pepe nero) e dessert (frutti di bosco conditi con limone e poco zucchero di canna).
Per ritemprarsi nel pomeriggio, il gelato sulla piazzetta di San Gimignano supera la migliore previsione e i gusti sono piuttosto creativi: da lampone e rosmarino a cioccolato piccante con amarene, gli occhi di vegetariano della mia metà hanno impiegato molto per la scelta. Grande assortimento anche per vegani: i gelati alla frutta sono fatti solo con frutta e latte di soia: no ogm, no grassi idrogenati, no latte e derivati, no coloranti, no conservanti. Basta seguire i cartellini gusti solo frutta. B-u-o-n-i-s-s-i-m-i-s-s-i-m-i. Niente foto, il posto è piccolissimo, un buco e superaffollato, ma vale la pena di assaggiarlo e se volete proprio sedervi, in giro ci sono un sacco di gradini.

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14 Comments

  • Reply Chiara aprile 29, 2010 at 1:20 pm

    Woah! L’immagine degli inglesi col coupé affittato non è male, ma il programma ricreativo per gli anziani è il top! :-))))
    Mi stavo sbellicando, ho dovuto almeno commentare
    Ciao!
    Chiara

  • Reply Erbaviola aprile 29, 2010 at 1:38 pm

    Chiara, guarda che gli inglesi con il coupé affittato sono purtroppo veri! 😀 Andando in giro ci siamo improvvisamente resi conto che sono sorti dal nulla affittuari di coupé per clientela straniera… probabilmente grazie ai voli low cost… Un abbraccio!

  • Reply La vicina aprile 29, 2010 at 2:46 pm

    Che i toscani si divertano un sacco a prendere la gente x i fondelli è risaputo. Probabilmente il cartello è stato messo lì proprio x disorientare i turisti e ridersela di gusto alle loro spalle! Per il resto, se non fosse appunto per la segnaletica “all’italiana” sembrerebbe quasi un altro mondo: niente autostrade, gelato paradisiaco, le colline… insomma, un altro mondo! Vero Erbaviola? ;-)))

  • Reply Silvia aprile 29, 2010 at 4:15 pm

    Adoro San Gimignano e non ci torno da anni…questa cosa del cartello mi ha lasciata basita! Spero davvero sia una goliardata alla toscana, magari opera della combriccola del Vernacoliere in gita fuoriporta :-DDD
    L’ultima volta che ci sono stata ero ancora superonnivora, ma mi fa piacere scoprire che ci siano post così veg-friendly anche in un paese così piccolo che però, evidentemente, deve fare i conti con turisti di tutto il mondo che sono un po’ più avanti di noi italiani quanto alla possibilità di scelta di ciò che si mangia!

  • Reply Bibi aprile 30, 2010 at 12:05 am

    …io in assicurazione ho come bibbia il Codice della Strada….e devo dire che il cartello in questione non l’ho mai visto….
    hanno una bella fantasia da quelle parti ^^

  • Reply Chiara aprile 30, 2010 at 8:35 am

    ah sì, ci credo che gli inglesi ci sono davvero… mi ha solo fatto ridere l’immagine eh eh eh
    quanto ai cartelli… ce ne sono di pazzeschi in giro!

  • Reply Nadir aprile 30, 2010 at 12:05 pm

    😀 😀

  • Reply Francesca maggio 1, 2010 at 1:52 pm

    carinissimo l’orto non trovi?

  • Reply Lucia maggio 3, 2010 at 6:38 pm

    San Giminiano è bellissimo, sei stata al museo geologico? L’entrata costa pochissimo (tre anni ma mi sa che costava 1 euro o qualcosa del genere).
    Poi, non so se ti toglieranno i punti della patente per colpa dell’albero cattivo, ma di sicuro se sei l’autista di un politico ciò non accadrà visto il nuovo emendamento.

  • Reply Lucia maggio 3, 2010 at 6:42 pm

    Seee buona notte…mi sbaglio confondo sempre con le lettere “gn” volevo dire san GIMIGNANO…l’ho scritto bene? :-O

  • Reply equipaje maggio 3, 2010 at 11:51 pm

    Erbavio’, tu si’ ‘na sagoma! 🙂

  • Reply Vera maggio 9, 2010 at 6:48 pm

    Da brava “quasi tedesca” (sono un italiana di origine bolzanina) provo a cercare una risposta logica al cartello.
    I rami che sporgono verso la strada non dovrebbero allargarsi al disotto di una determinata altezza per evitare che un camion o un megacamper ci incocci. A San Giminiano i loro alberi li amano, e non hanno cuore di potarli troppo severamente, soprattutto per non togliere la salubre ombra fronzuta ai vecchietti sulle panchine che altrimenti schiattano sotto il solleone. Quindi cari turisti non rompete le palle e badate voi a non spiaccicarvici contro, se lo fate non è colpa nostra, noi vi avevamo avvertiti!

  • Reply Yari maggio 9, 2010 at 9:43 pm

    Io i toscani li adoro 🙂 Grazie per le dritte su San Gimignano, è un posto che sogno da sempre e in cui purtroppo non sono ancora mai riuscito ad andare. Mi sono segnato naturalmente la gelateria ma… già che preparano i gelati di frutta con il latte di soia, perché non si mettono a fare anche qualche crema su base vegetale? 😉

  • Reply Luca giugno 30, 2013 at 1:58 pm

    Gli alberi fuori sagoma servono soprattutto per evitare che camion autobus e simili impattino contro i rami. Non c’è niente di strano è una cosa comune in tutte le campagne del mondo.

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