Autoproduzione, Giorno per giorno, Orto

L’ORTO IN AGOSTO PROSEGUE…

L’esperimento dell’orto cominciato in agosto  prosegue alla grande e già si raccolgono i primi frutti… visto quanto poco ci vuole? 😀

L’orto è cresciuto e ora ha a dimora basilico, lattughe, cavolo verza bianco, aglio (metto una fila di aglio vicino ai cavoli, qualcosa fa), radicchio pan di zucchero e cavolo cappuccio. Oggi o domani sul tardi trapianterò porri, finocchi e cavolo broccolo.

Intanto le rose in giardino hanno cominciato il secondo ciclo, la rosa occhi di fata è piena e carica di boccioli… e io sono in trepidante attesa della seconda fioritura. Le lavande dovevano già essere raccolte… ma visto che le pannocchiette di semi sono ancora compatte e che qualche fiorellino pro api & c. c’è ancora… le lascio ancora qualche giorno. Son così belle, poi…

 

Tra quelle coltivate in vaso perchè il terreno qui non è adatto alle loro esigenze, mi stanno dando grandi soddisfazioni la verbena e l’origano. Le verbene per tenerle fresche le ho contornate di edera e lobelia, mentre l’origano ha già ricevuto il suo primo taglio e sta seccando al fresco, mentre i nuovi butti sembrano promettere un secondo taglio.

Purtroppo non sono riuscita ancora a ritrovare la salvia sclarea, con le sue foglie giganti adatte ad essere impanate. Ma la salvia maxima, in alternativa, non è male e le foglie sono abbastanza grandi e spesse da essere fritte. Tra l’altro, al contrario della sclarea, ha anche il doppio uso officinale.

 

Un’occhiata alla nursery, con le piantine nuove in crescita. E’ la prima che guardo alla mattina e quella che annaffio con più accuratezza la sera, con lo spruzzino a mano, pian piano per non muovere i semi interrati e non danneggiare i germogli.  Pianto insalate ogni 10 giorni per avere il ricambio per l’orto. Ma fanno capolino anche nuovi basilici viola e il lupino gigante, piantato un po’ con perplessità e un po’ con curiosità ma spuntato subito!

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16 Comments

  • Reply laura agosto 15, 2011 at 5:09 pm

    ciao, volevo chiederti se usavi dei trucchi per evitare ,durante e dopo la semina ,gli attacchi prima delle formiche -che si pappano i semini- e poi per le lumachine – che invece si mangiano i germogli.
    ciao laura

  • Reply Davide agosto 15, 2011 at 10:21 pm

    Ciao, sono interessato anch’io a non farmi fregare tutti i semi appena seminati dalle formiche!
    Per le lumachine io uso la cenere sparsa tra le piantine e devo dire che funziona! Puoi usare anche la birra ma credo sia meglio tenersela per i momenti di relax!
    Ciao
    (se poi devo fare il “giardiniere noioso” posso dirti che la cenere regala potassio alle piante, che è ok ma alla lunga rende il terreno basico(!!qui esagero lo so!))

  • Reply Erbaviola agosto 16, 2011 at 9:08 am

    Con le formiche non è semplice, ci sono tantissimi tipi di formica e ognuno è infastidito da cose diverse. Di sicuro con olio essenziale di menta oppure succo di limone si infastidiscono tutte perché non riescono a tenere le piste. Nell’orto puoi utilizzare il metodo bagnando delle strisce di stoffa leggera (o nastri, molto più facili da posizionare!) e metterli nelle zone interessate, in un paio di giorno dovrebbero andarsene. Io comunque uso tantissimo la semina in seminiera e il trapianto, ma per quello che semino a terra, specialmente se a spaglio, metto il triplo dei semi necessari perché da me fanno incetta gli uccellini.
    Per le lumache, il metodo migliore è sempre il più antico: uscire la mattina presto e la sera tardi, quando vengono fuori e raccoglierle in un secchiello, spargendole poi lontano da casa (non nell’orto del vicino se no tornano 😉 ) Dopo un paio di settimane di questo lavoro incessante, se ne vanno.
    Se coltivi rimuovendo il terreno e zappando, non usare la cenere. se invece coltivi lasciando intatta la terra e pacciamando, la pacciamatura tiene già molto a bada le lumache e soprattutto… puoi stendere un cordolo di cenere tutto attorno all’orto, lì non altererà nulla. (Per alterare il ph del terreno con la cenere bisogna buttarne dentro veramente tanta, un cordolo non può farcela).

  • Reply Elisa agosto 16, 2011 at 9:58 am

    Ciao Erbaviola, buon proseguimento allora. Io faccio tutti gli anni l’orto ad agosto, perché lo inizio a maggio, poi succede qualcosa che mi fa crescere l’erba a gogo (quest’anno hanno deciso che dovevo fratturarmi lo sterno) e quindi mi ritrovo nella giungla a salvare il salvabile, estirpare i baobab, e ripiantare/riseminare cose.

    Ho notato una cosa però con questa tecnica affinata negli anni, il terreno è molto “vivo”. Infatti quando estirpo lascio le piante li dove le trovo, tipo pacciamatura e non devo mai concimare. In più nascono piante utili e autoseminate (una sorta di agricoltura sinergica) e mio padre (che zappa, vanga e fa pure il fiocchetto alle piante) continua a domandarmi come mai riesco a tirar su peperoni e pomodori grandi come meloni.

    Che soddisfazione 🙂

    PS: ho letto gli ultimi tuoi post e volevo scriverti ma il tempo è sempre poco. Tralasciando la questione politica mi rendo conto è sempre meno facile vivere qui. Tu addirittura cerchi un terreno in affitto mentre immagino che ti piacerebbe molto l’idea di avere casetta propria, con un bel terreno e la tranquillità di piantare qualche albero da frutto e qualche vigna sapendo poi di poterne godere con il tempo.
    Anche noi abbiamo un dubbio simile, impiantarci con un mutuo su un terreno nostro in una zona ad alta incidenza di cancro (Marghera e simili).

    Ti faccio e mi faccio un in bocca al lupo, per la casa ma soprattutto per il futuro.

  • Reply Harlock agosto 16, 2011 at 8:31 pm

    Accidenti!! l’aria di montagna, in questo periodo dev’essere veramente salutare 🙂

    ho origano e finocchio selvatico anche nelle orecchie …si perché ho usato il decespugliatore per preparare il terreno per la raccolta delle olive!

    L’orto è in stad-by, sta aspettando le piogge per ripartire!

  • Reply erbaviola agosto 17, 2011 at 11:57 am

    @Elisa: praticamente vieni invasa da un’autogestione in permacultura e le piante ne approfittano… bellissimo! 😀
    Per la casa: io ho avuto una casa mia ma l’avventura è andata male, non mi sento di ricomprare in un paese in cui, come è successo a me, possono schiaffarti un inceneritore o una centrale a biodiesel di fianco a casa anche se sei in un’area protetta e vincolata. Affittare vuol dire avere la possibilità di andarsene quando succede. Io ho dovuto vendere in fretta, invece, perdendoci anche parecchio e moralmente (oltre che con il portafoglio) è un’esperienza che non voglio proprio rifare. Nella zona in cui sono ora è successa la medesima cosa con la variante di valico, per fortuna molto lontano da me ma gli effetti sul territorio sono tangibili. No, non desidero affatto avere una casa ‘mia’, non siamo negli USA in cui vendere è un’affare da mezza giornata. Siamo in Italia, dove vendere vuol dire farti dissanguare, spolpare e depredare dall’agenzia delle entrate e da tutti gli altri richiedenti di gabelle. Ti lasciano in vita solo per chiederti altri soldi. Per essere concreti, ci sono voluti 20mila euro circa di TASSE per comprare e altri 18mila di TASSE per vendere. Più la perdita per aver venduto a meno di quanto abbiamo acquistato, grazie alla svalutazione conseguente a quanto sopra. Non ho proprio più intenzione di ripetere l’esperienza. Se non potrò affittare in Italia, mi sposterò altrove.

    @Harlock: l’aria di montagna è sempre salutare 😉

  • Reply paola elvira agosto 19, 2011 at 4:15 pm

    ciao tutti, io ho (assieme alla banca) un appartamento ma niente giardino, solo un balcone ……….comunque leggo con grande pasione le vostre aventure in giardino e imparo e racconto di voi alle amiche…..
    qualcuno di voi forse mi aiuta a trovare un’alternativa al diserbante? devo convincere mia amica che ci sono alternative
    grazie!

    ah! un’altra cosa, secondo voi ho speranze di seminare in vaso qualche bella erbetta u frutto o qualcosa di buono nel mio piccolo terrazo………..

  • Reply Roberta agosto 20, 2011 at 5:05 pm

    che emozione che emozione! ho seguito i tuoi consigli e proprio ora ho scoperto che il finocchio, il basilico, la verza e il radicchio sono germogliati!
    P.S.: non avevo mai visto i germogli del finocchio, mi sono sembrati un po’ strani … lo stelo prima dei dicotiledoni è molto lungo… tu che li stai per trapiantare, puoi dirmi se è normale?

  • Reply Vera agosto 23, 2011 at 5:39 pm

    Auguri Erbaviola al tuo orto redivivo.
    Hai ragione, solo un giardiniere da salotto può dire che un orto non si comincia in agosto. Il freddo intenso e la neve sono gli unici che possono fermare i seminatori più intrepidi quale tu sei 😉
    Nemmeno quelli però possono fermare lavori e talvolta raccolti. (l’incubo degi spinaci invernali raccolti per ore sotto la pioggia al freddo nel fango per portarli la mattina al mercato…. brrr non credo che avrei più l’energia per rifarlo)

  • Reply Bibi agosto 27, 2011 at 1:55 pm

    ecco. io ho deciso che lo faccio a settembre invece, pianto le mie piantine aromatiche e le erbe e udite udite anche i pomodorini. il sole c’è, io scommetto che in barba al nord i miei pomodorini saranno fantastici!
    le zucchine nell’orto invece purtroppo mi sa che hanno preso una malattia che non riusciamo a identificare, cresce la pianta bella rigogliosa, ma la zucchina diventa subito marrone scuro, si rinsecchisce e si stacca 🙁
    ma non molliamo! a furia di esperimenti ce la faremo ^^
    baci sei preziosissima, ma adesso ho anche voglia di rivederti però…..al Veganch’io di Vimercate per caso fai qualcosa? Ribaci splendore 🙂
    bibi

  • Reply cooksappe agosto 27, 2011 at 6:45 pm

    bene così! ^^

  • Reply giusinives agosto 28, 2011 at 8:23 am

    Che bello il tuo orto! La stevia non l’hai piantata? Dopo innumerevoli ricerche ho scoperto che in un vivaio di una cittadina per la quale passo diverse volte l’anno, la vendono. Sto cercando di convincere la mia metà ad andare a fare un salutino a …sua sorella, dato che vive lì vicino!

  • Reply Bibi settembre 4, 2011 at 10:29 am

    io copio e leggo e imparo e sperimento è ^^
    le mie zucchine sono morte, il terreno non va bene o forse hanno preso troppo sole non lo so, ma non demordo mica, adesso è il turno dei pomidoro in vaso 🙂
    B.

  • Reply giusinives settembre 11, 2011 at 6:50 am

    Ti ho mandato una e-mail con l’indirizzo del vivaio, io ci sono stata ieri sera, ho mangiato dell’ottima salvia in pastella ed ho acquistato la stevia! Ciao

  • Reply Bibi settembre 18, 2011 at 10:16 pm

    ce l’ho fatta!!!!!!!!!!!!!! oggi abbiamo colto la prima zucchina dal nostro orticello! era lunga quasi un metro e trifolata era ottima!! sono molto felice ^^

    baci Erbetta ti lovvo tanto <3
    Bibi

  • Reply Yari settembre 20, 2011 at 12:10 am

    La salvia sclarea non la conoscevo proprio. Devo rimediare, le foglie di salvia fritte sono una delle cose più buone in assoluto. Direi che il risultato è eccellente pur avendolo iniziato con ritardo!!

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